View Full Version : Doping
Superfre`
27-02-2004, 00:38
Cosa pensate del problema doping? Cosa si puo fare per combattere il problema del doping sia tra i professionisti sia tra i non professionisti? Cosa c'è di marcio nello sport e cosa è rimasto di buono? Cosa pensate dei casi recenti di manifestarsi della sindrome di Lou Bering fra i calciatori? Cosa pensate del caso Pantani e di altri sportivi come Louis Armstrong e Hermann Mayer in grado di vincere tutto anche dopo gravi incidenti?
Questo topic mi serve anche per segnalare la preziosa attività di un associazione che combatte il fenomeno doping gia dal livello dei giovani non professionisti e che mi è stato segnalato da Luthien che vi collabora: WWW.OSSERVATORIOSPORT.IT
Luthien.
27-02-2004, 01:57
Come al solito ho pochissimo tempo e sarò breve.. innanzi tutto, ringrazio Super per aver messo in evidenza la tematica ed il sito dell'associazione ''Onlus'', supportata dagli enti Parlamentari, ma non a livello economico, che si occupa di combattere questo malessere che mina le basi di qualsiasi sport competitivo.
Dove lo Sport chiama audience, arrivano anche i soldi.
Dove arrivano i soldi, lo stesso sport viene sminuito e sfruttato allo scopo di guadagno.
Ma quali sono i tramiti di questo sfruttamento? Gli atleti.
Dagli Atleti più giovani, per lo più sconosciuti, che potreste riconoscere nel normalissimo vicino di casa iscritto in Polisportiva... ad Atleti più ''anziani'', che ormai sono entrati in un giro professionale.
Qual'è il vero problema? CHE L'ASSUMERE SOSTANZE NON E' UNA SCELTA DELL'ATLETA, MA UN TARGET FISSO SE SI VUOLE PROSEGUIRE E VIVERE DI QUELLO SPORT.
Il talento? PUò IL SEMPLICE TALENTO COMPETERE CON UN TALENTO SUPPORTATO DA FARMACI DOPANTI?
Questo è il dilemma... molti ragazzi, ragazze, uomini e donne non abbraccerebbero mai l'idea di farne uso... ma sono sempre e comunque messi di fronte ad una scelta. Sacrificare il proprio futuro, essere buttati via dopo aver fatto il loro lavoro ad uso e consumo dell'audience... ma riuscire ed avere le porte aperte per POTER GAREGGIARE.. solo per avere una possibilità.
Inoltre: giovanissimi che vengono drogati senza alcun preavviso; ci sono casi di giovani sottoposti ad alimentazioni e flebo vere e proprie che hanno portato all'infarto.
Senza che gli atleti ne avessero consapevolezza.
ecco cos'abbiamo in Italia:
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 24 settembre 2003
Modalita' di attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 7 della legge 14 dicembre 2000, n. 376, recante «Disciplina della tutela sanitaria delle attivita' sportive e della lotta contro il doping».
(G.U. n. 257 del 5-11-2003)
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il decreto legislativo 29 maggio 1991, n. 178, e successive integrazioni e modificazioni pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 15 giugno 1991;
Vista la direttiva 2001/83/CEE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 novembre 2001 recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano e successive integrazioni e modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 539, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 7 dell'11 gennaio 1993;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 7 dell'11 gennaio 1993;
Vista la legge 29 novembre 1995, n. 522, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 9 dicembre 1995;
Visto l'emendamento all'appendice della Convenzione europea contro il doping nello sport recante la nuova lista di riferimento delle classi farmacologiche di sostanze dopanti e di metodi di doping vietati ed il suo documento esplicativo entrato in vigore il 1° settembre 2001;
Vista la legge 14 dicembre 2000, n. 376, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2000;
Visto il proprio decreto 31 ottobre 2001, n. 440, recante il regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento della Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attivita' sportive;
Visto il proprio decreto 15 ottobre 2002 «Approvazione della lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche il cui impiego e' considerato doping, ai sensi della legge 14 dicembre 2000, n. 376» e successive integrazioni e modificazioni;
Vista la proposta della Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attivita' sportive espressa in data 14 febbraio 2002;
Considerata la necessita' di chiarire ed esplicitare le modalita' di attuazione dell'art. 7 della citata legge 14 dicembre 2000, n. 376;
Decreta:
Art. 1.
1. Le disposizioni del presente articolo si applicano ai medicinali autorizzati ai sensi del decreto legislativo 29 maggio 1991, n. 178 (di seguito: «specialita' medicinali») e inclusi nella lista di cui al decreto 15 ottobre 2002 del Ministero della salute e successive integrazioni e modificazioni.
2. I titolari di autorizzazione all'immissione in commercio (A.I.C.) sono tenuti a trasmettere entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno al Ministero della salute - Direzione generale dei farmaci e dispositivi medici, via della Civilta' Romana, 7 - 00144 Roma, in formato cartaceo e su sopporto informatico (in formato compatibile con Microsoft Access) i dati riferiti all'anno precedente relativi, per ciascuna singola confezione, alle quantita' prodotte, importate, distribuite e vendute.
3. L'etichettatura ed il foglio illustrativo devono essere modificati come appresso indicato:
a) l'etichettatura dell'imballaggio esterno deve includere un pittogramma conforme a quello riportato nell'allegato al presente decreto;
b) il foglio illustrativo deve riportare al paragrafo «Avvertenze speciali» la frase: «Per chi svolge attivita' sportiva: l'uso del farmaco senza necessita' terapeutica costituisce doping: puo' determinare effetti dopanti e causare anche per dosi terapeutiche positivita' ai test anti-doping».
4. I titolari di A.I.C. sono tenuti ad applicare le disposizioni di cui al precedente comma 3 a partire dai lotti prodotti dopo il novantesimo giorno dall'entrata in vigore del presente decreto.
E' autorizzato lo smaltimento delle confezioni prodotte anteriormente al termine sopra indicato fino alla naturale scadenza delle stesse.
5. I titolari di A.I.C. delle specialita' medicinali autorizzate secondo procedura centralizzata sono tenuti ad applicare le sole disposizioni di cui al comma 3, lettera a).
6. La documentazione relativa alle domande di A.I.C., di variazione o di rinnovo, presentate a partire dall'entrata in vigore del presente decreto, deve essere conforme alle disposizioni di cui al precedente comma 3.
Art. 2.
1. Le disposizioni del presente articolo si applicano ai medicinali, preparati in farmacia detti «formula magistrale» e «formula officinale», inclusi nella lista di cui al decreto 15 ottobre 2002 del Ministero della salute e successive integrazioni e modificazioni.
2. I farmacisti sono tenuti a trasmettere entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno al Ministero della salute - Direzione generale dei farmaci e dispositivi medici, via della Civilta' Romana, 7 - 00144 Roma, in formato cartaceo e su sopporto informatico (in formato compatibile con Microsoft Access) i dati riferiti all'anno precedente relativi alle quantita' prodotte e vendute di ogni singolo medicinale.
3. Ai medicinali di cui al comma 1 del presente articolo si applica la classificazione ai fini della fornitura di «medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta» ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 539.
4. L'etichettatura deve riportare la frase «Contiene sostanze il cui impiego e' considerato doping ai sensi della legge n. 376/2000» e quella indicata al comma 3, lettera b) del precedente art. 1.
Art. 3.
1. Il presente decreto sara' trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 24 settembre 2003 Il Ministro: Sirchia
Registrato alla Corte dei conti il 17 ottobre 2003 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 30
Allegato
Il pittogramma e' di forma circolare riportante un simbolo di divieto di colore rosso con all'interno la dicitura DOPING e deve possedere le seguenti caratteristiche:
diametro complessivo 17 millimetri;
per il colore rosso si possono utilizzare i seguenti criteri:
100% magenta + 100% giallo (stampa in quadricromia) oppure pantone 185C;
scritta doping, in nero, lettere maiuscole, carattere Trade Gothic condensed 8 pt.
Sono ammesse dimensioni del pittogramma complessivamente piu' grandi di quelle minime obbligatorie, purche' siano rispettate le proporzioni tra le varie parti di esso, individuate con riferimento alle dimensioni minime obbligatorie.
Fatti salvi gli elementi iconografici indispensabili per la identificabilita' del simbolo (il segno di divieto, la scritta doping) potranno essere previste disposizioni grafiche ridotte per confezioni particolarmente piccole, laddove la dimensione del simbolo costituisse elemento di disturbo rispetto alle informazioni obbligatorie riportate.
QUESTA è LA FORMA, ma i fatti li conosciamo tutti.
|Diablo666|
27-02-2004, 10:15
Come al solito ho pochissimo tempo e sarò breve...
chissà se avevi tutta la giornata libera... :evil:
E' tutto giusto quello che scrivete ma non sono d'accordo su una cosa, molte responsabilità le hanno anche gli atleti, non solo i medici e le società, non penso che siano all'oscuro di tutto ma consapevoli di quello che fanno, se un medico ti dice: prendi questo prodotto che cosi' durante la partita non sentirai dolore il 99% dei casi è doping e tu che fai lo prendi? ovviamente se ci tieni a giocare si.
Ne vale la pena? Gli atleti per giocare una decina d'anni ad alto livello si rovinano il resto della vita.....questa è sopratutto una loro scelta anche se indotta.....se ti mettono una flebo e ti fanno scorrere nelle vene un liquidino che tu non conosci non mi venire a dire che non sai cosa ti stanno facendo anche se sei solo un ragazzino di 16 anni.
La sostanza dopante peggiore, ad ogni livello, non la si trova con gli esami del sangue o delle urine.
Si chiama ambizione e fa a fare cazzate indistintamente a miliardari (perché questo sono i Davids, i Pantani e le Griffits), ai loro presidenti o anche solo al ragazzino che sogna di diventare come loro.
L'ambizione, puo' essere una cosa sana, ma in dosi eccessive ha questi effetti collaterali.
Quando lo sportivo trovato positivo all'antidoping viene sgamato la sua reazione è sempre la stessa, fateci caso: cade dalle nuvole, nega qualsiasi uso di sostanze illecite e riconduce il tutto a fattori esterni che lasciano alquanto perplessi, del tipo “.. probabilmente tutto è dovuto al fatto che la settimana ho mangiato molte merendine ... va a sapere cosa ci mettono dentro!, o ancora “ho bevuto molto caffè e della Coca Cola, probabilmente dipende da quello”. Quando trovano un ciclista poi la cosa è ancora più comica: “io ho naturalmente il sangue molto denso...”, “ho fatto la preparazione in altura, sicuramente dipende da questo....” .
Tutti poi arrivano alla famosa frase: “E' una congiura contro di me o la mia società”. Queste frasi a mio modo di vedere si commentano da sole e ricordano molto il “non è vero, non sono stato io!” del bambino che ha appena distrutto il vetro di casa a pallonate.
La maggiore responsabilità ricade comunque sui medici che prescrivono questi stimolanti e/o sostanze dopanti a chiunque, basta solo girare un po' sul web per capire che creatina o prodotti che contengono aminoacidi e via dicendo sono venduti liberamente per capire come è facile per uno sportivo doparsi.....
I controlli d'altro canto avvengono sempre fra i professionisti e mai fra i dilettanti o nelle serie inferiori di qualsiasi sport, molti ragazzini per potenziarsi e giocare meglio usano queste cose sotto consiglio dell'allenatore del quale si fidano o del proprio presidente.
Il vero problema è quello di riuscire a metterli a conoscenza dei rischi che corrono, magari qulacuno di loro si comincierà a dormandare se il rischio vale la candela, se è meglio giocare bene qualche partita o è piu' importante la salute.
Sono convinto che a molti di loro non ne fregherà nulla e pur di giocare bene e non sentire magari la fatica lo continueranno a fare, ma è solo un mio parere personale.
P.s.
Pantani non fa testo, è morto perchè prendeva cocaina oltre ad altri stimolanti e medicinali, con tutto il rispetto verso chi è purtroppo morto e verso l'uomo ....uno che si faceva di cocaina non è credibile se afferma che non si è mai dopato e che era tutta una congiura contro di lui.
Sai Vivy qual'è il vero problema?
anche io queste cose le ho prese quando giocavo a calcio ma il fatto è che non si sa mai se sono solo integratori alimentari o sostanze dopanti, la creatina a basse dosazioni non è doping, come nemmeno la ceffeina, pensa alle tue barrette, a quelle che hai mangiato anche ieri, se tutto ad un tratto ti dicessero che contengono sostanze proibite che fanno male....tu pero' hai predicato tanto e, anche se in buona fede, ti sei dopata.....ora anche se bevi 4 caffe ti trovano positivo, è un discorso molto intricato questo.
P.s. sono al lavoro quindi non rileggo, stasera se ci sono errori correggo, non cazziatemi per l'italiano....capito Sere, Micia e Paola?
Superfre`
27-02-2004, 12:43
Secondo me quello del doping é un problema serio. Io da spettatore lo vivo con rabbia e disgusto. Ci si esalta a veder vincere un atleta o una squadra che si ama e si spera che questa vittoria sia pulita. Lo spettatore vuole vedere il record o l'impresa ma che sia il frutto della sola fatica umana. Lo sportivo non sopporta il sospetto che dietro ad una vittoria o ad una sconfitta ci sia l'ombra del doping. Lo sportivo davanti al televisore vede atleti onesti finire nelle retrovie e atleti su cui aleggia il sospetto vincere e si indigna di fronte a tutto questo. Cosa fare? Da spettatore si puo spegnere il televisore. Il resto deve farlo l'ambiente sportivo. Deve ritrovare certi valori e far calare il muro di omertá che regna. I controlli devono divenire piu seri a partire dal livello non professionistico. I costi dei controlli verranno coperti dai professionisti se necessario. Torniamo ad uno sport pulito. Lo chiedono i tifosi lo devono imporre tifosi e atleti a tutto l'ambiente. I miliardi girano lo stesso anche se tutti fossero puliti.
Superfre`
28-02-2004, 01:49
Oh nessuno ha altro da dire?
Luthien.
01-03-2004, 02:25
Sono d'accordo riguardo alla responsabilizzazione degli atleti, è una cosa che non concepisco personalmente... ma posso comprendere che per qualcun altro la passione del riversare tutto se stesso in quello sport possa indurre a non voler mollare.. il problema è che finchè anche una sola persona accetta di farlo, gli altri per essere almeno al pari, devono fare altrettanto altrimenti non c'è possibilità alcuna, finisce che i migliori sono quelli che accettano questa situazione e gli altri ne restano fuori..
MA CHE SCHIFO!
Ma chi sono quei bastardi che dormono sonni tranquilli permettendo tutto questo?
Purtroppo di ''talpe'' se ne trovano in tutti gli ambienti, anche quelli ufficiali che proclamano la ricerca dell'abbattimento di questo comportamento.. e si affrancano come paladini di una giustizia farneticata e fittizia sotto lo strato abissale di omertà di cui anche frengo parlava
Superfre`
01-03-2004, 09:29
Basterebbe spezzare il clima di omertá che esiste nell'ambiente per tornare ad uno sport pulito. Un gruppo di atleti che abbia il coraggio di fare nomi e cognomi
Mr.BadGuy
02-03-2004, 09:57
questo è praticamente impossibile.... immaginati un giocatore di calcio, che piglia N milioni di euro l'anno (con N che tende a troppo). Questo giocatore, pagato fior fior di quattrini dalla sua società, potrebbe mai sputtanarla (assieme a tutto il sistema calcio, o al sistema sportivo in generale)?
Il fatto è che i soldi sono il motore di questo sistema. + vinci --> + soldi quindi pur di vincere si fa tutto. Tu giocatore piglia sta roba che ti fa correre di +, se non la pigli panchina e l'anno prossimo ti mandiamo a giocare in serie C.
Guardate Zeman, ha parlato e l'hanno "fatto fuori" dal mondo del calcio. E io sono convinto che Zeman sappia ancora molte cose che non ha detto.
L'esempio del calcio calza perfettamente anche ad altri sport. Il problema è che pur di tenere un posto in squadra e vincere, gli atleti sono disposti a farsi del male (+ o - consapevolmente)
Superfre`
02-03-2004, 10:59
ma almeno gli ex dell'ambiente potrebbero dire e fare qualcosa
Superfre`
21-01-2005, 13:54
Torniamo a parlare di doping.
Vi incollo un ansa di oggi
[13:28] <Majakowsky> ANSA :: [sport] (3807151) AUSTIN, 21 GEN - Lance Armstrong e' deluso per l'apertura di un'inchiesta
giudiziaria in Francia per i sospetti di doping ma e' certo che sara' assolto."Sono disponibile in ogni momento ad
incontrare gli inquirenti", ha precisato il corridore che ha aggiunto di voler continuare a gareggiare in Francia, dove
per 6 volte ha vinto il Tour. "Li invito comunque ad esaminare attentamente...
[13:28] <Majakowsky> ... la storia dei miei controlli antidoping: sono stato testato 22 volte senza che sia emerso
nientre prima dell'anno scorso".
mah...aspettiamo i risvolti...in ogni caso chi sbaglia deve pagare!
Superfre`
22-01-2005, 02:20
si certo cmq scoprono l'aria calda. Voi ci credete al miracolo di armstrong?
ovvio che no...dai dalla morte al superuomo...è innaturale
Superfre`
22-01-2005, 13:46
idem herman maier lo sciatore austriaco che dopo un incidente ha rischiato l'amputazione.
il doping nello sci inizia solo adesso a essere considerato...
Fossero tutti come ghedina...
{X}-PaR[aD]iSe
22-01-2005, 19:30
Cosa pensate del caso Pantani e di altri sportivi come Louis Armstrong e Hermann Mayer in grado di vincere tutto anche dopo gravi incidenti?
Minchia, adesso capisco perchè faceva scoppiare 2 trombe alla settimana!!! saduoasduodsuoauo
iSe']Minchia, adesso capisco perchè faceva scoppiare 2 trombe alla settimana!!! saduoasduodsuoauo
asodijasoidj oh minkia ma oggi sei ispirato lol...
{X}-PaR[aD]iSe
22-01-2005, 19:49
sarà la febbre :° speriamo si abbassi dopo :D
Superfre`
22-01-2005, 23:31
ahahahahah un lapsus
VARIABLE
24-01-2005, 10:58
La volete nuda e cruda…tanto è inutile disquisire sullo spirito sportivo e bla bla bla…la legge dice bla bla bla lo spirito olimpico piu puro bla bla bla…se qualche pupazzo calciatore e via discorrendo crepa per aver fatto abuso di farmaci e doping non avra problemi a garantirsi un funerale dignitoso. Diverso è il discorso per chi somministra farmaci a minorenni inconsapevoli di quello che stanno prendendo, la prevenzione si dovrebbe concentrare su chi non puo difendersi per “ignoranza” o per condizione. Per i “big” affari loro..dopatevi all estremo..voglio vedere l erba dello stadio che si solleva quando correte..vogli la bava alla bocca e i 100 metri in 9 secondi con palla al piede!! Forza gladiatori fate divertire il popolo ;) panem et circensis poi non lamentatevi delle conseguenze.
|Diablo666|
24-01-2005, 11:07
hai comprato la tastiera versione budget? gli apostrofi? gh
vabbè cmq ti do ragione... ci sono certi allenatori che dopano i ragazzi senza che loro lo sappiano e questo è sbagliato!!!
Superfre`
24-01-2005, 12:06
Vi invito a rileggere il messaggio di apertura di questo 3d. Era proprio incentrato sul doping giovanile.
Io aggiungerei alle parole di variable che il discorso fatto sui ragazzini vale anche per gli sport minori o addirittura di nicchia dove il professionismo non esiste o c'e' cmq minor giro di denaro.
VARIABLE
24-01-2005, 12:37
Vi invito a rileggere il messaggio di apertura di questo 3d. Era proprio incentrato sul doping giovanile.
Io aggiungerei alle parole di variable che il discorso fatto sui ragazzini vale anche per gli sport minori o addirittura di nicchia dove il professionismo non esiste o c'e' cmq minor giro di denaro.
spirito di emulazione e di arrivare sempre primi pure se corri la coppa del nonno in triciclo:) sono solo per la protezione dei giovani..se hai 40 anni e vai a correre in bici il week end con gli amici o fai body building a livello amatoriale e prendi doping il minimo che ti possa capitare è un bell aneurisma...:) cercato-trovato-voluto...
per il cinismo detto da Frè..posso aver compassione per altri tipi di "vittime" ma di certo chi volontariamente assume doping accetta il compromesso di poter aver delle conseguenze anche fatali..e non si puo dire che ora non ci sia informazione..quindi se lo fai sei consapevole di cio che rischi..poi casomai ti piangera chi resta..:) davvero infantile come comportamento
Superfre`
24-01-2005, 12:46
cinico ma convincente il tuo punto di vista.
Superfre`
19-05-2005, 21:37
Che ne pensate del casino che accade ogni anno quando arrivano le tappe di montagna del giro d'italia?
Superfre`
20-05-2005, 12:45
Anche qui nessuna opinione.... vi siete abbioccati?
La mia impressione e' che ormai le squadre sanno che quando iniziano le salite al giro arriva la finanza a ispezionare. Il risultato e' che ormai trovano ben poco e che il giro d'italia si e' svuotato di protagonisti che preferiscono puntare a corse tipo il tour.
Spiegatemi come mai Armstrong non partecipa al giro ma solo al tour
ogni ciclista del giro è dopato,tutti sanno che usano sostanze illecite,ma nessuno fa niente per trovarli.l'omertà che affligge purtroppo certi tipi di sport ormai rasenta il ridicolo...faccio un esempio:ha fatto scalpore la scoperta di un giro illecito di farmaci e cavalli dopati(se nn sbaglio a Roma).opinione publica indignata da tali scoperte!!!!(puah!!!)come sempre viene aperta una bella inchiesta,una settimana poi???tutto nel dimenticatoio,quando poi sanno tutti che i cavalli e le corse sono truccate!!!!i "cavalli buoni" da giocare pensi che siano allenati più degli altri?!?!?!?!?non sarà che sono più carichi....
Superfre`
20-05-2005, 16:39
E' un po' estremista come tesi. Io mi auguro che ci sia ancora una porzione di sport pulito
E' un po' estremista come tesi. Io mi auguro che ci sia ancora una porzione di sport pulito
è dai tempi di MERX(nn mi ricordo come si scrive)che c'è il doping nel ciclismo!lo sanno anche i muri!
Superfre`
23-01-2006, 11:54
[11:51] <CRaZy`> ANSA :: [calcio] (2446544) ROMA, 23 GEN - Riavere assegnata a tavolino la Coppa Campioni '93 e' difficile ma non impossibile. A dirlo e' il legale del Milan, Cantamessa. 'Non ci sono previsioni sui nostri diritti - ha spiegato Cantamessa, commentando le ipotesi di doping rilanciate dall'ex centrocampista del Marsiglia Eydelie - Sarebbe un precedente unico, perche' non e' previsto dai regolamenti Uefa. Teoricamente ogni ...
[11:51] <CRaZy`> intervento sarebbe prescritto, ma questo non vuol dire che non sia possibile'.
Il mondo del pallone e' stato scosso da questa storia dove secondo le dichiarazioni del giocatore del marsiglia era dopata l'intera squadra all'epoca. Cosa ne pensate?
penso che non dia molta soddisfazione ottenere una coppa dopo 13 anni
cmq è scandaloso il doping, è melgio perdere con onore che vincere rubando
VARIABLE
23-01-2006, 12:09
fara pari e patta con la nebbia di Belgrado:P
se uno è dopato non è detto che lo sia stata l'intera squadra.
@sbrillo: quando ci metti in mezzo i piccioli l'etica sportiva va a farsi benedire l'importante diventa vincere e basta. Se fosse una questione di puro prestigio sportivo in pochi ci terrebbero a vincere quella coppa :)
Una cosa non mi spiego come mai questo se ne è uscito 13 anni dopo
Superfre`
23-01-2006, 12:32
Perche vuole farsi pubblicita' al libro Vario!
Cmq premesso che mi farebbe piacere se la coppa finisse nella bacheca del milan spero che l'Uefa indaghi su questa cosa e che, se il tipo ha dichiarato il vero, almeno venisse revocata la coppa al marsiglia.
Braxton Bragg
23-01-2006, 13:30
(mi sa che ho capito.. se dal verbo to stretch si giunge allo "stretching" e dal termine "out" si ottiene l' "outing", è conseguenziale che una coppa ottenuta molto dopo sia correlata col doping... )
:sospiro:
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