Alduccio
16-06-2002, 20:38
16 Giugno, 2002
Pirata informatico arrestato per aver creato un Virus. Si chiama Alduccio P* ed abita a Reggio Calabria.
Il pirata studiava da tempo come sabotare un famoso internet provider italiano ma e' stato individuato ed arrestato.
Reggio Calabria -
* Quando i finanzieri si sono presentati a casa sua, ha fatto finta di cadere dalle nuvole. Poi ha capito che la sua folgorante carriera di pirata informatico era finita. E ha stretto la mano a uno degli agenti: "Mi avete preso, complimenti". Alduccio, così si faceva chiamare in Rete, Alduccio P* il suo vero nome, è stato denunciato a piede libero: adesso rischia due anni di galera e fino a 20 milioni di multa. È accusato di aver creato e messo in circolazione il virus Superciuk, non particolarmente pericoloso. Ma su di lui pendono sospetti più gravi: secondo gli inquirenti aveva già sviluppato un verme che aveva l'obiettivo di mandare in tilt un importante Internet provider italiano. L'uomo di Reggio Calabria - un programmatore free-lance - è il primo autore di virus informatici a essere scoperto in Italia. Per trovarlo, il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza della Lombardia ha dovuto lavorare per venti giorni. Risalire da LoveViruZ (che aveva cominciato a circolare i primi di marzo e in un solo giorno aveva infettato mille computer) al suo sviluppatore si è rivelato infatti molto difficile: "Il pirata era astutissimo nel far perdere le tracce, nel cancellare ogni indizio della sua presenza su Internet", spiega Dario Pandolfi, l'esperto di sicurezza informatica delle fiamme gialle milanesi che ha coordinato l'operazione. Il virus si propagava automaticamente via posta elettronica, secondo uno schema particolare, cioà assumeva le sembianze di indirizzi email di amici che ogni ricevente a sua volta aveva. Una volta individuato il pirata, i finanzieri si sono trovati di fronte a un personaggio strano, abituato a trascorrere le sue giornate barricato nella sua stanza, con le tapparelle abbassate anche quando fuori c'era luce. Nella camera c'erano due computer, completamente smontati. Ora c'e' da accertare se Alduccio P* creasse virus a scopo di estorsione, ricattando societa' ed aziende del settore telematico. Alduccio OO7 al momento e' a disposizione degli inquirenti.
http://digilander.iol.it/alduccio1/Alduccio-Msi.gif
W la F*ga
<font size=-1>[ Questo messaggio è stato modificato da: Alduccio il 2002-06-16 20:44 ]</font>
Pirata informatico arrestato per aver creato un Virus. Si chiama Alduccio P* ed abita a Reggio Calabria.
Il pirata studiava da tempo come sabotare un famoso internet provider italiano ma e' stato individuato ed arrestato.
Reggio Calabria -
* Quando i finanzieri si sono presentati a casa sua, ha fatto finta di cadere dalle nuvole. Poi ha capito che la sua folgorante carriera di pirata informatico era finita. E ha stretto la mano a uno degli agenti: "Mi avete preso, complimenti". Alduccio, così si faceva chiamare in Rete, Alduccio P* il suo vero nome, è stato denunciato a piede libero: adesso rischia due anni di galera e fino a 20 milioni di multa. È accusato di aver creato e messo in circolazione il virus Superciuk, non particolarmente pericoloso. Ma su di lui pendono sospetti più gravi: secondo gli inquirenti aveva già sviluppato un verme che aveva l'obiettivo di mandare in tilt un importante Internet provider italiano. L'uomo di Reggio Calabria - un programmatore free-lance - è il primo autore di virus informatici a essere scoperto in Italia. Per trovarlo, il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza della Lombardia ha dovuto lavorare per venti giorni. Risalire da LoveViruZ (che aveva cominciato a circolare i primi di marzo e in un solo giorno aveva infettato mille computer) al suo sviluppatore si è rivelato infatti molto difficile: "Il pirata era astutissimo nel far perdere le tracce, nel cancellare ogni indizio della sua presenza su Internet", spiega Dario Pandolfi, l'esperto di sicurezza informatica delle fiamme gialle milanesi che ha coordinato l'operazione. Il virus si propagava automaticamente via posta elettronica, secondo uno schema particolare, cioà assumeva le sembianze di indirizzi email di amici che ogni ricevente a sua volta aveva. Una volta individuato il pirata, i finanzieri si sono trovati di fronte a un personaggio strano, abituato a trascorrere le sue giornate barricato nella sua stanza, con le tapparelle abbassate anche quando fuori c'era luce. Nella camera c'erano due computer, completamente smontati. Ora c'e' da accertare se Alduccio P* creasse virus a scopo di estorsione, ricattando societa' ed aziende del settore telematico. Alduccio OO7 al momento e' a disposizione degli inquirenti.
http://digilander.iol.it/alduccio1/Alduccio-Msi.gif
W la F*ga
<font size=-1>[ Questo messaggio è stato modificato da: Alduccio il 2002-06-16 20:44 ]</font>