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View Full Version : Case chiuse... le riapriamo?


Superfre`
31-05-2005, 16:25
Sareste favorevoli o contrari alla riapertura delle case chiuse in italia? Motivate la vostra scelta.

Steve
31-05-2005, 21:34
Io sono un utopico: eliminerei direttamente la prostituzione.

cyby
31-05-2005, 21:47
almeno ci sarebbero più controlli medici.... eliminare la prostituzione direi che sia impossibile, quindi tanto meglio tutelare no?

TheFunnyBird
31-05-2005, 23:23
MOLTO FAVOREVOLE, HO SCRITTO LA MIA DA QUALCHE PARTE SU UNO DIE FORUM ASPETTA CHE COPIO E INCOLLO... ecco:

riguardo l'argomento delle mignotterie e della legalizzazione delle droghe leggere mi baso su alcuni punti sicuramente non ortodossi, pero' insomma se ci pensate...

allora i pro per la riapertura delle mignotterie:
1- classico, ci sarebbe piu' lavoro per tutti! in regola, pagamento tassi e tributi. gli appartamenti sarebbero puliti e ben accoglienti con gente tranquilla. le ragazze, trans, travestiti gigoloo vari riceverebbero cure mediche adeguate e protezione professionale!
2- una bella percentuale di uomini/e donne e' abbastanza frustrata per il semplice fatto che non tromba, mi pare pure logico. con i troiai ci saranno meno persone infelici e piu' facce sorridenti e rilassate... piu' energia positiva, quindi ci sarebbero meno casini.
3- sarebbe anche una cosa culturale, potrebbero nascere amori
4- meno delinquenza e sfruttamento
5- molti uomini non saranno cosi' soggiogati dal potere vaginale... cosa che fa in modo da essere umiliati per un pompinetto o una fregatella, quindi molte sofferenza maschili per conquistarsi le donne (vedi cene, regali, sopportare stronzate...) verrebbero meno! ci saranno uomini cosi' molto piu' decisi e di carattere (una cosa buona per le donne) e non narcotizzati dall'arrivismo per la figa
6- sarebbe un nuovo "plus ultra" per l'italia nel ambito di paese da visitare...
logico che questi posti dovranno essere discreti e non in mezzo alla gente e cmq alla portata di tutti, da fare in modo che diventi un fenomeno massa-culturale

riguardo le droghe leggere molti punti sono come quelli di sopra tranne le cose diciamo sentimentali, ma ripeto tutto sarebbe regolarizzato, ci sarebbe secondo me una diminuzione dell'uso di droghe del cazzo tipo pasticche e coca, insomma chi vuole il suo buzz se fa na bomba... e non arriva poi a desidare altre cose...

boh me sembra tutto cosi' logico

Superfre`
01-06-2005, 00:20
Quoto e sottoscrivo il pensiero di funnybird.

Devo approvarti appena mi sarà possibile.

SteveHawkins
10-08-2006, 12:14
1) in Italia prostituirsi e andare a prostitute non è reato (http://www.repubblica.it/online/cron...tribunale.html (http://www.repubblica.it/online/cronaca/perugia/tribunale/tribunale.html))

2) L'affermazione "tutte le prostitute straniere sono schiave" è una menzogna, propagandata dai catto-intergalisti e dalle fascio-femministe.
Le schiave sono il 10 - 20% delle straniere (di italiane schiave non ce ne sono). Ecco le prove:
http://jonathanx.altervista.org/leggenda/ricerche.html (http://jonathanx.altervista.org/leggenda/ricerche.html)
http://jonathanx.altervista.org/leggenda/obiezioni.html (http://jonathanx.altervista.org/leggenda/obiezioni.html)
Queste ricerche sono il risultato di ANNI DI ESPERIENZA DEGLI OPERATORI DI STRADA, quindi chi le ritiene non credibili mette in discussioni l'onestà e la competenza di quelle persone che fanno lo stesso lavoro di Don Benzi.

Sono favorevole alla riapertura delle case chiuse, per i seguenti motivi:

1) con la legalizzazione e il riconoscimento della prostituzione come lavoro le ragazze non hanno più bisogno (o hanno molto meno bisogno) dei magnaccia: alloggio, trasporto, luogo di lavoro, sono tutte cose che con la legalizzazione possono essere fatte alla luce del sole, non si capisce perchè una ragazza dovrebbe affidarsi a dei poco di buono per ottenere le stesse cose in condizioni di rischio e dovendoli anche pagare!
2) con la legalizzazione i luoghi di lavoro legali sono noti e controllati periodicamente; chi opera dentro a questi luoghi (datori di lavoro e prostitute) è controllato periodicamente, chi opera al di fuori di questi luoghi e modalità è immediatamente riconoscibile come "illegale". Questa semplificazione consente alla Polizia di concentrarsi facilmente sull'aspetto illegale; è esattamente ciò che sta accadendo in Germania e in Olanda.
3) con la legalizzazione i clienti stessi tendono a rivolgersi al mercato legale, che da sicurezza (fisica e sanitaria) anche a loro, piuttosto che andare in ambienti potenzialmente legati alla criminalità. Fanno eccezione quelli che cercano cose di per sè illegali (es.: prostitute minorenni), che sono una parte limitata e che comunque la legalizzazione non aiuta certo a nascondersi (anzi, vedi il punto detto sopra ...).
La legalizzazione avvantaggia prostitute, Polizia, clienti ed anche i cittadini che non vogliono le prostitute sulle strade.
Chi rimane "fregato": i magnaccia.

Del resto, la criminalizzazione del mercato (carcere per clienti e/o prostitute) sposta la prostituzione in clandestinità e gli schiavisti fanno i salti di gioia. In questo caso, infatti, le prostitute non possono ottenere IL PERMESSO DI SOGGIORNO e sono esposte all'illegalità e allo sfruttamento, costrette a nascondersi per non essere scoperte ed espulse, ecc

Fino a quando la prostituzione è liberamente scelta e non reca danno a nessuno che vuole praticarla o usufruirne, non c'è motivo alcuno per vietarla, se non pessimi motivi di intolleranza moralistica (come l'intolleranza catto-integralista degli americani o quella fascio-femminista delle svedesi)

morpheus
10-08-2006, 14:31
Dimmi un po', ma ti sei registrato solo per fare gravedigging di un thread di un anno fa?

---EDIT---
Ah, non avevo notato i link al sito, per caso è tuo e hai scritto la pappardella solo per imboscare lo spam? :sospiro:

VARIABLE
10-08-2006, 15:09
AFAIK.....:proud: :lol: :rotfl: c ha ragione La leggenda del Piastrellista sull oceano:)

morpheus
10-08-2006, 15:46
Suca vario :P

TheFunnyBird
10-08-2006, 15:49
che significa afaik?

joce
10-08-2006, 15:57
Non avevo mai visto questo thread... :D comunque sono d'accordo sulla riapertura ;)
Insomma.. la prostituzione è "il mestiere più antico del mondo", quindi, è anche impossibile eliminarla..

Poi, come avete già detto ci sono i controlli, non si è più in mano ai "papponi" che non pensano ad altro che sfruttare le cattive condizioni sociali delle ragazze e moltri altri vantaggi sia per loro che per tutta la società.
Ad esempio in Svizzera c'è il "sindacato delle prostitute", secondo me è un'ottima cosa ;)

SteveHawkins
10-08-2006, 18:27
Dimmi un po', ma ti sei registrato solo per fare gravedigging di un thread di un anno fa?
Non è contro il regolamento :-)


Ah, non avevo notato i link al sito, per caso è tuo e hai scritto la pappardella solo per imboscare lo spam? :sospiro:
Non è per niente spam. Sono i dati più attendibili che abbiamo a disposizione sulla schiavitù delle straniere, dato che non sono basati su litanie religiose o su crociate ideologiche derivanti dal femminismo illiberale.

Nightcrawler
10-08-2006, 18:58
Bah :-)

Trovo abbastanza subdolo discutere, accusare e lucrare su un problema serio riducendolo a una mera questione di numeri con il solo fine di giustificare la prostituzione facendola apparire come un atto deliberato e volontario.
Fosse anche solo lo 0,1% di schiave ci sarebbe da intervenire, quindi ben venga Don Benzi.

SteveHawkins
10-08-2006, 20:08
Bah :-)
Trovo abbastanza subdolo discutere, accusare e lucrare su un problema serio riducendolo a una mera questione di numeri
E invece è il nocciolo del problema: uno stato civile e moderno dovrebbe basare le sue leggi sulla difesa del più debole (stroncare la tratta delle schiave e tutelare chi sceglie il mestiere).


con il solo fine di giustificare la prostituzione facendola apparire come un atto deliberato e volontario.
C'è chi sceglie e chi è costretto da minaccia o inganno. Mai detto che TUTTE sono volontarie (sono in MAGGIORANZA volontarie).

Fosse anche solo lo 0,1% di schiave ci sarebbe da intervenire, quindi ben venga Don Benzi.
Tanto di cappello per il suo lavoro come operatore di strada.
Critiche a non finire quando va in TV a recitare la sua opinione priva di senso "punire i clienti"
1) Non ha senso punire il cliente, dato che non può sapere se la prostituta è schiava o meno.
Infatti,
Prima di entrare in un ristorante, ti chiedi se è in mano alla mafia?
Se vai a comprare merce cinese, ti chiedi se è il risultato del lavoro minorile? E la lista potrebbe continuare...
In tutti questi casi c'è una attività legale, che potrebbe nascondere situazioni criminali.
Tali situazioni sono stimate essere minoritarie.
Il cliente non ha praticamente mai la possibilità di sapere o scoprire se tali situazioni ci sono davvero.
Ci sono controlli effettuati dalle Forze dell'Ordine, che sole hanno la possibilità di scoprire eventuali aspetti criminali, e l'onere di scoprire ciò non è certo gettato sulle spalle del cliente.
La differenza tra i tre casi?
Che nessuno si sogna di criminalizzare i clienti dei ristoranti, per il fatto di andare a mangiare un piatto di spaghetti (o i clienti delle bancarelle cinesi, per il semplice fatto di prendersi un vestito), mentre per la prostituzione mi tocca leggere frasi come "il cliente -in quanto fruitore- in qualche modo favorisce lo sviluppo dell'illegalità e alimenta questo sistema, pertanto dovrebbe essere ritenuto colpevole"
Aggiungo inoltre che la Polizia fa visibilissimi controlli quotidiani in strada, chiede i documenti, controlla e fa indagini e il cliente ha tutto il diritto di ritenere che quelle ragazze, che la Polizia lascia sulle stesse strade per mesi o per anni, non siano schiavizzate (e anche le statistiche gli danno ragione).
2) Con una legge repressiva (quella proposta da Don Benzi) la prostituzione si sposta in clandestinità, e come tutti sanno la clandestinità attira i criminali come il miele attira le api.

Nightcrawler
10-08-2006, 20:21
Premetto che sono favorevole alle case di piacere ma ciò non toglie che allo stato attuale delle cose è bene accorgersi di quella che sia la reale situazione.

Le donne che scelgono liberamente di praticare la prostituzione "in proprio" sono ormai un eccezione visto che ci troviamo di fronte invece a organizzazioni di stampo criminale che gestiscono anche la prostituzione. Questo, è vero, non significa che le prostitute siano schiave ma significa che comunque rappresentano solamente una attività di organizzazioni che non si dedicano solamente ad essa.

Di conseguenza trovo corretto anche pensare ai clienti visto che dovrebebro sapere che così facendo favoriscono attività illegali. Certo qualsiasi attività potrebbe essere illegale a questo mondo, anche un ristorante, ma penso che una persona adulta sappia distinguere tra la ristorazione e la prostituzione.

In definitiva le prostitute ci sono perchè c'è domanda, quindi ci sono i clienti ed è corretto quindi anche prendere in considerazione il fattore della domanda.

^pioggia^
21-08-2006, 10:16
Mi sono dimenticata di risp a questo 3d:
io sono favorevole.

1 perchè riaprire le case chiuse vuol dire che lo "scambio della merce" avviene in posti puliti e non in macchina o per strada. Tutto sarebbe igienicamente sicuro.
2 perchè chi abita nelle vie dove si fa "il mercato" è stanco di vedere sempre le "stesse facce" sul suo marciapiede e davanti al portone di casa...
3 perchè si eviterebbero i tamponamenti, dovuti a maschi bavosi e rincoglioniti, che rallentano di colpo soprattutto per distinguere se sotto a tutto quel ben di dio, si nasconde un bel maschione con tanto di ciufolo :D

kikko
23-08-2006, 16:15
Premetto che sono favorevole alle case di piacere ma ciò non toglie che allo stato attuale delle cose è bene accorgersi di quella che sia la reale situazione.

Le donne che scelgono liberamente di praticare la prostituzione "in proprio" sono ormai un eccezione visto che ci troviamo di fronte invece a organizzazioni di stampo criminale che gestiscono anche la prostituzione. Questo, è vero, non significa che le prostitute siano schiave ma significa che comunque rappresentano solamente una attività di organizzazioni che non si dedicano solamente ad essa.

Di conseguenza trovo corretto anche pensare ai clienti visto che dovrebebro sapere che così facendo favoriscono attività illegali. Certo qualsiasi attività potrebbe essere illegale a questo mondo, anche un ristorante, ma penso che una persona adulta sappia distinguere tra la ristorazione e la prostituzione.

In definitiva le prostitute ci sono perchè c'è domanda, quindi ci sono i clienti ed è corretto quindi anche prendere in considerazione il fattore della domanda.
Le donne che scelgono quel mestiere sono un "eccezzione"?!? ma hai mai girato il mondo prima di dire ste castronerie?se vai in germania o in altri paesi dove è legalizzata lo fanno tutte volentieri e per i soldi..
e quindi è colpa della "domanda"?e perchè c è domanda?
il vero problema è che l italia è un paese di (finti)moralisti e bacchettoni..

Nightcrawler
23-08-2006, 16:27
Le donne che scelgono quel mestiere sono un "eccezzione"?!? ma hai mai girato il mondo prima di dire ste castronerie?se vai in germania o in altri paesi dove è legalizzata lo fanno tutte volentieri e per i

infatti, se avessi letto prima di fare l'uomo di mondo, ti saresti accorto che si parlava dell'italia. E se sono ignorante in merito, ben venga, non ho bisogno di frequentare certi giri 8)

kikko
23-08-2006, 19:55
infatti, se avessi letto prima di fare l'uomo di mondo, ti saresti accorto che si parlava dell'italia. E se sono ignorante in merito, ben venga, non ho bisogno di frequentare certi giri 8)
ne conosco di gente che dice "non ne ho mai bisogno"..
ma son proprio quelli che ci vanno di notte di nascosto..8)
Fosse anche solo lo 0,1% di schiave ci sarebbe da intervenire, quindi ben venga Don Benzi.
lo 0,1% che intendi tu è solo una scusa per metter cattiva luce su tutto il fenomeno così apposta per non far mai passare una legge che la regolarizzi.. e quindi favorire il moralismo cattolico.. altro che "ben venga don benzi".. te lo do io il benzi..
ma finiamola con questo bonismo ipocrita..

^pioggia^
23-08-2006, 22:13
:cart34: :-)

Phisicus
24-08-2006, 12:10
Non mi sorprende che questo sondaggio lo abbia lanciato free (sempre il solito eh :D) cmq..

Personalmente sono molto favorevole alla riapertura delle case di appuntamento. Non posso fare altro che quotare e associarmi a quanto detto da Funnybird.

Per quanto riguardo Don Benzi, il moralismo e l'ipocrisia:
credo che l'errore più grave commesso dai cattolici su questo tema sia quello di voler sradicare con il proibizionismo ciò che è contrario alla loro religione.
Personalmente comprendo le ragioni dei cattolici (o delle persone "spirituali") e anzi, per una serie di ragionamenti che esulano da questo topic, anche io non vedo troppo di buon occhio i facili costumi sessuali.
Sia chiaro, non voglio fare l'ipocrita: il sesso mi piace e farne a meno è difficilissimo, ma (sempre per i ragionamenti di cui sopra) meglio del sesso è l'autocontrollo.
Detto questo concludo ribadendo che il proibizionismo non va da nessuna parte, serve solo ad alimentare le finanze delle organizzazioni criminali che ci stramangiano sopra!

Superfre`
29-08-2006, 13:11
E abbassiamo le tariffe dei prive nei night club!!!