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View Full Version : vita=teatro... CHE MASCHERA INDOSSATE????


lacuna_
06-02-2005, 17:45
AVVISO: QUESTO E' UN THREAD "IMPEGNATO"...

Studiando sociologia della comunicazione culturale(domani c'ho l'esame PD), mi è capitato tra le mani un argomento molto interessante....che volevo riproporre a voi:

Un certo ERVING GOFFMAN paragona la vita quotidiana a una rappresentazione teatrale...
ossia gli individui, secondo Goffman, recitano una parte, e mettono in scena una rappresentazione a seconda del contesto... diciamo un po' la stessa cosa teorizzata da Pirandello con le "Maschere nude"... ma in chiave sociologica.

Dato che la società attuale è quello che è.... mi sorge quindi una domanda...

Secondo voi... è sbagliata questa concezione????
Cosa ne pensate??
La riscontrate nella quotidianità?
Indossate delle maschere???
E se le indossate, perchè?????

NON FATE I CAZZONI E FATE LAVORARE QUEL CAZZO DI CERVELLO CHE AVETE E DITE QUELLO CHE PENSATE =)

With love

DANYS :okay: ;)

Yngwie
06-02-2005, 18:50
Certo ke le indosso....io sotto sotto sono kome rokko siffredi...ma me devo kamuffa' kuando esko:D

cyby
06-02-2005, 19:20
dunque, questo è un problema che mi sono posta parecchie volte... pur non credendo che la vita sia una grande recita, credo che tutti quanti abbiamo una maschera indosso. questa può essere imposta dagli altri, da una situazione, o più semplicemente esiste in modo da difendersi dall'esterno. come tutti, anche io ne porto una, che mi serve soprattutto per evitare che troppe persone mi stiano addosso..


scusate, so che non è una risposta chiara ed esauriente, ma ho il cervello fuso :(

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 20:05
bel thread complimenti,secondo me tutti indossiamo una maschera nella vita reale,e siamo tutti attori di noi stessi, cambiamo maschera a secondo degli eventi,delle persone con cui abbiamo a che fare,con i lavori,in famiglia,con gli amici ecc.nessuno puo' essere veramente se stesso bisogna comportarsi a secondo del luogo in cui si trova,ed a secondo delle persone con cui hai a che fare.:okay:

lacuna_
06-02-2005, 20:08
gia anche secondo me è cosi...
mi trovi d'accordo....

pero' ci sto ancora riflettendo per bene per dare meglio il mio parere.
è una depressione sta cosa.

Akeron
06-02-2005, 20:30
Ti dico cose che sai già così tu puoi dire: "mi identifico veramente con te!"
(Traduzione di un verso di "Liar", della Rollins Band)

La maschera è una bugia ed una bugia detta a se stessi genera l'illusione
che in realtà siamo fatti veramente così...

Ps: Alla maturità ho portato Pirandello per mia libera scelta... ^^

sydney
06-02-2005, 20:42
Credo che sia vero il fatto che si stia ogni momento della nostra vita su una specie di palcoscenico. Si dice che siamo i protagonisti mentre gli altri sono solo delle comparse. E come attori protagonisti dobbiamo gestire il nostro copione a seconda di chi abbiamo davanti, a volte per gestire comparse che vogliono fare le *prime donne* e che, per un motivo o per un altro hanno una rilevanza da non poter sottovalutare, assumiamo atteggiamento che non ci appartiene come l'essere troppo accondiscendenti. Spesso ci lasciamo quella maschera di tolleranza verso chi invece non sopportiamo a pelle. Lo riscontro moltissimo soprattutto in una *scena* come il lavoro. Di mandare affanculo il mio capo ci ho pensato tante di quelle volte che nemmeno le conto, eppure ho dovuto indossare la *remissività* per non essere licenziata. E poi si va anche a toccare un argomento che si chiama rispetto ma non mi pare questo il caso.
Le altre comparse che non hanno bisogno di maschere e con cui si gioca a viso scoperto sono gli amici, a cui non devi far vedere quelle parti improbabili che interpreti; sono quelle persone con cui ti stendi dietro le quinte o nei camerini, dove puoi essere te stesso e sfuggire alla quotidianità, o farla diventare una gioia guardando quelle maschere appoggiate all'appendiabiti, con un senso di leggerezza interiore.
Il mondo è sempre andato così e, credo, che da una parte sia giusto mantenere e far migliorare, grazie a quelle maschere (secondo i propri canoni ovviamente), anche la propria personalità.
Guardandola da questo punto di vista, grazie a questi travestimenti alcune personalità riescono anche a rendere più forti e concrete alcune sfumature del proprio io, riscontrando questi cambiamenti anche nella sfera del personale (o almeno a darcene l'illusione). Rendono più o meno palese degli aspetti del nostro relazionarci, non cambiando in toto il nostro modo naturale di essere, ribadisco: a volte aiutano a farci crescere, senza cambiare la base e/o la *pasta* di cui siamo fatti (vedi sopra... forse un'illusione).
Le maschere che si portano sono una forzatura, spesso di quello che siamo in realtà, a volte di quello che non vorremmo essere affatto. Sono inevitabilmente parte della nostra vita e spesso e volentieri non se ne puo' fare a meno.

lacuna_
06-02-2005, 21:18
Laura... la tua risposta è veritiera.

Pero' a volte siamo anche noi stessi... che ci copriamo dietro queste maschere... spesso è una giustificazione l'adattarsi al contesto...

a volte siamo noi i primi a indossare una maschera... perchè non è facile aprirsi a qualcosa... a qualcuno... A CHI????????????????

Se tutti indossano una maschera a chi ti apri????
a una maschera (appunto) ????

E se ti levi la maschera, CON CHE COSA TI PROTEGGI POI???????

La comunicazione via web ci aiuta, proprio perchè i contatti sono ridotti, il cuore sta più lontano e il dolore pure.

Che cosa è un nick se non una maschera?

Alle volte siamo proprio noi stessi a non volerci guardare per quello che siamo.
Perchè ci fa paura... perchè potremmo risultarci "sbagliati"...
E SAI CHE DOLORE ESSERE IN PRIMIS NOI STESSI A RITENERCI SBAGLIATI????

La maschera....potrebbe diventare un'amica... magari l'unica entità che ci conosce veramente e che sa in realtà cosa siamo...perchè spesso non lo sappiamo nemmeno noi.

Chissà quante risate che si farà quella maschera nel vedersi appoggiata al muro e accantonata, semplicemente per privilegiare un'altra maschera ancora....

Su una cosa non sono d'accordo.
Anche gli amici usano le maschere... e tu sai a cosa mi riferisco.

Lo so, la mia visione è pessimistica, ma come dice "qualcuno"... IO SONO QUELLO CHE PENSO.

Akeron
06-02-2005, 22:22
La comunicazione via web ci aiuta, proprio perchè i contatti sono ridotti, il cuore sta più lontano e il dolore pure.

Che cosa è un nick se non una maschera?

Alle volte siamo proprio noi stessi a non volerci guardare per quello che siamo. Perchè ci fa paura... perchè potremmo risultarci "sbagliati"...
E SAI CHE DOLORE ESSERE IN PRIMIS NOI STESSI A RITENERCI SBAGLIATI????




Mah in chat secondo me indossare una maschera viene naturale.
Per esempio a volte non si vuole far capire che in quell'istante si è di
cattivo umore... si dicono una serie di sciocchezze in una certa sequenza e dall'altro lato del monitor non si sospetta minimamente cosa ci possa essere dietro ad ognuna di queste battute spiritose...

Io mi ritengo sbagliato 9 volte su 10. È con quell'uno per cento che entro in chat, altrimenti non je la potrei mai fa...

Su una cosa non sono d'accordo. Anche gli amici usano le maschere...

Eccome lacù... eccome se è così.

Magnolya
06-02-2005, 22:34
Questo è un bel thread mi piace!Il punto è:ma indossiamo solo una mschera o ne usiamo più di una?E quando ci mettiamo la maschera,siamo veramente sinceri con noi stessi?Adesso rendiamo la questione più impegnativa!:okay: In genere quando ci si "maschera" si vuole nascondere una parte di se stessi,quella che sappiamo essere di noi la più vulnerabile,o al contrario tendiamo a reprimere quella parte di noi che può renderci "guastafeste".Bè è difficile essere se stessi con tutti,lo siamo solo con chi non ci fa paura,con chi ci da sicurezza e,in un certo senso, con chi riesce a trasmetterci delle sensazioni positive e riesce a capirci e ad ascoltarci come vorremmo noi.In questo quindi la "maschera" ci viene,in qualche modo in aiuto,perchè ci permette di compiere una selezione,cioè ci permette di capire quali sono le persone con cui possiamo essere e quelle con cui invece siamo costretti ad apparire.E temo sia sempre più spesso un percorso obbligato per tutti.Tuttavia,almeno per opinione personale,non c'è persona al mondo che indossi una maschera che non desideri altro che di essere "smascherata"!:D ;)

Magnolya
06-02-2005, 22:38
Mah in chat secondo me indossare una maschera viene naturale.
Per esempio a volte non si vuole far capire che in quell'istante si è di
cattivo umore... si dicono una serie di sciocchezze in una certa sequenza e dall'altro lato del monitor non si sospetta minimamente cosa ci possa essere dietro ad ognuna di queste battute spiritose...

Io mi ritengo sbagliato 9 volte su 10. È con quell'uno per cento che entro in chat, altrimenti non je la potrei mai fa...



Eccome lacù... eccome se è così.
Hai ragione Lorè!E poi in chat è difficile mostrare veramente chi si è quindi diventa più facile cercare di far credere al nostro interlocutore che sei tutta un'altra persona,piucchè altro per comodo,o per gioco,o perchè come torno a ripetere "non vuoi farti scoprire".:okay:

sydney
06-02-2005, 22:54
Laura... la tua risposta è veritiera.

Pero' a volte siamo anche noi stessi... che ci copriamo dietro queste maschere... spesso è una giustificazione l'adattarsi al contesto...

a volte siamo noi i primi a indossare una maschera... perchè non è facile aprirsi a qualcosa... a qualcuno... A CHI????????????????


Spesso adattarsi al contesto è l'unico modo per sopravvivere. Parlavo di casi eclatanti di adattamento come quello del lavoro. Tengo su una maschera perchè è ovvio che non mi possa aprire più di tanto in quell'ambito e non voglio che i miei affari privati si mischino in quelli lavorativi.



Se tutti indossano una maschera a chi ti apri????
a una maschera (appunto) ????

E se ti levi la maschera, CON CHE COSA TI PROTEGGI POI???????

La comunicazione via web ci aiuta, proprio perchè i contatti sono ridotti, il cuore sta più lontano e il dolore pure.

Che cosa è un nick se non una maschera?



Il mio nick ad esempio rispecchia un po' quello che *faccio* o quello che vorrei essere (chi mi ha chiesto una spiegazione più esplicita sa di cosa sto parlando...ora non mi va di richiarire 'sta cosa un'altra volta...sorry! :D). (spiegazione in breve: è un pezzetto del titolo di una canzone dei Subsonica). I contatti sono ridotti grazie a dio, ma quello che scrivo è un modo per far conoscere il mio punto di vista, proprio senza maschere, non devo proteggermi da qualcosa qui dentro. E sai perchè dico così? Perchè bene o male la gente che sta qui dentro mi conosce e sa che posso o meno prendermela su alcune cose mentre su altre no. Esprimo il mio parere come ho sempre fatto e non credo di poterne avere *timore* soprattutto in un contesto come questo, dove non vedi il tuo interlocutore negli occhi e non ne conosci i toni. E' freddo, asettico... puo' farti mai paura una cosa che non vive se non di *vita* tua? Con cosa mi proteggo? A prescindere da 'ste cacchio de maschere si presuppone io abbia una personalità e un modo di accettare le cause esterne o il non accettarle e comportarmi di conseguenza a volte a prescindere dal contesto in cui esse si manifestano, altre volte (come ad esempio cose impersonali come il lavoro), assumere un atteggiamento sempre dettato dalla mia personalità, ma magari leggermente diverso.


Alle volte siamo proprio noi stessi a non volerci guardare per quello che siamo.
Perchè ci fa paura... perchè potremmo risultarci "sbagliati"...
E SAI CHE DOLORE ESSERE IN PRIMIS NOI STESSI A RITENERCI SBAGLIATI????

La maschera....potrebbe diventare un'amica... magari l'unica entità che ci conosce veramente e che sa in realtà cosa siamo...perchè spesso non lo sappiamo nemmeno noi.
Chissà quante risate che si farà quella maschera nel vedersi appoggiata al muro e accantonata, semplicemente per privilegiare un'altra maschera ancora....


Ho sempre ritenuto queste maschere una copertura, per non farsi vedere troppo o cambiare un minimo atteggiamento rispetto a qualcosa, non diventare quello che si finge di essere. Sarebbe da squilibrio mentale. Se ritengo sbagliato qualcosa che faccio o che dico *in primis* non la dico e non la faccio. Senza usare le maschere dell'ipocrisia o robe del genere. In un campo impersonale sono maschere; in una sfera personale e che mi tocca più da vicino non ho bisogno di coprirmi e poi risultare sbagliata, secondo cosa poi? Non sono di certo il Verbo sceso in Terra, ma le convinzioni e le proprie azioni radicate nel nostro Io si mantengono e sostengono sempre in ogni caso. Ci sono modi e modi di farle intendere, ma quello non significa portare una maschera, quello significa soltanto usare del tatto e usare diversi modi di esprimersi. La prendo come una specie di filtro emozionale che mi suggerisce cosa posso o non posso fare o dire, non come un voltafaccia. Sono dei limiti che pongo IO e non una maschera... io Laura intendo questo e questo e ques'altro ancora, e ora voglio dire fare (baciare...ghgh) così così e in ques'altro modo. E ripeto, questo in ambito *intimo*. Sono degli status sociali (maro' che parolone!!) che mi fanno usare diversi modi d'essere fuori dalla mia sfera personale, questo è quello che io chiamo "indossare una maschera". Personalmente e fortunatamente sono poche quelle che indosso, e nessuna ride, anzi. Si ammuffiscono piano piano perchè con me (per quel che posso e per quel che mi posso illudere di fare) cambiano anche loro, e ogni volta le rinnovo a seconda di come piace a ME e non secondo il "loro" significato.


Su una cosa non sono d'accordo.
Anche gli amici usano le maschere... e tu sai a cosa mi riferisco.

Lo so, la mia visione è pessimistica, ma come dice "qualcuno"... IO SONO QUELLO CHE PENSO.




So solo una cosa, che per come sono fatta io non riuscirei a fingere qualcosa che non sono, e per quelle persone che le usano ringrazio una specie di *sesto senso* che me le fa "riconoscere" e cancellare dalla lista dei *buoni* per metterla in quelli dei *così così*. Troppe persone ho cominciato ad eliminare per quello che dici tu. E' vero, anche gli altri la usano, ma non è detto che tu gli debba essere amica! :D

Magnolya
06-02-2005, 22:54
bel thread complimenti,secondo me tutti indossiamo una maschera nella vita reale,e siamo tutti attori di noi stessi, cambiamo maschera a secondo degli eventi,delle persone con cui abbiamo a che fare,con i lavori,in famiglia,con gli amici ecc.nessuno puo' essere veramente se stesso bisogna comportarsi a secondo del luogo in cui si trova,ed a secondo delle persone con cui hai a che fare.:okay:
Esagerataaa!Inconsciamente chiunque indossi una maschera vuole essere scoperto,capito,trovato,solo allora potrà essere se stesso!Come è vero che io so che tu non sei stupida,al contrario di questi quattro imbranati che fanno tanto i gradassi e poi son tutto fumo e niente arrosto!Gli stupidi sono loro!Mica tu!Solo che non lo sanno!Marì io ti quasi stimo per questo!Anzi te amo!Perchè glielo metti in kulo e loro manco lo sanno!Ecco prendete esempio:Ippopotama è un genio sappiatelo!:okay: Anzi inchinatevi!

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 22:56
Esagerataaa!Inconsciamente chiunque indossi una maschera vuole essere scoperto,capito,trovato,solo allora potrà essere se stesso!Come è vero che io so che tu non sei stupida,al contrario di questi quattro imbranati che fanno tanto i gradassi e poi son tutto fumo e niente arrosto!Gli stupidi sono loro!Mica tu!Solo che non lo sanno!Marì io ti quasi stimo per questo!Anzi te amo!Perchè glielo metti in kulo e loro manco lo sanno!Ecco prendete esempio:Ippopotama è un genio sappiatelo!:okay: Anzi inchinatevi!
DOPO QUESTO POST TI MERITI ALE UN APPROVAZIONE MEGA GALATTICA AHAHAHAHHA MMMUAKKKKKK :okay: PSSS NON POSSO APPROVARTI UFFIIIIIIIIII DEVO ASPETTAREEEE:D

Magnolya
06-02-2005, 23:01
DOPO QUESTO THREAD TI MERITI ALE UN APPROVAZIONE MEGA GALATTICA AHAHAHAHHA MMMUAKKKKKK :okay: PSSS NON POSSO APPROVARTI UFFIIIIIIIIII DEVO ASPETTAREEEE:D

Marì era pure per spiegare che si tende a giudicare troppo facilmente e troppo da un solo contesto!Poi qua ce l'hanno un pò con le donne...A volte avverto una sorta di "maschilismo" celato!Ragazzi studiate di più e pensate di meno(mess rivolto ai boyz ovvio!),tanto a che vi serve pensare!:D

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 23:09
Si E' Vero E' Facile Giudicare Da Dietro Un Monitor Senza Conoscere Il Soggetto In Questione:okay:

Magnolya
06-02-2005, 23:11
Si E' Vero E' Facile Giudicare Da Dietro Un Monitor Senza Conoscere Il Soggetto In Questione:okay:Chi giudica da dietro un monitor secondo me prende la vita troppo sul serio!8)

sydney
06-02-2005, 23:11
Questo è un bel thread mi piace!Il punto è:ma indossiamo solo una mschera o ne usiamo più di una?E quando ci mettiamo la maschera,siamo veramente sinceri con noi stessi?Adesso rendiamo la questione più impegnativa!:okay: In genere quando ci si "maschera" si vuole nascondere una parte di se stessi,quella che sappiamo essere di noi la più vulnerabile,o al contrario tendiamo a reprimere quella parte di noi che può renderci "guastafeste".Bè è difficile essere se stessi con tutti,lo siamo solo con chi non ci fa paura,con chi ci da sicurezza e,in un certo senso, con chi riesce a trasmetterci delle sensazioni positive e riesce a capirci e ad ascoltarci come vorremmo noi.In questo quindi la "maschera" ci viene,in qualche modo in aiuto,perchè ci permette di compiere una selezione,cioè ci permette di capire quali sono le persone con cui possiamo essere e quelle con cui invece siamo costretti ad apparire.E temo sia sempre più spesso un percorso obbligato per tutti.Tuttavia,almeno per opinione personale,non c'è persona al mondo che indossi una maschera che non desideri altro che di essere "smascherata"!:D ;)

Ottima riflessione. Ti dico solo un po' di cose che mi hai fatto venire in mente leggendo il tuo post.


A mio parere non si tratta di essere sinceri con noi stessi, si tratta di protezione dall'esterno, autodifesa naturale e non di maschere. Per maschera intendo mettersi addosso un pezzetto di personalità che non ci appartiene ma che in quel momento ci fa comodo avere. Con le persone che ritengo *positive* non mi nascondo, l'ho già detto, credo di avere una specie di sesto senso e captare le onde negative del mio prossimo. Ovvio sono me stessa con chi mi trasmette qualcosa di buono, con quelle che non mi trasmettono quel qualcosa semplicemente *non sono*, a meno che non ne sia costretta dalle circostanze...e devono essere circostanze molto.. come dire, *importanti*. Qui nel forum o in chat ovvio non posso farlo, ma quella è la *riservatezza*, che già fa parte della mia personalità. Che mi *nasconda* non è vero, faccio capire un po' di me stessa da quello che scrivo, se voglio farmi conoscere, ci si beve una birra insieme e si discute di qualcosa d'interessante! :D
Una cosa che non capisco (o almeno non la ritengo facente parte del mio modo di pensare/agire) è: s'indossa una maschera scegliendo chi puo' far parte (in misure diverse) della propria vita? Io credo sia solo questione di alchimia e di piacere *intellettuale*, poi magari anche sentimentale. E' una selezione, che fa parte del corso naturale delle cose. Non c'è cosa più personale di questa e soprattutto in questo contesto non c'è assolutamente bisogno di una maschera, anzi, tutt'altro. Si è sè stessi al 100%.

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 23:17
Si Riesce Ad Essere Realmente Se Stessi E Senza Maschera Solo Quando Si E' Soli,sono D'accordo Con Nikotina Sul Lavoro Uno Si Deve Contenere Non Puoi Essere Te Stessa Non Puoi Entrare A Lavoro E Dire Oggi Che Giornata Di .......e Andatevene Tutti A Fan.....quindi Quello E' Gia Indossare Una Maskera,entri Con Una Maskera Dicendo Buongiorno Ciao Ecc Mentre Dentro Pensi Che Stronxi Che Siete Quanto Me Rode Oggi,e' Cosi E' Da Tutte Le Parti Mentre Riesci A Spojarti Veramente Di Tutte Le Maskere Quando Sei Solo Con Te Stesso:okay:

Magnolya
06-02-2005, 23:21
Una cosa che non capisco (o almeno non la ritengo facente parte del mio modo di pensare/agire) è: s'indossa una maschera scegliendo chi puo' far parte (in misure diverse) della propria vita? Io credo sia solo questione di alchimia e di piacere *intellettuale*, poi magari anche sentimentale. E' una selezione, che fa parte del corso naturale delle cose. Non c'è cosa più personale di questa e soprattutto in questo contesto non c'è assolutamente bisogno di una maschera, anzi, tutt'altro. Si è sè stessi al 100%. Inconsciamente lo facciamo,indossiamo una maschera per compiere una selezione,solo che non ce ne accorgiamo,la abbandoniamo quando quell' "alchimia",quel "piacere" di stare con determinate persone ci è più tangibile,allora allentiamo la mschera,ma è un meccanismo a volte impercettibile che si manifesta soprattutto nel primo approccio!Kakkio avrei voluto fare psicologia,poi all'ultimo momento ho scelto psichiatria!L'ho mollata giusto in tempo.:okay:

Magnolya
06-02-2005, 23:24
Si Riesce Ad Essere Realmente Se Stessi E Senza Maschera Solo Quando Si E' Soli,sono D'accordo Con Nikotina Sul Lavoro Uno Si Deve Contenere Non Puoi Essere Te Stessa Non Puoi Entrare A Lavoro E Dire Oggi Che Giornata Di .......e Andatevene Tutti A Fan.....quindi Quello E' Gia Indossare Una Maskera,entri Con Una Maskera Dicendo Buongiorno Ciao Ecc Mentre Dentro Pensi Che Stronxi Che Siete Quanto Me Rode Oggi,e' Cosi E' Da Tutte Le Parti Mentre Riesci A Spojarti Veramente Di Tutte Le Maskere Quando Sei Solo Con Te Stesso:okay:Secondo me quel giorno che troverai una persona che capirà come sei,tu farai sesso!Sono pronta a scommetterci!:okay:

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 23:26
Secondo me quel giorno che troverai una persona che capirà come sei,tu farai sesso!Sono pronta a scommetterci!:okay:
ALE VUOI DIRE MAI??? KI E' KE KAPIRA COME SONO SE MANCO IO ME CAPISCO ALLE VOLTE AHAHAHHAAH :D

Magnolya
06-02-2005, 23:28
ALE VUOI DIRE MAI??? KI E' KE KAPIRA COME SONO SE MANCO IO ME CAPISCO ALLE VOLTE AHAHAHHAAH :DMa sai Mari te somigli a mia madre nun se capisce da sola ancora adesso!Ma la colpa è sempre di chi non sa ascoltare secondo la mia modesta opinione!:okay:

Akeron
06-02-2005, 23:30
ALE VUOI DIRE MAI??? KI E' KE KAPIRA COME SONO SE MANCO IO ME CAPISCO ALLE VOLTE AHAHAHHAAH :D

Benvenuta nel club... lo stesso vale per me. So anni che so andato alla mia ricerca... ma so nascosto bene ehh

sydney
06-02-2005, 23:31
Inconsciamente lo facciamo,indossiamo una maschera per compiere una selezione,solo che non ce ne accorgiamo,la abbandoniamo quando quell' "alchimia",quel "piacere" di stare con determinate persone ci è più tangibile,allora allentiamo la mschera,ma è un meccanismo a volte impercettibile che si manifesta soprattutto nel primo approccio!Kakkio avrei voluto fare psicologia,poi all'ultimo momento ho scelto psichiatria!L'ho mollata giusto in tempo.:okay:

Vabè.. non mi trovi d'accordo. Credo sia una cosa talmente personale che le maschere non servono affatto. Si sceglie in base a cosa si *ottiene* dall'altra persona e se s' *incastra* con i nostri interessi per quanto disinteressati essi possano essere. Più personale di questo c'è poco altro. Come dicevo prima, s'indossa solo quando c'è bisogno di essere (a seconda dei casi, poco o più) diversi da noi stessi. Nell'approccio usi dei limiti dettati da te e non da quello che dovresti essere.

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 23:41
Ma sai Mari te somigli a mia madre nun se capisce da sola ancora adesso!Ma la colpa è sempre di chi non sa ascoltare secondo la mia modesta opinione!:okay:
so lunatika e solo chi mi conosce un po mejo se ne accorge ahahahahaha cambio idea di punto in bianco,un momento rido un secondo dopo mando a fanculo e so arrabbiata come faccio a capirmi se son cosi???e sopratutto come fanno a capirmi gli altri,perquesto comportamento ho perso tante persone che volevo bene,che li mandavo a fanculo cosi senza ke mi avessero fatto niente dopo a mente fredda dicevo ma ke kavolo ho fatto ahahahha e con sto tira e molla tira e molla poi alla fine puffff haahahahahah :okay:pure in chat faccio cosi perquesto dico che non son tanto diversa dalla realta' ahahahah litigo faccio pace e kiedo scusa,dopo che ho kiesto scusa litigo e faccio pace haahahhaah:prrr: ps forse dovrei indossare delle maschere ma non ci riesco:smart:

Magnolya
06-02-2005, 23:46
Vabè.. non mi trovi d'accordo. Credo sia una cosa talmente personale che le maschere non servono affatto. Si sceglie in base a cosa si *ottiene* dall'altra persona e se s' *incastra* con i nostri interessi per quanto disinteressati essi possano essere. Più personale di questo c'è poco altro. Come dicevo prima, s'indossa solo quando c'è bisogno di essere (a seconda dei casi, poco o più) diversi da noi stessi. Nell'approccio usi dei limiti dettati da te e non da quello che dovresti essere.Sicuramente i nostri punti di vista in questo contesto sono diversi perchè abbiamo esperienze diverse,però immaginiamo di:conoscere per la prima volta qualcuno,facciamo un esempio l'Ippopotama,a prima vista ci fa un effetto e noi siamo in un certo senso obbligati in quel momento,per comprendere in realtà chi ci troviamo di fronte,a "mascherarci".Assumeremo con lei un determinato attegiamento,fino a decidere:essere noi stessi o continuare ad indossare con lei una maschera?Ovvio questo è solo un esempio,ma succede,e più spesso di quanto non si crede,il più delle volte lo si fa inconsciamente,non ce ne rendiamo conto.Bè sicuramente il nostro stesso modo di vivere non ce ne fa comprenderne il meccanismo,soprattutto quando agiamo animati da sensazioni ed emozioni che non ci permettono di essere in quel momento obiettivi.Ripeto sono meccanismi inconsci,che non tolgono cmq significato alla nostra personalità o al modo di interagire con gli altri,intendiamoci.

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 23:49
ma in chat tutti hanno una maschera perche e' un mondo che non ci appartiene,poi dal momento che questo mondo diventa realta' allora ci spojamo pian piano di questa maschera:okay:

Magnolya
06-02-2005, 23:49
so lunatika e solo chi mi conosce un po mejo se ne accorge ahahahahaha cambio idea di punto in bianco,un momento rido un secondo dopo mando a fanculo e so arrabbiata come faccio a capirmi se son cosi???e sopratutto come fanno a capirmi gli altri,perquesto comportamento ho perso tante persone che volevo bene,che li mandavo a fanculo cosi senza ke mi avessero fatto niente dopo a mente fredda dicevo ma ke kavolo ho fatto ahahahha e con sto tira e molla tira e molla poi alla fine puffff haahahahahah :okay:pure in chat faccio cosi perquesto dico che non son tanto diversa dalla realta' ahahahah litigo faccio pace e kiedo scusa,dopo che ho kiesto scusa litigo e faccio pace haahahhaah:prrr: ps forse dovrei indossare delle maschere ma non ci riesco:smart:
Marì no,te vai "messa nel sacco",sei una ragazza da spiazzare!Tu senza saperlo cerchi qualcosa che sia imprevedibile negli altri,se non succede l'imprevedibile lo diventi tu!:okay:

IPPOPOTAMA
06-02-2005, 23:51
Marì no,te vai "messa nel sacco",sei una ragazza da spiazzare!Tu senza saperlo cerchi qualcosa che sia imprevedibile negli altri,se non succede l'imprevedibile lo diventi tu!:okay:
ahahahahhaahha apprendete le parole di magnolya come se fossero oro colato e fateve na cultura ahahahahahah :okay:

sydney
07-02-2005, 00:03
Sicuramente i nostri punti di vista in questo contesto sono diversi perchè abbiamo esperienze diverse,però immaginiamo di:conoscere per la prima volta qualcuno,facciamo un esempio l'Ippopotama,a prima vista ci fa un effetto e noi siamo in un certo senso obbligati in quel momento,per comprendere in realtà chi ci troviamo di fronte,a "mascherarci".Assumeremo con lei un determinato attegiamento,fino a decidere:essere noi stessi o continuare ad indossare con lei una maschera?Ovvio questo è solo un esempio,ma succede,e più spesso di quanto non si crede,il più delle volte lo si fa inconsciamente,non ce ne rendiamo conto.Bè sicuramente il nostro stesso modo di vivere non ce ne fa comprenderne il meccanismo,soprattutto quando agiamo animati da sensazioni ed emozioni che non ci permettono di essere in quel momento obiettivi.Ripeto sono meccanismi inconsci,che non tolgono cmq significato alla nostra personalità o al modo di interagire con gli altri,intendiamoci.

Ho inteso tranquilla. Ma almeno per me questo ragionamento è completamente errato, o almeno non mi ci riconosco.
Se conoscessi una qualsiasi persona non indosso una maschera, ma semplicemente e momentaneamente mi nascondo. Ma dietro nessun modo di essere se non il mio, che già mi detta quello che devo fare. Se poi quella persona non la trovo interessante o la trovo...che ne so...deplorevole (ah la' che parole!), nessuno mi obbliga a tenere ulteriori legami con la suddetta, perchè dovrei fingermi qualcosa che non sono? In questo contesto posso permettermi di lasciare stare e non interagire più con quella persona. Nel caso di chiunque qui dentro non mi sono mai mascherata per quello che non sono. Anzi, non avendone paura e accertando che non sono un mostro a otto bocche che uccide e mangia i bambini (:smart: ), riesco nei limiti ad essere me stessa. Insomma.. non sparo i cazzi miei in pratica. L'approccio iniziale è solo una questione di riservatezza e nulla più. Poi è dagli atteggiamenti e dai pensieri dell'altra persona da cui dipende il mio *sciogliermi* o meno.

Magnolya
07-02-2005, 00:07
Ho inteso tranquilla. Ma almeno per me questo ragionamento è completamente errato, o almeno non mi ci riconosco.
Se conoscessi una qualsiasi persona non indosso una maschera, ma semplicemente e momentaneamente mi nascondo. Ma dietro nessun modo di essere se non il mio, che già mi detta quello che devo fare. Se poi quella persona non la trovo interessante o la trovo...che ne so...deplorevole (ah la' che parole!), nessuno mi obbliga a tenere ulteriori legami con la suddetta, perchè dovrei fingermi qualcosa che non sono? In questo contesto posso permettermi di lasciare stare e non interagire più con quella persona. Nel caso di chiunque qui dentro non mi sono mai mascherata per quello che non sono. Anzi, non avendone paura e accertando che non sono un mostro a otto bocche che uccide e mangia i bambini (:smart: ), riesco nei limiti ad essere me stessa. Insomma.. non sparo i cazzi miei in pratica. L'approccio iniziale è solo una questione di riservatezza e nulla più. Poi è dagli atteggiamenti e dai pensieri dell'altra persona da cui dipende il mio *sciogliermi* o meno.Si ma l'attegiamento di riservatezza iniziale è una "maschera",non ti appartiene se non nel contesto.

Yngwie
07-02-2005, 15:33
Mascherarsi vuol dire camuffarsi ..e ci si camuffa solo consapevolmente, quindi ci si atteggia a qualcosa che non si e` in maniera consapevole....quindi se indossiamo una maschera con gli altri o con noi stessi lo facciamo perche vogliamo o dobbiamo....
Siate voi stesse cazzo

Fedefiko

^ThE_HaUnTeD^
07-02-2005, 15:51
cominciamo col dire che la nostra bella maschera quotidiana ce la mettiamo tutti, chi + chi meno, per adeguarci ad un cazzo di stereotipo mitizzato da quella bella invenzione che sono i mass-media. eh sì perchè questo è il punto... essere come la massa mi aiuta ad essere accettato. essere contrario alla massa mi fa invece partecipe di un gruppo elitario, ma che nn è molto diverso dall'avere comunque indosso una maschera!

volenti o nolenti, sia pro che contro, siamo molto mascherati. il fatto è che nn ci si rende conto neanche + di questo. quando siamo chiusi e nn riusciamo ad aprirci, siamo mascherati, perchè abbiamo una sorta di protezione che ci blocca (come avere l'anti-virus sul pc, rallenta le prestazioni... è un esempioi del cazzo ma calza...). lo fa di default, quindi oramai nn assume + i connotati salienti di una maschera, ma lo è appieno. si impara a vivere eliminando questo blocco. essere se stessi nn significa solo essere paranoici, lunatici, cagacazzi, sfrintati, cazzoni ecc. ecc.. ma sentirsi liberi di esprimersi per quelli che siamo.
prova di questo sono le mode varie del cavolo... se nn sei così allora vuol dire che sei uno stronzo... o viceversa. quando impareremo a scegliere per noi stessi, senza farci assoggettare da una maggioranza numerica (ma nn qualitativa) allora sì potremmo dire veramente di essere noi stessi. il gusto nn lo fanno i numeri...
io poi sono dell'opinione che chi è falso in vita è falso pure qua. anzi secondo me di meno. complice l'anonimato e la mancanza di fisicità che ci allontana cmq dall'idea di "altro", è un po' come parlare a se stessi, solo che c'è una risposta...

IPPOPOTAMA
07-02-2005, 16:03
stiamo a carnevale mascheriamoci ahahahahahahha:okay:


http://www.geocities.com/carlafornasarirew/foto_rew/maschera.jpg

lacuna_
07-02-2005, 16:58
Allora inizio col rispondere a tutto, visto che ieri non ho avuto tempo...

Prima di tutto, volevo dire che sono piacevolmente stupita di avere stimolato una riflessione cosi accurata in ognuno di quelli che hanno postato in questo thread. Ero titubante nel metterlo... credevo avesse ammorbato....


[QUOTE=Akeron]
Mah in chat secondo me indossare una maschera viene naturale.
Per esempio a volte non si vuole far capire che in quell'istante si è di
cattivo umore... si dicono una serie di sciocchezze in una certa sequenza e dall'altro lato del monitor non si sospetta minimamente cosa ci possa essere dietro ad ognuna di queste battute spiritose...

Io mi ritengo sbagliato 9 volte su 10. È con quell'uno per cento che entro in chat, altrimenti non je la potrei mai fa...


AKeron.. posso dirti che molto spesso ci sentiamo sbagliati semplicemente perchè non ci si sente completi... o più nello specifico, quando si sente il bisogno di qualcosa che non si riesce a trovare... e allora li ci sorgono i dubbi se siamo noi ad essere sbagliati rapportandoci a tutto il resto..

Essere autocritici va benissimo, ma senza sfociare però nella paranoia o nelle cosidette "pippe mentali".
Insomma come dice la nonna, una via di mezzo è sempre il giusto.

Per quanto riguarda l'amicizia, lo confermo nuovamente, le maschere le usa il vicino, il compagno di banco, il compagno di merende, il migliore amico, la zia...TUTTI, quindi amici compresi.

Distinguerei pero' dall'uso "positivo" e l'uso "negativo" delle maschere in questione.

La tristezza sta quando si nota che l'amico ne fa un uso "negativo".

Che ci siano le eccezioni è ovvio, anzi, come ho detto all'inizio, sono quelle che ci regalano quei brevi momenti di felicità legati alla sorpresa e allo stupore, per lo meno per me è cosi.

Ma ribadisco-ECCEZIONE-... qualcosa di raro appunto.

lacuna_
07-02-2005, 17:19
[QUOTE=NiKoTiNa^]Spesso adattarsi al contesto è l'unico modo per sopravvivere. Parlavo di casi eclatanti di adattamento come quello del lavoro. Tengo su una maschera perchè è ovvio che non mi possa aprire più di tanto in quell'ambito e non voglio che i miei affari privati si mischino in quelli lavorativi.


Mi trovi d'accordo.
Ma il lavoro non richiede apertura.... richiede solo determinate qualità professionali... stop.
Purtroppo però a volte so che non è cosi...e l'utilizzo di una maschera, e d'obbligo.


Il mio nick ad esempio rispecchia un po' quello che *faccio* ...

Con il termine nick.. non intendevo il significato letterale della parola... ma intedevo nick in senso lato.
nick come protezione....dietro quel nick ci sei tu... ma nella realtà quel nick che ti protegge non esiste... in questo caso quindi, "nick" potrebbe essere paragonato a schermo, distanza, anonimato, impersonalità, immaterialità...ecc ecc...

Esprimo il mio parere come ho sempre fatto e non credo di poterne avere *timore* soprattutto in un contesto come questo, dove non vedi il tuo interlocutore negli occhi e non ne conosci i toni. E' freddo, asettico... puo' farti mai paura una cosa che non vive se non di *vita* tua? Con cosa mi proteggo?

è proprio questa immaterialità la protezione.
contatto=mettere in gioco ogni singola parte di noi.
Inoltre ci terrei a dire che secondo me, anche via chat usiamo una *maschera*, perchè ci comportiamo in modo diverso rispetto a come ci comporteremmo nella *concretezza*...
Si tende a ragionare di piu in chat, certo, ovvio, ci sono solo le parole.
Ma la comunicazione COMPLETA non avviene solo tramite le parole...è per questo che mi sento di affermare che anche questo modo di relazionarsi è *fallato* in partenza...
Per fallato intendo, NON COMPLETO, ciò non vuol dire che vedo in esso cose negative, anzi.
Però la comunicazione quella vera,di certo non avviene via web...e di conseguenza non possiamo dire di essere NOI STESSI AL 100% in chat, perchè il potenziale di *NOI STESSI* sarebbe riduttivo sintetizzarlo in un solo contesto(virtuale).


[font=Tahoma]Se ritengo sbagliato qualcosa che faccio o che dico *in primis* non la dico e non la faccio.........e poi risultare sbagliata, secondo cosa poi? .

La risposta sta in quello che ho scritto ad Akeron. Non intedevo mettere in ballo l'ipocrisia...

lacuna_
07-02-2005, 17:40
[QUOTE=^ThE_HaUnTeD^]cominciamo col dire che la nostra bella maschera quotidiana ce la mettiamo tutti, chi + chi meno, per adeguarci ad un cazzo di stereotipo mitizzato da quella bella invenzione che sono i mass-media. eh sì perchè questo è il punto... essere come la massa mi aiuta ad essere accettato. essere contrario alla massa mi fa invece partecipe di un gruppo elitario, ma che nn è molto diverso dall'avere comunque indosso una maschera!

approvo in pieno e aggiungo anche che gli elitari sono quelli che hanno personalità (ovvio) e coraggio.
Viviamo in un mondo fatto di GENTE, e la gente emette giudizi... andare contro a questi significa spesso prendere per mano la solitudine... ma anche incontrare quelle poche persone che vanno oltre e che sono elitari come te...

volenti o nolenti, sia pro che contro, siamo molto mascherati. il fatto è che nn ci si rende conto neanche + di questo.

Ti rispondo prendendo lo spunto da Wittgeinstein:GLI ASPETTI PIU INTERESSANTI DELLA VITA SONO NASCOSTI NELLA QUOTIDIANITA' E NELLA SEMPLICITA'. Cosi vale anche per le maschere.
Bisognerrebbe secondo me attuare uno *SMASCHERAMENTO* DELL'OVVIO... ossia imparare ad analizzare anche quei comportamenti scontati.. che molte volte passano inosservati... e partire proprio da quelli per migliorare tutto il resto.

Giuliaa
07-02-2005, 17:42
Lacu tesoro impara ad usare il quote che così è un bordello :*

lacuna_
07-02-2005, 19:03
Si, Ma Con Un Po' Di Immaginazione Si Capisce Chi è Che Scrive ^_^
Ho Messo Il Corsivo Per I Messaggi Citati... E Il Normale/viola Per Quello Che Rispondo Io ^_^

Non Lo So Usa Il Quote :(

Adattatevi Voi! Oh! >.<

Magnolya
08-02-2005, 01:09
Si, Ma Con Un Po' Di Immaginazione Si Capisce Chi è Che Scrive ^_^
Ho Messo Il Corsivo Per I Messaggi Citati... E Il Normale/viola Per Quello Che Rispondo Io ^_^

Non Lo So Usa Il Quote :(

Adattatevi Voi! Oh! >.<Per quotare basta scrivere fra questi semplici tag ["QUOTE=nick che si sta quotando"].....testo.....["/QUOTE"](senza le virgolette mi raccomando):okay:

Sp1d3r
08-02-2005, 02:56
10 anni fa le mie amiche (tengo a precisare che lo sono ancora)
mi hanno dato questo soprannome "Maschera di Cera"...


Maschera = difesa - voler nascondere il vero stato d'animo che si ha al momento -
voler nascondere se stessi per non essere feriti - e via dicendo, credo sia chiaro il concetto...


siamo dei clown...


come me ne conosco tanti altri... però è bello alle volte scoprire che puoi buttar giù la tua...
io con il tempo ho imparato... alle volte fa male...
ma quando indovini la persona che hai davanti è bello ed il rischio vale la pena...
è un vero peccato quando gli altri non lo fanno...

mannaggetta ste cose serie...
:D

chinoknot
08-02-2005, 13:42
Non capisco perchè bisogna indossare delle maschere...perchè bisogna nascondere le proprie intenzioni...ci vuole un po di coraggio e anche un minimo di coscienza di ciò che si fa e ciò che si vuol fare...il discorso della maschera così com'è non può essere gestito in maniera completa, perchè un conto è indossare una maschera un conto è sottostare al senso civico e sociale della società moderna...il termine per me è troppo superficiale o meglio andrebbe specificato in che contesto vivono queste maschere...lavoro, scuola, amicizie...comunque nel mio caso specifico...non mi ritengo di indossare una maschera nel mio modo di pensare sul significato "maschera"...che sarebbe...io sono cosi come mi vedete...non ho nulla da nascondere...non cambio atteggiamento per stare bene con il resto della compagnia...se una persona non è afine a me perchè non dirglielo...se sto male con gli amici di bodomlake perchè non dirglielo...che faccio scrivo qua tanto per compiacermi/li...non ha senso...per come la vedo io...se mi va di fare una cosa la faccio...se mi va di dirla la dico...se qualcuno ci rimane male...pazienza...ognuno ha le proprie idee...il suo modo di pensare...il suo modo di vivere...le maschere se possono indossare alle medie quandoa ncora non hai ancora un carattere ben definito...poi basta con le maschere...fori le palle...per chi non le ha...fori il clitoride... questo è solo il mio pensiero...

^ThE_HaUnTeD^
08-02-2005, 14:11
o chino, mi trovi abbastanza concorde con la tua esposizione... c'è da dire però che nn si può essere così totalitari. il fatto di dover indossare delle piccole maschere (l'intensità delle cosa varia molto e fai bene a differire particolarmente l'ambito e la condizione sociale a cui va a riferirsi) è quantomai sottile e lieve a volte. viene quasi a far parte delle quotidianeità dell'individuo...

tu ora hai fatto un esempio che si riferisce al tuo comportamento in un contesto sociale tipico, quale può essere quello che si instaura in un gruppo X di amici generici. un amalgama nn definita di persone che hanno + o meno determinati interessi in comune, pur essendo molto diversi come individui, sia per età che per ambizioni. l'età secondo me ha una rilevanza in tutto ciò, ma ancor d + lo status sociale a cui si appartiene, ovvero quello familiare... tante volte noi ci comportiamo in maniera troppo conforme al nostro personaggio... mi spiego. tu nel tuo gruppo sai di apparire così, con i tuoi determinati difetti, noti a tutti, che indubbiamente nn potranno mai mancare in una riunione comune, perchè potresti nn essere + identificato come te stesso! io stesso ho dei problemi con il mio "io" conosciuto e tante volte mi ritrovo ingabbiato in delle scelte che nn possono prescindere dal mio modo di essere e di apparire. io sono una persona che dice sempre quello che pensa, sono trasparente, sia qui che dal vivo, nn ritengo di avere particolari maschere nel pormi a confronto con terzi, ma la mia socialità/asocialità è spesso frutto del mio status! quante volte per timore del pensiero altrui hai semplicemente tenuto per te un'emozione che ti ha fatto sobbalzare? quante altre la hai esagerata per paura di uscire fuori dalla tua riconoscibilità sociale?

per maschera nn è intesa una vita parallela (in questo caso verremmo a contatto con una ben + grave forma di bipolarismo psichico), ma varie sfumature di comportamento sociale, in funzione del nostro "io" riconoscibile, e ti assicuro che ognuno di noi le ha, sia quello che vuoile dare scalpore, manifestandosi tra la folla, sia quello che vi si racchiude, professando la sua totale estraneità ad essa... meditate gente....

lacuna_
08-02-2005, 16:01
SMASCHERARE L'OVVIO.

bodom
09-02-2005, 02:18
non so se avete letto per bene ciò che ha scritto Haunted. ti applaudo mio vecchio amico, perchè tu, e forse solo tu, quanto le conosci bene le mie di maschere?

purtroppo siamo ogni giorno bombardati, subissati, di immagini mediatiche, suoni, colori e emozioni che non fanno realmente parte della nostra vita, ce le spingono a forza.

Cosa nasce da questo? il disagio. Certo può essere molto semplice imputare i nostri attegiamenti "teatrali" solo ed esclusivamente a cause esterne, ma alle volte è proprio così. Una persona debole, insicura e, quindi, facilmente influenzabile, è la prima che si arma di arzigogolate maschere, magari solo per darsi un tono di fronte agli amici.
Alla fin fine, una maschera, più o meno inconsciamente l'abbiamo portata tutti, basti pensare all'adolescenza, dove siamo assolutamente influenzabili, ma non perchè stupidi, ma semplicemente perchè stiamo assorbendo ciò che ci sta intorno, facenda fatica, ovviamente, a discernere il bene ed il male.
Poi, una volta da soli ed in disparte, riusciamo ad esaminare il nostro modo di comportarci, e capiamo di averla portata una facciata, ce ne rendiamo conto e lo analiziamo. Questo può comunque portare a dei benifici, a capire meglio se stessi.
Il problema nasce quando non ce ne rendiamo più conto, quando questa maschera viene confusa con la propria "essenza", e tendiamo, per forza di cose, a perdere il nostro vero "Io".
D'altronde ce lo insegnano gli scrittori, i poeti, i pittori, l'uomo ha sempre sentito il bisogno di potersi sentire qualcosa che non è, alle volte per semplice sopravvivenza, altre volte per mero esibizionismo, ma è nel nostro DNA animale tutto ciò.
Come tutte le cose, la differenza che passa tra "il mascherarsi" per cause esterne preponderanti, e la falsità fine a se stessa, è pochissima. Io personalmente, riconosco di essere una persona piuttosto adattabile, sono stato in mille situazioni diverse e più o meno me la sono sempre cavata, indossando, se volete, la maschera giusta al momento opportuno.
Ma non sono mai stato un falso e non lo sono tutt'ora, la mia essenza è viva, non devo dimostrare nulla e sono baldanzoso delle mie paranoie, anche se quello spirito di adattabilità, quella riserva di maschere di carta, è sempre pronta. D'altronde, come insegna il regno animale, alle volte cambiare aspetto può salvarti la vita, nel caso umano, intesa come vita spirituale.

^ThE_HaUnTeD^
09-02-2005, 02:39
perfetto, fila liscio come l'acqua sull'olio.. hai capito a cosa mi riferivo...
lo spirito di adattabilità.
è saggio fare tesoro dell'esperienza e quindi sapere come comportarsi al momento opportuno, senza peraltro assumere i connotati di falsità o comunque di vere e proprie maschere.
per fare un esempio, è kiaro ke se un ateo entra in chiesa e ascolta quello che il prete ha da dire durante la predica, nn è per nulla d'accordo e difficilmente riuscirà a trovare godibile una tale situazione. in quella occasione però dovrà mettere su una maschera di tolleranza ed adattarsi all'ambiente in cui si trova...pur nn trovandosi per nulla a suo agio e cmq essendo fermamente convinto, nell'essenza, di trovarsi in un posto dove la centralità spirituale è la meta unica della riunione, cosa in cui lui nn crede minimamente. di certo nn può mettersi a gridare "pazzi e sconsiderati, io nn mi bevo le vostre fregnacce..." (anche se lo pensa...).
questo per far capire che ci si può adattare e d utilizzare cmq una maschera opportuna al momento, ma nn poer questo motivo essere dichiarati falsi...
nella vita di tutti i giorni, caro Brodom, tu sai benissimo che spesso ci si trova a contatto con realtà che nn si condividono assolutamente, sia in ambiente lavorativo che ricreativo e spesso si è costretti ad esserne partecipi attivamente, per nn crollare definitivamente verso una misantropia assassina che nn è assolutamente migliore dell'adattarsi al gioco delle parti, ma che altresì racchiude un discorso di fermo individualismo costante ed ottuso a volte ben + pericoloso, che nn permette + quello scambio e quella interazione che può portare beneficio all'individuo. alla fine la verità sta sempre nel mezzo

Yngwie
09-02-2005, 08:48
Per quanto mi riguarda ho constatato che chi non porta maschere è kmq equiparato a chi le porta....
Viviamo nella cultura del sospetto...io cerco di essere me stesso kon pregi e difetti...sto sul cazzo a molti e simpatico a pochi ma ognuno sa cosa aspettarsi da me...sincero quando posso, leale se lo si merita e via dicendo....come molte persone qua dentro del resto...
Il punto è che kmq l'essere se stessi non paga quasi mai, e di questi tempi il potersi guardare allo specchio senza sputarci sopra è una ben magra consolazione...
Va detto pero' che il portare una maschera, o se preferite "plasmarsi" a seconda dell'ambiente e delle persone che si frequentano nonché delle situazioni in cui ci si viene a trovare, non va sempre visto come un difetto ma bisogna valutare caso per caso; credo infatti che sia indubbia l'inutilita' di cercare a tutti i costi di essere se stessi, consumando energie e risorse anche quando la situazione non lo merita.....
Quindi come dice Betta :"skappellalo, ciuccialo e ingoialo"

Graz...

Fedefiko

bodom
09-02-2005, 14:02
applausi a scena aperta!!!! che classe... che tocco...

lacuna_
09-02-2005, 14:39
Potrà risultare interessante per qualcuno di voi riflettere sull'etimologia della parola "PERSONA":


Per chi non lo sapesse....il termine "PERSONA" deriva dall'antico romano, con il significato di MASCHERA....

la persona nell'antico teatro romano era una maschera, un parte del copione teatrale da sviluppare poi in scena.....

PERSONAGGIO: l'io veritiero.
ATTORE: colui che interpreta.
RUOLO: ruolo sociale di codesta persona.(contadino,borghese ecc)
PUBBLICO:persone con le quali si interagisce.
SCOPO: buona riuscita della rappresentazione teatrale.

E' a mio avviso interessante notare come il significato di questa parola sia variato nel tempo...

Secondo voi è da accostare ad una "metamorfosi" delle concezioni..in quanto la cultura è flessibile e soggetta quindi a cambiamenti?????
Oppure semplicemente esiste un nesso logico tra i due significati concreto e riscontrabile nella realtà??


Buon viaggio di testa, signori =)

^ThE_HaUnTeD^
09-02-2005, 15:01
il nesso c'è e come.. ma nn escludo anche la prima ipotesi.. alla fine penso che grossi cambiamenti umani, nonostante repressioni, guerre e secoli vari, nella radice comportamentale umana, nn ce ne sono stati. i nostri istinti sono sempre rimasti gli stessi se ci facciamo caso, e così anche i ns comportamenti dovuti a diversi stimoli, + o - importanti. io penso che questa civiltà così tanto declamata nn esista proprio e che siamo solamente gli stessi bambini di 2000 anni fa, ma con molto + potere tra le mani. ci si mascherava allora e ci si maschera adesso, quindi vedo una completa analogia tra la maniera di intendere persona oggi che come la intendevano 2000 anni fa. cos'è una persona infine?

nn è forse un concentrato di queste cose? nn è forse un attore che recita nella parte di se stesso una vita e che a seconda dei casi o delle esperienze muta il suo modo di vedere le cose, quindi matura, e il suo personaggio ha una evoluzione. molti nn hanno questo genere di evoluzione, preferiscono rimanere ancorati al loro primordiale "es". d'altronde da quando si nasce si cerca di capire in quale cazzo di festa in maschera siamo capitati, cercando di coglierne le sfumature, la storia e cercando di ricordarsi la propria parte.
siamo noi stessi mentre recitiamo, perchè quella è la ns parte dovuta alla ns condizione.
rendersi conto della propria condizione è fare un passo avanti alla ricerca del controllo e della soddisfazione di sè. se i oriesco ad essere me stesso in varie situazioni differenti, anche adeguandomi al momento, allora posso dire di essere nn solo una persona, ma di aver capito la mia essenza.
comprendere la situazione e riuscire a stare a mio agio mi eleva soltanto ad una condizione superiore, nn mi fa cadere nella falsità perchè ciò nn vuol dire negare i miei principi, assolutamente no, ma vuol dire riuscire a comprendere anche gli altri, fermo restando che i miei sono ben chiari a me stesso.
colui che ha paura di trovarsi in situazioni nn favorevoli a se stesso e comunque si maschera per rimanere all'interno del seminato è cmq un insicuro e nn interagisce in maniera serena con quello che gli sta attorno. solo chi sa ed è convinto di come la pensa nn ha paura della propria maschera!

sydney
09-02-2005, 15:42
Credo che nella vita reale, più che teatro romano e/o greco ci vedrei i canovacci del Goldoni, dove ognuno però non ha un ruolo di partenza ben preciso, ma quel ruolo gli viene affibbiato e se lo porta avanti almeno con quella determinata fetta di società che gliel'ha, diciamo, imposto. Questo personaggio varia a seconda dei casi e della personalità, gli si danno sfumature e diverse interpretazioni. Se si tratta di recitare sempre, si fa cmq con la naturalezza che sprizza dal nostro IO (marò...so' 'na filosofa!). Il ruolo e lo scopo possono cambiare (adesso vedendola con un tocco di cinismo e se volete anche arrivismo sociale), quando intorno si hanno persone con la quale questa precisa maschera cede o non s'interpone tra loro. Questa è una visione generale e mia opinione, ma ribadisco quello che ha detto Yng, e cioè che nei *giochi di società* ci sono persone che queste maschere non le portano e costringono ad un out-out chi si relaziona con loro, dimostrando anche una forma di coraggio se vogliamo.
Contro ciò s'interpone uno status predefinito che si inoltra giorno dopo giorno dalla notte dei tempi che è quello dell'adattamento, come diceva bodom. In questo non ci vedo maschere ripeto, solo una forma diversa del nostro comportarci assunta in quel preciso istante ed in quella determinata situazione. Sono stati d'animo espressi da ognuno, chi l'ha appreso più chi meno, e si mettono in pratica al meglio o in peggio, sempre secondo le regole dettate dal nostro, chiamatelo pure, senso civico, o comprensione, o tollerabilità o sensibilità.
Io ad esempio non sono capace di stare a consolare qualcuno, è qualcosa che non mi viene naturale e che quindi preferisco non fare, accetto il mio essere me stessa in quel momento e la persona che si sta struggendo puo' rimanere lì a piangersi addosso per tutto il tempo che ritiene necessario. Preferisco essere fredda e calcolatrice in quel momento piuttosto che (ora qui sì!) mettermi una maschera d'ipocrisia ed assumere un ruolo che non mi appratiene. Mi ricollego a quello che ha detto Riccardo, riconoscere le proprie azioni in determinati contesti significa aver appreso qualcosa del proprio io, e il non deviarlo dalla sua forma naturale puo' da una parte dare consistenza alla nostra personalità e magari far meglio capire al nostro prossimo, diciamo, *di che pasta siamo fatti*.

Yngwie
10-02-2005, 07:22
Kuanto la fai al kilo lauré? :D

a laku' ma ke kazzo hai skritto
ghghghghghgghhghghgghhghg

Fedefiko

sydney
10-02-2005, 13:27
Kuanto la fai al kilo lauré? :D

Fedefiko

Quanto faccio al kilo?? Io vado a oro ma non penso che tu abbia tutti 'sti soldi! ghghghghgh!

Che è che devo fa al kilo?

/me idiota e non capisce O.o

lacuna_
10-02-2005, 14:21
il nesso c'è e come.. ma nn escludo anche la prima ipotesi.. alla fine penso che grossi cambiamenti umani, nonostante repressioni, guerre e secoli vari, nella radice comportamentale umana, nn ce ne sono stati.

L'invenzione di Gutemberg della stampa secondo te non ha influito sulle "persone"???

La "socializzazione", ossia l'interiorizzare ciò che ci arriva da imput esterni, avviene in due fasi:
-primaria----> nella famiglia
-secondaria----> scuola e ---->MASS-MEDIA<----

Secondo te, l'invenzione della stampa a caretteri mobili non è stato l'inizio dello sviluppo della comunicazione di massa?

E secondo te, quest'ultima non ha influito sulle "persone"???

Il pensiero cosi detto "comune" è dato dalle consuetudini, da cio che si tramanda, ma anche da cio' che si sente dire....e quindi anche dalla televisione, radio, giornali, libri......una sorta di "manipolazione" quindi...essi', manipolazione. La cultura ha purtroppo quest'arma a doppio taglio.

Gli istinti animali rimango gli stessi, ,ma la civilizzazione e il modo di interla, cambia, eccome se cambia....
I nostri bisogni cambiano...certo, quelli primari sono meno flessibili... ma quelli secondari... ahhhhhh quelli si che cambiano...
Sono proprio quei bisogni secondari che ci portano ad essere "persone".... che si decorano con orpelli, cose inutili, ma che esistono perchè c'è "qualcuno" che ha deciso che DOVEVANO esistere...

Di qui mi riallaccio alle maschere....
Le maschere a mio avviso sono il riflesso di questi bisogni secondari....di queste consuetudini... che si tramandano, ma che non sono scritte nel nostro codice genetico....fanno parte di noi... ma non siamo noi.
Sono scritte nel "detto"...nella tradizione, ma anche nei costumi....
..il "non detto" invece rimane lì, nascosto nell'angolo.....ed è quello che caratterizza ogni singolo individuo.

Yngwie
11-02-2005, 06:44
Mai ke azzekki un nome te eh....
limitati ai vari Alvaro, Pasquale, Norberto etc...non te getta' nell'impresa de riporta' nomi stranieri
hghghg

Fedefiko

lacuna_
11-02-2005, 17:01
Mai ke azzekki un nome te eh....
limitati ai vari Alvaro, Pasquale, Norberto etc...non te getta' nell'impresa de riporta' nomi stranieri
hghghg

Fedefiko
oh, li so pronunciare ma non li so scrivere che devo fa' :°

bodom
12-02-2005, 14:11
io stesso ieri sera ho assistito ad un perfetto connubio tra maschera e reale essenza.... che uomo fortunato che sono!!

lacuna_
12-02-2005, 14:22
ah si???? ragguagliaci....

sydney
21-02-2005, 09:29
ah si???? ragguagliaci....

Potrei ragguagliartene anche io di questa possibile coesistenza tra maschera e reale essenza... Bunny's Rulez! :D :* :* :*

TeLeSpAlLa^FLY^
21-02-2005, 11:15
premesso che ancora devo dare l'esame di teatro e che cmq nn capisco nulla di filosofia,psicologia e simili...credo che nn esista persona sulla faccia della terra che nn abbia mai indossato una maschera almeno una volta nella vita....
indossiamo maschere x farci meglio accettare dalla società,o per essere + ribelli,per risultare innocenti quando invece siamo colpevoli....e soprattutto quando dobbiamo dire ai genitori"NO MAMMA NN HO NE BEVUTO NE FUMATO...HO GLI OCCHI ROSSI E UN COLORITO PALLIDO XCHE' SONO STANCO CHE HO STUDIATO TUTTO IL GIORNO!!!!"
scherzi a parte...credo sia normale indossare della maschere a volte....ma ritengo stupido e da malati indossarle quotidianamente.....nn ha senso.....cmq raga....
secondo me....
la maschera del manzo è la + fica di tutte!!!!!!
huahuahuahuahuahu
^.^"
cmq complimenti x la scelta del 3d...è veramente un bell'argomento!!!!!!!

lacuna_
21-02-2005, 14:52
Potrei ragguagliartene anche io di questa possibile coesistenza tra maschera e reale essenza... Bunny's Rulez! :D :* :* :*


Tesora, hai visto due dany sabato sera:
-LA BELVA FLAGELLO DI DIO (-___- hai inteso)
-DANYS

quale ti è piaciuta di piu'? aUHAuhaUHAuha ;)

lacuna_
21-02-2005, 14:54
cmq complimenti x la scelta del 3d...è veramente un bell'argomento!!!!!!!

grazie Betta 8) :smart:

anakjn
22-02-2005, 11:30
Tesora, hai visto due dany sabato sera:
-LA BELVA FLAGELLO DI DIO (-___- hai inteso)


quale ti è piaciuta di piu'? aUHAuhaUHAuha ;)


Dany ti sei mangiata qualche passante??? Non va mica bene....:D

fenice
22-02-2005, 12:37
Ammetto di indossare quotidianamente una maschera invisibile, immateriale. E farlo è la cosa più facile del mondo. Mi mette in un'altra condizione, in un'altra dimensione. Quella di poter convivere con persone che eviterei accuratamente, ma che per cause di forza maggiore non posso evitare (dovrò pur guadagnarmi da vivere?!?!!?!?) E quindi si fa buon viso a cattivo gioco. Gli stereotipi, piuttosto che le convenzioni stesse della società hanno preso il sopravvento. Ma non mi sento ipocrita a comportarmi così. E' per il mio quieto vivere, è a mia difesa. Quindi mascherata sì, ma con accurata distinzione nei confronti di chi e per quale ragione. Non voglio limitare nè stravolgere i miei sensi, le emozioni, la mia identità. Nè voglio certo diventare un involucro asettico, spettatrice di un mondo che non vivo ma "occupo" solamente!
E poi non è detto che portare una maschera voglia sempre dire che ci nascondiamo, anzi a volte riusciamo a metterci a nudo più facilmente dietro ad un nick, o no???

bodom
22-02-2005, 15:57
quoto in totum il post di fenice...preservare sempre la propria indentità.... fondamentale!!!

lacuna_
22-02-2005, 22:12
Non è detto che non mostrarla significhi non preservarla pero'...

io sono del parere che non vada del tutto mostrata, pensa te quanto so matta... ma vabbhe è un discorso lungo e tortuoso.... lascio perde senno' raggiungo livelli troppo utopici/apocalittici...

Bl4ckm0r3
22-02-2005, 22:36
E' NECESSARIO indossare una maschera...nn ci sono storie...chi pensa di essere se stesso in una società articolata come quella nella quale viviamo dice solo un mare di cavolate e le dice a se stesso per primo!

trust
13-06-2007, 15:01
sono all'incirca in ritardo di due anni e mezzo nel 3d, ma ho letto l'argomento e stavo cercando per l'appunto una canzone italiana su questo tema delle maschere, dell' accettazione di sè, ecc... Sapreste aiutarmi?
Grazie

mociu
13-06-2007, 15:22
ma Renato Zero ne ha scritte svariate sul tema...."niente trucco stasera", "per non essere cosi'" sono le prime che mi vengono in mente.....

trust
25-06-2007, 13:54
grazie mocius....altre idee?