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View Full Version : Pena di morte


rum
14-12-2003, 13:13
Leggendo i vari post di questo discreto Forum ho notato che la varietà degli argomenti è a buoni livelli, l'interesse per i problemi della vita è abbastanza elevato e ciò in qualche modo mi fa pensare...
Ma penso che tra i tanti argomenti non ancora citati sia di vitale importanza il ruolo che ha la Pena di Morte nel mondo. E' noto a tutti che questo rozzo e primitivo modo di rendere giustizia è presente in tanti Stati, Paesi e "Democrazie", sinceramente vorrei sentire il vostro parere a riguardo; non inserisco dei dati storici perchè sappiamo tutti che crescono ogni giorno, e sarebbe banale e intollerante sceglierne alcuni a scapito di altri, decidendo in qualche modo la maggiore importanza di un reato in confronto ad un altro, quindi vi lascio ,speranzoso di risposte, con le parole di un ottimo cantante, dal mio punto di vista Il Maestro del rap italiano:

Giù le mani da Caino

Una voce poco fa ha definito la giustizia come "legge applicata per vendetta" e se è quella del popolo è di Dio ed io la fischio dal loggione come stecca, perché di 'sto tenore non si può contrabbandare per parola del Signore. Punto. M'iro e faccio fuoco e fiamme se mi guardo in giro : togliere il respiro a un uomo chiuso in una cella è solamente un assassinio che cela il suo mandante nel diritto e complica il delitto circondandosi di complici che ammaccano il grilletto stando zitti, cui garantisce un alibi da vittime, costrette a uccidere per auto-difesa e usate come pesi sopra al piatto dell'accusa. Ma il gioco, lo conosco, è da villani, e puoi pure strofinartele per mesi, le tue mani restan sporche, come le coscienze di chi ancora ti sostiene mentre erigi forche come fossero altalene e poi ci appendi le persone, le lasci penzolare come stracci stesi al sole, le asfissi in una stanza, o gli inietti una sostanza dentro al cuore, o glielo fai scoppiare da un plotone.. La carne ai ferri è la tua vera religione e cerchi un capro nero, lo pascoli in un cimitero e poi lo immoli su un altare in remissione dei peccati, ma di lui non hai memoria, perché è solo un altro morto della storia...

Le favole che ti raccontano fin da bambino ti deformano, t'illudi d'essere infallibile perché fai numero, ma non t'accorgi che la tua opinione la raccolgono soltanto quando ai vertici fa comodo. Muovono la tua coscienza sopra a una scacchiera, pedina bianca tu difendi una regina nera che divora vite umane in ogni direzione mentre tu chiudi gli occhi ed apri la bocca come il pescecane.. Bruci ossigeno vitale per me e per te dicendo cose che non stanno in piedi neanche se le impali, ripeti formule contraddittorie sempre uguali fin dai tempi di Mosé.. In più ritieni il computo di occhi, denti, mani e piedi dispari, carcere ed ergastoli non bastano, non ti soddisfano : vorresti morto ogni fottuto criminale, da additare come esempio da evitare... Ma ancora non è nato il delinquente che veda nella pena della morte un deterrente e spesso capita di fare fuori un innocente come niente, e questo me lo chiami "un incidente" ? Boia dal cappuccio trasparente vivi nell'anonimato, immune dal peccato, signore incontrastato della tua mediocrità, orfano del dubbio, testa nella sabbia : vittima della tua stessa rabbia...

^Norad^
14-12-2003, 14:01
"[...] merita la morte"
"Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte, e parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.[...]"

J.R.R. Tolkien - Il Signore degli Anelli

_MATTO_
14-12-2003, 15:48
la pena di morte è ecessiva come pena anche per uno che ha fatto stragi...ma a volte i cari e vecchi lavori forzati (mazza e spacca pietre tipo i vecchi film) farebbero molto bene...

rum
14-12-2003, 18:27
Mi spiace contraddirti Arsenicko, ma la canzone da me riportata è di Frankie Hi-Nrg e si chiama appunto Giù le mani da Caino.
Ma comunque non è sicuramente questo il punto su cui io volevo sollecitarvi.

PUOJACKZ
14-12-2003, 18:48
"[...] merita la morte"
"Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte, e parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.[...]"

J.R.R. Tolkien - Il Signore degli Anelli


Troppo vero. Palese dimostrazione di come non tutto quello che viene mostrato al cinema o alla TV sia da buttare.
Per quanto riguarda la pena di morte, io ritengo sia ingiusta, ma vorrei porre una semplice domanda. Quelli che l'hanno resa legale nei propri stati, quale motivazione diedero per approvare ciò?

^Norad^
14-12-2003, 20:54
(ehm... libro...niente cinema ne' Tv...libro...)

Dracoo
15-12-2003, 14:56
la pena di morte è ecessiva come pena anche per uno che ha fatto stragi...ma a volte i cari e vecchi lavori forzati (mazza e spacca pietre tipo i vecchi film) farebbero molto bene...

Sottoscrivo...

ottima citazione di ISDA.

City_Hunter
16-12-2003, 13:32
Ma ancora non è nato il delinquente che veda nella pena della morte un deterrente
E' questo il punto che mi trova tristemente d'accordo.
La pena di morte non ha alcun significato per chi alla vita non dà significato. E questo vale per tutti gli assassini, per esempio per coloro che sono pronti a lasciarsi esplodere pur di portarsi appresso il maggior numero di vittime possibile o a quelli che per sport comprano un fucile da cecchino e sparano alla gente.
La pena di morte a persone come queste non fa nè caldo nè freddo, dato che fanno della morte la loro missione.
E d'altra parte che facciamo? Li affolliamo in tante belle celle, visto che lo spazio non ci manca (ironia), pregando che magari possano cambiare idea e capire che la vita è importante. Cosa che puntualmente nella maggior parte dei casi non avverrà, riprenderanno ad uccidere se ne gliene sarà data la possibilità e si fermeranno solo quando saranno morti loro stessi.
Provocazione: la pena di morte non è necessariamente una vendetta.. forse è l'unico modo per salvare qualche altra vita prima che accada egualmente l'inevitabile?

Forse non tutti ci pensano ma un giudice che lascia vivere un assassino non dà la pena di morte a lui ma la dà alle sue vittime successive.

Dracoo
16-12-2003, 14:47
Forse non tutti ci pensano ma un giudice che lascia vivere un assassino non dà la pena di morte a lui ma la dà alle sue vittime successive.

Non necessariamente... come già detto esistono gli ergastoli.

Steve
16-12-2003, 15:02
Forse non tutti ci pensano ma un giudice che lascia vivere un assassino non dà la pena di morte a lui ma la dà alle sue vittime successive.

Non necessariamente... come già detto esistono gli ergastoli.

Se e' per quello, esistono anche le evasioni, i condoni, le grazie totali e parziali...
Non sono a favore della pena di morte, ma se si decide che una persona non deve piu' nuocere alla societa' trovo che l'ergastolo non sia una soluzione valida, e a quelli che mi risponderebbero che la gente cambia io mi sento di dire che pochi carcerati hanno un effettivo miglioramento psicologico dopo la detenzione forzata.

Dracoo
16-12-2003, 15:05
Anch'io credo che siano pochi i galeotti che si pentono... ma confido nell'ergastolo "ideale", dove l'ergastolano, viene escluso dal mondo quasi totalmente.

City_Hunter
16-12-2003, 15:07
L'ergastolo in Italia non dura quasi mai tutta la vita.
Inoltre provvedimenti come l'ergastolo fan si che adesso le celle stiano praticamente per scoppiare e fan si che i governi si inventino gli indultini per cercare di rimediare ad una situazione non più sostenibile. Spesso l'ergastolo non riesce nemmeno ad impedire ai boss di coordinare le attività criminose direttamente dalla loro cella.

Io non credo che la pena di morte sia la soluzione ai problemi, perchè la soluzione secondo mia umile opinione non esiste.
Con il post precedente volevo sottolineare come l'uomo non è e non sarà mai in grado di fare "vera giustizia", perchè quella appartiene solo al Padreterno.
L'uomo può soltanto scegliere il male minore, che è e resterà comunque un male.
Non muore più gente condannata ingiustamente alla pena capitale di quanti innocenti non muoiano perchè un criminale viene rilasciato dopo un periodo X e si rimette a fare sparatorie.

notung
16-12-2003, 15:47
http://library.thinkquest.org/23685/data/mezzi.html

Buona lettura.

_MATTO_
16-12-2003, 21:05
resto della mia...lavori forzati...

bradis
17-12-2003, 16:51
Pena di morte no, ergastolo e lavori forzati si.

Ma vogliamo mettere gli ultimi ritrovati della scienza penale come lo psicoreato e la lobotomia ?

P.S. : E` ironico.

Mark__
17-12-2003, 18:07
Tento di dire la mia.
Credo che l'idea della pena di morte sia un fallimento di per sè non tanto perchè è possibile quantificare in senso negativo ( per i sostenitori positivo ) i risultati che questa da per combattere la criminalità, quanto piuttosto perchè è semplicemente inaccettabile l'essere puniti, in quanto assassini, da uno stato assassino.
Il sistema punitivo ha avuto negli ultimi anni aggravi incredibili, basti pensare proprio ai boss mafiosi e al 41 bis (carcere duro).
Risultato?
Il numero dei pentiti si è decuplicato!!!
L'obiettivo nel nostro paese è ben noto: impedire che si verifichi di nuovo un fatto criminale e rieducare, basterebbe pensare a questo per capire cosa fare, non certo introdurre la gigliottina!
Prevenzione e rieducazione.
Se poi vogliamo uccidere facciamo pure, ma moralmente (e se vogliamo anche tecnicamente) è inaccettabile proporre la pena di morte in uno Stato libero.
Ciao a tutti