View Full Version : A GRANDE RICHIESTA: JAPANESE TOPIC!
Visto che mi è stato richiesto, apro questo topic sulla lingua giapponese.
Io ovviamente prendo la cosa molto seriamente (lol) quindi, non voglio chiacchiere, stronzate, off-topic, e niente che non sia inerente all'argomento trattato (prego i moderatori di essere particolarmente severi in questo. grazie).
Bene, ora smetto di tirarmela e spero di potervi essere utile! :°D
VANESSA-LA-LEONESSA
02-02-2004, 23:45
#`$-%){}~¡¢£¤¥¦ºÅ¨©ªªÍ«¬*®®¯°±²´µÂ¶·¸
¹º»¼º½b¾¿ÁÆÈÉ═☻ÎÐÑÒçðñõúþÿ
:D :D :D :D
Superfre`
03-02-2004, 01:51
Banzaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ^^
ho appena chiesto di essere seri! -_-'
Superfre`
03-02-2004, 11:36
Harakiri |)
A grande richiesta... Kira sai il giapponese?
VANESSA-LA-LEONESSA
03-02-2004, 14:37
IOCOPOKOMAIOCO :D :wink:
ASSSSSSSSSSSSSSFIDANKEN ^^ 8)
A grande richiesta... Kira sai il giapponese?
beh .. sì.. oddio le basi ^^' il giaponese è una lingua tostissima ^^'
Cmq penso che più tardi posterò la prima lezione ghghgh
Bene.. si parte..
LESSON N.1
I giapponesi adottarono la scrittura ideografica cinese nel terzo secolo a.c.
Dagli ideogrammi cinesi ne derivarono, due sillabari, KATAKANA e HIRAGANA.
I caratteri KATAKANA vengono usati generalmente in documenti ufficiali, per scrivere parole straniere e per telegrammi, mentre i caratteri HIRAGANA vengono generalmente usati come scrittura corsiva per corrispondenza privata e per la stampa di libri e giornali.
I caratteri giapponesi, come quelli cinesi, vengono disposti in colonne, cominciando dal lato destro della pagina e dall'alto in basso e da destra a sinistra.
Vi sono diversi sistemi per la trascrizione in caratteri latini della lingua giapponese, quello che useremo noi si chima sistema HEPBURN.
La trascrizione in caratteri latini è, dai giapponesi, chiamata romaji,(roma=roma, ji=caratteri - romaji=caratteri romani) con accento lungo sulla "o" che raddoppia il suono.
PRONUNCIA
Le vocali a,e,i,o,u possono avere un suono corto o lungo.
Le vocali dal suono lungo vengono distinte da una lineette messa sulle medisme, mentre quelle dal suono corto, vengono scritte senza nessun segno.
VOCALI CORTE
a,i,u sono pronunciate come in italiano.
e è pronunciata con suono largo come la seconda "e" nelle parole "eccelso","eccetera"
o è pronunciato con suono largo come nella parola "onesto" "corpo" "buono".
VOCALI LUNGHE
Come ho già detto, le vocali lunghe vengono distinte da una lineetta sulle medesime.
Le vocali lunghe hanno un suono prolungato come le vocali accentate delle sillabe toniche nelle parole italiane.
a viene pronunciata come la secona "a" nelle parole "cantare" "mangiare"
e viene proncunciata come la prima "e" nelle parole "fede" "meno", ossia con suono lungo e stretto.
o viene pronunciata con suono stretto come la parola "onori".
u viene pronunciata come belle parole "duro" "fugura" "congiura".
Il suono lungo della "e" viene generalmente rappresentato da "ei". Es: Peji (con accento lungo sulla e) oppure peiji = pagina.
Il suono della "i" è generalmente rappresentato da "ii". Es:utsukushii=bello.
Per parlare correttamente il giapponese è essenziale fare distinzione tra le vocali corte e quelle lunghe, dato che molte parole che hanno vocali corte hanno un significato differente se pronunciate con suono lungo.
VOCALI SEMIMUTE
La vocale i perde quasi totalmente la sua risonanza quando si trova tra h e t, oppure tra sh e t
La vocale i è sempre semimuta nel suffisso mashita che serve a formare il tempo passato dell'indicativo dei verbi giapponesi.
La vocale u perde quasi totalmente la sua risonanza nei seguenti casi:
1) quando si trova tra k ed s oppure tra k e sh
2) quanto si trova tra ts e k oppure tra s e k
3) quando si trova fra f e t oppure tra s e t
4) alla fine della voce verbale desu (presente del verbo essere) e alla fine del suffisso masu, che serve a formare il presente dell'indicativo dei verbi.
LE CONSONANTI
Le consonanti b,d,k,m,n,p,t vengono pronunciate come in italiano.
g è sempre pronunciata come in "gabbia"
j è sempre pronunciata come "g" dolce
h è sempre pronunciata aspirata.
r non viene mai pronunciata distintamente come in italiano, ma fino a che non si ha l'occasione di sentirlo da un madre lingua nipponico, è bene che non si alteri la propria pronuncia corrente.
s davanti ad una vocale viene sempre pronunciata aspra come in "salute" "saldato"
sh si pronuncia sempre con il suono di "sc" italiano, seguito da "i" o da "e".
ch viene pronunciata smepre con il suono "c" dolce italiano
z viene pronunciata secca come nella prole "zero" "zodiaco" "zona"
CONSONANTI DOPPIE
Le consonanti doppie vengono pronunciate come in italiano.
Il suo doppo della c dolce viene indicato dalle consonanti "tch". Es: Matchi si pronuncia Macci = fiammifero
Konnichiwa! :D
konnicchiwa, Jocesama!
Ogenki desu ka.
徹底攻略広場. 代表取締役運営長:キラフラ
更新日:2004年 1月27日当サイトについて 更新履歴兼株投資
不定記 ぴちぴちピッチNEW. 当サイトは個人趣味のお笑い系サイトで
す
Non ho il decodificatore.. devo reinstallarlo.. non ho capito una mazza fabri :'
Magari se me lo riscrivessi in romaji... ^^' :D
Non ho il decodificatore.. devo reinstallarlo.. non ho capito una mazza fabri :'
Magari se me lo riscrivessi in romaji... ^^' :D
Ehhhh non lo so nemmeno io ghghg...speravo me lo traducessi :)
amora sei stupenda *_*
lo so lo so.. :DDD
Siete pronti per la LESSON n.2? :D
LESSON N.2
SCRITTURA
La lingua giapponese ha tre sistemi di scrittura: Kanji (ideogrammi), Hiragana e Katakana (entrambi caratteri fonetici).
In uno stesso testo sono quasi sempre usati tutti e tre questi sistemi di scrittura.
I Kanji sono carattere ideografici, cioè segni dotati ognuno di un significato preciso. Vengono utilizzati per scrivere le parole di senso compiuto e le radici di verbi e aggettivi.
Hiragana e Katakana sono due sillabari composti ciascuno da una cinquantina di segni semplici aventi solo valore fonetico.
Il primo è usato per scrivere le particelle, le desidenze, e i suffici di verbi e aggettivi; il secondo, invece, è utilizzato per scrivere le parole straniere, compresi i nomi propri, per i termini tecnici e scientifici, per le marole onomatopeiche.
Eccovi le 3 tabelle di Hiragana e Katakana:
TABELLA N.1
SUONI PURI
http://kirachan.interfree.it/suoni_puri[1].gif
TABELLA N.2
SUONI IMPURI
http://kirachan.interfree.it/suoni_impuri[1].gif
TABELLA N.3
SUONI CONTRATTI
http://kirachan.interfree.it/suoni_contratti[1].gif
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す
Sono in ufficio e qui ho il decodificatore (ovvio.. lavoriamo col giappone gjhfdfhkd) .. cmq nella frase da te riportata ci sono una marea di kanji.. e non sono brava fino al punto di conoscerne così tanti.. so giusto i basilari.. per questo mi rimane un tantinello difficile capire.
Cmq dovrebbe essere una notizia tipo "giornale" un titoletto, dalla data che compare nel modo occidentale (solo i giornali o pezzi che devono riportare notizie, usano questo tipo di data)
ehm... me le spieghi le tabelle? O_O
che c'è da spiegare?°_°
Sopra ci sta l'Hiragana, in mezzo l'alfabeto occidentale, e sotto il Katakana..
Cmq.. ora sono in ufficio e riesco a controllare il forum, da casa non so perchè ma non mi va.. quindi non so quando potrò potarvi "The Lesson N.3" :°
Superfre`
05-02-2004, 12:26
Sei in ufficio? Il tuo impegno al lavoro non mi sembra molto giapu
-__-'
Per far vedere anche a Frengo che sono una persona produttiva, posto dall'ufficio (tanto per oggi non ho più nulla da fare :D) la:
LESSON N.3
Pronomi Personali
Allora i pronomi personali, vanno sempre seguiti, in giapponese, dalla particella WA (che si mette di norma, sempre con il soggetto, e a volte anche per il complemento oggetto.. ma lo vedremo più avanti)
IO=WATASHI
TU=ANATA
LUI/LEI=KARE/KANOJO
NOI=WATASHITACHI
VOI=ANATATACHI
ESSI=KARERA
Agettivi Possessivi
Gli aggettivi possessivi, in giapponese, vengono formati dal pronome personale pi+ la particella "no" che significa "di".
MIO=WATASHI NO
TUO=ANATA NO
SUO=KARE NO/KANOJO NO
NOSTRO= WATASHITACHI NO
VOSTRO= ANATATACHI NO
LORO= KARERA NO
Aggettivi Qualificativi di uso comune
ATARASHII=NUOVO
CHIISAI=PICCOLO
CHIKAI=VICINO
KIREI(per i maschi)UTSUKUSHII(per le femmine)=BELLO
KOOKA=COSTOSO
DAJI=IMPORTANTE
Superfre`
05-02-2004, 13:25
lezione numero 4 le parolacce?
Kira...quando ho un oò di tempo vorrei mettere i testi di alcune sigle di Maison Ikkoku in giapponese con traduzione in Italiano..posso?
Kira...quando ho un oò di tempo vorrei mettere i testi di alcune sigle di Maison Ikkoku in giapponese con traduzione in Italiano..posso?
ma certo Joce, sarebbe molto istruttivo per gli alunni (ghghghghgh)
LESSON N.4
La lingua giapponese non ha articoli, ed eccettuati pochi casi, non vi è distinzione tra il singolare e il plurale. Così "hon"=libro, può indicare "un libro, il libro, libri, i libri"
TO è la particella che indica la congiunzione semplice E
WA è la particella che si mette sempre dopo il soggetto
WO è la particella che si mette sempre dopo il complemento oggetto
Vocabolario
BATA=BURRO
NIKU=CARNE
SAJI=CUCCHIAIO
ONNA=DONNA
FOKU=FORCHETTA
HON=LIBRO
EMPITSU=MATITA
PAN=PANE
PEN=PENNA
SAKANA=PESCE
KOSHIKAKE=SEDIA
TEBURU=TAVOLA (con l'accento lungo sulla "e")
OTOKO=UOMO
MIZU=ACQUA
O-YU=ACQUA CALDA
GARASU=BICCHIERE
GYUNYU=LATTE (con l'accento lungo su entrambe le "u")
RINGO=MELA
TOKEI=OROLOGIO
NASHI=PERA
KOPPU=TAZZA
E=QUADRO
OTOKONOKO=RAGAZZO
ONNANOKO=RAGAZZA
AVERE o TENERE
WATASHI WA MOTTE IMASU=IO HO
ANATA WA MOTTE IMASU=TU HAI
KARE/KANOJO WA MOTTE IMASU=EGLI/LEI HA
WATASCHITACHI WA MOTTE IMASU=NOI ABBIAMO
ANATATACHI WA MOTTE IMASU=VOI AVETE
KORERA WA MOTTE IMASU=ESSI HANNO
FORMA NEGATIVA:
WATASHI WA MOTTE IMASEN=IO NON HO
ANATA WA MOTTE IMASEN=TU NON HAI
KARE/KANOJO WA MOTTE IMASEN=EGLI/LEI NON HA
WATASCHITACHI WA MOTTE IMASEN=NOI NON ABBIAMO
ANATATACHI WA MOTTE IMASEN=VOI NON AVETE
KORERA WA MOTTE IMASEN=ESSI NON HANNO
Motte corrisponde ad avendo, tenendo e imasu corrisponde a sto, stai,sta.. ecc.
ES:
1_Watashi wa bata to pan wo motte imasu=Io ho del purro e del pane
2_Anata wa empitsu to pen wo motte imasu=Tu hai un calamaio e una penna
3_Onna wa gyugnyu to mizu wo motte imasu=La donna ha del latte e dell'acqua
4_Otokonoko wa ringo to e wo motte imasu=Il ragazzo ha una mela e un quadro
5_Karera wa teburu to koshikake to pen to inkitsubo motte imasu=Loro hanno una tavola, una sedia, una penna e dell'inchiosto
Superfre`
06-02-2004, 12:20
Affascinante.
Maestra kira ci insegni le parolacce? Cosi serena al telefono puo dirmi che sono un cafone in italiano, spezzino, carrarese, inglese, francese, tedesco e GIAPU
Affascinante.
Maestra kira ci insegni le parolacce? Cosi serena al telefono puo dirmi che sono un cafone in italiano, spezzino, carrarese, inglese, francese, tedesco e GIAPU
l'offesa più grande che usano i giapponesi è BAKU che vorrebbe dire SCEMO.
Tranne negli ambienti "male", yakuza, prostituzione, affari loschi e così via, non esiste nel linguaggio corrente parole dirette che implicano un'offesa.
I giapponesi per offendere una persona hanno altri metodi.. Fanno domande dirette al quale il diretto interessato non può che rispondere sì e viene messo in crisi, o ironizzano su certi "aggettivi".. tipo quando si vuole sfottere uno.. si dice che è intelligente (magari) ma lo si dice con un tono che fa nettamente capire che è una presa in giro. Insulti diretti non esistono a quanto ne so, come ripeto, se non in ambiti precisi^^'
zZzzZZz .. qando passa al kamasutra svegliateme ..
lol :D
zZzzZZz .. qando passa al kamasutra svegliateme ..
lol :D
te sei cattivo e non ti meriti niente >_<
E cmq se non ti interessa non sei obbligato a leggere.. resta pure nella tua beata ignoranza.. tzè..
dove sta il verbo nell'ultima frase?
loooooooool
amora ti adoro.. *_*
Infatti l'avevo fatto apposta a tralasciare il verbo per vedere se qualcuno era realmente interessato e aveva capito la lezione.. e tu subito.. zac.. madò sei troppo magica.. tieniti pronta per la LESSON N.5!
eeh beh .. l'ho sempre detto .. secondo me sere con le lingue ... ... ...
fhaspufashigasd l'ho sempre detto anch'io gosdhgsduiop sono poliglotta foasjfioèsajofsa
amoooora :***
Superfre`
06-02-2004, 17:32
In pratica il discorso delle parolacce é come il chettelodicoafare di donnie brasco?
nn è vero che l'avevi fatto apposta cmq fèsajofjasi hai dimenticato anche i non nel verbo al negativo gfoajfèas
si ma mettilo il verbo adesso -_-'
oh stasera lo danno su rete4 mi sa! spè che controllo :D
no infatti nn è vero scusa l'ot cmq ^^
nn è vero che l'avevi fatto apposta cmq fèsajofjasi hai dimenticato anche i non nel verbo al negativo gfoajfèas
si ma mettilo il verbo adesso -_-'
di dimenticare il NON nn l'ho fatto apposta.. quello del verbo sì-_-'
lollll va bene :D allora la number 5? uygnyuomhuipj,èo
Seya_Gran_Capo
07-02-2004, 22:37
zZzzZZz .. qando passa al kamasutra svegliateme ..
lol :D
o sce guarda che nn è un libro a fumetti come topolino
e poi a ke te serve?
cmq grande ammora ora watashi saccio japanese :P
LESSON N.5
PARTICELLE PRINCIPALI
La particella è una preposizione che serve ad agganciare gli elementi della frase (sostantivi, verbi, aggettivi, frasi secondarie, o frazioni di frasi) con il verbo finale, indicando contemporaneamente la loro interrelazione logica. Così, alcune particelle hanno una funzione simile alle preposizioni, altre esprimono enfasi o sfuamtura emotive (quando aggiunte al predicato), altre ancora funzionano come congiunzioni.
Esistono una sessantina di particelle, ma noi tratteremo solo delle basilari, le più importanti.
NO indica specificazione (appartenenza, apposizione)
1)Il Duomo di Milano: MILANO DI DUOMO= MILANO NO DUOMO
2)Domani Mattina: DOMANI DI MATTINA= ASHITA NO ASA
3)Il Presidente, Sig. Rossi: PRESIDENTE, SIG. ROSSI= SHACHOUNO ROSSI-SAN
DE indica la condizione sotto cui viene svolta un'azione o accade qualcosa.
1)Vado con la Macchina: MACCHINA CON VADO= KURUMA DE IKU
2)Mangio con la Forchetta: FORCHETTA CON MANGIO= FOOKU DE TABERU
3) Lavoro in Ufficio: UFFICIO IN LAVORO= JIMUSHO DE SHIGOOSURU
4)Faccio da Sola: SOLA DA FACCIO= HITORI DE ITASHIMASU
5)Ascolta le Notizie alla Radio: RADIO A NOTIZIE ASCOLTO= RAJIO DE NYUUSU WO KIKU
HA indica il tema
1) Il Presidente è Andato: PRESIDENTE E' ANDATO= SHACHOU HA IRASSHAIMASHITA
2)Domani Dove Vai: DOMANI DOVE VAI= ASHITA HA DOKO NI IKIMASU
NI indica lo stato in luogo, delimitazione della condizione, punto di arrivo (anche figurato)
1) Sto in Ufficio: UFFICIO IN STO= JIMUSHO NI IMASU
2) Abito a Milano: MILANO A ABITO= MILANO NI SUNDEIMASU
3) Vengo alle Otto: OTTO A VENGO= JI NI MAIRIMASU
4) vado in Ottobre: OTTOBRE IN VADO= GATSU NI MAIRIMASU
5) Salgo sulla collina: COLLINA SU SALGO= OKA NI NOBORIMASU
HE indica direzione (anche figurativa)
1) Vado a scuola: SCUOLA A VADO= GAKKOU HE MIMASU
2) Alla Mamma: MAMMA A= OKAASAN HE
WO Indica complemento oggetto
1) Guardo un Film: FILM GUARDO= EIGA WO MIMASU
2) Prendo il Caffè: CAFFE' PRENDO= KOOHII WO NOMIMASU
3) Leggo il Libro: LIBRO LEGGO= HON WO YOMIMASU
GA sottolinea il soggetto o l'oggetto o una frase
1) Voglio Questo: QUESTO VOGLIO= KORE GA HOSHII DESU
2) Vado Io: IO VADO= WATASHI GA IKIMASU
3) E' Andato il Presidente: PRESIDENTE E' ANDATO= SHACHOU GA IKIMASHITA
KARA-MADE indica "da-a"
1) Dalle 2 alle 4: DUE DA QUATTRO A= NI-JI KARA YO-JI MADE
2) Dalla stazione a scuola: STAZIONE DA SCUOLA A= EKI KARA GAKKOU MADE
TO indica enumerazione, congiunzione semplice
1) Ci sono A, B e C: A, B E C CI SONO= A TO B TO C GA ARIMASU
MO significa ANCHE
1) Anche io sono andato: IO ANCHE SONO ANDATO= WATASHI MO IKIMASHITA
PARTICELLE FINALI
KA indica la forma interrogativa
1)ikimasu(affermativo) ---> ikimasuKA(interrogativo)
GA indica la particella congiunta fra due frasi usata in frase sospesa per ammorbidire il tono. Soprattutto in risposta da un tono più cortese. (vedi esempi sopra)
NE indica un desiderio di avere la conferma o consenso dell'interlocutore circa quello che ha detto.
Milano Desu (e' milano) ---> Milano Desu NE (e' milano, è vero?)
YO Indica l'emozione o il convincimento del parlante per qualcosa che ha detto, diretto sempre all'interlocutore
1)Aka Desu (è rosso) ---> Aka Desu YO ([Guarda], è rosso!)
VOCABOLARIO
SU=ACETO
KOHI=CAFFE' (con l'accento lungo sulla O)
KAMI=CARTA
O-KASHI=FOCACCIA
KUDAMONO=FRUTTA
OKASAN=MADRE (con l'accento lungo sulla prima A)
OTOSAN=PADRE (con l'accento lungo sulla seconda O)
SHIO=SALE
O-CHA=TE
BUDOSHU=VINO (con l'accento lungo sulla O)
SATO=ZUCCHERO (con l'accento lungo sulla O)
BOSHI=CAPPELLO (con l'accento lungo sulla O)
NAIFU=COLTELLO
KOKUBAN=LAVAGNA
OBURA=OLIO
N.B.La vocale O davanti ad una parola indica, di regola, linguaggio cortese ed elevato. Davanti a certe parole per, come nel caso di "o-cha", la vocale O è divenuta parte della parola che precede, senza indicare cortesia nè linguaggio elevato.
FRASI DA TRADURRE
1)Anata wa ringo to nashi wo motte imasu
2)Otokonoko wa kohi wo motte imasu
3)Hon to Pen
4)Onnanoko wa Isu to Teburu wo motte imasu
5)Kanojo wa bata to pan to gyunyu to ringo to mizu wo motte imasu
Superfre`
09-02-2004, 12:01
Troppo incasinato!!! :S
Beh sì, la lingua giapponese è una lingua molto complessa, più che altro perchè è totalmente diversa dalla nostra, e non solo nel modo di scrivere o leggere, ma anche nel modo stesso di porsi davanti alla persona con cui si interagisce.
Ma è, a mio avviso, una lingua molto affascinante, ed il Giappone stesso è un mondo molto intrigante, dove l'Antico e il Moderno hanno trovato una coesione quasi impossibile.. il Paese più tecnologico del mondo, che conserva tradizioni e culti vecchi centinai di anni.
A me piace, lo trovo molto stimolante, per questo ho appena iniziato anche la serie sul giappone della De-Agostini, che tra l'altro regala i pezzi per un'intero servizio in stile Giapponese per due persone!
Va beh, poi è questione anche di interessi :)
per questo ho appena iniziato anche la serie sul giappone della De-Agostini, che tra l'altro regala i pezzi per un'intero servizio in stile Giapponese per due persone!
Asd ci avrei scommesso, infatti quando oggi ho visto la pubblicità di questa serie sul Giappone della De-Agostini ti ho pensata gh ^^
1) Tu hai una mela e una pera
2) Il ragazzo ha il caffè (??)
3) Libro e penna
4) La ragazza ha ?. e la tavola O_O
5) Lei ha burro, pane, latte, una mela e l?acqua
godjfoiasjofèjasofèsa vabbè apprezza l'impegno almeno faoèjfoaèijfa
Brava amora!
Mi fa troppo piacere che tu mi segui così assiduamente
gdfighoidghiodfghdio
Cmq.. tutte le parole che ho messo, le ho scritte nelle varie lezioni, quindi, impegnati, cercale e mettile dove hai tralasciato le cose^^
Bravissima cmq :***
ma non lo trovo gpdasjkgiasopfas
Hai ragione amora.. mi sono appena accorta di aver fatto un errore :° in quanto ho inserito la parola "ISU" che è un termine per indicare "SEDIA" e a voi avevo messo tra il vocabolario solo "KOSHIKAKE" ... mi spiace amora, perdonami ^^'
LESSON N.6
Allora, oggi parleremo delle forma "tipiche" di saluto, di presentazione, di conoscenza, e delle frasi più usate.
saluti
OHAYOU GOZAIMASU = BUONGIORNO ( da usare la mattina presto appena svegli, o prima delle ore 11)
KONNICHIWA = BUONGIORNO ( da usare dalle 11 in poi)
KONBANWA = BUONASERA
OYASUMI NASAI = BUONANOTTE (notare che "nasai" è la forma cortese, tra conoscenti stretti è norma usare solo "oyasumi")
SAYOUNARA = ADDIO, ARRIVEDERCI
MATA KAKARIMASHOO = ARRIVEDERCI, VEDIAMOCI DI NUOVO
presentazione
WATASHI WA JORUJA DESU = IO SONO GIORGIA (soggetto + particella + nome + verbo)
JORUJA DESU, HAJIMEMASHITE YOROSHIKU = IO MI CHIAMO GIORGIA, MOLTO PIACERE
ANATA WA = E TU? (come ti chiami, molto informale)
OTAKU WA = E TU? (come ti chiami, più formale)
OTAKU NO ONAMA E WA = E TU? (come ti chiami, educato e formale)
OGENKI DESU KA = COME STAI?
OKAGESAMADE = STO BENE
JORUJA SAN WA = COME STA GIORGIA?
II DESU KA = VA BENE? TUTTO A POSTO? (molto informale)
II DESU = SI', VA BENE
il tempo
KYOO WA TENKI DESU NE = BELLA GIORNATA OGGI, VERO?
KYOO WA SAMUI DESU NE = OGGI E' PROPRIO FREDDO, VERO?
SOO DESU NE = SI', SONO D'ACCORDO
...boh...
HAI = SI'
IIE = NO
DOOZO = PREGO (in offerta a qualcosa)
(IIE) DOOITASHI MASHITE = PREGO (soprattutto in risposta a complimenti)
DOMOO = GRAZIE
ARIGATOO = GRAZIE
GOZAIMASU = GRAZIE
DOMOO ARIGATOO GOZAIMASU = GRAZIE (molto formale)
SUMIMASEN = SCUSATE...?
forme di cortesia
KUDASAI=verbo all'imperativo ma educato = DAMMI
KADASARU = DARE
Si può usare sia con oggetti, sia con azioni
PEN WO KUDASAI = DAMMI LA PENNA
...TE * KUDASAI = RICHIESTA DI UN'AZIONE
Con gli oggetti chiede il complemento oggetto (la particella WO) con le azioni il gerundio (si aggiunge TE al verbo)
ONEGAI SHIMASU = CHIEDERE (+ educato e + indiretto)
CHOTTO MATTE KUDASAI = ASPETTA UN ATTIMO, PER FAVORE
Tempo
NAN = QUANTI? QUALI? COSA?
NAN DESU KA = COS'E'?
JI = ORA
(IMA) NAN JI DESU KA = CHE ORA E'?
numeri SOLO per indicare l'ora:
ICHI JI = L'UNA
NI JI = LE DUE
SAN JI = LE TRE
YO JI = LE QUATTRO
GO JI = LE CINQUE
ROKU JI = LE SEI
SHICHI JI = LE SETTE
HACHI JI = LE OTTO
KU JI = LE NOVE
JU JI = LE DIECI
JUU-ICHI JI = LE UNDICI
JUU-NI JI = LE DODICI
HAN = MEZZ'ORA (es. Ni Ji Han = Le Due e Mezza)
ASA NO = DEL MATTINO
YORI NO = DELLA NOTTE
GOGO NO = DEL POMERIGGIO
BAN NO = DELLA SERA
(ovviamente NO = DEL quindi ASA=MATTINO, YORI=NOTTE, GOGO=POMERIGGIO, BAN=SERA)
Verbo Avere Imperfetto
WATASHI WA MOTTE IMASHITA = IO AVEVO
ANATA WA MOTTE IMASHITA = TU AVEVI
KARE/KANOJO WA MOTTE IMASHITA = LUI/LEI AVEVA
WATASHITACHI WA MOTTE IMASHITA = NOI AVEVAMO
ANATATACHI WA MOTTE IMASHITA = VOI AVEVATE
KARERA WA MOTTE IMASHITA = ESSI AVEVANO
Verbo Avere Imperfetto Negativa
WATASHI WA MOTTE IMASEN DESHITA = IO NON AVEVO
ANATA WA MOTTE IMASEN DESHITA = TU NON AVEVI
KARE/KANOJO WA IMASEN DESHITA = LUI/LEI NON AVEVA
WATASHITACHI WA IMASEN DESHITA = NOI NON AVEVAMO
ANATATACHI WA IMASEN DESHITA = VOI NON AVEVATE
KARERA WA IMASEN DESHITA = ESSI NON AVEVANO
Verbi
KIKU = ASCOLTARE
IU = DIRE
HANASU = PARLARE
HIRU = GUARDARE
AKERU = APRIRE
TOZIRU = CHIUDERE
WAKARU = CAPIRE - SAPERE (WAKARU infinito; WAKARIMASU passato; WAKARIMASEN negativo passato; WAKARIMASHITA non passato; WAKARIMASEN DESHITA negativo non passato)
Piccolo Dialogo da tradurre
A:ohayou gozaimasu.
Joruja desu, hajimemashite yoroshiku. Otaku wa.
B: Watashi wa Sanji desu. Ogenki desu ka.
A: Okagesamade.
Kyoo wa tenki desu ne
B: soo, desu ne
A: Sumimasen, ima nan ji desu ka.
B: Chotto matte kudasai.
San ji han desu.
A: Wakarimashita. Arigatoo gozaimashita.
B: Iie, dooitashi mashite. Sayounara.
A: Konbanwa.
Superfre`
10-02-2004, 10:33
Ma tu dove l'hai imparato il giapu kira?
Ma tu dove l'hai imparato il giapu kira?
Ho preso lezioni per 6-8mesi da un tipo e poi ho continuato un pò da autoditatta
Superfre`
10-02-2004, 12:06
che mito!
skusami eh .. nn per esseere pignolo .. ma ormai "lesson" non dovresti scriverlo in jiapponese ??
Superfre`
10-02-2004, 13:55
ha ragione!
Superfre`
10-02-2004, 23:38
salute, serve un fazzoletto?
A: Buongiorno. Mi chiamo Giorgia, molto piacere.
B: Io sono Sanji. Come stai?
A: Sto bene. Bella giornata oggi, vero?
B: Si, sono d'accordo
A: Scusa, che ore sono?
B: Aspetta un attimo x favore. Sono le tre e mezza.
A: Ho capito.Grazie :D
B: Prego. Arrivederci.
A: Buonasera
ighuiphfaipfsa ma all'inizio dice buongiorno e alla fine buonasera e sono le 3 e mezza ofjsoifjasioèfjsoèaifsa
e che brutto dialogo poi lol
amora non scalamarare le palline su^^'
Ho fatto un dialogo con gli elementi che avevo cercando di metterci più cose possibili. Non fare sempre la pignola-.-'
Cmq bravissima :***
scalamarare? unyguyioghsduipghsduip
gdosgoèsdhgèosdjoègdsjoihjsdojgoèisdjgioèsd
scalamarare? unyguyioghsduipghsduip
gdosgoèsdhgèosdjoègdsjoihjsdojgoèisdjgioèsd
sìsì.. è giapponese :°D
lksjdfhgldfhgoidf
goiasjdohsduighdspigidas figo goisdjgidès
mi spieghi la differenza tra chan e san? gsdamgèdios
Sono due suffissi.
Chan è un suffisso generalmente usato tra fidanzati, o amici molto intimi, o anche per gli animali (in special modo cuccioli) diciamo che è un modo affettuoso per appellare qualcuno.
San, invece, è un suffisso che decreta rispetto e onore. E viene generalmente dato tra colleghi, tra superiori, tra gente che non si conosce molto bene.
Superfre`
11-02-2004, 20:42
quindi...
SereChan (cucciolo di animale bisbetico)
PaolaChan (affettuoso tra amici)
KiraSan rispetto e onore per la prof!!
RENSHUU NANA
aggettivi indicativi
KONO=QUESTO
SONO=CODESTO
ANO= QUELLO
Es: Kono pan wa dame desu = Questo è cattivo
Sono pan wa dame desu = Codesto è cattivo
Ano pan wa dame desu = Quello è cattivo
pronomi indicativi
KORE=QUESTO
SORE=CODESTO
ARE=QUELLO
Es: Kono wa dame desu = Questo è cattivo
Sono wa dame desu = Codesto è cattivo
Ano wa dame desu = Quello è cattivo
aggettivi qualificativi
DAME=CATTIVO
KIREI=BELLO,PULITO
HURUI=VECCHIO
ATARASHII=NUOVO
TSUMARANAI=NOIOSO,NON INTERESSANTE
OMOSHIROII=INTERESSANTE
CHIGAU=DIVERSO
OOKII=GRANDE
CHISAII=PICCOLO
WARUI=CATTIVO,GUASTO
OISHII=BUONO (solo per i cibi)
MAZUII=SCIAPO,INSIPIDO (usato per tutto, non solo per i cibi)
UTSUKUSHII=CARNO (usato solo dalle donne)
KANEMOCHI=RICCO
BIMBOO=POVERO
TAKAI=CARO
KASHIKOI=INTELLIGENTE
TOROI=TARDO,LENTO,STUPIDO
IMASHII=VALOROSO
numeri cardinali
ICHI=UNO
NI=DUE
SAN=TRE
YO,SHI=QUATTRO
GO=CINQUE
ROKU=SEI
NANA,SHICHI=SETTE
HACHI=OTTO
KU,KYUU=NOVE
JUU=DIECEI
JUU-ICHI=UNDICI
JUU-NI=DODICI
JUU-SAN=TREDICI
JUU-SHI=QUATTORDICI
JUU-GO=QUINDICI
JUU-ROKU=SEDICI
JUU-SHICHI,NANA=DICIASSETTE
JUU-HACHI=DICIOTTO
JUU-KU=DICIANNOVE
NI-JUU=VENTI
NI-JUU-ICHI=VENTUNO
NI-JUU-NI=VENTIDUE
[..e così via..]
Questi numeri sono usati generalmente per contare
HITOTSU=UNO
FUTATSU=DUE
MITTSU=TRE
YOTTSU=QUATTRO
ITSUTSU=CINQUE
MUTTSU=SEI
NANATSU=SETTE
YATTSI=OTTO
KOKOMOTSU=NOVE
TO=DIECI
Questi numeri sono usati solamente per indicare cose, ma non persone, e generalmente seguono il sostantivo. Quando questi numeri precedono il sostantivo questo è seguito dalla particella "NO".
vocabolario
HARI=AGO
AHIRU=ANATRA
HITSUJI=PECORA
SARA=PIATTO
MOOFU=COPERTA
GACHOO=OCA
MEUSHI=MUCCA
SENSU=VENTAGLIO
KIRO=CHILO
NAIFU=COLTELLO
CONTANDINO=NOOFU
DENARO=KANE
ICHIGO=FRAGOLA
BUTA=MAIALE
TOCHI=TERRENO
TAMAGO=UOVO
FUNE=NAVE
YAMA=MONTAGNA
CHOOCHIN=LANTERNA
esercizio
Chi ha voglia, può inventare un piccolo dialogo con tutto quello che ha appreso fino ad ora.
Superfre`
12-02-2004, 14:22
kira scusa perche alcuni numeri si possono dire in due maniere diverse?
kira scusa perche alcuni numeri si possono dire in due maniere diverse?
perchè la lingua giapponese è un intreccio di diverse lingue, ed anche se il ramo più forte è quello cinese, ci sono rimaste molte influenzi di altri ceppi.. per questo alcune parole ed alcuni numeri hanno più "simboli" per lo stesso significato.
Non dimentichiamo infatti che il linguaggio giapponese non è formato da "parole" ma bensì da simboli.. e quindi non da "significato letterale" ma da "significato simbolico"
Superfre`
12-02-2004, 14:55
ci farebbe una lezione di storia del giapponese come paola ci ha fatto la storia del sardo signora maestra?
Se vi interessa certo!
Sarà la prossima ^^
Superfre`
12-02-2004, 15:08
io seguo il suo corso piu per curiosita che per imparare davvero il giapu. Certo che interessa!!
LA STORIA DELLA LINGUA
Oggi si conoscono circa 5000 lingue nel mondo.
Fra questi gruppi linguistici, il più studiato è senza dubbio quello europeo, e di questo gruppo si conosce abbastanza bene tutto il percorso evolutivo della lingua.
Ma per moltissime altre lingue non esistono tracce sufficienti per farci comprendere il loro percorso di sviluppo e i legami con altre lingue, perchè alla maggior parte di esse manca un sistema di scrittura o se ne sono dotate così tardi da non aver tralasciato alcuna testimonianza delle loro forme più antiche.
Fra queste lingue di origine ignota c'è anche il giapponese: se ne ignora la provenienza, la formazione, ed eventuali legami con altre lingue.
Lo studio dell'origine della lingua giapponese è dunque allo stesso tempo una ricerca delle radici di etnia giapponese.
Su questo argomento sono state avanzate diverse ipotesi, ma le conoscenze sono ancora molto scarse e probabilmente sono destinate a rimanere tali.
Dei caratteri posseduti da una lingua - fonetico, sintattico e lessicale - il più duraturo nel tempo è quello fonetico. Vale a dire che l'insieme delle caratteristiche dei suoni, le loro combinazioni, il numero di sillabe di una parola e gli accenti di una data lingua hanno proprietà specifiche e distintive. I tratti sintattici sono meno persistenti nel tempo di quelli fonetici, mentre il lessico è il più mutevole.
La lingua giapponese si sarebbe formata per accumulo di prestiti provenienti dall'esterno. Una prima stratificazione sarebbe avvenuta più di 7000 anni fa, con la separazione da una ipotetica lingua madre, diffusa in una vasta area continentale interno all'area del protocinese.
La seconda stratificazione sarebbe avvenuta tra i 7000 e i 5000 anni da, con l'arrivo dell'Indonesia e della Cambogia una serie di termini fondamentali, bisillabici, tutt'ora incorporati nella lingua giapponese.
La terza stratificazione sarebbe avvenuta più o meno tra il 300 e il 200 a.C., il periodo della probabile unificazione politica del Giappone.
In questo periodo il giapponese antico assume la sua fisionomia definitiva.
La suddivisione in dialetti locali avviene all'inizio dell'era cristiana.
La quarta stratificazione è avvenuta tra il 500 e il 1500 d.D. con l'ininterrotta importazione dalle Cina di parole di ambito letterario, filosofico e religioso.
Ultimata, con il IX secolo, l'introduzione del buddismo e del confucianesimo, e quindi della scrittura cinese, dopo il 900 d.C. si cominciano a elaborare i due sistemi di scrittura autoctoni, Hiragana e Katakana.
Con l'arrivo dei missionari cristiani e dei primi mercanti occidentali, nel 1500, la lingua giapponese ha assorbito anche parole portoghesi e olandesi.
Poi, dopo la rivoluzione Meiji, è iniziata una massiccia introduzione di parole anglosassoni, che si è fatta sempre più cospicua dopo la seconda guerra mondiale.
Spesso si pensa che la lingua giapponese e la lingua cinese siano imparentata come due lingue neolatine, ma invece hanno orgini completamente diverse, e dal punto di vista grammaticale e fonetico non hanno nulla in comune.
Le due lingue condividono solo parte del sistema di scrittura e del lessico.
Superfre`
13-02-2004, 12:30
scusi signora maestra, le sue tempistiche mi lasciano perplesso. 7000 anni fa é nato il giapu? Ma mi scusi, non furono gli assiro babilonesi ad inventarla attorno al 3000ac? Non si studia a scuola che l'inizio della storia e la fine della preistoria coincide con questa data?
Una prima stratificazione sarebbe avvenuta più di 7000 anni fa, con la separazione da una ipotetica lingua madre, diffusa in una vasta area continentale interno all'area del protocinese.
Superfre`
13-02-2004, 13:01
eh appunto, i giapu sono troppo avanti
Mr.BadGuy
13-02-2004, 21:48
Teo torriatte konomama iko
Aisuruhito yo
Shizukana yoi ni
Hikario tomoshi
Itoshiki oshieo idaki
traducemela grazie, poi vedo se corrisponde davvero a quello che dovrebbe essere!
Mr.. non riesco a tradurlo perchè quel linguaggio non è Keigo :\
Dunque, ora ti spiego:
La lingua giapponese ha molte inflazioni, ed è una lingua "di classe".
Per classe intendo, che ogni persona parla in una certa maniera a secondo della sua età, della sua classe sociale, di quello che rappresenta nella socità.
Il Keigo è il linguaggio dei "gay-jin" (uomini-stranieri), il linguaggio usato dalle testate giornalistiche, dai media, dalla televisione e cose così.
In giappone è poco parlato tra gli indigeni, ma (essendo il linguaggio più facile) è quello più adottato dagli stranieri.
I giapponesi tra di loro non lo parlano, ma lo capiscono, e quando trovano una persona che parla in questo modo, anche le loro risposte avvengono in Keigo.. spero di essere stata chiara ^^'
Superfre`
14-02-2004, 15:50
che bordello!
amora facciamo una settimana di pausa? poi se no rimango indietro :°
Superfre`
14-02-2004, 20:18
ma pensa te!!! Cioè... E noi altri alunni????
aspettala pure kira
gvsdahguidpshguipasd ma solo io mi impegno! fjoasoèifasjoèifsa
certo aspetto che torni dalla montagna^^
:***
Superfre`
17-02-2004, 12:06
Si sono fermate anche le lezioni grrrrrrrrrrrr
eh oddio ci mancherebbe altro -_-
Superfre`
22-02-2004, 18:01
se sua maestà è tornata possiamo riprendere
si lol avete il mio permesso fasjfoiès
va bene, allora al più presto le lezioni riprenderanno ^^
Superfre`
23-02-2004, 11:58
altrimenti i giapu son peggio dei napule
io non l'ho fatto perchè "mi scoccio" ma "per forze di causa maggiore" .. e cmq sei OT!
adhgoifghiodfgkfdl
gliel'avevo chiesto io madò fre come rompi le palle lol
Superfre`
11-05-2004, 10:36
come no? Dio t'ha dato la luce e Serena te la spegne se non riprendi le lezioni.
Uff tra una settimana devo andare in giappone ad aiutare i poveri bimbi giapponesi ma non so una parola di questa bellissima lingua :° se ci fosse Kira a fare da mestra :°
ad aiutare i "poveri" bambini giapponesi?!?! O_O
ad aiutare i "poveri" bambini giapponesi?!?! O_O
KLaslòkAKLòSas sì :°°° quelli che stanno in strada che vengono obbligati a prostituirsi :° peròò cosa gli dirò, non so niente :°°° aiutami tu
STRANAMENTE .. non riesco a capire se sei seria o meno...
STRANAMENTE .. non riesco a capire se sei seria o meno...
Lol ma posso andare in Giappone ad aiutare le prostitute? Asd :P
no va beh, se SEI SERIA, dimmi cosa vorresti sapere e cerco, per quanto riesco, di aiutarti..
Cmq se sfogli le pagine del topic, di cose basilari ne abbiamo già dette un pò..
Non ero seria sul fatto del giappone ma sarebbe carino e interessante se te ricominciassi le lezioni... è una lingua che mi ha sempre affascinata :)
Superfre`
12-05-2004, 09:56
si, ti amo anche io fabry!
mukkacamilla
22-05-2004, 19:35
ma è bellissimo sto thread *_*
io amo il giapponese, ma so solo dire pezzo di merda [skoscinounci], arigatò, domo [ o tomo??] e poi sapevo anche dire buon appetito, ma non mi viene... grr..
voglio fare lezione di japanese :D
Superfre`
22-05-2004, 20:06
parla con l'insegnante.
l'insegnante è stronza. mi illude e poi mi abbandona.
mukkacamilla
22-05-2004, 22:03
mi è venuto in mente come si dice buon appettito!
ita dakimas!
so solo la pronuncia però! [+ o - :D]
mukkacamilla
27-05-2004, 17:44
Narong-san wa Nihon-jin dewa arimasen
8)
mukkacamilla
27-05-2004, 18:02
oh mi sto applicando... mò mi studio i vocaboli :D
mukkacamilla
27-05-2004, 20:10
ho trovato chi mi dà lezioni private *_*
poi tu le ridai a me vero? ^^
mukkacamilla
27-05-2004, 22:05
se mi paghi....... ^^
ghjsagojasiogès ti pago in natura jèigoasiogsd
la mukka si sta isterizzando perchè non c'è la l nelle taabelline dei simbolini e non può scrivere il suo nome o_O
Superfre`
19-07-2004, 20:31
La mukka ha detto che sono un genio perche quando me lo ha detto a me l'ho chiamata apposta e le ho detto scherzando che dato che i giapponesi nei film la R la pronunciano L doveva scrivere MARIERE anziche Mariele e e sul primo momento non mi ha dato retta ma poi una sua amica le ha detto la stessa cosa e cioè che doveva scrivere ma li e le
mukkacamilla
05-08-2004, 16:02
Alur.. nello scazzo più totale mi sono messa a studiare un po' le lezioni che Kira aveva postato, solo che ho un sacco di domande.. quindi se Kira vuole e ha un po' di tempo da dedicarmi le chiederei di rispondere.. ^__^
Mi sono un po' cimentata a scrivere in hiragana, però non ho capito come faccio a scrivere in hiragana una vocale lunga. Per esempio Utsukushii. Come si scrive?
U - TSU - KU - SHI - I ?
basta ripetere la vocale?
altri problemi di scrittura sono nati dalle parole come EMPITSU, o MOTTE [per il verbo avere].. come si fa a scriverle?
Nella parte delle PARTICELLE PRINCIPALI, non ho capito come si utilizza HA, e che cosa si intende per tema...
In alcune frasi da tradurre c'erano frasi dove i sostantivi erano in lettera maiuscola, e altre in lettera minuscola. Esiste una particolare distinzione?
Poi non ho molto capito come si coniugano i verbi, ovvero come si passa dall'infinito a costruire gli altri tempi..
Vabbè per il momento basta.. ^_^
grassie!
mukkacamilla
06-08-2004, 09:50
Kira -san! risp me :°
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