View Full Version : Gesù non è mai esistito! Parola della Storia, lode a te scienza!
Datur Omnibus
30-05-2005, 15:38
Inutile riportarvi studi antropologici e storici (non dottrinali ne teologici) sulla non esistenza storica di Gesù Cristo. Brevemente, secondo gli ultimi ritrovamenti storici (tra cui papiri e documenti antichissimi appartenenti ai vangeli gnostici, nonchè ai vangeli considerati ufficiali dalla chiesa, nonchè ai rotoli del mar morto, e da tante altre informazioni storiche), CRISTO risulterebbe un personaggio mitologico, incarnazione di una divinità pagana legata al culto del solo: Mitra.
Mitra nacque in una stalla, fu messo in una mangiatoia, insegnò da giovane nel tempio dei saggi, fece prodigi come camminare sulle acque, trasmutò l'acqua in vino, resuscitò un morto, fece guarigioni miracolose, fu ucciso in croce, deposto in una toba chiusa, resuscitò al 3 giorno, aveva 12 discepoli.... stessa storia per altre divinità legate al culto del sole, come il dio Horus. Cristo è il dio inventato dagli ebrei che hanno compiuto una rivisitazione dei culti pagani antichi, il cristianesimo secondo queste fonti storico-antropologiche è un mito pagano, sisntesi di divinità collegate al culto del sole.
Che Cristo è un dio inventato (la sua storia è una favola) lo afferma lo stesso Papa Leone X e Papa Paolo III durante i loro pontificati, non è quindi l'affermazione esclusiva di atei o storici razionali.
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Di seguito vi riporto una causa in corso contro un prete che ha affermato "l'esistenza di Cristo come personaggio storico", accusato di credulità popolare e sostituzione di persona, processo ancora in corso...
13 settembre 2002
Luigi Cascioli deposita querela presso il Tribunale di Viterbo contro don Enrico Righi, parroco di Bagnoregio, quale rappresentante dei ministri della Chiesa, per abuso di credulità popolare e sostituzione di persona.
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VITERBO
Il sottoscritto Luigi Cascioli, residente *******************
ESPONE QUANTO SEGUE
Il sottoscritto, dopo lunghi e approfonditi studi consistenti anche (e non solo) in un'esegesi testuale del Vecchio e del Nuovo Testamento, è arrivato alla conclusione che molti dei fatti presentati come veri e storici dalle cosiddette “Sacre Scritture” sono in realtà dei falsi, primo fra tutti la storicizzazione della figura di Gesù il Cristo, per buona parte mutuata sulla figura di Giovanni di Gamala, figlio di Giuda, discendente diretto delle stirpe degli Asmonei .
Le motivazioni che hanno condotto il sottoscritto a tale conclusione sono dettagliatamente esposte nel libro che si allega al presente esposto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale.
Con il presente esposto non si vuole contestare la libertà dei cristiani di professare la propria fede, sancita dall'art. 19 della Costituzione, ma si vuole stigmatizzare l'abuso che Chiesa Cattolica commette avvalendosi del proprio prestigio per inculcare come fatti reali e storici quelle che non sono altro che invenzioni.
Un chiaro esempio di tale abuso è stato commesso da don Enrico Righi (parroco di Bagnoregio) allorché ha sostenuto, nel bollettino della parrocchia di S. Bonaventura in Bagnoregio n° 245 marzo-aprile 2002, la figura storica di Gesù affermando falsamente di essere figlio di Giuseppe e di Maria (personaggi anch'essi quanto mai immaginari e quindi storicamente inesistenti), di avere avuto i natali dalla città di Betlemme e di essere cresciuto a Nazaret. Che la figura di Gesù sia stata costruita per intero su quella di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda detto il Galileo, risulta in maniera inconfutabile da una sì grande quantità di prove da togliere ogni dubbio sulle falsificazioni operate dai redattori dei Vangeli. Basterebbe soltanto quella riguardante la trasformazione dell'appellativo Nazireo, con cui veniva chiamato Giovanni di Gamala, in quello di Nazareno data a Gesù, quale abitante di Nazaret, per dimostrare nella maniera più assoluta la sostituzione di persona.
Da un punto di vista penalistico, tali falsificazioni storiche possono integrare le fattispecie di due reati: L'abuso della credulità popolare e la sostituzione di persona (nel caso di Gesù Cristo)
Ai sensi dall'art. 661 C .P., si ha abuso della credulità popolare quando taluno, per mezzo di imposture, trae in inganno una moltitudine di persone. Nel caso di specie, i ministri del culto della Chiesa Cattolica come Righi nel caso in esame , commettendo dei falsi storici (quindi presentando come veri e realmente accaduti dei fatti inventati funzionali alla dottrina religiosa) ingannano tutte le persone che vengono a contatto con l'insegnamento di tale religione inducendoli a credere nella stessa sulla base non di argomentazioni puramente teologiche (del tutto lecite e ammissibili), ma sulla base di un ingannevole rappresentazione dei fatti. Il reato è contravvenzionale, per cui è sufficiente l'elemento psicologico della colpa, che è certamente riscontrabile in tutti i ministri del culto cattolico (quindi anche di don Enrico Righi), atteso che non è possibile che persone istruite e che, per vocazione e mestiere, studiano continuamente la Bibbia e i vangeli non si siano accorte delle numerose e ripetute falsità (anche grossolane) contenute in tali scritti. Per quanto attiene al delitto di sostituzione di persona, esso si riscontra allorquando un soggetto, per trarre vantaggio, induce altri in errore attribuendo, a se o ad altri, un falso nome.
Nel caso in esame, il libro La Favola di Cristo (cui rimando per più esaurienti spiegazioni) dimostra che Gesù il Cristo non è mai esistito e che sotto tale nome si cela tal Giovanni di Gamala.
Quindi i ministri della Chiesa Cattolica come Don Righi che fanno proselitismo per trarre vantaggio dal numero dei fedeli che tanto è maggiore è tanto più grande sarà l'introito economico derivante dalle sue offerte, tra cui quella dell'8 per mille abbinata alla dichiarazione dei redditi) , inducendo in errore, sulla base di tali falsità, coloro i quali ricevono il messaggio commettono il reato previsto e punito dall'art. 494 del Codice Penale.
Tra l'altro, per integrare il reato in parola, “non è necessario che il fine propostosi dall'agente sia in se stesso illecito o di natura patrimoniale, ben potendo essere lecito e non patrimoniale” (Cass.Sez. V 9.2.973 n° 164 conforme Cass. Sez. V 17.2.1967 n° 340).
L'elemento soggettivo richiesto è il dolo specifico che sussiste in tutti questi soggetti che, pur essendo consapevoli di tali falsità, non si fanno scrupolo di continuare a propalarle come fa don Righi.
La responsabilità del Sommo Pontefice può essere solo morale, attesa la sua immunità ai sensi dell'art.3 - I comma C.P., mentre per tutti gli altri ministri del culto cattolico ( tra cui don Righi ) può prospettarsi la responsabilità di natura penale.
La continua presentazione di fatti falsi gabellati come veri lede anche la tranquillità morale e la serenità dell'esponente, con conseguente danno da emozional distress, di cui si chiederà il risarcimento del danno nelle opportune sedi, mediante tempestiva costituzione di parte civile, che si riserva sin d'ora.
Il sottoscritto rimanendo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per fornire ogni chiarimento, si riserva di integrare quanto esposto e chiede espressamente di essere sentito sui fatti di cui sopra.
Tanto premesso e considerato, il sottoscritto Luigi Cascioli presenta formale
DENUNCIA- QUERELA
nei confronti di don Enrico Righi, parroco di Bagnoregio (VT), ivi residente in via Matteotti n° 45, in eventuale concorso con gli altri ministri della Chiesa cattolica, per i reati p. e p. degli artt. 494 e 661 C .P., nonché per ogni altro reato che la S.V. vorrà ravvisare nel comportamento sopra descritto.
Con riserva di costituzione di parte civile nei modi e nei tempi stabiliti dalla legge, chiedo, ex art.408 C.P.P., di essere informato in caso di archiviazione della notizia criminis.
Si deposita il libro “ La Favola di Cristo” e il bollettino parrocchiale a miglior riprova di quanto esposto.
Con osservanza.
13/9/2002
Luigi Cascioli
Che Cristo è un dio inventato (la sua storia è una favola) lo afferma lo stesso Papa Leone X e Papa Paolo III durante i loro pontificati, non è quindi l'affermazione esclusiva di atei o storici razionali.
Hai qualche riferimento per quel che dici?
In particolare per il pezzo che ho quotato, se possibile.
Datur Omnibus
30-05-2005, 15:53
Papa Leone X (che morì improvvisamente senza motivi apparenti... forse perchè fece questa affermazione e lo uccisero) affermò durante le sue udienze quanto segue: Tutti sappiamo bene quanto la favola di Cristo abbia recato profitto a noi e ai nostri più stretti seguaci!
Papa Paolo III si spinse oltre affermando chiaramente e senza remore (tanto è che fu chiamato il Papa Ateo) che Cristo non è mai esistito.... : Paolo III spingeva la sua irriverenza fino al punto di affermare che Gesù non era altri che il sole, adorato dalla setta Mitraica, e Giove Ammone rappresentato nel paganesimo sotto forma di montone e di agnello... e diceva che non c'era nessun documento valido che dimostrasse l'esistenza di Cristo e che la sua convinzione era che Gesù non era mai esistito” (affermazione di Mendoza, ambasciatore di Spagna al Vaticano).
Se poi vuoi approfondire questi aspetti STUDIANDO CON RAZIONALITA' l'antropologia dei culti (accantonando i tuoi sentimenti spirituali che sono leciti e puoi quindi credere in quello che vuoi....) ti consiglio la lettura del volume V Dupuis, Origine dei culti.
Oppure attendi che mi pubblicano il libro scrittod a me "Gli appunti di un gentile" dove ho racchiuso tutte queste informazioni antropologiche e storiche ;-)
^TATA^_^
30-05-2005, 15:57
Promotion... ^^
Datur Omnibus
30-05-2005, 15:58
Promotion... ^^
ancora non lhanno pubblicato quindi non è pubblicità occulta :nope:
VARIABLE
30-05-2005, 16:03
Promotion... ^^
no cita da dove prende informazioni o da dove lui stesso cita o rimanda :) promotions è un altra cosa:P
mi interessa leggerli entrambi per motivi diversi (Steve e Datur) anche se vivo la mia spiritualità con molte meno "problematiche" . L'unica cosa che non capisco è la voglia di qualcuno (non dei presenti ops scriventi) di convincere l altro della bonta delle proprie tesi :)
Datur Omnibus
30-05-2005, 16:10
no, è una questione di razionalità scientifica.
La scienza razionale (in cui ritroviamo anche l'antropologia e la storia) ha il compito di rivelare la verità documentandoca empiricamente, senza tesi controvertibili!
Ovvio che poi nella spiritualità ognuno è libero di credere nel dogmatismo che ritiene più opportuno. Ma personalmente, come persona facente parte di una comunità che si è fondata sull'invasione barbarica del cristianesimo causando oltre 500 milioni di morti tra pagani, gentili e non, pretendo di sapere la verità su ciò che per millenni la chiesa ha inculcato alle genti... E poichè più si va avanti e più la scienza (e i ritrovamenti storici) danno una visione diversa di Cristo (che lo renderebbero un MITO pagano revisionato dagli antichi ebrei), io voglio sapere perchè la Chiesa ha nascosto questa verità al mondo!
Ti assicuro che se Cristo fosse stato divulgato come MITO (quindi come simbolo e archetipo) oggi il mondo sarebbe diverso... più pacifico e più umano, fondato più sull'amore e sulla fratellanza. Poichè Cristo è stato invece introdotto come REALE PERSONAGGIO STORICO ESISTITO (senza prove attendibili) si è iniziata intenzionalmente una divulgazione coattiva e oppressiva contro tutti perchè la Chiesa dichiarando Gesù personaggio storico ha dichiarato che solo Ella detiene la verità assoluta, cosa che entra in contrasto e in paradosso con i DATI storici e scientifici.
Tu sei libero di credere come vuoi, anzi se un giorno crederai a Cristo come ad un mito simbolico e archetipo, sta certo che ti rispetterei MOLTO di più...
Poi aggiungo, caro variabile, che il sottoscritto non copia nulla, ma LEGGE, STUDIA, SI APPLICA, SI DOCUMENTA e non crede alle pappe pronte come sei solito ingurgitare tu, da bravo parassita obbligato!
Io sono stato in questi giorni impegnato, ho avuto incontri con personaggi importanti del mondo neopagano ai quali ho posto interviste inedite, quindi invece di argometnare con istigazioni inutili, proponi tesi ed antitesi basate su POSTULATI SCIENTIFICI e non sul DOGMATISMO (sai cosa è il dogma? Secondo me te credi nella chiesa cattolica ma non sai nemmeno cosa è il cattolicesimo).
Datur ma come mai non hai ancora vinto il premio Nobel?
Datur Omnibus
30-05-2005, 16:14
per cortesia, argomentate il topic senza andare off topic...
se poi non sapete come rispondere contro le tesi storico-scientifiche, allora TACETE.
Di Paolo III ho trovato una biografia (http://www.cronologia.it/biogra2/paoloiii.htm) abbastanza ben curata, non viene mai citato come "Papa ateo"; anche Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Paolo_III) non lo cita in quel modo.
Quanto a Leone X, leggo su Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Leone_X) che ne ha combinate di cotte e di crude, quasi do' ragione a Martin Lutero se ha protestato sulla situazione del papato mentre a San Pietro c'era proprio lui.
Certo entrambi hanno tenuto posizioni tipicamente medioevali, tipo nominare cardinali minorenni, ricorrere al nepotismo, e robacce del genere.
Non risponderò più perchè i tuoi post hanno tutti una vena provocatoria e assurda.
Sei un dissociato, questa è la mia opinione sul tuo conto, e dopo questa taccio.
sinceramente mi hai rotto il cazzo con la tua presunzione!!!!se non ci ritieni abbastanza inteligenti vai pure....
Magnolya
30-05-2005, 17:30
Datur che mi dici della Sindone???
Io voglio una spiegazione scientifica alla non esistenza di Gesù.
TheFunnyBird
30-05-2005, 17:39
ma ragazzi vi raccontano tante di quelle stronzate che nemmeno immaginate... ed eccovi a scapocciare... sinceramente per certe cose bisogna che ognuno si tenga la sua insomma le testimonianze ci sono stata tramandate chissà come... inutile pensarci troppo su... GESU' E' GRANDE!
Gesu' cristo non e0 solo una figura religiosa, storicamente provata e riconosciuta da altre religioni, come l'islam , che lo riconosce tra i profeti. Tutto il resto... E' noiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....
Superfre`
30-05-2005, 18:07
Datur che mi dici della Sindone???
Io voglio una spiegazione scientifica alla non esistenza di Gesù.Vabbeh famose autogoal allora!
Ci sono studi ormai screditati per cui la sindone risalirebbe al medioevo.
VARIABLE
30-05-2005, 18:13
Vabbeh famose autogoal allora!
Ci sono studi ormai screditati per cui la sindone risalirebbe al medioevo.
alcuni dicono che sia un telo da mare! di Federico Barbarossa e l immagine nient altro che l alone della Coppertone che si era spalmato.....!
nn ti posso approva fre :)
P.S.
ad onor del vero basta solo la datazione del C14 senza scomodare tanti esperti ...
Magnolya
30-05-2005, 18:18
E lo dicono solo adesso dopo anni di studi????Fiko!Allora scusate togliamola da dove si trova perchè a questo punto è il caso...di stendere un velo pietoso???
Di cose se ne dicono tante,le tesi sono svariate,svariati gli esperimenti,come dare torto ad uno e ragione ad un altro????
Superfre`
30-05-2005, 18:24
Studi screditati. Pare che chi ha effettuato il test sia stato pagato per provare una tesi piuttosto che un'altra e che tutto il suo lavoro (non solo i test sulla sindone) siano considerati dalla comunita' scientifica spazzatura
nn ti posso approva fre
Dalla a Vanessa!
Magnolya
30-05-2005, 18:27
E' Beautiful questo!:D
VARIABLE
30-05-2005, 18:29
Studi screditati. Pare che chi ha effettuato il test sia stato pagato per provare una tesi piuttosto che un'altra e che tutto il suo lavoro (non solo i test sulla sindone) siano considerati dalla comunita' scientifica spazzatura
Dalla a Vanessa!
c e poco da screditare il test del C14 la data intorno all anno 1200 e rotti:) e quello nn mente:)
di certo cmq non è un lenzuolo che fa vacillare la fede di chi Crede:D
A Vanessa.....:° :° :° :D dajelo tu!
Magnolya
30-05-2005, 18:33
di certo cmq non è un lenzuolo che fa vacillare la fede di chi Crede:D
A Vanessa.....:° :° :° :D dajelo tu!
Ovvio!
A Vanessa c'ho pensato io!Tranquilli non vi scalmanate.
Datur Omnibus
30-05-2005, 18:36
Di Paolo III ho trovato una biografia (http://www.cronologia.it/biogra2/paoloiii.htm) abbastanza ben curata, non viene mai citato come "Papa ateo"; anche Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Paolo_III) non lo cita in quel modo.
Quanto a Leone X, leggo su Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Leone_X) che ne ha combinate di cotte e di crude, quasi do' ragione a Martin Lutero se ha protestato sulla situazione del papato mentre a San Pietro c'era proprio lui.
Certo entrambi hanno tenuto posizioni tipicamente medioevali, tipo nominare cardinali minorenni, ricorrere al nepotismo, e robacce del genere.
si... informati sulle enciclopedie informatiche che troverai tante belle cose...
BELLO MIO se vuoi scoprire la verità devi alzare il culo, recarti negli archivi storici, usare il tuo ditino e sfogliare LIBRI FATTI DI CARTA e leggere tanto, ma tanto tanto
Superfre`
30-05-2005, 18:36
http://www.shroud.it/STUDI.HTM
A me infastidisce una cosa. DAtur non sei cristiano... sinceramente... da credente... da cristiano cattolico... semplicemente ti dico... HAI ROTTO I CO......I e mo vado a confessarmi... hai nulla di meglio da fare?
PS: ti anticipo io... non sprecare la tua intelligenza per rispondermi... ma se credi o no... sono solo fatti tuoi :D
Datur Omnibus
30-05-2005, 18:40
Datur che mi dici della Sindone???
Io voglio una spiegazione scientifica alla non esistenza di Gesù.
la crocefissione era una pratica usata in antichità, nonchè il ricoprire le salme con dei lenzuoli di lino.
SULLA SINDONE ci sono tesi scientifiche alcune delle quali dicono che appartiene al periuodo storico in cui secondo la chiesa è morto cristo. Ma il guaio, e la perplessità della scienza, è che non esiste documento storico che ci dice quando è morto cristo, il giorno esatto e il mese esatto e l'anno esatto. Quindi per la scienza quel lenzuolo apparteneva ad un uomo qualunque morto in croce, come ne sono morti tanti nella stessa condizione di cristo... Per la chiesa la sindone è un DOGMA ossia la chiesa con il principio del dogmatismo ha affermato che quel lenzuolo apparteneva SPECIFICATAMENTE a Cristo... e la chiesa può dirlo per il principio del dogmatismo che non comporta la assoluta necessità di una riproducibilità scientifica dell'affermazione dogmatica.
Quindi il lenzuolo che venerano i cristiani è di CRISTO dal punto di vista della FEDE...
Per la scienza non appartiene a cristo perchè non è dimostrabile l'esatto periodo storico della morte di gesù, quindi è impossibile affermare SCIENTIFICAMENTE l'appartenenza della sindone.
Magnolya
30-05-2005, 18:54
la crocefissione era una pratica usata in antichità, nonchè il ricoprire le salme con dei lenzuoli di nilo.
SULLA SINDONE ci sono tesi scientifiche alcune delle quali dicono che appartiene al periuodo storico in cui secondo la chiesa è morto cristo. Ma il guaio, e la perplessità della scienza, è che non esiste documento storico che ci dice quando è morto cristo, il giorno esatto e il mese esatto e l'anno esatto. Quindi per la scienza quel lenzuolo apparteneva ad un uomo qualunque morto in croce, come ne sono morti tanti nella stessa condizione di cristo... Per la chiesa la sindone è un DOGMA ossia la chiesa con il principio del dogmatismo ha affermato che quel lenzuolo apparteneva SPECIFICATAMENTE a Cristo... e la chiesa può dirlo per il principio del dogmatismo che non comporta la assoluta necessità di una riproducibilità scientifica dell'affermazione dogmatica.
Quindi il lenzuolo che venerano i cristiani è di CRISTO dal punto di vista della FEDE...
Per la scienza non appartiene a cristo perchè non è dimostrabile l'esatto periodo storico della morte di gesù, quindi è impossibile affermare SCIENTIFICAMENTE l'appartenenza della sindone.Grazie tu si che sai essere esauriente,mi inchino con umiltà e modestia.Però questo non prova scientificamente la non esistenza di Cristo lo stesso.Noi non abbiamo nè date nè corpo,per dirla alla zuava,non possediamo perciò dati certi che ci indichino che Cristo effettivamente è esistito,ma non abbiamo nemmeno elementi sufficienti per negarlo nel contempo.Molti studi sulla ricostruzione delle vicende storiche legate a Gesù dimostrerebbero che non è esistito,altrettanti invece che effettivamente è morto e risorto,possiamo indagare solo in questo modo,del resto lo stesso Cristo in base a quanto affermerebbero le sacre scritture ha in fondo voluto così,non ha lasciato tracce di se "risorgendo" e,ammesso sia esistito,ci ha lasciati con questo dubbio oggi.
Secondo me la fede che uno ha discerne dalla verità storica e dalla razionalità. Sicuramente le cose che dice Datur sono interessanti, ecc ecc...ma non si può pretendere che facciano cambiare idea. La fede è una cosa innata, o ce l'hai o non ce l'hai.
{X}-PaR[aD]iSe
30-05-2005, 19:12
Si narra anche che siano esistite o esistano 2 sindoni, quella "ufficiale", smentita dal carbonio 14, altri non sarebbe l'involucro che ha protetto la sindone originale, portata dai templari in francia dalla terra santa. Vai a capirci qualcosa lol
o non era il lenzuolo di Berlusconi?!:D
{X}-PaR[aD]iSe
30-05-2005, 19:18
Sai che hai posto un bel quesito? :rotfl:
iSe']Sai che hai posto un bel quesito? :rotfl:SE GUARDI LA MIA FIRMA VEDRAI CHE è ANCHE UN APPASSIONATO D'ARTE...:rotfl:
Poichè Cristo è stato invece introdotto come REALE PERSONAGGIO STORICO ESISTITO (senza prove attendibili) .
Eh Datur, ho cercato pure io qualcosa in rete e ti diro', sono tanti gli scritti storici (non biblici) e le testimonianze che darebbero prova inconfutabile della vita di Gesu' Cristo.
Te li riporto:
Giuseppe Flavio (37-103 dc)
Le prime chiare testimonianze storiche sulla persona di Gesù, ci sono tramandate dallo storico giudeo-romano Giuseppe Flavio (37-103 circa), che fu prima legato del Sinedrio, governatore della Galilea e comandante dell’esercito giudaico nella rivolta antiromana, ed in seguito consigliere al servizio dell’imperatore Vespasiano e di suo figlio Tito.
Nella sua opera Antichità giudaiche (93-94), nella quale narra la storia ebraica da Abramo sino ai suoi tempi, egli fa un accenno indiretto a Gesù; l’occasione gli è fornita dal racconto della illegale lapidazione dell’apostolo Giacomo (detto tradizionalmente il Minore), che era a capo della comunità cristiana di Gerusalemme, avvenuta nel 62, descritto come un atto sconsiderato del sommo sacerdote nei confronti di un uomo virtuoso:
“Anano […] convocò il sinedrio a giudizio e vi condusse il fratello di Gesù, detto il Cristo, di nome Giacomo, e alcuni altri, accusandoli di trasgressione della legge e condannandoli alla lapidazione” (Ant. XX, 200)
In un altro passo, invece, egli fa menzione della figura di Giovanni Battista; Erode Antipa, per sposare Erodiade moglie del proprio fratello aveva ripudiato la figlia di Arete, re di Nabatene, la quale si rifugiò dal proprio padre. Ne sorse una guerra nel 36 in cui Erode fu sconfitto, e questo è il commento di Giuseppe:
“Ad alcuni dei Giudei parve che l’esercito di Erode fosse stato annientato da Dio, il quale giustamente aveva vendicato l’uccisione di Giovanni soprannominato il Battista. Erode infatti mise a morte quel buon uomo che spingeva i Giudei che praticavano la virtù e osservavano la giustizia fra di loro e la pietà verso Dio a venire insieme al battesimo; così infatti sembrava a lui accettabile il battesimo, non già per il perdono di certi peccati commessi, ma per la purificazione del corpo, in quanto certamente l’anima è già purificata in anticipo per mezzo della giustizia. Ma quando si aggiunsero altre persone - infatti provarono il massimo piacere nell’ascoltare i suoi sermoni - temendo Erode la sua grandissima capacità di persuadere la gente, che non portasse a qualche sedizione - parevano infatti pronti a fare qualsiasi cosa dietro sua esortazione - ritenne molto meglio, prima che ne sorgesse qualche novità, sbarazzarsene prendendo l’iniziativa per primo, piuttosto che pentirsi dopo, messo alle strette in seguito ad un subbuglio. Ed egli per questo sospetto di Erode fu mandato in catene alla già citata fortezza di Macheronte, e colà fu ucciso”. (Ant. XVIII, 116-119)
Ma la testimonianza di gran lunga più interessante è contenuta nel capitolo decimottavo della medesima opera, ed è nota tra gli storici come Testimonium flavianum.
“Ci fu verso questo tempo Gesù, uomo saggio, se pure bisogna chiamarlo uomo: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità, ed attirò a sé molti Giudei, e anche molti dei greci. Questi era il Cristo. E quando Pilato, per denunzia degli uomini notabili fra noi, lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti apparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già annunziato i divini profeti queste e migliaia d’altre meraviglie riguardo a lui. Ancor oggi non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui, sono chiamati Cristiani” (Ant. XVIII, 63-64)
Questo Datur fu scritto 60 anni dopo la sua morte, non 1000 anni dopo!
Aspetta siamo solo all'inizio ne ho 20 di testimonianze storiche
Tacito (54-119)
grande storico romano Tacito (54-119), pretore, oratore, consul suffectus e proconsole in Asia, scrisse attorno al 112 i suoi 16 libri di Annali, che narrano la storia romana dalla fine del principato di Augusto (14 d.C.) alla morte dell’imperatore Nerone (68).
Nel 64 scoppiò il grande e ben noto incendio della città di Roma, del quale il medesimo imperatore fu accusato dall’opinione pubblica; il nostro storico ci narra che Nerone cercò in tutti i modi di favorire le vittime del disastro e di stornare da sé l’accusa che pendeva sul suo capo, con vari provvedimenti1 (http://www.orarel.com/cristianesimo/jesus/fonti/tacito.htm#sdfootnote1sym)
“Tuttavia né con sforzo umano, né per le munificenze del principe o cerimonie propiziatorie agli dei perdeva credito l’infamante accusa secondo la quale si credeva che l’incendio fosse stato comandato”
A questo punto si inserisce il riferimento a Cristo ed ai suoi seguaci:
“Perciò, per far cessare tale diceria, Nerone si inventò dei colpevoli e sottomise a pene raffinatissime coloro che la plebaglia, detestandoli a causa delle loro nefandezze, denominava cristiani. Origine di questo nome era Cristo, il quale sotto l'impero di Tiberio era stato condannato al supplizio dal procuratore Ponzio Pilato; e, momentaneamente sopita, questa esiziale superstizione di nuovo si diffondeva, non solo per la Giudea, focolare di quel morbo, ma anche a Roma, dove da ogni parte confluisce e viene tenuto in onore tutto ciò che vi è di turpe e di vergognoso. Perciò, da principio vennero arrestati coloro che confessavano, quindi, dietro denuncia di questi, fu condannata una ingente moltitudine, non tanto per l’accusa dell'incendio, quanto per odio del genere umano. Inoltre, a quelli che andavano a morire si aggiungevano beffe: coperti di pelli ferine, perivano dilaniati dai cani, o venivano crocifissi oppure arsi vivi in guisa di torce, per servire da illuminazione notturna al calare della notte. Nerone aveva offerto i suoi giardini e celebrava giochi circensi, mescolato alla plebe in veste d’auriga o ritto sul cocchio. Perciò, benché si trattasse di rei, meritevoli di pene severissime, nasceva un senso di pietà, in quanto venivano uccisi non per il bene comune, ma per la ferocia di un solo uomo” (Ann. XV, 44)
Le poche parole di Tacito riferite a Gesù Cristo, mostrano che egli è ben informato a riguardo, e che la fonte a cui attinse dovette su questo punto essere ottima. Invero si sa che Tacito raccoglie le notizie con molta circospezione, al punto che talora si è potuto con buon esito riconoscere i documenti preesistenti di cui egli si è valso, e in qualche modo stabilire le derivazioni delle notizie riferite. Il fatto che Tacito non usi le classiche espressioni del “sentito dire”, quali ferunt, tradunt (si dice, si racconta) ci fa pensare che egli attingesse a notizie di prima mano.
Questo fu scritto nel 112 DC datur.....79 anni dopo la morte di Cristo!
GAIO SVETONIO TRANQUILLO (70-126 DC)
Gaio Svetonio Tranquillo (70-126 circa), amico di Plinio e forse suo compagno in Bitinia, ricoprì l’importante incarico di archivista (procurator a studiis), segretario (ab epistulis) e bibliotecario (a bibliothecis) dell’imperatore Adriano, fino all’anno 122, quando assieme al prefetto del pretorio Setticio Claro venne destituito ed allontanato dalla corte imperiale.
Nella sua opera Vita dei dodici Cesari, una raccolta di dodici biografie degli imperatori da Cesare a Domiziano scritta intorno al 120, ci lascia due accenni ai cristiani. Il primo si trova nella vita di Claudio:
“Espulse da Roma i Giudei che per istigazione di Cresto erano continua causa di disordine” (Vita Claudii XXIII, 4)
Non ci si deve stupire del fatto che Svetonio scriva Chrestus in luogo di Christus; basti notare che le parole greche Chrestòs (buono, eccellente) e Christòs (unto, Messia) erano pronunciate allo stesso modo, e potevano essere facilmente confuse, specie da chi non fosse ben informato sui fatti; a riprova di ciò, vediamo che Svetonio parla di Giudei, ancora incapace come tanti suoi connazionali di avvertire le differenze tra quest’ultimi ed il cristianesimo nascente, che da essi ormai si differenziava e sempre più si allontanava. Per Svetonio, che probabilmente ricavò questa notizia dagli archivi imperiali cui aveva libero accesso, si tratta semplicemente di un provvedimento imperiale atto ad eliminare focolai di turbolenza, e non ancora di una reazione mirata al cristianesimo; è facile pensare che la predicazione del Cristo tra i Giudei romani da parte di altri Giudei, abbia generato qualche reazione del genere di quelle narrate negli Atti degli Apostoli, che agli occhi dell’autorità romana poteva turbare l’ordine pubblico.
La notizia di Svetonio concorda perfettamente con quanto è riportato negli Atti degli Apostoli riguardo all’arrivo di Paolo a Corinto:
“Dopo di ciò, partito da Atene [Paolo] andò a Corinto. E trovato un giudeo di nome Aquila, pontico di nascita, da poco giunto dall’Italia, e la moglie sua Priscilla, per il fatto che Claudio aveva ordinato che tutti i Giudei partissero da Roma, andò da loro” (Act. XVIII, 1-2
Secondo lo storico Paolo Orosio, che riprende la notizia di Svetonio e cita anche Giuseppe Flavio, tale espulsione avvenne nel nono anno dell’impero di Claudio, ovvero tra il gennaio del 49 e il gennaio del 50 d.C.; poiché Paolo probabilmente arrivò a Corinto nel dicembre del 49, il tutto coincide
Il secondo accenno ai Cristiani, Svetonio lo colloca nella vita di Nerone; esso in poche parole ci riassume quanto già narrato più diffusamente da Tacito, con il quale condivide anche le consuete accuse di superstitio nova ac malefica:
“Sottopose a supplizi i Cristiani, una razza di uomini di una superstizione nuova e malefica” (Vita Neronis XVI, 2)
Ma anche pensandoci Datur, rifletti un po', come puoi pensare che i milioni di Cristiani che furono perseguitati in quegli anni non credessero nella reale esistenza di Gesu'?
Te ne cito altri se vuoi Datur, nessun problema, oppure ritieni che Giuseppe Flavio, Tacito, Plinio il Giovane, Svetonio, l'imperatore Adriano, Trifone, Marco Aurelio, Epitteto, Galeno, Petronio, Apuleio ecc ecc raccontavano favole?
Non erano cristiani e non sono testi biblici ma storici, come la mettiamo?
Ma riportiamo pure questa dimostrazione dai.
TRIFONE GIUDEO
Il martire e filosofo cristiano Giustino intorno all’anno 160 scrisse un Dialogo col giudeo Trifone, con il quale perseguiva lo scopo di dimostrare che il cristianesimo era la naturale continuazione dell’ebraismo. L’opera è strutturata in forma di un dialogo tra l’autore e l’ebreo Trifone, nel quale secondo alcuni, probabilmente a torto, è ravvisabile il noto Rabbi Tarphon; in tal caso, la finzione letteraria del dialogo sarebbe forse l’eco di una reale discussione avvenuta tra i due ad Efeso nel 135.
Nel racconto, Giustino ricorda un avvertimento che sarebbe stato inviato dagli Ebrei palestinesi ai Giudei della diaspora, che contiene un giudizio su Gesù:
“E’ sorta un’eresia senza Dio e senza Legge da un certo Gesù, impostore Galileo; dopo che noi lo avevamo crocifisso, i suoi discepoli lo trafugarono nottetempo dalla tomba ove lo si era sepolto dopo averlo calato dalla croce, ed ingannano gli uomini dicendo che è risorto dai morti e asceso al cielo” (Tryph. CVIII, 2)
Il passo ci riporta un’accusa che avrà una certa fortuna, quella dell’inganno ordito dai discepoli di Gesù e del trafugamento del suo corpo dal sepolcro. La stessa accusa è ricordata da Tertulliano nel XXX capitolo del De spectaculis.
Per il resto, il passo non è di grande interesse storico, anche perché la sua provenienza e la sua autenticità sono alquanto incerte; certo esso testimonia un giudizio di alcuni Giudei del tempo di Giustino su Gesù.
Ovviamente questa è l'interpretazione di un Giudeo quindi una persona che non credeva nella resurrezione del Cristo, pero' posso riportartelo come esempio perchè anche qui l'esistenza di Gesu' è certa.
Superfre`
30-05-2005, 21:38
@Actarus, evitali i doppi e tripli post. Vuoi arrivare a reputazione 200 a forza di post?
@Fede: battuta un po' fuori luogo dai
@Datur: ci sono precisi riferimenti storici nel vangelo sulla nascita di cristo.
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:12
ora vi rispondo.........
@Datur: i libri di carta non sono semplici da trovare, o vado a fare il bibliotecario in Vaticano oppure come informatico sfrutto quel che ho a disposizione... :)
@Superfre`: corretto, alcuni studi sindonici vennero fatti da una persona che in realta' spillo' soldi alla Curia. Di fatto, ed e' triste dirlo, era un truffatore ed i suoi studi sono stati ampiamente stralciati e sconfessati dalla sindonologia tradizionale.
Quanto alla veridicita' del reperto, ovviamente la Chiesa non ha una posizione ufficiale ma, come e' stato riportato, le ritrattazioni piu' comuni farebbero risalire il reperto al Medioevo, diciamo verso il X-XI secolo.
Ora, vi invito a guardare bene le dita delle mani (http://sindone.torino.chiesacattolica.it/images/scient/mani_1.jpg) dell'impronta sindonica: noterete che sono rappresentate solo quattro dita per mano, e in particolare manca il pollice. Ora, questo ha una spiegazione precisa: nelle crocifissioni con uso di chiodi (c'erano anche quelle con uso di corda, ndSteve), il chiodo veniva piantato NON nel palmo della mano, come il 99,9% dei crocifissi mostrano oggigiorno, BENSI' appena sotto il polso. Questo andava a piantarsi tra il radio e l'ulna, garantendo quindi che il braccio del condannato non potesse minimamente sperare di staccarsi da quel punto, nemmeno strappando via la mano con forza. Il punto e' che in quel punto preciso passa il nervo che presiede al controllo del pollice, e la recisione di quel nervo causa ovviamente la perdita di sensibilita' del pollice, che si ripiega immobile nel palmo della mano.
Questa conoscenza approfondita del sistema nervoso non era in possesso dell'uomo almeno fino al XVII secolo, ed anzi tuttora i crocifissi sono rappresentati erroneamente. Ne consegue che un uomo del X secolo non era assolutamente in grado di percepire questo dettaglio anatomico, per tacerne poi di altri ancora, e quindi non puo' aver prodotto una falsificazione di questo genere.
Ovviamente questo non prova che il manufatto sia autentico, ma da' una luce ampiamente rivalutata della reliquia.
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:21
(scusate per il post lungo ma è indispensabile per rispondere ad Actarus...)
Ma esistono tantissimi altri scritti che documentano la vita di cristo, il guaio è che la scienza non può basarsi su un "libro antico" che dichiara qualcosa... La mistificazione degli Scribi era pratica comune in antichità.
Ad esempio, spesso gli Scribi egizi scrivevano cose sulle divinità che non erano vere... in questo caso, però, è appurato e consolidato che le divinità egizie erano mitologiche, quindi molte cose che si raccontano sulle divinità egiziane appartengono a "storie allegoriche" intrise di significati simbolici e di archetipi.
Nel caso di Cristo c'è l'ipotesi da parte di numerosi ricercatori che furono un gruppo di ebrei ad inventare la figura di Cristo attraverso la stesura dei tanti libri che poi sono stati tramandati e utilizzati dai luminari da te citati (alcuni dei quali mi sembra appartengano alla scuola neoplatonica).
Questi dubbi derivano dal fatto che non esistono prove STORICHE sull'esistenza di Cristo (come non esistono prove sulla sua non esistenza), ma su questo punto è quindi accettabile ritenere Cristo privo di verità assoluta (per assenza di documenti incontrovertibili).
Il luogo che oggi i cattolici dichiarano che sia la grotta in cui nacque Cristo, era prima della favola di Gesù un Tempio dedicato al Dio Adone, anch'esso nato in una grotta e in una mangiatoia (simbolo dell'utero di Madre Terra). Ma le perplessità derivano dal fatto che esistono divinità prima di Cristo IDENTICHE alla sua figura....
Tra questi c'è Horus (in Italia Mitra) nato il 25 dicembre da una Vergine (Iside), insegnò da giovane nei templi dei saggi, camminò sulle acque, trasmutò l'acqua in vino, resuscitò un morto, morì in croce, fu sepolto in una tomba, risorse al terzo giorno, aveva 12 discepoli (che rappresentano le 12 case zodiacali) e un giorno, secondo la tradizione, discenderà sulla terra nell'era dell'Oro (che corrisponde all'eone di horus conosciuta meglio come Era dell'Acquario in cui l'umanità è entrata appena da qualche secolo) per giudicare l'uomo. Similitudini che ritroviamo in TUTTE LE DIVNITA' PAGANE legate al CULTO DEL SOLE, e che ritroviamo nella figura di Cristo che, quindi, incarna nella sua vita e nelle sue vicissitudini una Divinità Pagana. Secondo molti storici alcuni ebrei hanno inziato ad REVISIONARE le credenze pagane in quanto molto potenti e in apparenza industruttibili per creare un nuovo Dio ma di matribe ebraica, ma lo hanno "colorato" da sfumature troppo pagane!
La perplessità degli storici e degli antropologici è non capire il perchè il Dio Cristiano sia così Pagano, non si capisce perchè la Chiesa abbia associato Cristo alle tradizioni pagane, tutte le date in cui oggi si ricorrono le principali vicissitudini di Cristo appartengono a date totalmetne PAGANE. Il 25 dicembre è una data Pagana, se Cristo non è Pagano, per quale motivo è stato CONVENZIONALMENTE deciso questo giorno per venerarlo?
Quindi sulla storia di Cristo sono state eseguite così tante revisioni, riforme ideologiche e sociali, nonchè associazioni sbagliate e opere di mistificazione atte solamente a questioni di interesse politico e di dominio, da aver causato una "rete" così fitta di incertezze, perplessità e paradossi tali da rendere l'ipotesi dell'esistenza STORICA di Cristo non provabile scientificamente.
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Ma esistono segni chiari anche nella Bibbia che in realtà la storia di Cristo è solamente una favola (e per favola non si vuole intedere qualcosa di poco conto... il paganesimo è stato il culto più forte di tutto il mondo - e continua ad esserlo in alcuni paesi dell'Europa - perchè le divinità erano rappresentate da storie mitologiche, ricche di simbolismi e archetipi tali che la loro contemplazione era considerata altamente nobile, perchè intrisa di elementi diretti alla profondità inconscia dell'uomo).
Ad esempio, nei vangeli ufficiali sulla vita di Cristo ci sono contrarietà riguardo ai nomi dei 12 apostoli. Cristo affermò che 12 sono i troni in cielo e li promise ai suoi 12 apostoli. Invece Giuda non viene considerato apostolo dalla Chiesa cattolica e nei 4 vangeli ci sono differenti nomi che vengono dati ai discepoli (il vangelo di Marco e Matteo nominano un Taddeo come discepole, non contemplato da altri vangeli...)
Nel vangelo di Giovanni i nomi che appaiono in discordanza con gli altri vangeli sono ben 9!!!
Plinio il Vecchio fu testimone dei fatti che seguirono la presunta crocefissione di Gesù, avendo passato in Palestina un periodo di cinque anni compreso tra il 65 e il 70, non fa la minima menzione di un qualcuno che avesse questo nome.
Seneca filosofo e scrittore contemporaneo ai fatti evangelici, ignora nella maniera più totale Gesù, i cristiani e le persecuzioni che secondo la Chiesa furono eseguite contro di essi da Nerone.
Svetonio segretario dell'imperatore Domiziano negli anni 90-95, cioè nel pieno delle presunte persecuzioni, anche lui, come Plinio il Vecchio e Seneca, nulla dice di Gesù e dei cristiani.
Nulla da parte di Plutarco che si riferisca a Gesù e ai cristiani, e come lui nessuna menzione da parte di Giovenale, Pausania e Cassio Dione il quale ultimo avrebbe avuto modo di parlarne, se fossero veramente esistiti, nel suo libro "Storia Romana" che tratta delle vicende di Roma che vanno dal 67a.C. al 47 d.C.
Celso scrisse alla fine del II secolo un libro dal titolo "Contro i Cristiani" nel quale puntualizzava tutti gl'imbrogli che essi stavano facendo "per costruire la figura di un mago che, qualora fosse veramente esistito, poteva tutt'al più essere quella di uno dei tanti ciarlatani che avevano percorso la Palestina imbrogliando la gente".
Flavio Giuseppe in "Antichità Giudaiche" scrive: << Allo stesso tempo, circa, visse Gesù, uomo saggio, se pure uno lo può chiamare uomo; poiché egli compì opere sorprendenti, e fu maestro di persone che accoglievano con piacere la verità. Egli conquistò molti Giudei e molti Greci. Egli era il Cristo. Quando Pilato udì che dai principali nostri uomini era accusato, lo condannò alla croce. Coloro che fin da principio lo avevano amato non cessarono di aderire a lui. Nel terzo giorno, apparve loro nuovamente vivo; perché i profeti di Dio avevano profetato queste e innumerevoli altre cose meravigliose di lui. E fino ad oggi non è venuta meno la tribù di coloro che da lui sono stati detti cristiani>>. (Ant. Giud. XVIII-63).
Questo passo è stato dichiarato un FALSO per i seguenti motivi
>Giuseppe Flavio era profondamente ebreo tale da educare tutti i suoi figli nella verità ebraica... pare quindi strano che abbia scritto quel passo su Cristo, perchè se è veramente di sua mano non si capisce perchè non si sia convertito al culto dei cristiani;
>il passo proposto è messo tra due fatti che lo escludono retoricamente;
>è appurato che la Chiesa all'inizio della sua espansione commise molte opere atte ad affermare la propria verità, infatti sono note oggi le tante revisioni storiche effettuate dalla Chiesa.... molte cose che oggi studiate a scuola risultano in discussione tra gli storici perchè stanno emergendo prove di un revisionismo clericale (vedi nel tuo dizionario cosa significa revisionismo).
I Testi Sacri non sono che una composizione di episodi riferentisi a fatti e detti esistenti già da prima dell'epoca attribuita a Gesù, una vera e propria ricopiatura dei libri Esseni e del Vecchio Testamento così fedele da portare Steudel a lanciare la seguente sfida ai teologi cristiani: <<Sarei riconoscente a quel teologo che mi portasse una sentenza o un fatto che si riferisce a Gesù del quale io non possa dimostrare che già esisteva sin da prima che lui nascesse>>. (Guighebert- Gesù- pag.49). Nessuno si è fatto avanti.
Inoltre non si spiega perchè esistano degli ARCHIVI VATICANI SEGRETI dove, secondo alcune voci di corridoio..., sarebbero conservati documenti molto importanti che potrebbero fare una volta per tutte luce su queste diatribe storico-antropologiche. L'archivo segreto del vaticano non è accessibile a nessuno se non ad una ristretta cerchia di autorizzati... perchè non aprono gli archivi agli scienziati?
La Chiesa ha costruito il suo credo attraverso l'uso della mente... Se poi Cristo è veramente esistito o no questo deve essere ancora dimostrato con assoluta certezza, fatto sta che molti padri della chiesa hanno più volte lanciato domande riflessive, opposizioni e perplessità su cosa la Chiesa ha costrutito.... su cosa si è fondata... Come citato prima, due papi sono adati oltre le aspettative affermando chiaramente che Cristo non è mai esistito.
Quindi, si è volutamente costruito un uomo incarnatosi nella terra solamente per la sete politico-dittatoriale non dei primi cristiani ma di chi voleva ottenere potere e ricchezza (e infatti i primi papi non erano come questi che abbiamo ora, ma detenevano grandi poteri, ci furono papi ricchi e che amavano la ricchezza, papi artefici di atti illeciti come violenze e altre cose che non vorrei citare... documentatevi da soli...) proponendo un culto umile agli altri, ma incarnando nelle intenzioni un culto diverso da quello di Cristo.
Gli insegnamenti di Cristo di per se sono nobili... quello che dovete capire che a me (e specialmente agli storici) reca fastidio la mistificazione della verità per la ragione di un culto che non ha dato buoni esempi di umanità e fratellanza...
La domanda che ora pongo a voi è questa:
se Cristo non è una divinità pagana costruita da certe sètte antichissime per motivi di ordine sociale, politico e antropologico, per quale motivo Cristo è rappresentato da una vita IDENTICA E UGALE IN TUTTO E PER TUTTO a divinità pagane come: Horus, Osiride, Tammuz, Mitra, Quetzalcoatl, Bacab, Huitzilopochtili, Freyr, Bacco, Adone e tanti altri? Le divinità pagane sono considerate FALSE dalla Chiesa perchè inventate dalla mente dell'uomo. Ma se Cristo non è un dio pagano e quindi falso, per quale motivo è identico a tantissime divinità pagane (tutte legate al culto del sole)? Se la chiesa voleva dare vita ad un nuovo culto, perchè ha parassitato nelle tradizioni pagane adottando ogni cosa dalle usanze primordiali della vecchia religione?
La cosa invece molto CURIOSA è la profezia riguardante l'Era dell'Acquario o di Horus in cui l'umanità sta entrando. In questa Era ci sarà la rivelazione della verità, l'uomo crederà nella religione della mente e del raziocinio, ritorneranno i miti le uniche divinità contemplabili da menti razionali perchè incarnano simboli e archetipi che hanno valore introspettivo e quindi psico-analitico. In questa era, secondo la profezia, saranno distrutte le religioni oggi conosciute e ne sorgeranno delle nuove (cosi avviene per ogni nuova era, cosi è stato per ogni nuova era...). E' infatti da circa 50 anni che iniziano "fenomeni" di natura sociale, antropologica, politica, istituzionale, razionale, scientifica che stanno compromettendo la verità della Chiesa Cattolica che assume giorno dopo giorno contrarietà e paradossi incolmabili. Inoltre la morte di un culto e la nascita di nuovi credi fa parte di un "normale" sviluppo sociale contemplato anche dalla società.
Io mi auguro solamente che se un giorno verrà fuori la verità incontrovertibile sul Cristo, ossia che è in realtà una divinità inventata, non si verifichino gli episodi tipici di una rivelazione sconcertante (saccheggi, follia, delirio collettivo, paranoie sociali, ribellioni e contestazioni interminabili, lotte e guerre ideologico-civili). A questo punto, mi auguro che venga fuori un'altra verità, ossia che Cristo è realmente un personaggio storico esistito! Perchè se questo non verrà fuori, credo che dovremmo avere paura delle conseguenze.
Non è purtroppo un caso che attualmente molte nazioni stanno riconoscendo ufficialmente il culto pagano ridimensionando quello cristiano:
in Islanda dal 1973 ha ufficializzato il paganesimo
la Norvegia dal 1996 ha ufficializzato il paganesimo
la Danimarca dal 2003 ha riconosciuto il paganesimo come religione ufficiale
e poi ancora Paesi Bassi, in parte anche l'Irlanda, la Gran Bretagna, l'america del nord e tutte quelle nazioni di confessione politeista.
@Actarus, evitali i doppi e tripli post. Vuoi arrivare a reputazione 200 a forza di post?
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No era solo troppo lungo per scrivere tutto in un unico post, cmq dopo leggo la risposta di Fra, ora non riesco.
Per ora ti rispondo solo a questo:
Svetonio segretario dell'imperatore Domiziano negli anni 90-95, cioè nel pieno delle presunte persecuzioni, anche lui, come Plinio il Vecchio e Seneca, nulla dice di Gesù e dei cristiani.
Gaio Svetonio Tranquillo (70-126 circa), amico di Plinio e forse suo compagno in Bitinia, ricoprì l’importante incarico di archivista (procurator a studiis), segretario (ab epistulis) e bibliotecario (a bibliothecis) dell’imperatore Adriano, fino all’anno 122, quando assieme al prefetto del pretorio Setticio Claro venne destituito ed allontanato dalla corte imperiale.
Nella sua opera Vita dei dodici Cesari, una raccolta di dodici biografie degli imperatori da Cesare a Domiziano scritta intorno al 120, ci lascia due accenni ai cristiani.
Il primo si trova nella vita di Claudio:“Espulse da Roma i Giudei che per istigazione di Cresto erano continua causa di disordine” (Vita Claudii XXIII, 4)
Non ci si deve stupire del fatto che Svetonio scriva Chrestus in luogo di Christus; basti notare che le parole greche Chrestòs (buono, eccellente) e Christòs (unto, Messia) erano pronunciate allo stesso modo, e potevano essere facilmente confuse, specie da chi non fosse ben informato sui fatti; a riprova di ciò, vediamo che Svetonio parla di Giudei, ancora incapace come tanti suoi connazionali di avvertire le differenze tra quest’ultimi ed il cristianesimo nascente, che da essi ormai si differenziava e sempre più si allontanava. Per Svetonio, che probabilmente ricavò questa notizia dagli archivi imperiali cui aveva libero accesso, si tratta semplicemente di un provvedimento imperiale atto ad eliminare focolai di turbolenza, e non ancora di una reazione mirata al cristianesimo; è facile pensare che la predicazione del Cristo tra i Giudei romani da parte di altri Giudei, abbia generato qualche reazione del genere di quelle narrate negli Atti degli Apostoli, che agli occhi dell’autorità romana poteva turbare l’ordine pubblico.
La notizia di Svetonio concorda perfettamente con quanto è riportato negli Atti degli Apostoli riguardo all’arrivo di Paolo a Corinto:
“Dopo di ciò, partito da Atene [Paolo] andò a Corinto. E trovato un giudeo di nome Aquila, pontico di nascita, da poco giunto dall’Italia, e la moglie sua Priscilla, per il fatto che Claudio aveva ordinato che tutti i Giudei partissero da Roma, andò da loro” (Act. XVIII, 1-2)
Secondo lo storico Paolo Orosio, che riprende la notizia di Svetonio e cita anche Giuseppe Flavio, tale espulsione avvenne nel nono anno dell’impero di Claudio, ovvero tra il gennaio del 49 e il gennaio del 50 d.C.; poiché Paolo probabilmente arrivò a Corinto nel dicembre del 49, il tutto coincide
Il secondo accenno ai Cristiani, Svetonio lo colloca nella vita di Nerone; esso in poche parole ci riassume quanto già narrato più diffusamente da Tacito, con il quale condivide anche le consuete accuse di superstitio nova ac malefica:
“Sottopose a supplizi i Cristiani, una razza di uomini di una superstizione nuova e malefica” (Vita Neronis XVI, 2)
Se la chiesa voleva dare vita ad un nuovo culto, perchè ha parassitato nelle tradizioni pagane adottando ogni cosa dalle usanze primordiali della vecchia religione?
AFAIK, non appena il cristianesimo fu "depenalizzato" (313 d.C. , mi pare), i primi edifici usati per il culto erano templi di altre religioni, e cosi' pure taluni rivestimenti sacerdotali. Il tutto venne poi in qualche modo "adattato" al culto cristiano, probabilmente sembrava un po' brutta come idea ma era sempre meglio di una spoglia catacomba.
Lo Stato Romano tra l'altro agevolava questi "espropri religiosi" perche' passava improvvisamente da persecutore a favoreggiatore. E, in qualche modo, vi fu un lieve amalgamento che in certi dettagli persiste tuttora.
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:34
be hai risposto in modo corretto, Steve, non me lo aspettavo da uno come te...
In parole semplici è stato necessario compiere tale atteggiamento parassitario per far si che il culto della chiesa partisse in modo austero. Gli imperatori di roma sono stati costretti ad appoggiare il credo per questioni politiche ed economiche. Tutto un giorno di lussuria e avidità di potere!
Bravo steve, ma ti disapprovo perchè mi stai terribilmente antipatico :-)
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:39
ACTARUS: non credo di doverti dire che la Storia di Nerone è in fase di studio dagli storici perchè fino ad ora è stata creduta una "storia" falsa, revisionata dalla chiesa.
Inoltre credo che tu non abbia capito che gli storici contestano l'esistenza di Cristo e considerano gli scritti su di Cristo inventati... partendo da divinità pagane!
Non ci vuole niente a scrivere un libro ed inventarsi le cose.
Le prove storico-archeologiche parlano di una verità differente.
Perchè nella grotta dove, secondo i cattolici-cristiani, nacque Cristo, in antichità era un luogo venerato da Adone? Possibile che la madonna abbia volutamente partorito in un tempio pagano!??!?!?! Ma io solamente su questa "verità" ormai appurata mi incazzerei a morte!! Cristo che nasce in un tempio dedicato ad Adone!?!?!?!?
Liberi di credere nella fede (che non necessita di prove scientifiche) ma se iniziate a proporre cose storiche, attenetevi all'evidenza.
Non hai fino ad ora provato nulla actarus.... anche perchè se fossi cosi semplice come lo proponi tu, non capisco perchè oggi gli scienziati la pensano diversamente su Cristo, identificandolo come personaggio MITOLOGICO e non realmente inventato.
Ti invito actarus a leggere gli altri... invece come al tuo solito leggi fino a dove vuoi e appena ti senti irritato premi su reply!
Leggi tutto prima e poi rifletti...
Comunque vabè inutile che continui a postare, vi do' direttamente il sito cosi' vi leggete la storia del cristianesimo e gli studi compiuti:
http://www.christianismus.it/home/index.html
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:42
AHHAHAHAAHHA SCUSA SE RIDO PERò CAxxO! tu mi stai proponendo che cristo è un personaggio storico realmente esistito consultando un sito cristiano????? MA SCUSA!!! Consulta i testi storici e laici, non cristiani!!!
cioè stai proponendo tesi in posti dove è ovvio che ti venga proposta quella verità mistificata! LA chiesa è stata da sempre una istituzione che si è proposta di falsificare la verità!
Suvvia actarus, un pò di serietà.
io credo che comunque siano sempre opinioni diverse su un qualcosa di cui si sa ben poco in quanto molto antica. come si fanno congetture sull'esatto procedimento della tettonica delle placche (faccio un esempio che mi è vicino in quanto mio campo di studi), tante se ne fanno sull'esistenza di un personaggio che alcuni credono storico, altri no. tutto sta a credere a chi ci fa più comodo.
Nightcrawler
30-05-2005, 22:44
Non ci vuole niente a scrivere un libro ed inventarsi le cose.
Hai proprio ragione. Mi sa che ti sei inventato un sacco di cose :)
be hai risposto in modo corretto, Steve, non me lo aspettavo da uno come te...
Probabilmente perche' non conosci me, ne' il mio pensiero :)
Se una cosa era vera nel 300 d.C., lo sara' anche oggi: e nella fattispecie penso di comprendere quei cristiani che han preferito saccheggiare qua e la' invece di metter subito mano al portafogli (che non avevano, erano perseguitati fino al giorno prima) e costruire una basilica ex novo.
Con ogni probabilita' non guardi alla religione nei suoi punti principali, ma ti fermi agli aspetti esteriori che la compongono, oppure ai fatti dell'antico passato. Se vuoi credere in qualcosa e spiegarmi cio' in cui credi, esponimi i tuoi concetti di base, e non la storia della vita tua e dei tuoi predecessori. Mi interessa poco di questa Ipazia, spiegami in cosa credi e non in chi credi.
Possibilmente senza toni da indottrinamento delle masse, grazie... :)
Liberi di credere nella fede (che non necessita di prove scientifiche) ma se iniziate a proporre cose storiche, attenetevi all'evidenza.
Fra libero di credere in quello che vuoi, in fondo penso che tutta la storia dell'umanita' possa essere intepretata in molteplici modi ma cio' non cambia che ognuno pensi poi con la popria testa.
Per me milioni di cristiani perseguitati 2000 anni fa perchè avevano visto in Gesu' il figlio di Dio non possono essere tutti stati allucinati da qualche droga o perchè ammaliati da qualche favoletta, come tu ritieni, trovo piu' facile credere che sia esistito che viceversa. In fondo le prove sono tante, possono essere veritiere le tue o quelle che confermano la sua esistenza, ma in fondo cosa ti cambia?
Noi continueremo a credere in Cristo e tu no, non è un dramma.
Nightcrawler
30-05-2005, 22:48
Mi stupisco del fatto che la gente abbia ancora tempo da perdere dietro a simili banalità.
Cosa conta di Cristo. Se si chiamava così? Dove è nato? Che giorno? E' esistito davvero?
Non conta forse più il messaggio che c'ha lasciato? O il messaggio che han voluto fargli lasciare, qualora qualcuno creda non sia esistito.
Saluti
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:49
vabbè, ho riportato dati storici e ci sono coglioni che istigano la verità storica dicendo che io la sto mistificando!
Fino a prova contraria non sono la chiesa cattolica (vera mistificatrice)
Fate parlare uno storico e uno esperto delle tematiche, vedetevi questa intervista fatta dal Tg2, è in formato wmv, scaricatevela e guardatevela con tranquillità e poi postate quello che pensate
http://www.luigicascioli.it/tg2/tg2alta.wmv
BUONA VISIONE!
http://www.luigicascioli.it/tg2/tg2alta.wmv
Bastava dirlo prima, che stavo dalla parte di Cascioli...
Mi e' bastato leggere questo (http://www.tgcom.it/cronaca/articoli/articolo254795.shtml), per giudicarlo.
Datur Omnibus
30-05-2005, 22:57
ecco, vedi steve, te sei un altro che non legge i post come dovrebbe.
Nel post di apertura di questo topic ho proprio riportato la querela di Cascioli....
Leggete tutto fino in fondo, non solo quello che vi pare...
Datur cmq quel processo è ancora in corso e non l'ha vinto, ha ricusato il giudice a quanto pare perchè cattolico gh...(anche se lui dice che non è cosi').
In tutti i casi non mi pare che gli scritti di un certo Luigi Cascioli possano valere molto di piu' di tante altre ricerche molto piu' approfondite.
In quello che ha scritto ho trovato molte cose ridicole come ad esempio il fatto che Papa Bonifacio VIII abbia potuto affermare:
"Io dò importanza alla vita di un altro quanto ne posso dare a un fagiolo. Gli uomini hanno un’anima del tutto uguale a quella delle bestie"
...i fagioli provengono dall'america è molto strano che a quell'epoca il Papa li conoscesse....
Questo per citare una delle tante cose ridicole di quel testo....
Datur Omnibus
30-05-2005, 23:01
Actarus, poi ti offendi se ti dò del CRETINO!
MA infatti Cascioli non ha scritto nessuna Bibbia! Cascioli ha condotto uno studio storico e antropologico su cristo e, CONSULTANDO DATI SCIENTIFICI è arrivato alla sua tesi (che non è solo sua ma di tanti altri studiosi)...
Per dindirindina, ma perchè non siete elaborativi neurologicamente!
Poi certo, dalla tua analisi del testo (quale testo? lo hai letto per caso??!?!?!?) tutte le tesi di gran parte della comunità scientifica ora decadono per un fagiuolo
dsoijdsoidsjiosdjiosdij
serietà Actarus, serietà. Se proponi il fagiolo come credenziale sulla figura di cristo in qualità di personaggio storico... lasci alquanto a desiderare.
Io potrei, allora, avvalorare la mia tesi proponendo i crimini dei papi tra cui stupri e violenze sessuali?
Poi certo, dalla tua analisi del testo (quale testo? lo hai letto per caso??!?!?!?) tutte le tesi di gran parte della comunità scientifica ora decadono per un fagiuolo
Oddio è lui che riporta come prova alle sue tesi scritti idioti eh...
Vabè dai chiudo qui che non ho piu tempo
Datur Omnibus
30-05-2005, 23:08
si ma te non lhai nemmeno letto ne consultato per vedere quali prove storiche riporta!
Il suo libro è una specie di TESI che si basa su documenti storici ACTARUS...
BRAVO FINISCILA QUI perchè per cristo ne trovassi uno dotato di un minimo di competenza neurologica per farci un dibattito sensato!
Mannaggia a me e a quando propongo questi argomenti nel forum di azzurra...
Sono piu consone le diatribe delle "magliette bagnate" che della verità storico antropologica...
Io volevo parlare anche di apostasia.. ma "me sà" che è meglio evitare...
che delusione.
Mannaggia a me e a quando propongo questi argomenti nel forum di azzurra...
Sei tu che li poni malamente, se speri poi di trovare degli arditi teologi in un forum come questo, penso che peschi veramente male...
Poni in modo sbagliato i tuoi interventi: li argomenti con post chilometrici che non legge nessuno, li commenti con un linguaggio rampante ed aggressivo, li esponi in modo non neutro, e dulcis in fundo li collochi su un piano concettuale piu' alto di quanto potrebbe essere accettato in questo contesto.
Sono tutti possibili moventi per una strage, e difatti ogni thread e' un mezzo flame. :)
Datur Omnibus
30-05-2005, 23:55
peccato che amiate tanto i forum ma non amate leggere....
meglio disquisire su topolino...
Superfre`
31-05-2005, 00:24
Sei tu che li poni malamente, se speri poi di trovare degli arditi teologi in un forum come questo, penso che peschi veramente male...
Poni in modo sbagliato i tuoi interventi: li argomenti con post chilometrici che non legge nessuno, li commenti con un linguaggio rampante ed aggressivo, li esponi in modo non neutro, e dulcis in fundo li collochi su un piano concettuale piu' alto di quanto potrebbe essere accettato in questo contesto.
Sono tutti possibili moventi per una strage, e difatti ogni thread e' un mezzo flame. :)
perfettamente in linea.
Steve mi sa che hai letto male l'articolo di tgcom.
Magnolya
31-05-2005, 00:50
(scusate per il post lungo ma è indispensabile per rispondere ad Actarus...)
Ma esistono tantissimi altri scritti che documentano la vita di cristo, il guaio è che la scienza non può basarsi su un "libro antico" che dichiara qualcosa... La mistificazione degli Scribi era pratica comune in antichità.
Ad esempio, spesso gli Scribi egizi scrivevano cose sulle divinità che non erano vere... in questo caso, però, è appurato e consolidato che le divinità egizie erano mitologiche, quindi molte cose che si raccontano sulle divinità egiziane appartengono a "storie allegoriche" intrise di significati simbolici e di archetipi.
Nel caso di Cristo c'è l'ipotesi da parte di numerosi ricercatori che furono un gruppo di ebrei ad inventare la figura di Cristo attraverso la stesura dei tanti libri che poi sono stati tramandati e utilizzati dai luminari da te citati (alcuni dei quali mi sembra appartengano alla scuola neoplatonica).
Questi dubbi derivano dal fatto che non esistono prove STORICHE sull'esistenza di Cristo (come non esistono prove sulla sua non esistenza), ma su questo punto è quindi accettabile ritenere Cristo privo di verità assoluta (per assenza di documenti incontrovertibili).
Il luogo che oggi i cattolici dichiarano che sia la grotta in cui nacque Cristo, era prima della favola di Gesù un Tempio dedicato al Dio Adone, anch'esso nato in una grotta e in una mangiatoia (simbolo dell'utero di Madre Terra). Ma le perplessità derivano dal fatto che esistono divinità prima di Cristo IDENTICHE alla sua figura....
Tra questi c'è Horus (in Italia Mitra) nato il 25 dicembre da una Vergine (Iside), insegnò da giovane nei templi dei saggi, camminò sulle acque, trasmutò l'acqua in vino, resuscitò un morto, morì in croce, fu sepolto in una tomba, risorse al terzo giorno, aveva 12 discepoli (che rappresentano le 12 case zodiacali) e un giorno, secondo la tradizione, discenderà sulla terra nell'era dell'Oro (che corrisponde all'eone di horus conosciuta meglio come Era dell'Acquario in cui l'umanità è entrata appena da qualche secolo) per giudicare l'uomo. Similitudini che ritroviamo in TUTTE LE DIVNITA' PAGANE legate al CULTO DEL SOLE, e che ritroviamo nella figura di Cristo che, quindi, incarna nella sua vita e nelle sue vicissitudini una Divinità Pagana. Secondo molti storici alcuni ebrei hanno inziato ad REVISIONARE le credenze pagane in quanto molto potenti e in apparenza industruttibili per creare un nuovo Dio ma di matribe ebraica, ma lo hanno "colorato" da sfumature troppo pagane!
La perplessità degli storici e degli antropologici è non capire il perchè il Dio Cristiano sia così Pagano, non si capisce perchè la Chiesa abbia associato Cristo alle tradizioni pagane, tutte le date in cui oggi si ricorrono le principali vicissitudini di Cristo appartengono a date totalmetne PAGANE. Il 25 dicembre è una data Pagana, se Cristo non è Pagano, per quale motivo è stato CONVENZIONALMENTE deciso questo giorno per venerarlo?
Quindi sulla storia di Cristo sono state eseguite così tante revisioni, riforme ideologiche e sociali, nonchè associazioni sbagliate e opere di mistificazione atte solamente a questioni di interesse politico e di dominio, da aver causato una "rete" così fitta di incertezze, perplessità e paradossi tali da rendere l'ipotesi dell'esistenza STORICA di Cristo non provabile scientificamente.
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Ma esistono segni chiari anche nella Bibbia che in realtà la storia di Cristo è solamente una favola (e per favola non si vuole intedere qualcosa di poco conto... il paganesimo è stato il culto più forte di tutto il mondo - e continua ad esserlo in alcuni paesi dell'Europa - perchè le divinità erano rappresentate da storie mitologiche, ricche di simbolismi e archetipi tali che la loro contemplazione era considerata altamente nobile, perchè intrisa di elementi diretti alla profondità inconscia dell'uomo).
Ad esempio, nei vangeli ufficiali sulla vita di Cristo ci sono contrarietà riguardo ai nomi dei 12 apostoli. Cristo affermò che 12 sono i troni in cielo e li promise ai suoi 12 apostoli. Invece Giuda non viene considerato apostolo dalla Chiesa cattolica e nei 4 vangeli ci sono differenti nomi che vengono dati ai discepoli (il vangelo di Marco e Matteo nominano un Taddeo come discepole, non contemplato da altri vangeli...)
Nel vangelo di Giovanni i nomi che appaiono in discordanza con gli altri vangeli sono ben 9!!!
Plinio il Vecchio fu testimone dei fatti che seguirono la presunta crocefissione di Gesù, avendo passato in Palestina un periodo di cinque anni compreso tra il 65 e il 70, non fa la minima menzione di un qualcuno che avesse questo nome.
Seneca filosofo e scrittore contemporaneo ai fatti evangelici, ignora nella maniera più totale Gesù, i cristiani e le persecuzioni che secondo la Chiesa furono eseguite contro di essi da Nerone.
Svetonio segretario dell'imperatore Domiziano negli anni 90-95, cioè nel pieno delle presunte persecuzioni, anche lui, come Plinio il Vecchio e Seneca, nulla dice di Gesù e dei cristiani.
Nulla da parte di Plutarco che si riferisca a Gesù e ai cristiani, e come lui nessuna menzione da parte di Giovenale, Pausania e Cassio Dione il quale ultimo avrebbe avuto modo di parlarne, se fossero veramente esistiti, nel suo libro "Storia Romana" che tratta delle vicende di Roma che vanno dal 67a.C. al 47 d.C.
Celso scrisse alla fine del II secolo un libro dal titolo "Contro i Cristiani" nel quale puntualizzava tutti gl'imbrogli che essi stavano facendo "per costruire la figura di un mago che, qualora fosse veramente esistito, poteva tutt'al più essere quella di uno dei tanti ciarlatani che avevano percorso la Palestina imbrogliando la gente".
Flavio Giuseppe in "Antichità Giudaiche" scrive: << Allo stesso tempo, circa, visse Gesù, uomo saggio, se pure uno lo può chiamare uomo; poiché egli compì opere sorprendenti, e fu maestro di persone che accoglievano con piacere la verità. Egli conquistò molti Giudei e molti Greci. Egli era il Cristo. Quando Pilato udì che dai principali nostri uomini era accusato, lo condannò alla croce. Coloro che fin da principio lo avevano amato non cessarono di aderire a lui. Nel terzo giorno, apparve loro nuovamente vivo; perché i profeti di Dio avevano profetato queste e innumerevoli altre cose meravigliose di lui. E fino ad oggi non è venuta meno la tribù di coloro che da lui sono stati detti cristiani>>. (Ant. Giud. XVIII-63).
Questo passo è stato dichiarato un FALSO per i seguenti motivi
>Giuseppe Flavio era profondamente ebreo tale da educare tutti i suoi figli nella verità ebraica... pare quindi strano che abbia scritto quel passo su Cristo, perchè se è veramente di sua mano non si capisce perchè non si sia convertito al culto dei cristiani;
>il passo proposto è messo tra due fatti che lo escludono retoricamente;
>è appurato che la Chiesa all'inizio della sua espansione commise molte opere atte ad affermare la propria verità, infatti sono note oggi le tante revisioni storiche effettuate dalla Chiesa.... molte cose che oggi studiate a scuola risultano in discussione tra gli storici perchè stanno emergendo prove di un revisionismo clericale (vedi nel tuo dizionario cosa significa revisionismo).
I Testi Sacri non sono che una composizione di episodi riferentisi a fatti e detti esistenti già da prima dell'epoca attribuita a Gesù, una vera e propria ricopiatura dei libri Esseni e del Vecchio Testamento così fedele da portare Steudel a lanciare la seguente sfida ai teologi cristiani: <<Sarei riconoscente a quel teologo che mi portasse una sentenza o un fatto che si riferisce a Gesù del quale io non possa dimostrare che già esisteva sin da prima che lui nascesse>>. (Guighebert- Gesù- pag.49). Nessuno si è fatto avanti.
Inoltre non si spiega perchè esistano degli ARCHIVI VATICANI SEGRETI dove, secondo alcune voci di corridoio..., sarebbero conservati documenti molto importanti che potrebbero fare una volta per tutte luce su queste diatribe storico-antropologiche. L'archivo segreto del vaticano non è accessibile a nessuno se non ad una ristretta cerchia di autorizzati... perchè non aprono gli archivi agli scienziati?
La Chiesa ha costruito il suo credo attraverso l'uso della mente... Se poi Cristo è veramente esistito o no questo deve essere ancora dimostrato con assoluta certezza, fatto sta che molti padri della chiesa hanno più volte lanciato domande riflessive, opposizioni e perplessità su cosa la Chiesa ha costrutito.... su cosa si è fondata... Come citato prima, due papi sono adati oltre le aspettative affermando chiaramente che Cristo non è mai esistito.
Quindi, si è volutamente costruito un uomo incarnatosi nella terra solamente per la sete politico-dittatoriale non dei primi cristiani ma di chi voleva ottenere potere e ricchezza (e infatti i primi papi non erano come questi che abbiamo ora, ma detenevano grandi poteri, ci furono papi ricchi e che amavano la ricchezza, papi artefici di atti illeciti come violenze e altre cose che non vorrei citare... documentatevi da soli...) proponendo un culto umile agli altri, ma incarnando nelle intenzioni un culto diverso da quello di Cristo.
Gli insegnamenti di Cristo di per se sono nobili... quello che dovete capire che a me (e specialmente agli storici) reca fastidio la mistificazione della verità per la ragione di un culto che non ha dato buoni esempi di umanità e fratellanza...
La domanda che ora pongo a voi è questa:
se Cristo non è una divinità pagana costruita da certe sètte antichissime per motivi di ordine sociale, politico e antropologico, per quale motivo Cristo è rappresentato da una vita IDENTICA E UGALE IN TUTTO E PER TUTTO a divinità pagane come: Horus, Osiride, Tammuz, Mitra, Quetzalcoatl, Bacab, Huitzilopochtili, Freyr, Bacco, Adone e tanti altri? Le divinità pagane sono considerate FALSE dalla Chiesa perchè inventate dalla mente dell'uomo. Ma se Cristo non è un dio pagano e quindi falso, per quale motivo è identico a tantissime divinità pagane (tutte legate al culto del sole)? Se la chiesa voleva dare vita ad un nuovo culto, perchè ha parassitato nelle tradizioni pagane adottando ogni cosa dalle usanze primordiali della vecchia religione?
La cosa invece molto CURIOSA è la profezia riguardante l'Era dell'Acquario o di Horus in cui l'umanità sta entrando. In questa Era ci sarà la rivelazione della verità, l'uomo crederà nella religione della mente e del raziocinio, ritorneranno i miti le uniche divinità contemplabili da menti razionali perchè incarnano simboli e archetipi che hanno valore introspettivo e quindi psico-analitico. In questa era, secondo la profezia, saranno distrutte le religioni oggi conosciute e ne sorgeranno delle nuove (cosi avviene per ogni nuova era, cosi è stato per ogni nuova era...). E' infatti da circa 50 anni che iniziano "fenomeni" di natura sociale, antropologica, politica, istituzionale, razionale, scientifica che stanno compromettendo la verità della Chiesa Cattolica che assume giorno dopo giorno contrarietà e paradossi incolmabili. Inoltre la morte di un culto e la nascita di nuovi credi fa parte di un "normale" sviluppo sociale contemplato anche dalla società.
Io mi auguro solamente che se un giorno verrà fuori la verità incontrovertibile sul Cristo, ossia che è in realtà una divinità inventata, non si verifichino gli episodi tipici di una rivelazione sconcertante (saccheggi, follia, delirio collettivo, paranoie sociali, ribellioni e contestazioni interminabili, lotte e guerre ideologico-civili). A questo punto, mi auguro che venga fuori un'altra verità, ossia che Cristo è realmente un personaggio storico esistito! Perchè se questo non verrà fuori, credo che dovremmo avere paura delle conseguenze.
Non è purtroppo un caso che attualmente molte nazioni stanno riconoscendo ufficialmente il culto pagano ridimensionando quello cristiano:
in Islanda dal 1973 ha ufficializzato il paganesimo
la Norvegia dal 1996 ha ufficializzato il paganesimo
la Danimarca dal 2003 ha riconosciuto il paganesimo come religione ufficiale
e poi ancora Paesi Bassi, in parte anche l'Irlanda, la Gran Bretagna, l'america del nord e tutte quelle nazioni di confessione politeista.Su buona parte di quanto qui affermato sinceramente dando un'okkiatina in giro ho trovato materiale interessante per alimentare la discussione(oh mi raccomando non litighiamo,siamo persona civili,spero),posto domani,quando ho tempo.
Superfre`
31-05-2005, 01:26
OT: Alessia era davvero necessario quotare tutto quanto il messaggio?
Datur Omnibus
31-05-2005, 13:34
Magnolia aspetto le tue argomentazioni e, come dici tu, senza cadere in facili provocazioni.
Non ritengo che in questo post io abbia provocato qualcuno o qualcosa, ho sollevato solamente un dubbio che appartiene ai comitati scientifici e storici... Non esistono dubbi, come ho già scritto, per chi ha fede nel suo credo... Quindi tutti sono liberi di credere all'esistenza di Cristo... ma certo è che dal punto di vista obiettivo se verrà dimostrare la sua non esistenza storica, non si potrà più dire che il Cristianesimo è la religione della verità rivelata come in molti ci hanno voluto far credere. Se questo verrà dimostrato (come suppongo che accadrà entro 50 anni in modo inconfutabile) di certo la Chiesa dovrà rispondere a molti interrogativi e a molti "reati"; personalmente mi auguro che venga dimostrato che Cristo sia un mito solamente per alcuni punti fondamentali:
1) si metterebbero così fine alle diatribe e alle guerre di religione motivate quasi sempre dal concetto che la Chiesa Cattolica si professa come Chiesa Universale, di tutti credenti e non (lo ha ribadito Benedetto XVI parlando anche di referendum ammettendo che la Chiesa lavora per il bene non solo dei cattolici ma tutti gli individui... cosa pretestuosa perchè la Chiesa opera/lavora usando sentimenti religiosi precisi e non sentimenti laici, quindi non si capisce come può il Papa pretendere di parlare in nome di tutte le persone del mondo.... Pura arroganza!)
2) tutte le religioni diventerebbero UGUALI a livello teologico, tutte contemplerebbero miti, archetipi e simboli...
3) la chiesa di qualsiasi orientamento non avrebbe più INFLUENZE POLITICHE, cosa che doveva già avvenire da molto tempo visto che l'Occidente è basato sulla libertà di culto, sulla dignità delle persone e sulla laicità degli Stati
4) i cristiani/cattolici fondamentalisti la finirebbero di definire tutto ciò che si discosta dalla loro strada come "culto di satana", spesso usato come spauracchio medioevale, usando gli stessi metodi che si usavano durante le oppressioni e le sante inquisizioni
5) cardinali tipo RUINI la finirebbero di interferire con la politica sociale, specialmente la finirebbero a fare affermazioni del tipo "non andate a votare il referendum", una azione molto astuta della chiesa che vuole fare in modo che l'astensione superi chi andrà a votare; se questo accadrà, la Chiesa ne uscirà VITTORIOSA e continuerà questa volta con più arroganza a proporsi come Istituzione Politica.
Poi ognuno è libero di credere nel Cristo che vuole, vi dico solamente che se viene dimostrato che Cristo non è mai esistito significherà che per 2000 anni avete pregato, venerato e seguito un mito elaborato dalla Chiesa dell'antichità al fine di sottomettere i popoli ad un unico potere clericale.
Superfre`
31-05-2005, 14:20
Non ritengo che in questo post io abbia provocato qualcuno o qualcosa, ho sollevato solamente un dubbio che appartiene ai comitati scientifici e storici... Non esistono dubbi, come ho già scritto, per chi ha fede nel suo credo...
Ma i toni che usi sono quelli di chi sbatte in faccia verita' fuori da ogni dubbio. C'e' un post di steve su disapprovato perche molto significativo a riguardo. Mi auguro che tu l'abbia letto e compreso.
1)..
2)..
3)..
4)..
5)..
Fantascienza. Ho gia visto star wars al cinema e l'ho trovato piu realistico.
mi sa che hai sbagliato thread Datur, forse dovrebbero splittartelo in uno intitolato "utopia"
Datur Omnibus
31-05-2005, 16:55
per me non è utopia ne fantascienza, è già una realtà in molti stati Europei dove il cristianesimo non conta più niente...
Se vi sbatto le cose in faccia è perchè parlate senza sapere... (non offendetevi ma è cosi, ignorate la realtà). Islanda, Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi, parte dell'Irlanda, della Gran Bretagna, gran parte dell'America del nord... in questi posti è già una realtà.
Superfre`
31-05-2005, 17:06
Quelli che hai citato sono tutti paesi protestanti, l'hai notato?
Datur Omnibus
31-05-2005, 17:09
Quelli che ho citato sono paesi che hanno ufficializzato il paganesimo equiparandolo a tutti gli altri culti, non sono stati protestanti ma LAICI che hanno garantito la libertà di culto come recita l'articolo 18 della convenzione sui diritti universali dell'uomo... (cosa ben diversa).
Quindi la distruzione della verità unica che risiede nel cristianesimo è un concetto non UTOPICO.
Forse fate voi utopia ritenendo utopico ciò che è reale.
Superfre`
31-05-2005, 17:19
Scusa ma una Chiesa sopravvissuta al comunismo pensi davvero che muoia nei prossimi 50anni?
Datur Omnibus
31-05-2005, 17:30
50 anni? Io ho parlato di mezzo secolo entro il quale verrà dimostrata la non storicità del personaggio di Cristo.
La chiesa non esisterà più tra molti secoli, o meglio non sarà più come la conosciamo oggi! e questo accadrà perchè fa parte della vita, tutte le cose prima o poi subisco trasformazioni, è un fatto normale che rientra nel dinamismo delle evoluzioni sociali, antropologiche, culturali e inconsce...
E poi non è una mia affermazione... «... in Europa si assiste ad una “apostasia tranquilla”, come è stata definita, ad un ritorno al paganesimo, ... le sfide per la Chiesa sono dunque diverse ... in Europa preoccupa il ritorno del paganesimo, cioè il rifiuto del cristianesimo » (citazione dell’Assembla Plenaria del Pontificio Consiglio per la Cultura, 2004).
Insomma come vedi io non affermo le mie cose leggendo solo i libri dell'anticristo!
l'ho già detto, sono un osservatore indipendente.
VARIABLE
31-05-2005, 17:56
Scusa ma una Chiesa sopravvissuta al comunismo pensi davvero che muoia nei prossimi 50anni?
un "Fuori pista"..
è la Chiesa che ha ucciso il comunismo ;) e non viceversa almeno secondo il mio parere....dire poi che la Chiesa cambierà nei prossimi 50 anni è abbastanza utopistico, basterebbe che la smettesse di fare ingerenza passiva o attiva in qualsiasi cosa e sarebbe gia un grosso passo avanti..un po come se un politico si mettesse a sindacare sulla liturgia ;) o no? ......salvo casi di coscIenza che comunque grazie a Dio ognuno è libero di gestirsi la propria senza l aiuto di nessuno..Chiesa inclusa.
Datur Omnibus
31-05-2005, 18:03
ma cosa significa UTOPISTA!?
Forse voi non conoscete il significato delle parole che usate. Per voi la chiesa non cambierà? Prima di tutto non ho detto che in 50 anni cambierà, ma ho detto che entro 50 anni verrà dimostrata la non esistenza di cristo, razionalmente, dalla scienza ufficiale e non dalla chiesa!
E poi VARIABILE se per te i cambiamenti della chiesa sono UTOPICI spiegami tutta l'evoluzione istituzionale e Papale interna alla chiesa che si sono susseguite in 2000 anni....
La chiesa è da quando è sorta che risulta in continua trasformazione, e più entriamo nell'era della scienza e della razionalità più perde importanza, rivelanza e incidenza!!!
Bha, sono veramente perplesso da quello che dite! Secondo voi pare che in 2000 anni la chiesa è rimasta identica, così come era 2000 anni fa!
OOOOOO_OOOOOO
VARIABLE
31-05-2005, 18:13
E poi VARIABILE se per te i cambiamenti della chiesa sono UTOPICI spiegami tutta l'evoluzione istituzionale e Papale interna alla chiesa che si sono susseguite in 2000 anni....
OOOOOO_OOOOOO
VARIABLE
io non parlo di sottigliezze semantiche o geopolitiche o bla bla bla x me la Chiesa è stata è e sara sempre il contrario di come chi crede veramente la vorrebbe. Una visione alla Don Gallo..o magari piu noto S. Francesco tanto per capirci. E' interessante leggere quello che scrivete ma non mi fomento sull argomento perche sinceramente lo trovo come ho detto interessante ma pure parecchio accademico...dove uno cerca di convincere l altro della bonta delle proprie idee senza ascoltare le repliche dell altro.
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