PUOJACKZ
07-03-2004, 15:54
Dopo l'ultima dipartita di un poster del forum che rendeva ricca questa sezione,
con tutti i suoi flames, ritengo che, sia ora di parlare di cose un pò più centrate
alla critica (o al flame) sensata.
Gironzolando per Usenet, ieri, ho scoperto un sito, infilato nei meandri di internet
da un gruppo di cristiani nel vero senso della parola, il cui scopo, in una delle sue
sezioni, è quello di infamare i manga animati e le storie più conosciute, aumentando
la disinformazione e la strumentalizzazione della Bibbia e della parola sacra,
al solo scopo di schernire quello che, magari, a qualcuno non piace.
Quanto descritto, in forma integrale, può essere raggiunto clickando QUI (http://home.arcor.de/capriuolo/capriuolo/IL%20PERICOLO-DI-ALCUNI-FUMETTI-SUI-NOSTRI-FIGLI.htm).
Vorrei, però, chiarire fin da subito alcuni punti:
- Ho provveduto personalmente nel consultarmi con chi di dovere, prima di erigere questa analisi
- Lo scopo del mio commento sta nel diminuire la disinformazione che, oggigiorno, dilaga a macchia d'olio
- Chiarire alcuni punti a riguardo il problema sempre presente della strumentalizzazione dei testi sacri
da parte di moralisti zelanti ed intolleranti. (Già il fatto di non tollerare il diverso, IMHO, mette in discussione
la morale di una persona)
Come tutti quanti ben sappiamo, è facilissimo cogliere, in tutte le cose, del marcio o del bello, a seconda
della propria preferenza soggettiva riguardo di un particolare evento accaduto o di un argomento.
Pertanto, come già ben si può capire, ammettere l'esistenza di verità sacrosante, almeno, in un mondo
composto da persone che pongono, nella maggior parte di tutti i loro ragionamenti, il razionale, è un pò
come giocare d'azzardo e dire di poter vincere di sicuro.
Un ultima considerazione: con il seguente post non si vuole, in nessun modo, colpevolizzare chi ha scritto la sezione web
del sito chiamato in causa, ma solo criticare come, in certi casi, vi sia un esagerazione forzata in quanto si afferma, riguardo alcuni argomenti.
--------------
Vi siete mai chiesti perché, i politici stanno facendo tanto baccano a riguardo del conflitto di interessi? Il motivo è che non vogliono che una persona abbia il controllo totale sulle reti televisive. Perché? Perché conoscono il potere dell'informazione.
Sacrosante parole. Da notare anche un fatto, IMHO, la TV è difficilmente uno strumento democratico d'informazione, in quanto, non permette a tutte le persone di esporre il loro punto di vista e ciò può comportare l'acquisizione passiva di questi, da parte di chi partecipa ad un determinato programma televisivo.
Ora facciamo un'altra domanda: gli autori di cartoni animati sono credenti? O sono persone che hanno perduto il senso della moralità, che sono impegnati soltanto nel perseguire il proprio successo e il proprio interesse economico?
Spesso questi atei vogliono inculcare le loro credenze e filosofie nei bambini e qui nasce il pericolo.
Molto probabilmente non è chiara una cosa agli autori del sito.
Non è scritto da nessuna parte che, in tutto il pianeta, tutti debbano essere credenti riguardo la religione cristiana.
Esistono più religioni, più o meno liberali, che sono comunque da rispettare.
Se poi uno o più individui decidono di non credere ad alcuna religione, è errato, da parte di chi crede, assolutamente condannare e denunciare (e quindi, in un certo modo, giudicare) tale mentalità.
Una delle disinformazioni tutt'ora presenti nel mondo moderno s'aggrappa sul preconcetto di intransigenza nei confronti di chi non è della stessa corrente di pensiero. In questo caso, siamo di fronte ad una di quelle manifestazioni.
E' importante che i genitori controllino i programmi che i bambini osservano nella televisione. Molte volte detti programmi sembrano essere inoffensivi però hanno nel loro interno aspetti molto negativi. Resta a discrezione dei genitori cristiani l'uso che crede pertinente per condurre ai suoi figli in modo adeguato per il cammino del bene e della verità.
Il bene, in assoluto, almeno, sempre IMHO, non esiste. Una persona, in quanto essere imperfetto, può, al massimo, concorrere il più possibile nel seguire uno stile di vita che vede, al centro del medesimo, tutta una serie di azioni finalizzate all'aiuto e all'altruismo. Ma pretendere di essere nel giusto e nella verità assoluta è un azzardo.
I genitori cristiani hanno l'obbligo di vegliare su tutto il materiale che sta attorno ai loro figli, anche libri, musica, programmi televisivi, ecc.
La Bibbia dice: (1° Tess. 5:21-22 "Ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male"). La Parola di Dio c'insegna che "tutto quello che seminiamo quello raccoglieremo", allora se seminiamo violenza, aggressività e indifferenza, cosa raccoglieremo?
Andrei Murray cercando di prevenire il popolo di Dio disse:
"Il più grande pericolo della Chiesa di Cristo non è l'incredulità o la superstizione, ma lo spirito del mondo che s'insinua nelle famiglie dei cristiani che sacrificano i loro figli all'ambizione e alla società, alle ricchezze e all'amicizia del mondo!".
Ed ecco qua, il primo caso di strumentalizzazione della Bibbia. Qui, si può notare, in modo inequivocabile come la lettura del testo sacro sia presa come oro colato, il che è un tipo di interpretazione del tutto errato.
La Bibbia è un testo ove viene raccolto tutto l'insegnamento religioso del cristianesimo. Da questo, i credenti, devono comprendere cos'è meglio per la loro morale. Se la Bibbia fosse un enorme codice di diritti e doveri sulla moralità umana, di certo, sarebbe stata composta in modo differente.
Pertanto, infondere le proprie paure estreme verso coloro che non credono (e le opere risultanti da queste persone), giustificando la propria intolleranza verso le correnti di pensiero non cristiane, è una cosa che và contro il cristianesimo stesso.
Che poi, i mezzi di comunicazione di massa siano strumentalizzati da chi vuole arricchirsi e i palinsesti siano anch'essi politicizzati, questo è un dato di fatto, ma vedere in ogni cosa il maligno, è più un problema comportato da turbe psichiche, che da effettivo "pericolo".
Perché affidiamo alla televisione il compito di istruire i nostri figli?
Perché diciamo di non avere tempo: allevare… istruire… correggere pazientemente… dialogare… ma non abbiamo il tempo di fare tutte queste cose! C'è il lavoro… gli impegni… le amicizie importanti… la stanchezza … la televisione… Non è possibile per dei genitori cristiani scusarsi così. Se non abbiamo tempo per disciplinare i nostri figli vuol dire che siamo genitori non cristiani! Vuol dire che abbiamo arso i nostri figli nel fuoco del mondo!
La Parola del Signore ci esorta ad inculcare al fanciullo la condotta che deve tenere (Proverbi 22:6).
Altro caso. Penso che l'intolleranza la si possa vedere palese.
Perché siamo permissivi. Sarebbe tragico lasciare libero questo fanciullo da ogni costrizione perché faccia da solo le sue esperienze! Dio ci ha affidato il compito di guidare i nostri figli, non scarichiamoci delle nostre responsabilità!
Come esiste il principio di autodeterminazione dei popoli, esiste pure quello per le persone.
Un bambino ha bisogno di ottenere il suo punto di vista in modo autonomo, non pilotato. Così, si ottiene un adulto che non è in grado di criticare, in modo costruttivo, la realtà, ma anzi, imporsi su tutto quello che non si addice al proprio insegnamento. Tutto ciò può comportare dei problemi alla persona nel tempo.
"Correggi tuo figlio: egli ti darà conforto, e procurerà gioia al tuo cuore" (Proverbi 29:17)
In questa frase (ove la strumentalizzazione risulta palese), si parla di correzione. Ora, quando una persona SBAGLIA, la si corregge. Se una persona sbaglia, la si corregge (e comunque bisogna vedere il tipo di sbaglio commesso, sul contesto ov'esso è stato esercitato).
In questo versetto dei "Proverbi" si parla riguardo il genitore, come figura assoluta, che, in seguito ad uno sbaglio del figlio, gli insegna come fare e comportarsi in un determinato caso, non di certo quello che si vuol dar da intendere nel sito.
Certamente, la correzione consiste nel porre un "limite", un confine alle loro scelte quando sono errate e fuorvianti. Tuttavia, bisogna esercitarla con pazienza ed amore soprattutto spiegando i motivi, che inducono a praticarla.
La censura, IMHO, non ha mai portato a nulla di buono. Quando si nasconde la realtà, la si distorce a proprio piacere, si fà del male.
Se io educo mio figlio nel non credere a Satana, per esempio, qualora si manifesti una forma di seduzione da parte di questo, come potrà capire? E, se invece di intenderlo come una seduzione da parte del maligno, lui la intendesse proveniente da qualche altra forma?
E così, com'è chiaro, al posto di educare, io, ho combinato un macello, in quanto, al posto di infondere sicurezza, ho trasmesso confusione.
Eppoi, come può una persona, come essere imperfetto, capire qual è il limite esatto?
Col buonsenso? Ma chi mi dice che il mio "buonsenso" sia educativo e non il contrario?
Al contrario della maggioranza dei bambini d'oggi, noi genitori e nonni siamo cresciuti in una cultura diversa, perlomeno esteriormente, basata sui valori cristiani. I racconti che udivamo dai genitori o nonni, tendevano a rafforzare la visione del cristianesimo.
Anche se non eravamo ancora credenti, normalmente accettavamo i limiti morali e spirituali tradizionali.
Anche per Timoteo fu utile questo insegnamento ci dice l'apostolo Paolo in 2 Tim.1:5 "Ricordo infatti la fede sincera che è in te, la quale abitò prima in tua nonna Loide e in tua madre Eunice, e, sono convinto, abita pure in te" e 3:15-17 "e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù. Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona".
Nei racconti di un tempo anche televisivi, si vinceva senza chiedere potere o forza dai poteri occulti e forze del male. Oggi è esattamente il contrario:
Senza andare a chiedere aiuto alla magia "buona" per superare la magia "cattiva".
Il prete esorcista, con il quale ho parlato, mi ha saputo dire, con fondata sicurezza, che, nella realtà, non esiste magia buona o cattiva. Questa è frutto della fantasia.
Esistono, però, le maledizioni.
Da notare anche un fatto.
La persona con cui ho parlato mi ha detto che ha conosciuto persone che son diventate credenti non per storielle o limiti imposti dai genitori, ma per loro scelta, e, come ovvio, sono meno intolleranti di chi invece è sempre stato indirizzato forzatamente nel credere le cose.
Lo scopo nascosto dell'avversario e che i bambini come conseguenza familiarizzino con l'occultismo, la violenza e il sesso esplicito al punto da non farci nemmeno più tanto caso a credere che tutto ciò sia del tutto naturale così come ai tempi di Geremia 8:12 "Essi saranno confusi perché commettono delle abominazioni; non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire…".
Per questo la fede del bambino molto più oggi di qualche decade fa è minacciata.
Altra disinformazione. Se un bambino cresce e crede che il sesso libero (quello provocato senza alcun limite morale) sia una cosa normale, è di certo comportato dalla diseducazione e dalla mancata presenza dei genitori, che non hanno saputo stabilire i tempi ove il figlio doveva imparare determinate cose.
Il problema è che, al giorno d'oggi, per certe persone, il sesso venga visto come un qualcosa di assolutamente peccaminoso e satanico, senza provvedere alle giuste osservazioni, ma mescolando il tutto.
Inutile dire che tutto ciò sia puramente errato.
Tutto il resto tratta di ipotetiche frasi tratte da riti satanici, che si possono trovare in manga animati.
Penso sia inutile il commento di tutto ciò, in quanto, c'è, in parte, della verità (riguardo il pericolo qualora si vada da fattucchiere ecc..), ma in altri casi, vi è un esagerazione oltre ogni limite.
con tutti i suoi flames, ritengo che, sia ora di parlare di cose un pò più centrate
alla critica (o al flame) sensata.
Gironzolando per Usenet, ieri, ho scoperto un sito, infilato nei meandri di internet
da un gruppo di cristiani nel vero senso della parola, il cui scopo, in una delle sue
sezioni, è quello di infamare i manga animati e le storie più conosciute, aumentando
la disinformazione e la strumentalizzazione della Bibbia e della parola sacra,
al solo scopo di schernire quello che, magari, a qualcuno non piace.
Quanto descritto, in forma integrale, può essere raggiunto clickando QUI (http://home.arcor.de/capriuolo/capriuolo/IL%20PERICOLO-DI-ALCUNI-FUMETTI-SUI-NOSTRI-FIGLI.htm).
Vorrei, però, chiarire fin da subito alcuni punti:
- Ho provveduto personalmente nel consultarmi con chi di dovere, prima di erigere questa analisi
- Lo scopo del mio commento sta nel diminuire la disinformazione che, oggigiorno, dilaga a macchia d'olio
- Chiarire alcuni punti a riguardo il problema sempre presente della strumentalizzazione dei testi sacri
da parte di moralisti zelanti ed intolleranti. (Già il fatto di non tollerare il diverso, IMHO, mette in discussione
la morale di una persona)
Come tutti quanti ben sappiamo, è facilissimo cogliere, in tutte le cose, del marcio o del bello, a seconda
della propria preferenza soggettiva riguardo di un particolare evento accaduto o di un argomento.
Pertanto, come già ben si può capire, ammettere l'esistenza di verità sacrosante, almeno, in un mondo
composto da persone che pongono, nella maggior parte di tutti i loro ragionamenti, il razionale, è un pò
come giocare d'azzardo e dire di poter vincere di sicuro.
Un ultima considerazione: con il seguente post non si vuole, in nessun modo, colpevolizzare chi ha scritto la sezione web
del sito chiamato in causa, ma solo criticare come, in certi casi, vi sia un esagerazione forzata in quanto si afferma, riguardo alcuni argomenti.
--------------
Vi siete mai chiesti perché, i politici stanno facendo tanto baccano a riguardo del conflitto di interessi? Il motivo è che non vogliono che una persona abbia il controllo totale sulle reti televisive. Perché? Perché conoscono il potere dell'informazione.
Sacrosante parole. Da notare anche un fatto, IMHO, la TV è difficilmente uno strumento democratico d'informazione, in quanto, non permette a tutte le persone di esporre il loro punto di vista e ciò può comportare l'acquisizione passiva di questi, da parte di chi partecipa ad un determinato programma televisivo.
Ora facciamo un'altra domanda: gli autori di cartoni animati sono credenti? O sono persone che hanno perduto il senso della moralità, che sono impegnati soltanto nel perseguire il proprio successo e il proprio interesse economico?
Spesso questi atei vogliono inculcare le loro credenze e filosofie nei bambini e qui nasce il pericolo.
Molto probabilmente non è chiara una cosa agli autori del sito.
Non è scritto da nessuna parte che, in tutto il pianeta, tutti debbano essere credenti riguardo la religione cristiana.
Esistono più religioni, più o meno liberali, che sono comunque da rispettare.
Se poi uno o più individui decidono di non credere ad alcuna religione, è errato, da parte di chi crede, assolutamente condannare e denunciare (e quindi, in un certo modo, giudicare) tale mentalità.
Una delle disinformazioni tutt'ora presenti nel mondo moderno s'aggrappa sul preconcetto di intransigenza nei confronti di chi non è della stessa corrente di pensiero. In questo caso, siamo di fronte ad una di quelle manifestazioni.
E' importante che i genitori controllino i programmi che i bambini osservano nella televisione. Molte volte detti programmi sembrano essere inoffensivi però hanno nel loro interno aspetti molto negativi. Resta a discrezione dei genitori cristiani l'uso che crede pertinente per condurre ai suoi figli in modo adeguato per il cammino del bene e della verità.
Il bene, in assoluto, almeno, sempre IMHO, non esiste. Una persona, in quanto essere imperfetto, può, al massimo, concorrere il più possibile nel seguire uno stile di vita che vede, al centro del medesimo, tutta una serie di azioni finalizzate all'aiuto e all'altruismo. Ma pretendere di essere nel giusto e nella verità assoluta è un azzardo.
I genitori cristiani hanno l'obbligo di vegliare su tutto il materiale che sta attorno ai loro figli, anche libri, musica, programmi televisivi, ecc.
La Bibbia dice: (1° Tess. 5:21-22 "Ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male"). La Parola di Dio c'insegna che "tutto quello che seminiamo quello raccoglieremo", allora se seminiamo violenza, aggressività e indifferenza, cosa raccoglieremo?
Andrei Murray cercando di prevenire il popolo di Dio disse:
"Il più grande pericolo della Chiesa di Cristo non è l'incredulità o la superstizione, ma lo spirito del mondo che s'insinua nelle famiglie dei cristiani che sacrificano i loro figli all'ambizione e alla società, alle ricchezze e all'amicizia del mondo!".
Ed ecco qua, il primo caso di strumentalizzazione della Bibbia. Qui, si può notare, in modo inequivocabile come la lettura del testo sacro sia presa come oro colato, il che è un tipo di interpretazione del tutto errato.
La Bibbia è un testo ove viene raccolto tutto l'insegnamento religioso del cristianesimo. Da questo, i credenti, devono comprendere cos'è meglio per la loro morale. Se la Bibbia fosse un enorme codice di diritti e doveri sulla moralità umana, di certo, sarebbe stata composta in modo differente.
Pertanto, infondere le proprie paure estreme verso coloro che non credono (e le opere risultanti da queste persone), giustificando la propria intolleranza verso le correnti di pensiero non cristiane, è una cosa che và contro il cristianesimo stesso.
Che poi, i mezzi di comunicazione di massa siano strumentalizzati da chi vuole arricchirsi e i palinsesti siano anch'essi politicizzati, questo è un dato di fatto, ma vedere in ogni cosa il maligno, è più un problema comportato da turbe psichiche, che da effettivo "pericolo".
Perché affidiamo alla televisione il compito di istruire i nostri figli?
Perché diciamo di non avere tempo: allevare… istruire… correggere pazientemente… dialogare… ma non abbiamo il tempo di fare tutte queste cose! C'è il lavoro… gli impegni… le amicizie importanti… la stanchezza … la televisione… Non è possibile per dei genitori cristiani scusarsi così. Se non abbiamo tempo per disciplinare i nostri figli vuol dire che siamo genitori non cristiani! Vuol dire che abbiamo arso i nostri figli nel fuoco del mondo!
La Parola del Signore ci esorta ad inculcare al fanciullo la condotta che deve tenere (Proverbi 22:6).
Altro caso. Penso che l'intolleranza la si possa vedere palese.
Perché siamo permissivi. Sarebbe tragico lasciare libero questo fanciullo da ogni costrizione perché faccia da solo le sue esperienze! Dio ci ha affidato il compito di guidare i nostri figli, non scarichiamoci delle nostre responsabilità!
Come esiste il principio di autodeterminazione dei popoli, esiste pure quello per le persone.
Un bambino ha bisogno di ottenere il suo punto di vista in modo autonomo, non pilotato. Così, si ottiene un adulto che non è in grado di criticare, in modo costruttivo, la realtà, ma anzi, imporsi su tutto quello che non si addice al proprio insegnamento. Tutto ciò può comportare dei problemi alla persona nel tempo.
"Correggi tuo figlio: egli ti darà conforto, e procurerà gioia al tuo cuore" (Proverbi 29:17)
In questa frase (ove la strumentalizzazione risulta palese), si parla di correzione. Ora, quando una persona SBAGLIA, la si corregge. Se una persona sbaglia, la si corregge (e comunque bisogna vedere il tipo di sbaglio commesso, sul contesto ov'esso è stato esercitato).
In questo versetto dei "Proverbi" si parla riguardo il genitore, come figura assoluta, che, in seguito ad uno sbaglio del figlio, gli insegna come fare e comportarsi in un determinato caso, non di certo quello che si vuol dar da intendere nel sito.
Certamente, la correzione consiste nel porre un "limite", un confine alle loro scelte quando sono errate e fuorvianti. Tuttavia, bisogna esercitarla con pazienza ed amore soprattutto spiegando i motivi, che inducono a praticarla.
La censura, IMHO, non ha mai portato a nulla di buono. Quando si nasconde la realtà, la si distorce a proprio piacere, si fà del male.
Se io educo mio figlio nel non credere a Satana, per esempio, qualora si manifesti una forma di seduzione da parte di questo, come potrà capire? E, se invece di intenderlo come una seduzione da parte del maligno, lui la intendesse proveniente da qualche altra forma?
E così, com'è chiaro, al posto di educare, io, ho combinato un macello, in quanto, al posto di infondere sicurezza, ho trasmesso confusione.
Eppoi, come può una persona, come essere imperfetto, capire qual è il limite esatto?
Col buonsenso? Ma chi mi dice che il mio "buonsenso" sia educativo e non il contrario?
Al contrario della maggioranza dei bambini d'oggi, noi genitori e nonni siamo cresciuti in una cultura diversa, perlomeno esteriormente, basata sui valori cristiani. I racconti che udivamo dai genitori o nonni, tendevano a rafforzare la visione del cristianesimo.
Anche se non eravamo ancora credenti, normalmente accettavamo i limiti morali e spirituali tradizionali.
Anche per Timoteo fu utile questo insegnamento ci dice l'apostolo Paolo in 2 Tim.1:5 "Ricordo infatti la fede sincera che è in te, la quale abitò prima in tua nonna Loide e in tua madre Eunice, e, sono convinto, abita pure in te" e 3:15-17 "e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù. Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona".
Nei racconti di un tempo anche televisivi, si vinceva senza chiedere potere o forza dai poteri occulti e forze del male. Oggi è esattamente il contrario:
Senza andare a chiedere aiuto alla magia "buona" per superare la magia "cattiva".
Il prete esorcista, con il quale ho parlato, mi ha saputo dire, con fondata sicurezza, che, nella realtà, non esiste magia buona o cattiva. Questa è frutto della fantasia.
Esistono, però, le maledizioni.
Da notare anche un fatto.
La persona con cui ho parlato mi ha detto che ha conosciuto persone che son diventate credenti non per storielle o limiti imposti dai genitori, ma per loro scelta, e, come ovvio, sono meno intolleranti di chi invece è sempre stato indirizzato forzatamente nel credere le cose.
Lo scopo nascosto dell'avversario e che i bambini come conseguenza familiarizzino con l'occultismo, la violenza e il sesso esplicito al punto da non farci nemmeno più tanto caso a credere che tutto ciò sia del tutto naturale così come ai tempi di Geremia 8:12 "Essi saranno confusi perché commettono delle abominazioni; non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire…".
Per questo la fede del bambino molto più oggi di qualche decade fa è minacciata.
Altra disinformazione. Se un bambino cresce e crede che il sesso libero (quello provocato senza alcun limite morale) sia una cosa normale, è di certo comportato dalla diseducazione e dalla mancata presenza dei genitori, che non hanno saputo stabilire i tempi ove il figlio doveva imparare determinate cose.
Il problema è che, al giorno d'oggi, per certe persone, il sesso venga visto come un qualcosa di assolutamente peccaminoso e satanico, senza provvedere alle giuste osservazioni, ma mescolando il tutto.
Inutile dire che tutto ciò sia puramente errato.
Tutto il resto tratta di ipotetiche frasi tratte da riti satanici, che si possono trovare in manga animati.
Penso sia inutile il commento di tutto ciò, in quanto, c'è, in parte, della verità (riguardo il pericolo qualora si vada da fattucchiere ecc..), ma in altri casi, vi è un esagerazione oltre ogni limite.