Steve
17-06-2004, 15:42
RISCHIO EFFETTO DOMINO PER MICROSOFT
(ANSA-BLOOMBERG) - FRANCOFORTE, 16 GIU - Monaco di Baviera sbatte la porta in faccia a Bill Gates e rischia di scatenare un ´effetto domino´ che potrebbe scalfire il monopolio di Microsoft nel settore del software.
La capitale bavarese non ha rinnovato infatti al gruppo guidato da Bill Gates il contratto per i 14.000 personal computer dell´amministrazione comunale, decidendo di adottare, invece, il software Linux. Il consiglio comunale, riunitosi oggi a porte chiuse, ha votato con 50 voti a favore (e 9 contrari) la proposta di cambiare sistema operativo al cuore informatico della capitale bavarese, considerata peraltro il centro hi-tech per eccellenza dell´intera Germania. A pochi giorni dalla mancata acquisizione della tedesca Sap, dunque, Microsoft subisce un altro smacco nella più grande economia europea.
L´operazione è stata vagliata per oltre un anno, ha spiegato oggi il vicesindaco di Monaco, la socialdemocratica Christine Strobl, sottolineando che "Ibm e Novell hanno collaborato attivamente, supportandoci nello sviluppo di un progetto dettagliato". Adesso, ha proseguito Strobl, verrà bandita una gara a cui potranno partecipare tutti i fornitori di tecnologia Linux, uno standard cosiddetto ´aperto´ e di più semplice utilizzo, disponibile gratuitamente su Internet, che non presenta problemi di compatibilità e, soprattutto, non obbliga chi lo adotta a dotarsi anche degli altri software e dei programmi prodotti da Microsoft.
La decisione della città di Monaco rappresenta il più grande ´transito´ a Linux della storia, ha commentato Brendan Barnicle, analista di Pacific Crest Securities, e un precedente molto importante per lo sviluppo della competizione nel settore dei personal computer tra Microsoft e Linux. Non a caso, nel commentare la notizia, Strobl ha stigmatizzato che "la nostra decisione può rappresentare un segnale per le altre amministrazioni comunali. E la reazione avuta da Microsoft lo dimostra".
Il gruppo statunitense, infatti, pur di non perdere l´importante commessa, aveva presentato un´offerta molto vantaggiosa, addirittura inferiore al prezzo degli anni scorsi, per difendere la posizione su un mercato, quello del software per i personal computer, in cui detiene una quota del 95%. Le vendite di Windows, inoltre, risultano cruciali per Microsoft poiché concorrono per circa un terzo (il 32%) al fatturato complessivo della società controllata da Gates. Non sorprende quindi che l´amministratore delegato del colosso americano, Steve Ballmer, pochi mesi fa si sia preso la briga di andare appositamente a Monaco per cercare di convincere l´amministrazione comunale, con un´offerta molto vantaggiosa, a non passare a Linux. (ANSA)
Fonte: finanza.ansa.it (http://finanza.ansa.it/servlet/skydata?Action=ActionNewsDB&Method=GetDettaglioNew s&TYPE=T&DATAORA=20040616185200&ID=ANSA.E.369.0)
(ANSA-BLOOMBERG) - FRANCOFORTE, 16 GIU - Monaco di Baviera sbatte la porta in faccia a Bill Gates e rischia di scatenare un ´effetto domino´ che potrebbe scalfire il monopolio di Microsoft nel settore del software.
La capitale bavarese non ha rinnovato infatti al gruppo guidato da Bill Gates il contratto per i 14.000 personal computer dell´amministrazione comunale, decidendo di adottare, invece, il software Linux. Il consiglio comunale, riunitosi oggi a porte chiuse, ha votato con 50 voti a favore (e 9 contrari) la proposta di cambiare sistema operativo al cuore informatico della capitale bavarese, considerata peraltro il centro hi-tech per eccellenza dell´intera Germania. A pochi giorni dalla mancata acquisizione della tedesca Sap, dunque, Microsoft subisce un altro smacco nella più grande economia europea.
L´operazione è stata vagliata per oltre un anno, ha spiegato oggi il vicesindaco di Monaco, la socialdemocratica Christine Strobl, sottolineando che "Ibm e Novell hanno collaborato attivamente, supportandoci nello sviluppo di un progetto dettagliato". Adesso, ha proseguito Strobl, verrà bandita una gara a cui potranno partecipare tutti i fornitori di tecnologia Linux, uno standard cosiddetto ´aperto´ e di più semplice utilizzo, disponibile gratuitamente su Internet, che non presenta problemi di compatibilità e, soprattutto, non obbliga chi lo adotta a dotarsi anche degli altri software e dei programmi prodotti da Microsoft.
La decisione della città di Monaco rappresenta il più grande ´transito´ a Linux della storia, ha commentato Brendan Barnicle, analista di Pacific Crest Securities, e un precedente molto importante per lo sviluppo della competizione nel settore dei personal computer tra Microsoft e Linux. Non a caso, nel commentare la notizia, Strobl ha stigmatizzato che "la nostra decisione può rappresentare un segnale per le altre amministrazioni comunali. E la reazione avuta da Microsoft lo dimostra".
Il gruppo statunitense, infatti, pur di non perdere l´importante commessa, aveva presentato un´offerta molto vantaggiosa, addirittura inferiore al prezzo degli anni scorsi, per difendere la posizione su un mercato, quello del software per i personal computer, in cui detiene una quota del 95%. Le vendite di Windows, inoltre, risultano cruciali per Microsoft poiché concorrono per circa un terzo (il 32%) al fatturato complessivo della società controllata da Gates. Non sorprende quindi che l´amministratore delegato del colosso americano, Steve Ballmer, pochi mesi fa si sia preso la briga di andare appositamente a Monaco per cercare di convincere l´amministrazione comunale, con un´offerta molto vantaggiosa, a non passare a Linux. (ANSA)
Fonte: finanza.ansa.it (http://finanza.ansa.it/servlet/skydata?Action=ActionNewsDB&Method=GetDettaglioNew s&TYPE=T&DATAORA=20040616185200&ID=ANSA.E.369.0)