<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>

<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
	<channel>
		<title>Azzurra IRC Network Forum - #italia_area</title>
		<link>http://forum.azzurra.org/</link>
		<description><![CDATA[Il punto d'incontro tra #italia_area e #mestruati]]></description>
		<language>it</language>
		<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 09:46:15 GMT</lastBuildDate>
		<generator>vBulletin</generator>
		<ttl>60</ttl>
		<image>
			<url>http://forum.azzurra.org/azzurra3.0/misc/rss.jpg</url>
			<title>Azzurra IRC Network Forum - #italia_area</title>
			<link>http://forum.azzurra.org/</link>
		</image>
		<item>
			<title>Un film in 3D. La duplice trama</title>
			<link>http://forum.azzurra.org/showthread.php?t=15140&amp;goto=newpost</link>
			<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 17:49:44 GMT</pubDate>
			<description>Ho come l’impressione che questa storia sia già stata scritta, per quanto in maniera differente. 
Ed ho l’impressione che possa non risultare, con piena evidenza, che queste parole sono.. un film. 
Forse si potrebbe dedurre dal tipo di scrittura, che non dovrebbe scostarsi dalla descrizione di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><font face="Verdana"><font size="2">Ho come l’impressione che questa storia sia già stata scritta, per quanto in maniera differente.</font></font><br />
<font face="Verdana"><font size="2">Ed ho l’impressione che possa non risultare, con piena evidenza, che queste parole sono.. un film.</font></font><br />
<font face="Verdana"><font size="2">Forse si potrebbe dedurre dal tipo di scrittura, che non dovrebbe scostarsi dalla descrizione di immagini, se non per errore.</font></font><br />
<font face="Verdana"><font size="2">Se passi da queste parti, prova a dare un’occhiata su questo.. schermo.</font></font><br />
<font face="Verdana"><font size="2">Buona visione.</font></font><br />
<div align="center"><font face="Verdana"><font size="2">* * *</font></font></div><br />
<br />
<font face="Verdana">Una trama oscillante, indefinita, sembra confondere le cose. </font><br />
<font face="Verdana">Una qualche velatura, chiara e diafana, rende i contorni sfumati, indecifrabili.</font><br />
<font face="Verdana">Una mano maschile, bruna e nerboruta, scosta la tenda.</font><br />
<font face="Verdana">Oltre, nitidamente, si scorge una specie di loggiato, largo tre passi circa, e lungo una dozzina.</font><br />
<font face="Verdana">L’uomo scende tre scalini e osserva le cose intorno a se. </font><br />
<font face="Verdana">Dal lato dello scudo il muro è massiccio, di solido granito. Aperture a mezzaluna si aprono su..</font><br />
<font face="Verdana">L’uomo si china e guarda fuori. Vede la muraglia, quasi verticale e poi, una decina di braccia sotto di se, l’arida superficie di un declivio. In lontananza, nell’abbacinante chiarezza di una luce che sembra schiacciare le cose, si scorgono dei canneti, verdi contro il bianco del deserto, ad indicare un fiume, ed una città chiusa da mura. </font><br />
<font face="Verdana">L’uomo si ritrae e solleva lo sguardo. Travi di legno levigato sostengono un tetto costruito alla maniera dei romani. Da li sotto, le tegole sono appena visibili, tra le rare fessure del fitto cannicciato che le sostiene. </font><br />
<font face="Verdana">Contro le canne del tetto, dal lato della lancia, c’è un ondeggiante riflesso luminoso, azzurrino, che sembra giungere da appena oltre il parapetto. Con andatura strascicata, su gambe arcuate, da cavaliere, l’uomo avanza nell’ombra fresca del loggiato, avvicinandosi alla parte da cui proviene il riflesso. Da quel lato Il parapetto è basso e sottile, di mattoni, bordato di marmo bianco. L’uomo guarda verso il basso, nel cortile ai piedi dello spalto. </font><br />
<font face="Verdana">Lo sguardo cangiante della medusa, dal fondo in mosaico di una vasta e limpida piscina, lo fissa negli occhi. Da li giunge il riflesso tremolante. Dell’acqua gorgoglia, scorrendo. Alberi di limone e palme riempiono di chiazze d’ombra e lucido verde il vasto cortile ai piedi della muraglia. Una giovane indaffarata, con una specie di turbante improvvisato sul capo, si arrotola la tunica di tele grezza sulle cosce brune. Poi, con un mastello di legno pieno d’acqua, cerca di lavare via qualcosa, aggrumato su un giaciglio di candido marmo. Sembra vomito.</font><br />
<font face="Verdana">Due ragazzi bruni, lucidi di sudore, anche loro vestiti appena con uno straccio di tela grossolana intorno ai fianchi, cercano di togliere una macchia color rosso scuro, larga quanto il torace di un uomo, dal bordo della piscina.</font><br />
<font face="Verdana">L’uomo è giunto all’estremo del loggiato. Tre scalini portano ad una torre la cui apertura è velata da una tenda bianca e leggera. L’uomo scosta anche questa , ed entra. Ora si trova in una sorta di vestibolo a pianta rotonda. Una porta avanti a lui si apre su un ambiente oscuro, a cui si accede scendendo tre scalini, mentre ai due lati si aprono degli ambienti velati da tende, oscillanti ad una leggera brezza.</font><br />
<font face="Verdana">L’uomo alza appena le mani, come per mostrare a persona oltre i veli, che non impugna nessuna arma e, con passo lento in maniera ostentata, prosegue nel suo percorso.</font><br />
<font face="Verdana">L’uomo con l’andatura da cavaliere ha una barba nera e curata ad incorniciare il viso dallo sguardo deciso.</font><br />
<font face="Verdana">Nell’entrare nella sala buia, tuttavia, il suo sguardo per un attimo sembra tradire apprensione.</font><br />
<font face="Verdana">Chinandosi in segno di rispetto, nell’entrare, il cavaliere dice:</font><br />
<font face="Verdana">“Magnifico Signore…”</font></div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://forum.azzurra.org/forumdisplay.php?f=42">#italia_area</category>
			<dc:creator>Braxton Bragg</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://forum.azzurra.org/showthread.php?t=15140</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>
