Datur Omnibus
12-12-2004, 14:50
Ciao a tutti.
Per la realizzazione di un romanzo, con la collaborazione della comunità LDS, dal titolo "FAMIGLIA", sto cercando storie di vita vissuta, brevi e concise, su sitazioni di famiglia precarie, che vi hanno portato sofferenza, collera, rabbia e rammarico. Raccontate i vostri rapporti con la figura paterna e materna, ciò che non avete risolto, ciò che vi tormenta ancora, i vostri modi di reagire.
Spiego meglio. Il romanzo parla di due amici molto stretti ed intimi. Un ragazzo in particolare ha seri problemi famigliari, liti e discussioni che portano uno dei protagonisti a compiere un gesto molto forte: suicidarsi. Il primo protagonista è un ragazzo, giornalista di una rivista internazionale, che ad un certo punto della sua carriera oltre a diventare un punto di riferimento per il ragazzo che compierà poi il suicido, avrà il compito di affrontare nella redazione giornalistica una rubrica in cui i lettori segnaleranno i propri disagi famigliari (questo passo riguarderà un solo capitolo del romanzo). Il libro è un raccapricciante campanello di allarme che segnala un disagio generalizzato insito in tutte le famiglie del mondo civilizzato ed industrializzato di questo secolo.
Inviate la vostra storia come se fosse una "Lettera" indirizzata ad una testata giornalistica all'e.mail SimmondsDavidsonOkamoto@hotmail.com (SimmondsDavidsonOkamoto@hotmail.com)
Alla fine della pagina vi prego, cortesemente, di inserire una dicitura in cui autorizzate il trattamento dell'email per l'unico scopo di inserire la vostra lettere nel romanzo precedentemente citato. Inoltre, vi prego di inserire una dicitura in cui consegnate i diritti sui contenuti. Tutte le vostre storie verranno rielaborate ove necessario e i nomi dei mittenti saranno inseriti in una pagina speciale del libro (nei ringraziamenti) e nel "paragrafo" che vi riguarderà.
Per la realizzazione di un romanzo, con la collaborazione della comunità LDS, dal titolo "FAMIGLIA", sto cercando storie di vita vissuta, brevi e concise, su sitazioni di famiglia precarie, che vi hanno portato sofferenza, collera, rabbia e rammarico. Raccontate i vostri rapporti con la figura paterna e materna, ciò che non avete risolto, ciò che vi tormenta ancora, i vostri modi di reagire.
Spiego meglio. Il romanzo parla di due amici molto stretti ed intimi. Un ragazzo in particolare ha seri problemi famigliari, liti e discussioni che portano uno dei protagonisti a compiere un gesto molto forte: suicidarsi. Il primo protagonista è un ragazzo, giornalista di una rivista internazionale, che ad un certo punto della sua carriera oltre a diventare un punto di riferimento per il ragazzo che compierà poi il suicido, avrà il compito di affrontare nella redazione giornalistica una rubrica in cui i lettori segnaleranno i propri disagi famigliari (questo passo riguarderà un solo capitolo del romanzo). Il libro è un raccapricciante campanello di allarme che segnala un disagio generalizzato insito in tutte le famiglie del mondo civilizzato ed industrializzato di questo secolo.
Inviate la vostra storia come se fosse una "Lettera" indirizzata ad una testata giornalistica all'e.mail SimmondsDavidsonOkamoto@hotmail.com (SimmondsDavidsonOkamoto@hotmail.com)
Alla fine della pagina vi prego, cortesemente, di inserire una dicitura in cui autorizzate il trattamento dell'email per l'unico scopo di inserire la vostra lettere nel romanzo precedentemente citato. Inoltre, vi prego di inserire una dicitura in cui consegnate i diritti sui contenuti. Tutte le vostre storie verranno rielaborate ove necessario e i nomi dei mittenti saranno inseriti in una pagina speciale del libro (nei ringraziamenti) e nel "paragrafo" che vi riguarderà.