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View Full Version : Adamo ed Eva


Datur Omnibus
23-04-2005, 01:33
Adamo ed Eva. Dio, un albero di mele, un serpente.

Tutto ha inizio da questa storia che è la "genesi" della nostra civiltà.

Un uomo, una donna, senza pudori, in un paradiso terrestre, un mondo dove l'uomo in quanto tale non doveva preoccuparsi di nulla, doveva solo godere dei benesseri dell'Eden mangiando frutti permessi. L'unica regola, non mangiare il frutto proibito!

La mela, teologicamente l'abero della mela del paradiso terrestre è l'albero della conoscenza. Dio pregò Adamo ed Eva di non cogliere la mela per nessuna ragione! Il diavolo (serpente) istigò invece a coglierla e morderla. Adamo ed Eva guardarono la mela con "venerazione"... <<per quale motivo dovremmo non cogliere la mela?>>

La mano colse la mela, Dio si infuriò ma lasciò Adamo ed Eva la libertà di cogliere il frutto proibito. Il frutto proibito è la mela, la mela è la conoscenza! L'uomo ha deciso, liberamente - per libero arbitrio - di cogliere il frutto della consocenza. Ha morso la mela e da quell'istante è divenuto "consapevole" di chi era, cos'era e cosa faceva. La consapevolezza della propria identità gli ha procurato pudore, dolore, sofferenza. L'uomo ha deciso di mangiare la mela proibita ma Dio ha creato quell'albero nel suo paradiso lasciando ad ognuno la libertà di coglierla o non coglierla. L'umanità intera, io, tu, voi tutti, hanno colto quel frutto ed hanno iniziato a "conoscere, apprendere", ad essere consapevoli di se stessi. La conoscenza innalza lo spirito a tal punto, che taluni, confutano se stessi alla mercè di una divinità non trascendente, l'umanità cogliendo la mela del peccato (il peccato di conoscere se stessi, è peccato in quanto sapere chi si è, sapere cos'è e come è la nostra interiorità ci fa, spesso, deviare nel cammino, allontandoci forse da una "retta via" o, per altri, perseguendo con assoluta fermezza un cammino preciso verso il cielo) ha consciamente deciso di voler "sapere" chi è, come è stato creato, da che mondi deriva, il perchè di talune cose, il perchè del mondo, del cosmo, dell'infinito, dell'immateria, di Dio, della vita, della morte... .. .

Questo per dirvi che, dal mio punto di vista - pur non essendo Satanista ma, al contrario, profondamente gnostico, amante dell'ermetismo e delle vie esoteriche [esoterismo deriva dal greco eisoteo che significa far entrare quindi aprire una porta (la porta della conoscenza), offrire agli uomini la possibilità di penetrare nell'interiore attraverso l'esteriore, rivelare una verità nascosta, un senso occulto delle cose], pur essendo stato giudicato da alcuni come un adepto di qualche setta (sono eclettico e solitario, non amo le Sette di qualsiasi tipo, da quelle sataniche a quelle dei testimoni di geova, a quelle dei cattolici americani) - non bisogna aver paura delle cose che non si conoscono e delle cose che risultano intrise di pregiudizio e ignoranza. Che ben vengano gli interventi di Azzurra se sono mirati alla salvaguardia di una "quiete comunitaria", ma non abbiate paura se domani entra in questo forum un Satanista, o se si presenterà un Thelemita, o se si presenterà Oriana Fallaci, perchè è entusiasmante poter dialogare con persone "diverse" e in apparenza lontane da noi, dimostrando capacità dialettiche e non capacità emarginative e discriminatorie. Alla paura si risponde non "nascondendosi" ma affrontando la questione con la dialettica, l'intelligenza e la cultura.


http://bigli.com/images/quadri/Eva_224M.jpg

Il Signore Dio disse allora: "Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita.

L'uomo avendo deciso di voler conoscere BENE E MALE è stato punito al calvario della conoscenza....

Azzurra
23-04-2005, 01:53
Datur Omnibus,
visto che hai questo account sul forum da tanto tempo, non ho mai sentito parlare in negativo di te (a differenza del tuo clone bannato ieri) sono propenso a lasciarti l'account e dimenticare ogni cosa successa nei giorni scorsi.

Quello che scrivi è sostanzialmente corretto: è interessante confrontarsi con persone che hanno un punto di vista completamente diverso dal proprio; a questo punto pero' pongo un limite ben preciso: evitiamo di confrontarci su temi religiosi e affini visto e considerando che l'ultima volta si è scatenato un bel flame e che i tuoi "amici" nei propri spazi non fanno altro che sparare puttanate (lasciami il termine) sulle persone che frequentano questo forum.

Parliamo di sport, musica, vacanze, viaggi e quant'altro non c'entra nulla con gli argomenti incendiari degli ultimi giorni. Se acconsenti a questa piccola richiesta, vengono automaticamente meno tutti i presupposti di flame e incomprensioni dei giorni scorsi.

Sono sicuro che da persona ragionevole quale sei ben capirai le mie motivazioni.

Grazie.