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View Full Version : Omofobia, solo fobia...


Datur Omnibus
17-05-2005, 19:15
L'omofobia è un modo di porsi - nelle azioni e nelle ideologie - contro l'omosessualità e gli omosessuali in un contesto di rifiuto, discriminazione, squalifica e denigrazione. L'omofobia introiettata è una condizione psico-sociologica in cui un individuo risulta inconsciamente e profondamente omosessuale o tendenzialmente omosessuale e vivendo/convivendo tale condizione non volentieri ma con pregiudizio (a causa, ad esempio, di assorbimenti acritici e sterili sulla realtà omosex) risulta essere paradossalmente omofobica, diventando quindi pregiudizievole contro se stesso e dimostrando pregiudizio discriminatorio nei confronti delle realtà omosessuali, come meccanismo psicologico di auto-coinvincimento che l'essere gay è inaccettabile; quindi un modo psico-indotto di annullare le proprie tendenze (di solito una situazione psicologica molto delicata).

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Oggi 17 maggio si apre, per la prima volta in Italia (e credo anche in tutta Europa) la prima giornata contro l'omofobia. Questa campagna si ripeterà il prossimo anno, durerà diversi giorni, diverse settimane, durante le quali le associazioni predisposte faranno campagne di informazione, convegni, manifestazioni pacifiche eccetera, presentando il problema dell'omofobia agli italiani e alla politica nostrana. Non è accettabile negare la verità palese, purtroppo la verità palese viene nascosta, filtrata, negata all'attenzione dell'opinione pubblica.

Sono numerosi i casi di cronaca denunciati ma mai divulgati nelle testate giornalistiche (tranne per qualche quotidiano) in cui si evincono situazioni di reato contro coppie o singoli omosessuali, vittime di assalti, denigrazioni, violenze e persecuzioni. I TG preferiscono mettere tra le loro notizie quanto prende Paolo Bonolis nella trasmissione dei PACCHI, o altre notizie veramente INUTILI e prive di concretezza.

Giusto qualche notizia di cronaca omessa dai telegiornali (rai e mediset):

>> (ANSA) - SALERNO, 17 maggio 2005 - Un giovane gay salernitano e' stato aggredito e picchiato sotto lo sguardo delle telecamere di 'Lucignolo', la trasmissione televisiva di Italia 1. [...]

>> (ANSA) ROMA 26 aprile 2005 - Sembra paradossale che nel 2005 accadano ancora episodi di violenta omofobia in una via del centro di una grande città come Roma. Eppure l'odio verso i gay continua a manifestarsi sfacciatamente. E' successo nel pomeriggio di sabato 23 aprile, in via del Corso: due ragazzi passeggiavano mano nella mano non lontano dal luogo in cui in cui alcuni militanti di ultradestra stavano manifestando per chiedere l´abolizione della festa del 25 aprile. «Voi gay non ci potete andare in giro...» avrebbero detto gli aggressori ai due ragazzi, secondo quanto riferito dall'edizione romana di Repubblica. E alle parole, hanno fatto seguire i fatti: una scarica di calci e pugni alla faccia e alla pancia, sotto gli occhi di passanti e turisti, alcuni dei quali sono intervenuti per soccorrere i giovani.

>> (ANSA) Amsterdam 17 maggio 2005 - Stavo camminando per le vie centrali di Amsterdam tornando verso l'hotel con il mio compagno. Eravamo a pochi isolati dalla zona più frequentata dai gay, e ci stavamo tenendo per mano. Mentre sorpassavamo due uomini che stavano ai lati della strada, uno di loro ci ha deliberatamente sputato addosso, colpendomi in faccia. Senza dire nulla, abbiamo mantenuto un atteggiamento controllato. Ci siamo fermati, ci siamo girati e abbiamo chiesto perché. L'uomo, che dimostrava una ventina d'anni, aveva tratti marocchini e parlava con un accento pesante, ha mormorato qualcosa tipo "fottuti finocchi". Nel giro di pochi secondi i due si sono trasformati non so come in sette e cinque di loro si sono accaniti contro di me, probabilmente perché con il mio metro e novanta sono decisamente più grosso del mio ragazzo. Sembrava che da qualunque parte mi girassi ricevessi un altro pugno in faccia, e quando mi hanno steso per terra il tempo sembrò fermarsi. [..]


Sono tanti altri gli episodi di omofobia, ma questi rendono bene l'idea..

Tutto questo non è vittimismo ma solamente cronaca, o se volete una fotografia della società di oggi. La causa di tutto ciò, in gran parte, è da attribuire alla "dottrina evangelica filo-clericale" per intederci la Chiesa Cattolica e la Teologia Estremista e Fondamentalista. Le istituzioni dottrinali hanno numerose influenze sulla cultura e i costumi di una società. Nel tempo, tutto ciò ha coltivato un continuo pregiudizio delle cose. L'aborto ad esempio - tema ancora attuale - in passato era considerato come l'omosessualità. Disprezzato e pregiudicato, solamente con la lotta culturale e laica è prevalso il lume della ragionevolezza.


La Chiesa ha la sua "ragione" nel non appoggiare riconsocimenti ai gay, ma una Chiesa fondata sulla parola di Cristo dovrebbe - almeno - parlare di omofobia e condannarla, visto che ripetono i Papi della Chiesa, da ormai numerosi secoli, che la dignità dell'uomo è inviolabile (concetto espresso anche dalla Carta dei Diritti Universali dell'Uomo). Eppure tale enunciazione non trova riscontro nei fatti.

Papa Benedetto XVI ha inviato una lettera a tutte le diocesi italiane sulla "guida pastorale dell'individuo omosessuale", cioè su come i preti devono porsi nei confronti dei gay:
1) accogliendoli amorevolmente
2) aituandoli a comprendere la verità e la parola di dio...
3) ecc ecc
..tutto all'insegna - ovviamente - dell'oppressione della propria sessualità.

Il Papa ha avvalorato la sua tesi recitando alcuni passi del LEVITICO (la legge di dio per essere ammessi nel regno dell'onnipotente); ho spedito una email al vaticano e ad alcune diocesi scirvendo per quale motivo è giusto rispettare alcuni passi del Levitico e altri no; c'è, ad esempio, una regola del Levitico in cui si esprime chiaramente che è ABOMINIO E PECCATO che un individuo affetto di disturbi visivi (astigmatico o miope o cieco...) si avvicini all'altare di Dio, perchè non ne è degno. Quindi ho chiesto, ma se il Levitico è cosi importante oggi nel 2005 (da essere citato nelle lettere sulla guida pastorale per gli omosessuali) il Papa è cosciente di aver commesso per tutta la sua vita Abominio agli occhi di Dio essendo stato prete, vescovo, eminenza, cardinale e ora Papa pur avendo problemi visivi? Ovviamente non ho ricevuto alcuna risposta.

Datur Omnibus
18-05-2005, 12:41
Siete privi di opinioni al riguardo?

Mi aspettavo almeno da alcuni di voi un parere sul tema.... Ma siete forse impegnati a rispondere ai topic tipo "chi ha il seno più grosso quando la maglietta è bagnata di acqua calda..."....

Superfre`
18-05-2005, 12:44
Io ho trovato il tutto troppo lungo da leggere, sorry

Datur Omnibus
18-05-2005, 12:58
accorciato del 50%

...

Superfre`
18-05-2005, 13:58
Sinceramente penso che quello che citi sia solo un episodio non troppo isolato purtroppo di idiozia.