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Vecchio 09-12-2004, 21:41   #1
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Base Ricette alla Marijuana

BENVENUTI AL RICETTARIO DELLA MARIA
DOVE OGNI PROBLEMA SE NE VA VIA









Breve regolamento



Tutte le ricette inserite sono a scopo dimostrativo e teorico.



Nessuno consiglia la loro esecuzione ne il consumo delle ricette ultimate.


La marijuana è illegale in Italia.



Tutte le ricette che inserirete in questo topic dovranno avere come ingrediente la marijuana o derivati della canapa.



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Vecchio 09-12-2004, 21:55   #2
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Base Re: Ricette alla Marijuana

PRIMA DI INIZIARE, ECCO QUALCHE DOCUMENTO INFORMATIVO SULLA MARIUANA E SULLA CANAPA, CHE CONSIGLIO A TUTTI.


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USO STORICO DELLA CANAPA

Canapa in cucina: un nutrimento per il corpo e per lo spirito.

Storicamente la canapa è stata mangiata a scopo di esperienza interiore con finalità mistica, religiosa, magica o di ricerca. Il suo potente effetto di "modificatore dello stato di coscienza" ha sempre fatto sì che il suo utilizzo rimanesse abbastanza ristretto: in Europa solo raramente troviamo cenni del suo consumo nelle preparazioni alimentari tradizionali e in genere come aperitivo o euforizzante (Galeno, vedi Campa cavallo -proibizione dell'uso nel medioevo con l'Inquisizione nel 1484, viene riscoperto nell'800 da parte della borghesia europea, e fino agli anni '.30 (esistevano 1200 Hashish Parlours a New York). In Italia i primi dati certi fanno risalire la prima esperienza cannabinica, rigorosamente per via orale (Dawamisc Garawisch provenienti da Egitto-Paesi Arabi) al 1847, assunzione a scopo di ricerca effettuata dai più grandi luminari di medicina del tempo come Polli, Viganò, Mordaret, Verga e Carlo Erba (L) erba di Carlo Erba, di Giorgio Samorini, ed. Nautilus).

Anche nei paesi che più hanno conservato le tradizioni di utilizzo di questa pianta (Paesi islamici, India) ormai è arrivato il proibizionismo che sta rapidamente cancellando conoscenze e culture millenarie. Ci rimangono poche ricette tradizionali che prevedono l'uso di fiori o foglie, e pochissime che prevedono l'utilizzo dei semi (anche se questi possono essere la base per un'infinità di preparazioni). Il lavoro di ricerca e di riscoperta dell'uso dei semi di canapa come granaglie per l'alimentazione è ancora tutto da fare: certo è che la loro proteina principale, "edestina", fu una delle più studiate tra tutte le fonti di cibo, considerata come l'esempio standard delle proteine da seme per molti anni, e utilizzata come fonte alimentare da milioni di persone specialmente in zone rurali. Il seme della canapa contiene THC solo in tracce, e non può essere considerato psicoattivo. I semi di canapa contengono proteine per il 24 %: per questa percentuale sono secondi, fra i vegetali, solo alla soia, ma molto più facili da assimilare. La canapa è, per superficie di terreno considerata, la più grande produttrice di proteine del mondo. Tutto quello che si fa con i fagioli di soia si può fare anche con i semi di canapa. "Gli australiani sopravvissero nel XIX secolo a due prolungate carestie, usando quasi nulla, eccetto che semi di canapa come
proteine e foglie come crusca" (The Emperor Wear No Clothes, di]. Herer). 1'olio ricavato dai semi di canapa contiene il 51-62 % di acido linoleico e il 19-250;0 di acido linolenico, acidi grassi che stimolano la risposta del sistema immunitario agendo da guardiani contro le infezioni virali (sono in corso studi per il loro utilizzo in supporto a terapie di cura HIV). Sia le proteine che gli oli essenziali contenuti nei semi di canapa sono in percentuali ideali per il nutrimento umano. Fuori dall'Italia si sta riscoprendo il valore di questa preziosa fonte alimentare cominciando a proporre sul mercato semi freschi da aggiungere ai cibi, semi tostati e salati, olio di semi, latte, birra e surrogati della carne (hamburger) ricavati dai semi stessi. Al contrario dei semi, le infiorescenze femminili e i loro derivati sono ricchi di THC e richiedono conoscenza e consapevolezza degli effetti da parte di chi li dovrà ingerire; non per possibili rischi fisici (la canapa è una delle sostanze meno tossiche che esistano) ma per probabili alterazioni delle percezioni sensoriali che potrebbero spaventare lo sperimentatore inesperto. Le altre parti "verdi", foglie femminili, fiori e foglie maschili, a basso contenuto di sostanze psicoattive, sono più adatte a costituire la base di cibi o bevande con effetti tonici, ricostituenti o farmacologici come il "bhang" indiano: alimento salutare e leggermente euforizzante. Fino alla sua proibizione, chi usava canapa non costituiva alcun problema... e non aveva alcun problema.Certi dell'accurato lavoro di studio e ricerca svolto dagli autori di "Marijuana in cucina", nei paragrafi seguenti (Perché mangiare erba anziché fumarla e Come avere il meglio della canapa cucinandola) riportiamo fedelmente i loro segreti aggiornandone lo "slang", e le diverse qualità di canapao hashish reperibili oggi sul mercato.



1.2 PERCHE MANGIARE ERBA ANZICHE FUMARLA

Mangiare succulenti piatti farciti con giuste dosi di canapa o resine ricavate dalla pianta stessa (hashish) è sicuramente un modo insolito di gustare questi prodotti naturali, che può accompagnare particolari serate con amici o permetterci di consumare i nostri "piaceri" in certi luoghi, in certe situazioni, in cui fumare una canna è davvero difficile. Non è molto più comodo andarsene al cinema con un bel pacchetto di insospettabili ma "specialissimi" biscotti (e vedere un film che gli altri non possono vedere) anziché contorcersi al cesso nell'intervallo tentando paranoicamente di rollare uno spinello frettoloso? Ma la ragione che più di ogni altra dovrebbe invogliare a cimentarsi con quest'altro modo di usare "hashish e marijuana" è soprattutto la particolarità dello "sballo". Quando la canapa è fumata, l'effetto è pressoché immediato; l'high arriva subito e può durare fino a un paio d'ore (anche più se l'effetto viene rinnovato nel tempo con quantità anche piccole). Quando invece la canapa è ingerita, l'effetto passa attraverso il processo di digestione, quindi i primi effetti appaiono nel giro di 45-60 minuti (ma molto meno se il piatto, come molte ricette di questo libro è facilmente assimilabile). Dopodiché la sua durata è però infinitamente superiore a quella della miglior canapa o hashish fumata, fosse anche una Super skunk olandese o un imbattibile Charas indiana. I manuali parlano di "uno stato euforico (quello che noi volgarmente chiamiamo high) che continua ad aumentare e può durare dalle 4 alle 8 ore". Pensate un intero turno di lavoro tutto sotto gli effetti di una speciale prima colazione!



1.3 COME AVERE IL MEGLIO DALLA CANAPA CUCINANDOLA

Digeribilità e solubilità: il principio attivo della cannabis (il famoso tetraidrocannabinolo, che d'ora in poi chiameremo più confidenzialmente THC) è più efficace ed è assimilabile più facilmente e rapidamente se prima viene disciolto in grassi, olio o alcol. Infatti grassi e olio stimolano la produzione della bile e intervenendo nel processo digestivo consentono a tutta o quasi l'" erba" ingerita di essere assimilata. L'alcol da parte sua, è assorbito con molta rapidità dalla mucosa dello stomaco ed entra velocemente nella circolazione sanguigna; è perciò un buon "veicolo" per portare rapidamente nel sangue le sostanze con cui è combinato. Anche il miele e gli altri zuccheri sono assorbiti rapidamente nel sangue; ma dato che il THC non si scioglie (e non si attivizza) negli zuccheri, troppo zucchero nelle ricette può danneggiare e ridurre l'effetto. Una piccola quantità di alcol e di zuccheri aiuta invece considerevolmente l'assimilazione del THC. La cosa più importante da ricordare è che il THC è solubile in olio, grassi vegetali e animali, alcol e non è solubile in acqua. Far bollire l'erba quindi, servirà al massimo a dare un vago profumo hippy alla vostra casa (se volete preparare il classico tè alla marijuana la cosa migliore sarà dolcificare un tè normale con il "miele verde").Le forme più semplici di estrazione della resina e attivazione del THC sono:

1) Scaldare a lungo o bollire, meglio se a bagnomaria, in alcol o in un liquido fortemente alcolico.
2) Saltare o scaldare a lungo in olio o burro oppure in una emulsione di acqua e grassi, (la più comune è il latte che contiene i grassi del burro in
emulsione con l'acqua). Le parti della canapa bollite nel latte si scioglieranno: è questa la base di un'antica e nota bevanda indiana, il "Bhang".
3) Per alcune ricette particolari il modo migliore per usare la canapa è quello di preparare dei fiori tostati.



1.4 ULTIMI CONSIGLI

Le quantità di canapa o hashish indicate nelle ricette, 1/2 grammo a persona, sono una quantità media, per intenderci basta per una serata frizzante. Bisogna sempre tener presente la differente tolleranza individuale, le diverse qualità di "erba", i diversi metodi di cottura. L'ideale sarebbe sperimentare una ricetta, adattandola ai vostri gusti e alle vostre "possibilità", cominciando con piccoli quantitativi poco impegnativi. Ricordate che in genere l'indebolimento dell'effetto del THC comincia intorno ai 100°C, non bisogna perciò esagerare con il calore: se temperature appena oltre i 100°C possono anche essere mantenute per circa mezz' ora senza che si verifichi un reale impoverimento nel valore del THC, oltre questi valori la perdita di potenza è di circa il 10% ogni 30 minuti (o ogni 30°C).

Bisognerà essere molto prudenti perché troppo calore può distruggere le attività del THC (ma anzitutto rovinerà irrimediabilmente le vostre ricette), mentre normali temperature e normali tempi di cottura ne aumentano la potenza, Ricordatevi che i piatti qui presentati non dovranno servire da pretesto per grandi abbuffate. Troppo cibo (e cioè troppe portate o porzioni troppo abbondanti) servirà solo a diluire e indebolire la potenza dell' high, perché diminuirà la capacità di assimilazione delle resine, Consigliabili sono dunque piccoli bocconi possibilmente a stomaco vuoto.

Alcuni non amano troppo il sapore della canapa ma ricordiamo che, l'erba più è di buona qualità, migliore sarà il gusto e il sapore, Il problema può nascere con alcuni tipi di hashish, di bassa qualità, (tagliati con sostanze nocive), consigliamo quindi di usare solamente hashish e olio di buona qualità (puro) e solo per preparare dolci e bevande che confondano il loro sapore. Ricordatevi che più il piatto è semplicemente digeribile, più lo sballo sarà rapido e efficace.

Evitate però sostanze che rafforzino troppo il sapore, questo è il caso del glutammato monosodico (con cui sono preparati i comuni dadi da brodo e che qualche volta è contenuto nelle confezioni di cibo precotto). Usate perciò brodi di carne o brodi vegetali, oppure il più semplice brodo di soia (si prepara con un paio di cucchiai abbondanti di soia in un litro di acqua calda). L'eccessiva acidità degli ingredienti inibisce l'assimilazione del THC, Per questo, ad esempio, non si deve mai usare l'aceto che come condimento, almeno nelle insalate, può essere sostituito da una moderata quantità di succo di limone.

Per ogni evenienza, ricordatevi che un po' di cibo può riportarvi "giù" rapidamente e senza danni; basterà un buon pasto o un panino o anche solo un cucchiaio di miele per diminuire e annullare gli effetti di qualche boccone "speciale". Tutte le ricette che seguono salvo diverse indicazioni, eccetto che per i dolci, servono per preparare piatti per quattro persone.



INTRODUZIONE AI PREPARATI BASE




Fate molta attenzione: i preparati base possono essere inseriti in qualsiasi ricetta preferiate. Una corretta preparazione di questi elementi (burro, sughi, liquori, latte, miele), garantirà la buona riuscita del vostro esperimento.



BURRO D'ERBA




Ingredienti

per ogni 50 gr. di burro 5-10 gr. di canapa

Preparazione

Fate sciogliere in un pentolino a bagnomaria il burro aggiungendovi la canapa tritata molto fine. Lasciate amalgamare il tutto a cottura molto lenta finché il burro non diventi di un verde omogeneo e intenso. Filtrate il burro fuso con un colino molto fine in un vasetto richiudibile. Infine fatelo raffreddare nel frigorifero capovolgendolo di tanto in tanto fino a solidificazione.



BURRO D'HASHISH



Ingredienti

per ogni 50 gr. di burro 3-5 gr. d'hashish

Preparazione

A differenza del burro di erba usando hashish puro o di alta qualità, e potendolo polverizzare, non sarà necessario filtrare il composto.
In un pentolino a bagnomaria, fondete il burro, aggiungendovi l'hashish ben polverizzato, cuocete dolcemente continuando a mescolare. Fate sciogliere l'hashish completamente quindi colatelo in un vasetto, chiudetelo, lasciatelo raffreddare capovolgendolo di tanto in tanto.



BURRO NEPALESE



Ingredienti

burro -acqua -canapa

Preparazione

In Nepal e in Tibet per preparare l'hashish fanno bollire le infiorescenze femminili in una soluzione di acqua e grassi. In questo modo si separano le resine idro-solubili da quelle solubili nei grassi che contengono il principio attivo del THC. Questo procedimento ci interessa perché spesso nell'erba le sostanze idrosolubili sono quelle che danno un sapore cattivo; se le elimineremo, si eviterà anche il sapore bruciante e un po' acre che il burro di canapa può avere. Mettete nella pentola un po' d'erba (meglio se potete usare le cime della piantina), una parte di burro e quattro d'acqua. Fate bollire per 30 minuti mescolando continuamente e tenendo il fuoco basso perché nulla si attacchi. Lasciate raffreddare, versate in un recipiente e mettete in frigorifero. Dopo un po' il burro in superficie si indurirà e potrà essere rimosso tutto insieme. Se anziché burro, volete usare olio il procedimento sarà del tutto uguale, ma alla fine avrete bisogno di un buon freezer per congelare e quindi rimuovere l'olio. Per avere un prodotto più potente potete usare il burro ottenuto con le altre ricette come base grassa per il burro nepalese: verrà fuori il miglior burro di canapa umanamente possibile. Tenete presente infine che se un burro di "erba" o di hashish sarà risultato di gusto acre, con questo sistema nepalese potrete recuperarlo: bollite per lO minuti una parte di questo burro con due di acqua mescolando continuamente. Ripetete poi il sistema di raffreddamento e di rimozione che abbiamo sopra indicato.

Riferimento a Marijuana in cucina, di Esposito-Sinimbaldi, Ed. Savelli.

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tratto da mariuana.it
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Vecchio 10-12-2004, 14:13   #3
Kira
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Base Re: Ricette alla Marijuana

Posso avere la ricetta per i biscotti!? : D

Io conosco solo quella della torta con il preparato della cameo (versione velocissima godsfhgoihfdi)
__________________


"Uniti
dal fiume in primavera
un uomo e una donna."

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