View Full Version : Racconto di una visita al Manicomio
Visita a Santa Maria della Pietà, o meglio Il manicomio di provincia a Monte Mario.
Io non so se mai qualcuno di voi lo ha visitato, io l'ho fatto per la prima volta oggi con la scuola. Una visita che mi ha veramente scosso.
Entri e vedi questo palazzone gigante con la scritta: "Manicomio" e tutto intorno estendersi un parco grande e verde...fin qui una gran bella impressione: Tanto spazio, tanto verde, una costruzione maestosa. Poi entri e visiti il padiglione numero 6, quello adibito a museo. E comincia l'angoscia, lo stupore, la tristezza. Cominci scoprendo un pò la storia del manicomio, nato inizialmente in altre parti di Roma poi delegato a Monte Mario, dove a quel tempo non c'era nient'altro (Da qui il detto "Te devi andà a Monte Mario", oppure sulla cabala il 35 che significa Manicomio o Pazzia, il 35 era infatti l'unico tram che portava lì).
Poi cominci a vedere quadri, disegni, acquarelli, valige decorate, e altro ancora, e scopri che sono opere dei "pazienti". Metto le virgolette perchè è molto importante capire la differenza tra manicomio e ospedale psichiatrico, voglio evidenziare che nel manicomio non si curavano i "malati" (sì, anche questo tra virgolette perchè la maggior parte degli internati non era affatto pazza, ma erano più che altro personaggi scomodi, che facevano scandalo, che si comportavano stranamente) ma si voleva solo rinchiuderli per evitare di far vergognare i cittadini e di creare scompiglio. Nella sala c'è anche un librone con la lista dei pazienti e possiamo notare che inizialmente i medici non si curavano nemmeno di inventare scuse decenti, ma anzi nelle motivazioni delle "cure" si possono notare cose come: "Povertà", "Pensieri politici", "Orfano". Poi si passa ad una vetrina nella quale vediamo le divise dei reclusi, due camicioni, e tanti pacchi...uno di questi è aperto...sono i beni personali delle persone entrate nel manicomio, possiamo vedere vestiti, libri, occhiali, orologi, fedi matrimoniali, foto di famiglia. I proprietari di questi oggetti non li hanno mai più rivisti. Roba da Campo di Concentramento. Anche agli ebrei venivano tolti tutti i beni personali... e si voleva fargli dimenticare il loro stato naturale di uomo, fargli scordare della loro vita...nel manicomio è la stessa cosa, si volevo proprio questo, far entrare i pazienti in un nuovo mondo. Addirittura alcuni oggetti venivano chiamati con nomi diversi.
Le stanze seguenti sono quelle dedicate alle "strutture mediche" (...), la prima ci mostra una scrivania con oggetti medici, e una valigetta nera...che più nera di così non si può...dentro c'è il "convulsor", l'apparecchiatura per l'elettroshoc. Un lettino, dove le povere vittime catturate dalle convulsioni si strappavano muscoli gratuitamente, senza nessun beneficio.
Altra stanza, altra angoscia...in questa stanza ci siamo stati parecchio, stupiti e commossi, in piedi davanti a un lettino di ferro e una camicia di forza e varie bende, di varia lunghezza e spessore per adulti e bambini, ad ascoltare le testimonianze di un infermiere che ha vissuto in quell'inferno, ha vissuto in quel luogo pieno di rancore e innocenza. Ci ha raccontato che per motivi futili, come un litigio con un compagno, si poteva rimanere "incatenati" su quel letto anche per anni...ANNI. Anni senza potersi alzare, senza potersi nemmeno sedere, aprire le braccia, guardare dalla finestra, parlare con qualcuno..atroce. Non riesco nemmeno a parlare del tempo passato in quella stanza, tanta emozione m'ha dato.
Le altre stanze mostravano il tavolo, la panca, le posate (un cucchiaio) con cui mangiavano i "matti", poi gli oggetti quotidiani del manicomio, e poi una cosa orribile.
Ci hanno fatto vedere un'altra cosa che facevano ai pazienti per fargli avere convulsioni e per farli calmare...infettavano con la malaria delle zanzare che poi mettevano in delle scatole da cui usciva solo il loro pungiglione...così pungevano i pazienti...che affetti dalla malaria e più particolarmente con le febbri malariche avevano convulsioni...e inoltre andavano in coma...ogni giorno...andavano in coma-si svegliavano-andavano in coma-si svegliavano...ma come si può solo pensare di curare delle persone così?
Che posto orribile...ragazzi, a me sembra ancora di essere lì...e sono passate più di 4 ore...la sensazione di sgomento e angoscia ce l'ho ancora addosso. La cosa più stupefacente...e che non si nota mentre sei lì dentro, mentre l'ex-infermiere parla, mentre vedi quelle foto...Santa Maria della pietà è stato chiuso solo nel 1999. Noi pensiamo di essere chissà quanto evoluti, chissà che grandi uomini...ma solo 6 anni fa succedevano queste cose. Ma siamo anche fortunati, perchè nel resto del mondo succede anche adesso. Forse scrivendolo io non posso esprimere bene tutto ciò che ho visto, tutto ciò che ho percepito.
Scusatemi per il post lungo e forse noioso. Ma è una cosa che mi ha fatto riflettere e che mi ha colpito, volevo condividerla con voi. :*
Superfre`
11-03-2005, 14:56
Mi hai aperto gli occhi su una cosa che ignoravo totalmente
La mia ex è psicologa e a suo tempo per la tesi studiò riguardo a questo ex manicomio... ma vi consiglio di informarvi su una struttura praticamente identica al manicomio, tutt'ora attiva e assolutamente "legale": l'istituto di detenzione per malati psichiatrici criminali di Aversa... Mi è capitato di vedere un film sull'argomento e per molti versi è assolutamente sconvolgente....
Sì Anakjn...come ho detto esistono ancora cose del genere, non sapevo di Aversa ma so che in Italia infatti stanno pensando di riaprirli, perchè naturalmente gli ospedali psichiatrici con tutte le strutture mediche ecc ecc costano molto più dei manicomi.
zozzetta stavi dietro kasa mia...potevi passa'.......
kmq ti porto a visitare l'Araba Fenice...è un po diverso ma kredo ti possa piacere..
Stay zozz
Fedefiko
quel manicomio sta proprio qui vicino casa mia....
è inutile dire quanto ignoranza c'è dietro questo argomento...
Io poi sono fermamente convinta di una cosa: tutti avrebbero bisogno di uno psicologo. Chi più, chi meno. Ma a tutti farebbe un gran bene.:sospiro:
VARIABLE
14-03-2005, 13:57
quel manicomio sta proprio qui vicino casa mia....
è inutile dire quanto ignoranza c'è dietro questo argomento...
Io poi sono fermamente convinta di una cosa: tutti avrebbero bisogno di uno psicologo. Chi più, chi meno. Ma a tutti farebbe un gran bene.:sospiro:
tutti hanno bisogno di uno psicologo!??!?!!?!? ma ti buchi con l acido prussico???? lo psicologo è quella persona che tu paghi per farti ascoltare...un amico svolge la stessa funzione meglio, gratis e senza limiti di orario ne senza prendere appuntamento..grazie a dio ho buoni amici e non ho mai visto uno psicologo in vita mia
quel manicomio sta proprio qui vicino casa mia....
è inutile dire quanto ignoranza c'è dietro questo argomento...
Io poi sono fermamente convinta di una cosa: tutti avrebbero bisogno di uno psicologo. Chi più, chi meno. Ma a tutti farebbe un gran bene.:sospiro:
Non posso essere più lontano dalle tue parole lacu, mi spiace.
Innanzitutto io credo che ognuno abbia le risorse necessarie per farcela sempre e cmq dasolo, magari sono nascoste o addormentate o peggio ancora non sono mai state utilizzate,ma ci sono. Poi come dice variabile sopra, gli amici giocano un ruolo importantissimo e molto spesso, quasi sempre a dir la verità, sostituiscono la figura sukkiasoldi. Purtroppo però, delle volte gli amici, per quanto buoni possano essere, non bastano e la a mio avviso, dovrebbe intervenire la famiglia...e qui si scateneranno una marea di commenti tipo : e chi la famiglia non cell'ha?....e ki non ha rapporto con la propria famiglia...etc..etc.. a cui io rispondo con la prima frase che ho scritto...kiunque deve e puo farcela dasolo.
Come una mia amica mi spiegava ieri sera, esistono, nel marketing ma anche in altri settori, le figure che hanno come ruolo quello dell'invenzione del bisogno, ed è in questa categoria che io li rimetto...inventori di bisogno...del proprio bisogno.
VERGOGNA!!
VARIABLE
14-03-2005, 14:36
c'è figura piu subdola di chi ti ascolta solo perche lo paghi? non sei il suo unico paziente per lui sei una fattura a fine mese e un numero nello schedario...poi ci sono le eccezioni...come in tutto:) è curioso notare come qualsiasi malattia "psichica" necessiti una cura costante :) e non ci sia recupero definitivo...
Evviva il dottor Nick Riviera almeno lui è ciarlatano di professione
Sono d'accordo...non penso che tutti abbiano bisogno di uno psicologo...e poi boh penso che complicherebbe anche la vita...nel senso che se un bravo dottore ci andasse ad analizzare tutti i nostri comportamenti, le nostre tendenze troverebbe qualche "malattia" ma in fin dei conti chi se ne importa, possiamo vivere bene anche così. Gli amici, la famiglia e chi ci sta intorno possono essere dei dottori molto migliori di quelli veri.
VARIABLE
14-03-2005, 14:53
Sono d'accordo...non penso che tutti abbiano bisogno di uno psicologo...e poi boh penso che complicherebbe anche la vita...nel senso che se un bravo dottore ci andasse ad analizzare tutti i nostri comportamenti, le nostre tendenze troverebbe qualche "malattia" ma in fin dei conti chi se ne importa, possiamo vivere bene anche così. Gli amici, la famiglia e chi ci sta intorno possono essere dei dottori molto migliori di quelli veri.
si chiama caratterizzazione di una persona...è questo il bello se ci analizzasse il buon dottoruncolo ci uniformerebbe tutti secondo i canoni della sua volonta o presi dagli studi fatti...l unico malato è chi ci va..co tanti cazzi che ci sono nel mondo pure quei quattro alchimisti da due lire dovete andare a tirare in mezzo...
free your mind
NON SONO D'ACCORDO.
Lo psicologo, non svolge la funzione dell'amico...perchè ha anche competenze mediche.
A mio avviso dire che lo psicologo fa quello che dovrebbe fare un amico è un'idea un po' arretrata... mi ricorda la Calabria del dopo guerra.... una cosa triste insomma.
se un bravo dottore ci andasse ad analizzare tutti i nostri comportamenti, le nostre tendenze troverebbe qualche "malattia"
Esattamente. Hai presente Il mostro di\con Roberto Benigni? In quel film una persona qualunque viene scambiata per un serial killer ed ogni suo comportamento viene frainteso perchè si vuole dimostrare una tesi!
Anche io sono sempre stato contrario agli psicologi... non vedo perchè dovrei pagare uno per sentirmi dire cose che già so (e che faccio volutamente finta d'ignorare)...
Ps: Consiglio a tutti la visione del film "Terapia di gruppo" con Jeff Goldblum, fa ridere ma fa anche riflettere su questa professione...
NON SONO D'ACCORDO.
Lo psicologo, non svolge la funzione dell'amico...perchè ha anche competenze mediche.
A mio avviso dire che lo psicologo fa quello che dovrebbe fare un amico è un'idea un po' arretrata... mi ricorda la Calabria del dopo guerra.... una cosa triste insomma.
Ma nel momento in cui il problema, ammesso e non concesso che ci sia effettivamente, è a livello cerebrale, quale medico con qualsivoglia formazione può ritenere giusta una cosa piuttosto che un'altra?!?!
Stiamo parlando del cervello, la makkina perfetta..o meglio quell'organo che gestisce e controlla la macchina più perfetta che esista cioò l'uomo.
Perciò, un cervello (del medico) per quanto erudito possa essere non potrà mai capire il cervello di un'altro individuo...si tratterebbe dell'inizio della fine dell'esistenza umana.... un MATRIX se vogliamo parlare in termini meno difficili e più scenografici...
Le mie vi assicuro, che non sono solo parole, ma tutto quello che scrivo è diretamente appreso sul campo...credo che solo una delle persone che leggono questa frase mi può capire....e lui lo sa.
Cmq è un discorso molto vasto e spigoloso.....in cht o sul forum credo siano restrittivi.....
Io l'ho detto perchè un'amica del mio ragazzo che faceva psicologia gli disse che lui è affetto da una certa cosa e lui cercandoselo su internet (un pò preoccupato) ci si ritrovò. Ok forse ce l'ha davvero quella cosa...ma c'ha sempre convissuto perchè dovrebbe anda da uno psichiatra per capirci meglio, quando sta cosa non gli ha mai dato più di tanto fastidio? mah.
Anche io sono sempre stato contrario agli psicologi... non vedo perchè dovrei pagare uno per sentirmi dire cose che già so (e che faccio volutamente finta d'ignorare)...
.....è, bravo, è il completamento/amplimento del mio primo post...
Dovremmo lavorare (e intendo tutti) sulle cause che portano alla disabitudine nel provarci dasoli e in quelle che portano a "fare finta"....
..secondo me cambierebbero molte cose...
VARIABLE
14-03-2005, 15:31
NON SONO D'ACCORDO.
Lo psicologo, non svolge la funzione dell'amico...perchè ha anche competenze mediche.
A mio avviso dire che lo psicologo fa quello che dovrebbe fare un amico è un'idea un po' arretrata... mi ricorda la Calabria del dopo guerra.... una cosa triste insomma.
quanto mi piace essere triste :) tu dagli psicolgi io dagli amici nn fa na piega concorrenza perfetta..:) competenze mediche su una malattia che non è mai uguale in due casi è come avere competenze sulle stelle cadenti...la competenza è un insieme di casistiche che alla fine qualcuno ha messo in dottrina medica..cmq libera di pensare che lo psicologo risolva tutto e noi liberi nel rimanere nella calabria del dopoguerra a intristirci con nduja e vino :) tu a prozac, benzodiazepine varie e dottori
quanto mi piace essere triste :) tu dagli psicolgi io dagli amici nn fa na piega concorrenza perfetta..:) competenze mediche su una malattia che non è mai uguale in due casi è come avere competenze sulle stelle cadenti...la competenza è un insieme di casistiche che alla fine qualcuno ha messo in dottrina medica..cmq libera di pensare che lo psicologo risolva tutto e noi liberi nel rimanere nella calabria del dopoguerra a intristirci con nduja e vino :) tu a prozac, benzodiazepine varie e dottori
VAria, ma le stelle cadenti si possono spiegare fisicamente....per cui una competenza fisica è necessaria a soddisfare con dati alla mano.....pero so d'accrodissimo per l'anduja e er vinello.....ANNAMIO!!!!
VARIABLE
14-03-2005, 15:43
VAria, ma le stelle cadenti si possono spiegare fisicamente....per cui una competenza fisica è necessaria a soddisfare con dati alla mano.....pero so d'accrodissimo per l'anduja e er vinello.....ANNAMIO!!!!
non ho detto di spiegare fisicamente le stelle cadenti ma di farne una scIenza esatta, mi sono espresso un po male :) psicologi psichiatri psicoterapeuti...psicopatici :)
non ho detto di spiegare fisicamente le stelle cadenti ma di farne una scIenza esatta, mi sono espresso un po male :) psicologi psichiatri psicoterapeuti...psicopatici :)
..ma si...sto a giocà varia....alleggeriamo un po l'atmosfera dai....
VARIABLE
14-03-2005, 15:57
..ma si...sto a giocà varia....alleggeriamo un po l'atmosfera dai....
ma si :D gonfiamoci d elio cosi tutti con la vocina in falsetto:D alleggeriamoci :D ahuauhah ma ti pare che mi inkazzo con lacuna :) lei sa che gioco
ma si :D gonfiamoci d elio cosi tutti con la vocina in falsetto:D alleggeriamoci :D ahuauhah ma ti pare che mi inkazzo con lacuna :) lei sa che gioco
beh, o, possiamo anche gonfiare di elio lacuna...la facciamo diventare grosissima e poi la bukiamo con uno spillo...cosi va a raggiungere le stelle cadenti...che ne dici??? e tu lacu, sei d'accrodo???!
:prrr: :prrr:
VARIABLE
14-03-2005, 16:05
beh, o, possiamo anche gonfiare di elio lacuna...la facciamo diventare grosissima e poi la bukiamo con uno spillo...cosi va a raggiungere le stelle cadenti...che ne dici??? e tu lacu, sei d'accrodo???!
:prrr: :prrr:
lacuna è aerodinamica come un fienile :D
Ok alleggerire il topic ma non andate ot :P
lacuna è aerodinamica come un fienile :D
LACUNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!?!?!? NDO STAI!?!?!?!?!
QUA SI PARLA D TE!!!!!!
rispondiiiiiiii (o gia sei nello spazio cosmico?!?!)
VARIABLE
14-03-2005, 16:16
Ok alleggerire il topic ma non andate ot :P
ok capo andro On Topic
Ok alleggerire il topic ma non andate ot :P
Ok giulia, scusa non avevo visto il rikiamo!!
SORRY!
..mi ricompongo. :okay:
^ThE_HaUnTeD^
14-03-2005, 17:31
ho un parere a riguardo (psicologia e medicina occidentale), che sicuramente nn potrà essere apprezzato da tutti, ma nn mi aspetto che lo sia.
il problema + grosso di questa nostra società occidentale, così "civile" e "avanzata" è che si crogiola nelle sue "vittorie" di avanzamento e civilizzazione, ma nn guarda molto agli effetti di esse sulla società.
il mio parere che la nostra società è ancora molto lontana da essere definita civile (forse lo erano + i greci + di 2000 anni fa). siamo tanto bravi a creare supporti che ci mettono in comunicazione in due distinti luoghi del globo (per far che poi è da vedere, perchè io, come disse il caro vecchio Corrado Guzzanti, posso pure comunicare con un Aborigeno australiano, ma il problema è: cha cazzo c'avemo da disse?...), ma siamo rimasti ancora al punto che in molti luoghi da noi definiti civilizzati si ha paura ad uscire di casa, l'emarginazione dei soggetti + deboli è all'ordine del giorno e soprattutto si tende a dimenticare ciò che a noi da fastidio, ciò che ci porta lontano da una visione di paradiso mentale ridondante come quella distribuita ogni giorno da ogni sorta di materiale massmediologico...
nn sto andando OT. questa prefazione è importante per capire l'humus da dove si genera la nostra completa difficoltà di porci e di ascoltarci.
si parla di psicologia, psichiatria, analisi... studi medici....
coloro che studiano psicologia la maggior parte delle volte sono soggetti complessati che in primis cercano risposte sulle loro stesse patologie mentali. sono uomoni, ne' + nemmeno come i soggetti che poi in futuro andranno ad usufruire della loro consulenza remunerata (e assai..)
lo studioso di psicologia assume degli strumenti per definire determinate patologie e comportamenti (casi di scuola) utilizzando detti strumenti.
un'orecchio che ascolta e che si interessa..
sì che si interessa alla problematica del povero paziente.
è qui arriva il punto primo della questione. un interesse puramente nozionistico e quindi interessato di un soggetto che della persona sa ben poco e che si basa sicuramente su quanto appreso nei suoi anni di studi (per carità da nn sottovalutare).
e allora? nn ci vuole un genio per ascoltare. ma occorre solamente la voglia di farlo. chi ha voglia di ascoltare i problemi di qcn altro quando riteniamo i nostri molto + importanti? l'egoismo di fondo che portiamo dentro noi stessi ci impedisce sicuramente di interessarci ai problemi altrui, cosa che nn avviene da parte di un soggetto interessato, che trae giovamente proprio dall'ascolto di determinate problematiche.
tale soggetto fa pagare a caro prezzo questa sua prestazione, nn indifferente, molto spesso per nn risolvere assolutamente il problema di base del paziente e ancor + spesso per avviare terapie atte a bloccare sintomi pseudo depressivi, ma che nn hanno nulla a che vedere con le reali cause del sintomo di malessere.
la medicina occidentale ha fallito. e continuerà a fallire, semplicemente per il fatto che la cura del sintomo nn ha alcun effetto sulla risoluzione della causa del malessere.
malessere che il 90% dei casi proviene dalla mente.
tutto questo per arrivare a dire che siamo soli fondamentalmente.
se davvero la psicanalisi portasse giovamento come dovrebbe nn ci sarebbero tutte queste persone in analisi costante e cronica, perchè poi è di questo che si tratta. di depressione cronica. in poche parole, io, soggetto malato, ho bisogno dello psicologo. io necessito di questa forma di copertura mentale. io ne sono assuefatto. nn sono spinto a liberarmi, ma a chiudermi in un processo ancor + complesso di paure.
manca la nostra apertura mentale. manca la possibilità di essere ascoltati.
mi accorgo sempre d + che la comprensione di qcn fa molti + giovamenti di milioni spesi da un analista.
l'analista ha gli strumenti medici per dare l'aiuto giusto al proprio paziente?andatelo a dire ad una donna privata dell'affetto dei cari, lasciata sola a se stessa e che rifiuta la sua condizione fino ad arrivare a negarla. anni di analisi? di certo nn le restituiranno il calore e la comprensione familiare....
oppure ad un figlio abbandonato dai genitori (non per strada. abbandonare nn è necessariamente fisico, ma molto spesso mentale e fa + male...), vessato e costretto a rinchiudersi in se stesso, senza accettare aiuto + da nessuno. chiuso in rapporto sempre + misantropico. credete che un rapporto stretto con uno psicologo possa colmare la sua lacuna affettiva? possa fargli ritrovare fiducia in chi lo ha abbandonato a se stesso? ritrovare i valori così tanto decantati di "famiglia".
se mi abbandona la famiglia, che dovrebbe amarmi + di qualsiasi altra cosa, allora chi può volermi?
chi è fortunato a questo mondo ha delle persone che gli stanno accanto e nn ha bisogno di altro se nn rendersene conto..
... però chi è fortunato... nn tutti lo sono, la maggior parte nn lo è.
solitudine individualismo e egoismo. curiamo queste di psicosi. poi dopo vediamo come mandare a zappare un'intera classe dirigente e medica che con le nostre malattie si è arricchita e si bea dei frutti ottenuti con l'intontimento psicologico.
meditate gente....
VARIABLE
14-03-2005, 17:42
una standing ovation generale please!!!!!
non ho detto di spiegare fisicamente le stelle cadenti ma di farne una scIenza esatta, mi sono espresso un po male :) psicologi psichiatri psicoterapeuti...psicopatici :)
scienza esatta???:-? le stelle cadenti servono solo ad esprimere desideri :D
Cmq io ho potuto assistere alla distruzione di 2 persone ad opera degli psicologi; per imparare ad essere più forti hanno solo imparato ad erigere una corrazza di cattiveria e menfreghismo..
Per carità sarà un caso, i ciarlatani esistono ovunque, ma preferisco sbattere il grugno da sola su una cosa. Poi una domanda, che competenze mediche hanno gli psicologi? Chiedo perchè non lo so, io so che gli psichiatri sono medici a tutti gli effetti, ma gli psicologi non so che esami di medicina abbiano nel loro curriculum...
^ThE_HaUnTeD^
14-03-2005, 18:05
scienza esatta???:-? le stelle cadenti servono solo ad esprimere desideri :D
Cmq io ho potuto assistere alla distruzione di 2 persone ad opera degli psicologi; per imparare ad essere più forti hanno solo imparato ad erigere una corrazza di cattiveria e menfreghismo..
Per carità sarà un caso, i ciarlatani esistono ovunque, ma preferisco sbattere il grugno da sola su una cosa. Poi una domanda, che competenze mediche hanno gli psicologi? Chiedo perchè non lo so, io so che gli psichiatri sono medici a tutti gli effetti, ma gli psicologi non so che esami di medicina abbiano nel loro curriculum...
hai centrato il problema cara cinzia... brava:okay:
quanto mi piace essere triste :) tu dagli psicolgi io dagli amici nn fa na piega concorrenza perfetta..:) competenze mediche su una malattia che non è mai uguale in due casi è come avere competenze sulle stelle cadenti...la competenza è un insieme di casistiche che alla fine qualcuno ha messo in dottrina medica..cmq libera di pensare che lo psicologo risolva tutto e noi liberi nel rimanere nella calabria del dopoguerra a intristirci con nduja e vino :) tu a prozac, benzodiazepine varie e dottori
Non uso nè Prozac, nè Lexotan e nè Tavor.
Se ho avuto dei problemi li ho sempre risolti con la mia voglia di farcela e ho sempre rifiutato medicine, in ogni circostanza.
MA trovo ridicolo sentire queste descrizioni riguardo agli psicologi.... non stiamo parlando di arti magiche, ma di una scienza...e ti posso assicurare che sono dottori come tutti gli altri dottori... c'è chi si occupa dei piedi, chi della pelle, chi del cuore, chi dell'apparato gastro-intestinale e chi si occupa del cervello e dell'inconscio..... arretratezza culturale è pensare che lo psicologo sia un ciarlatano o un fattucchiere che ti ruba i soldi e che svolge la funzione di un amico.
Non fa i miracoli lo psicologo, ma aiuta molto nell'intraprendere un cammino mentale che molto spesso da soli nn si riesce a fare... per svariati motivi.
Ovvio che per far si che questo "cammino" sia efficace ci debba essere la voglia come base fondamentale di tutto.
Condivido e apprezzo l'intervento del saggio The Haunted... io la penso quasi allo stesso modo. Ma come qualcuno ha già sottolineato, è un argomento spinosissimo e per rispondere al quesito di cinzia ci vorrebbe qualcuno in grado di spiegarci bene la questione. Per quel che so, c'è enorme differenza di mansioni tra psichiatra e psicologo, sono professioni adiacenti ma per nulla coincidenti: non c'è scala gerarchica... Lo psicologo che vuole specializzarsi studia più di 10 anni, quello d'accatto si limita alla laurea ma nn ha competenze specifiche. Ci vorrebbe qualcuno del ramo per darci spiegazioni appropriate.
Per quel che so, c'è enorme differenza di mansioni tra psichiatra e psicologo, sono professioni adiacenti ma per nulla coincidenti: non c'è scala gerarchica... Lo psicologo che vuole specializzarsi studia più di 10 anni, quello d'accatto si limita alla laurea ma nn ha competenze specifiche. Ci vorrebbe qualcuno del ramo per darci spiegazioni appropriate.
Non volevo "insinuare" che lo psicologo fosse "inferiore allo psichiatra, solamente le lauree, i percorsi seguiti e di conseguenza le mansioni come dici tu, sono diverse, e siccome si fa confusione, è bene specificare che uno ha una laurea in medicina con tutte le specializzazioni del caso e l'altro in psicologia di nuovo con tutte le specializzazioni che gli competono. Conosco persone laureate in psicologia che lavorano con i servizi sociali, altre che fanno formazione peril personale delle grandi aziende, qualcuno lavorerà anche in ospedale, non so...
Ma se uno ha una forma di psicosi deve "curarsi" in senso decisamente medico; un conto è un disagio vissuto per particolari condizioni contingenti in un determinato periodo della vita, e un altro è avere una malattia mentale. E' ovvio che le due figure si affiancano, ma le competenze saranno diverse...
quindi, non conoscendo le competenze specifiche se non per sentito dire, mi associo a Raffo: si attendono delucidazioni in merito da qualcuno del ramo :D
Spesso mi viene detto, quando intrapendo questo discorso, che lo psicologo cerca solo di far vedere il problema al paziente che non riesce a trovare una causa al suo problema.
Ora mi chiedo, come si puo percepire di avere un problema se non sappiamo da cosa è dovuto??E sopratutto, come può un 'uomo, e quì elogio e faccio tesoro dell'intervento di riccardo, apportando un'altro pensiero: la nostra società civile sa come ragionare dasola? Sappiamo mettere in moto il nostro cervello? Sappiamo fare un'analisi critica di noi stessi e di quello che ci circonda stando attenti a sottolineare le varie interazioni che devono essenzialmente esserci...un modello egocentrico in cui tutto ruota intorno al punto fisso che siamo noi....sappiamo analizzare criticamente tutti gli anelli che si snodano intorno a noi ed analizzare le interazioni fra essi?
io credo, che oltre al problema descritto da riccardo sull'incapacità di ascoltare ci sia anche questo altro problema fondamentale che ci spinge a cercare sempre e cmq l'aiuto di una persona.....e visto che si da sempre peso all'apparenza, si cerca di andare verso una persona che "abbia competenze" senza stare a vedere di che tipologie di competenze debba avere....
Per esperienza xsonale sono molto + ke pienamente d'accordo con ricc sul fatto ke molti spicologi scelgano quella strada per evidenti problemi personali senza risposta....molto molto d'accrordo!!!
Impariamo a sax spremere fino in fondo noi stessi...perke non siamo ne più ne meno di quel "professionista" che è lo psicologo.La mente umana, ke è l'organo che ci governa, per definizione non può spiegare la mente di un altro individuo...MA LA PROPRIA SI...si puo spiegare...dobbiamo imparare a percepire la spiegazione che ci forniamo dasoli.
...o...questa è solo la mia opinone è!!!
buona giornata
Opinione rispettabilissima, ma credo sempre che ci serva il parere di qualcuno competente
Bl4ckm0r3
15-03-2005, 14:49
La figura dello psichiatra è sicuramente importante in quanto alcuni problemi, che sono fondamentalmente inconsci, nn possono essere risolti da soli!
E nn stiamo parlando di problemini tipo l'ansia di stare in casa da soli o cose simili, chi dice "I problemi li dobbiamo risolvere da soli" evidentemente è fortunato perchè nn ha mai avuto e nn ha dei seri problemi con la propria psiche.
La grande differenza tra un "dottore della mente" e un altro dottore è che per guarire, il paziente deve voler guarire (il caso opposto è chiaramente descritto nella coscienza di Zeno, dove il protagonista cerca di smettere di fumare senza avere intenzione di farlo).
Ora per eliminare i dubbi sulle professioni di psicologo,psichiatra e psicoterapeuta cito da un sito le seguenti definizioni:
La professione dello psicologo
Articolo 1. Definizione della professione di psicologo
La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.
Articolo 2. Requisiti per l'esercizio dell'attività di psicologo
Per esercitare la professione di psicologo è necessario aver conseguito l'abilitazione in psicologia mediante l'esame di Stato ed essere iscritto nell'apposito albo professionale.
La professione dello psicoterapeuta
Articolo 3. Esercizio dell'attività psicoterapeutica
L'esercizio dell'attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all'articolo 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica.
Differenze tra psicologo, psichiatra e psicoterapeuta
I professionisti del settore psicologico sono principalmente tre: psicologo, psichiatra e psicoterapeuta. Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria; lo psicologo è un professionista iscritto all’albo e lo psicoterapeuta può essere o uno psicologo o un medico che ha frequentato la scuola quadriennale di specializzazione.
Lo psicologo è un laureato in psicologia che dopo un tirocinio di un anno (vedi sopra) ha sostenuto l’Esame di Stato per svolgere la profe ssione. Lo psicologo non può somministrare farmaci. Il trattamento farmacologico è compito esclusivo del medico specializzato in psichiatria. Lo psicoterapeuta oltre alla laurea, sia essa in psicologia che in medicina, si è specializzato nel trattamento terapeutico delle patologie psichiche. Esistono molti indirizzi di scuole di specializzazione in psicoterapia, ma principalmente possono essere riconducibili a tre: la psicoanalisi freudiana, quella cognitivo-comportamentale e quella sistemica
E nn stiamo parlando di problemini tipo l'ansia di stare in casa da soli o cose simili, chi dice "I problemi li dobbiamo risolvere da soli" evidentemente è fortunato perchè nn ha mai avuto e nn ha dei seri problemi con la propria psiche.
E' proprio questo il nodo della questione: esistono patologie che i cd "sani" nemmeno immaginano e che inequivocabilmente richiedono un supporto medico appropriato e le terapie del caso... Altro discorso, ed è l'aspetto da me criticato, è l'abuso del supporto psicoterapeutico...
PS Marcuccio hai qualche amichetta che fa psicologia??? ghghgh
^ThE_HaUnTeD^
15-03-2005, 19:28
La figura dello psichiatra è sicuramente importante in quanto alcuni problemi, che sono fondamentalmente inconsci, nn possono essere risolti da soli!
nn capisco. perchè nn possono essere risolti da soli? diciamo piuttosto che nn vogliamo risolvere perchè la risoluzione ci mette di fronte al dolore ed il dolore nn è considerato buono dalla nostra stessa mente. si fa di tutto per nn voler soffrire, ma si perde di vista il fatto che è necessario.
il voler riscoprirsi significa scavare in fondo e riprendere vecchie cose sepolte, di qualsivoglia gravità oggettiva, ma che possono comunque arrecare danno inconscio al paziente, vuoi che siano riferite a casi di violenze o sffruttamento, vuoi che si riferiscano a casi molto meno complessi ma di tutti i giorni, come possono essere le incomprensioni familiari generate da gap generazionali ecc..
se ci riflettiamo bene i problemi sono sempre gli stessi, ma vanno riferiti al soggetto, che nn è mai uguale e cambia, non solo per le esperienze a per la sensibilità. un individuo problematico crea problemi.
E nn stiamo parlando di problemini tipo l'ansia di stare in casa da soli o cose simili, chi dice "I problemi li dobbiamo risolvere da soli" evidentemente è fortunato perchè nn ha mai avuto e nn ha dei seri problemi con la propria psiche.
fortuna nn esiste purtroppo, esiste il rendersi conto o meno. c'è ki vive una vita senza voiler capire di avere problemi (che poi tutti noi abbiamo, nessuno escluso). un aiuto competente serve, ma nn quanto serva aiutarsi da soli. poi la risposta la dai tu qua sotto
La grande differenza tra un "dottore della mente" e un altro dottore è che per guarire, il paziente deve voler guarire (il caso opposto è chiaramente descritto nella coscienza di Zeno, dove il protagonista cerca di smettere di fumare senza avere intenzione di farlo).
Ora per eliminare i dubbi sulle professioni di psicologo,psichiatra e psicoterapeuta cito da un sito le seguenti definizioni:
deve voler guarire.
che saggezza.
nesuno vuole guarire. questo è il punto.
rimuovere le nostre preoccupazioni e i nostri blocchi è un lavorone nn da poco che comporta un rimettersi in discussione. rivedere le ns. posizioni. riscavare nel profondo alla ricerca di quelle situazioni che ci hanno inconsciamente turbato e che hanno definito il ns comportamento. si prova dolore. e nessuno vuole provare dolore. si dice ho tanto sofferto nn vedo perchè dovrei continuare a soffrire per nulla.
per nulla?
per nulla?
nn mi pare. se soffrire serve a farci capire il perchè e ann farci + pentire di essere al mondo nn mi pare sia nulla.
dimenticare nn è proprio il senso delle cose. utilizzare il dolore per capire è molto + forte che domenticarlo e far finta di essere forti, per poi lasciare che dentro di noi agiscano agenti interni che ci corrodono in silenzio per poi esplodere in fenomeni patologici gravi ( e qui si parla di tutto, dalle psicosi ai vari malanni del nostro secolo).
non siamo dei secchi senza fondo dove possiamo accumulare frustrazioni e malesseri. devono essere risolti. e secondo voi possono risolvere malesseri persone che hanno + malesseri di noi e nn se ne rendono conto?
chi studia e arriva ad un traguardo della sua carriera importante ha molto spesso un grave difetto, perde l'umiltà di imparare e si sente come un semidio, scevro di qualsiasi pericolo di contaminazione.
io sto qua io ti psicanalizzo, io ne so + di te, tu sei in mio potere.
è esagerata come visione, ma nel subconscio è quello che avviene.
se si perde l'umiltà ci si fa male.
bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto e bisogna sempre tenere in mente che tutti ne abbiamo bisogno. e la cosa + difficile è ammetterlo a se stessi.
aiutarsi. è il lavoro + difficile
uno psicologo nn vive al di fuori del mondo sensitivo, è vittima come tutti delle sue esperienze. le nozioni apprese nn lo liberano certo da questo ma anzi gli creano solo un mezzo per dimenticarsene.
curare gli altri ci fa perdere di vista i ns problemi che sono molto + gravi di quello che vogliamo credere.
bel dibattito complimenti al propositore (che in questo caso è Giulia... ma che nn si monti la testa) e a chi interviene
Blackmore ha espresso ciò che avevo gia accennato io e condivido in pieno.
La volontà di risolvere i problemi è il primo presupposto... ma sono fermamente convinta che l'intervento su se stessi va fatto sia in maniera autonoma che con l'aiuto di uno specialista... poi ovvio dipende dall'entità del problema.
Attenzione, lo psicologo (psichiatra o quello che volete), non risolve il problema, porta semplicemente il paziente per mano e cerca di fargli intraprendere un percorso mentale del tutto personale... NON HA LE SOLUZIONI AI PROBLEMI, METTE SOLO IN CONDIZIONE IL PAZIENTE DI RISOLVERSELI AUTONOMAMENTE.
Perchè c'è da ricordare, che alcune persone non sono in grado di trovare la giusta via per la risoluzione.
Quindi è ovvio che lo psicologo non possiede la verità divina o la cura divina (o dei cavalli come direbbe Munch...)
Come in tutte le cose esiste il dottore competente e quello meno competente... il dottore competente riesce a staccarsi dalla sfera personale e a mettere in atto le nozioni che ha appreso durante i suoi studi, corsi, stage e grazie all'esperienza e cerca di mettere il paziente in condizione di dialogo con il proprio io interno.
Il male del secolo... hai detto bene Unto.
Questo tipo di società va troppo di fretta, velocizza tutto.... questa velocità va contro la vera essenza "umana"... il calcolo e la razionalizzazione di tutto ha portato a sommergere l'"io"...non c'è tempo per riflettere, non c'è tempo per capire...e la cosa paradossalmente più grave, è che questo "io" non si tocca... non si vede... non è MATERIALE.
DOVE'E'?
COS'E'?
CHE FORMA HA?
Ecco qui il problema.
Come possiamo concentrarci su un qualcosa di IMMATERIALE se siamo abituati alla concretezza, alla materialità, alla velocità appunto.
L"io" con cui non riusciamo e relazionarci e che non riusciamo a vedere però ha un grande peso, un peso elevatissimo sulla nostra esistenza.
Molte "malattie di questo secolo" nascono proprio dai contrasti interni che questo "io" ci provoca.
Pensiamo a patologie semplici quali gastrite, colite, attacchi di panico, ansia, insomnia, mal di testa, ma anche a patologie più gravi quali ANORESSIA, BULIMIA, DEPRESSIONE....e tante tante altre....che ATTENZIONE, portano alla MORTE. No chiacchiere.
Sono convinta che questo tipo di malattie non esistevano in passato proprio perchè questa mania di concretezza e di razionalità ancora non si era propagata...
Perchè nel terzo mondo non esiste la depressione?
Perchè la sfera materiale non è ancora sviluppata come nell'occidente...e di conseguenza l'equilibrio materiale/immateriale ancora non si è andato a rompere... (certo è che ci sono altri tipi di problemi, ma è un altro discorso quello).
Dunque questo psicologo cosa fa?
cerca solamente di risvegliare ricordi, paure, fobie e quant'altro... semplicemente punzecchiando questo "io" sommerso da tutta la merda che circola in giro...
Merda che si tocca, decorata di eccessiva materialità che porta a questi fottuti contrasti destabilizzanti.
CONCLUDENDO:
Questo ometto simpaticissimo da tutti conosciuto come "psicologo", ci da in mano un preziosissimo strumento: una grande PALA, ma la merda tocca spalassela da soli, con molto costanza e molta voglia.
Ed ecco li che dopo grande fatica, spalando...spalando...e spalando....intravediamo questo "io" sconosciuto e ignoto E POSSIAMO CAPIRE COSA CAZZO DICE.
FINE DELLA FAVOLUCCIA.
bella for all
^ThE_HaUnTeD^
16-03-2005, 02:25
come tutte le persone razionali di questo mondo credo fermamente di nn avere la ricetta per la felicità e tantomeno penso assolutamente di essere il depositario della verità (sarebbe quantomeno paradossale...puahaha). do ovviamente solo un mio parere che giusto o sbagliato che sia cerca solo di dare un contributo alla costruzione di questo enorme puzzle infinito (almeno cosi appare) che è la sconfinatezza della mente umana.
detto questo posso reputarmi parzialmente daccordo con le idee di lacu. parzialmente ovvio, anche perchè ci sono enormi sfumature del caso.
hai ragione quando dici che ci sono persone che nn riescono a trovare il bandolo della matassa (e sono anche molte, del resto nn si finisce mai di imparare, ed è una cosa sacrosanta e chi smette di credere a questo ha smesso di evolvere) e quindi necessitano l'aiuto di qcn che li porti per mano verso l'arduo cammino dei dolori dimenticati, un qcn che funge da cosiddetta pala per riaprire le dimenticate trincee ripiene di casi irrisolti, ma io personalmente nn credo che basti essere un'autorità del campo per riuscire a offrire questi determinati strumenti.
studiare nozioni nn rende certo umanamente migliori, ma solo mentalmente + preparati.
vorrei conoscere uno psicologo che ha risolto i suoi problemi, o quantomeno che nn ha messo da parte i suoi per dedicarsi a quelli degli altri (che poi è questo ciò che fanno normalmente, dicesi deformazione professionale). il + delle volte ci si trova di fronte ad un esemplare nozionistico che basa la sua ricerca secondo casi di scuola. con le dovute eccezioni ovviamente.
secondo me per prima cosa bisogna imparare ad essere uomini, poi sviluppare il proprio cammino professionale in funzione delle passioni. in genere si fa esattamente il contrario, per cercare di colmare la lacuna umana.
poi se ci mettiamo che nn ho fiducia assoluta nella medicina occidentale allora la cosa diventa + complessa.
ribadisco comunque che il concetto di umiltà nn va dimenticato ma portato avanti con onore e rispetto in ogni campo, e alla fine il problema grosso è questo
Superfre`
16-03-2005, 10:36
Raga un buon amico nella maggior parte puo essere un ottimo surrogato di uno psicologo. Certe persone pero' hanno situazioni psicologiche tali che un amico non sa o non puo aiutarlo. In questo contesto ben venga la figura di uno psicologo.
Non siamo tutti uguali, non tutti abbiamo la stessa testa
Bl4ckm0r3
16-03-2005, 12:13
Riccardo tu continui a far girare i tuoi discorsi su una domanda alquanto discutibile "Gli psicologi hanno risolto i loro problemi?", io credo che questo sia del tutto irrilevante, studiare psicologia e fare l'iter necessario a diventare uno psichiatra è lo stesso percorso che fa chi studia medicina, secondo la tua teoria se un dottore ha dei problemi di salute nn è in grado di curare nessuno?o__O
Senza dubbio quello che dici tu è giusto (quando affermi che ognuno può e dovrebbe risolvere i propri problemi da solo) ma questo è decisamente utopistico, purtroppo la maggiorparte delle persone nn riesce a risolvere i propri problemi proprio perchè ce ne sono altri che impediscono di essere obiettivi (paure su paure) e come ho detto nell'altro post ci sono delle paure moooolto inconsce che nn possono essere risolte direttamente dal paziente.
Io nn so quanto tu ti interessi di psicologia, a me piace abbastanza l'argomento e spesso leggo dei libri al riguardo e ti posso assicurare che la figura dello psichiatra è fondamentale per risolvere alcuni problemi.
io sono fondamentalmente d'accordo con Riccardo.
Il discorso è complesso ovviamente, e forse dovrebbe essere un pò smussato, ovvero:
inanzitutto vanno distinte le categorie, psicologi e psichiatri, parliamo di due segmenti ben distinti che possono dare sì un apporto, ma in modo completamente diverso.
io non sono contrario alla psicoterapia, ma dev'esserci un punto fondamentale, ovvero la predisposizione volontaria del paziente ad aprirsi ed ad accettare la tal terapia.
il fatto è che secondo me è una categoria di medici sopravalutata, perchè? perchè siamo tutti persone con i propri istinti, problemi e paure, lo psicologo stesso è un uomo, ed a meno che non abbia facoltà paranormali, può solamente seguire più o meno bene, ciò che ha studiato sui libri, ed indirizzare il paziente verso una soluzione "spontanea", quello si... ma lo psicologo NON PUO' CURARE direttamente una persona. non so che capite la sottile differenza che passa, ma penso di si.
il fatto di predisporre una persona mentalmente disturbata (e non intendo gravi turbe, ma semplici disturbi oramai normali in questa società come stress, ansia, ecc..), ad assumere un atteggiamento diverso attraverso medicinali e prescrizioni varie, non è una cura reale. Avete mai letto gli effetti dei vari anti-depressivi, ansiolitici e compagnia bella? io si,e ne vedo le conseguenze ogni giorno coi miei occhi. è subdolo portare un essere umano in certe condizioni, impappinarlo di parole che spesso sono molto simili ai luoghi comuni, e dire di averlo curato.
il ruolo di questi medici dovrebbe essere quello di incanalare le persone verso la strada giusta, e magari qualcuno lo fa anche, ma la solita maggioranza no. Ho visto cure di anni e annia, finire in una bolla di sapone, e se vi andate a spulciare per pura curiosità le statistiche della psicoanalisi (www.pol-it.org (http://www.pol-it.org)), sono bassissimi i casi nei quali il paziente risulta "completamente" guarito senza ausilio di alcun tipo di medicina.
io sono per il discorso personale, per la soluzione dell'introspettività, una "talking cure" (metodo di psicoanalisi inventato da Freud), rivolta verso se stessi, rilassarsi, isolarsi e sviscerare le proprie paure, senza nascondersi nulla, senza vergognarsi di niente, abbattendo il proprio inconscio.
poi non è assolutamente detto che ciò porti ad una soluzione, però almeno la presa di coscienza e la consapevolezza di versare in un certo stato, sono importanti. Insomma sti cazzi di psicologi-psichiatri sono quelli che si sono inventati la famosa sindrome da deficit di attenzione e iperattività, curabile solo attraverso il meraviglioso RITALIN, ora anche per i bambini.
io sinceramente ho paura di una categoria di medici professionisti che, vedendo mio figlio saltare sulla poltrona, lo giudicano iperattivo e gli vogliono somministrare della droga che, nella maggior parte dei casi, non lo aiuterà per nulla e lo farà crescere in un modo distorto e represso.
boh... il discorso non è finito, ma ho da fa al lavoro...
bella
Mortacci loro e de kuando t'hanno fatto usci Stè!!! hghg
La differenza tra uno psicologo e un amiko è ke lo psikologo non puo' rompersi le palle di ascoltare le tue pippe visto ke lo paghi...l'amiko ti puo' mandare trankuillamente a kagare...pero' l'amiko ti sta vicino e ti aiuta nel superare gli ostakoli..lo psikologo ti konsiglia kome fare ma poi te la vedi da solo...io ci andrei volentieri per kuriosita'...è probabile ke un amiko non sia sincero kuanto vorresti, per paura di ferirti...kosi' kome è altrettanto probabile ke uscito dallo studio di uno psikologo sei di nuovo solo........
Fedefiko
VARIABLE
16-03-2005, 15:16
Mortacci loro e de kuando t'hanno fatto usci Stè!!! hghg
La differenza tra uno psicologo e un amiko è ke lo psikologo non puo' rompersi le palle di ascoltare le tue pippe visto ke lo paghi...l'amiko ti puo' mandare trankuillamente a kagare...pero' l'amiko ti sta vicino e ti aiuta nel superare gli ostakoli..lo psikologo ti konsiglia kome fare ma poi te la vedi da solo...io ci andrei volentieri per kuriosita'...è probabile ke un amiko non sia sincero kuanto vorresti, per paura di ferirti...kosi' kome è altrettanto probabile ke uscito dallo studio di uno psikologo sei di nuovo solo........
Fedefiko
allora c e un cervello dentro quella testa piena di spartiti musicali, vagine depilate e via dicendo ;)
IT_metal_kid
16-03-2005, 15:24
Ora definirlo cervello mi sembra quanto meno eccessivo cmq... :rotfl: :D
allora c e un cervello dentro quella testa piena di spartiti musicali, vagine depilate e via dicendo ;) incredibile eehhh? ^_^ quando lo scoprii io dovetti farmi prescrivere una tripla dose di PROZAC
ti quoto fedefiko... in pieno.... e cmq lo sai benissimo che non mi hanno fatto uscire, ma sono scappato da me!!!
quindi non lagnarti.... io ti osservo.... dasdsadas
Trovate qualcuno che ci capisca e obbigatelo a postare!!!
VARIABLE
16-03-2005, 16:45
Trovate qualcuno che ci capisca e obbigatelo a postare!!!
ok gira la ruota!
Trovate qualcuno che ci capisca e obbigatelo a postare!!! tanto resti un disadattato!!!
Bl4ckm0r3
16-03-2005, 17:47
Raffo l'unico essere vivente in grado di capirti è questo...nn credo però che riesca a scrivere sul forum...oddio se occhi ci riesce però...vabè speriamo per te!
http://www.comune.feltre.bl.it/COMUNI/FELTRE/MUSEI/GalleriaRizzarda/immagini/FotoFerrieGalleria/Piccole/Polipo.jpg
hghg...dimostrazioni di affetto kommoventi!!!!
mi mankate mortacci vostra.....
Fedefiko
Bl4ckm0r3
16-03-2005, 18:11
Ciao yngwie sei nuovo?
ps sisi anche tu ci manchi ghghgh
Anche nel forum di #GayPride manchi tanto... Chiappe come le tue nn si trovano tutti i giorni...
^ThE_HaUnTeD^
19-03-2005, 03:43
Riccardo tu continui a far girare i tuoi discorsi su una domanda alquanto discutibile "Gli psicologi hanno risolto i loro problemi?", io credo che questo sia del tutto irrilevante, studiare psicologia e fare l'iter necessario a diventare uno psichiatra è lo stesso percorso che fa chi studia medicina, secondo la tua teoria se un dottore ha dei problemi di salute nn è in grado di curare nessuno?o__O.
caro marcn' a me nn sembra affatto irrilevante come dici tu.
pensaci bene. uno studioso che cerca di esorcizzare le proprie paure dimenticandole per pensare a quelle degli altri, può veramente essere la strada per la cura e poi per la sua guarigione?
ammesso che poi noi abbiamo tutti lo stesso significato di queste due parole...
cos'è cura?
cos'è guarigione?
io sono dell'opinione che i medici nn riescano a curare nessuno. diciamo che ci mettono una pezza, poi quando nn ci riescono dicono: "sono sorte delle complicazioni..."
ah bene...
così da sole.. chissà come mai...
io sono dell'idea che tutto dipenda dalla mente, molte delle cosiddette malattie di cui soffriamo in questo 21° secolo sono create proprio dagli abili psicologi che agiscono sulle ns. menti ignare di essere così tanto prese per i fondelli, tutto per riempire le casse di varie multinazionali facendoci credere che ns. figlio vivace ha bisogno di essere sedato perchè malato di una sindrome di vattelappesca che rovinerà i suoi rapporti in società...
poi se invece è calmo dicono che ha una sindrome maniaco depressiva che se nn è curata in tempo (con opportune medicine del caso ovvio) lo farà impazzire del tutto... (certo che se la sanità è quella che vediamo in giro, nn so chi sta peggio...)
a me apre che si vada un po' contromano in una autostrada inglese di notte a fari spenti e bendati...
soprattutto bendati...
poi cmq, per risponderti, un medico malato nn può curare proprio nessuno. tu andresti da un tricologo pelato?
e da un dentista che ha un dente ogni quarto d'ora?
io sinceramente no....[/QUOTE]
Io nn so quanto tu ti interessi di psicologia, a me piace abbastanza l'argomento e spesso leggo dei libri al riguardo e ti posso assicurare che la figura dello psichiatra è fondamentale per risolvere alcuni problemi.
nn mi interesso propriamente dell'argomento in senso nozionistico, diciamo che la mente umana la si studia vivendo e vedendo. certo poi capisco benissimo che è un argomento che stimola abbastanza. nn si finisce mai di cercare negli anfratti del ns. motore cerebrale.
ho solo voglia di capire perchè stiamo tutti male. e ciò nn lo cerco sui libri ma sui dati di fatto, mettendomi in gioco in primis, e annotando pensieri ed esperienze qua e là. chissà magari un giorno ci capirò qcs...
per ora stimolo le mie sinapsi postando e riflettendo allo stesso tempo. è ottima come cosa sai?
Raffo l'unico essere vivente in grado di capirti è questo...nn credo però che riesca a scrivere sul forum...oddio se occhi ci riesce però...vabè speriamo per te!
:D :D :D 6 TENTACOLI MI SEMBRANO ALQUANTO POCHINI....GIA' IO CON 10 DITA NON CI FACCIO NULLA ACCANTO A ME C'E' SEMPRE UNA PERSONA CHE MI AIUTA!!! GHHGHG:D :D :D
OcChI
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