Kira
24-11-2003, 23:16
Dunque... tempo fa, ho ripreso tra le mani un libro del "Che" ( "Otra Vez" non so se qualcuno di voi l'ha letto ) e mi ha posto davanti ad un dilemma che ormai mi porgo da qualche anno...
Guevara è sicuramente una delle figure simbolo del secolo scorso, un personaggio romanzato al massimo dell'eroe romantico che combatte per la libertà del popolo, che non si accontenta della sua scrivania da politicante, e che, dopo Cuba parte per altre imprese rivoluzionarie, cercando di tenere fede ai suoi ideali...
Però, mi pongo sempre questo interrogativo... Non è che forse si è teso a mitizzare troppo la figura di questo medico argentino, facendone una specie di santino da portare come modello ogni qualvolta si parli di giustizia?
La figura del "Che" ovviamente affascina, essendo stato cmq un uomo che ha sempre lottato per ciò in cui credeva, ed essendo anche morto, come una specie di martire per i suoi ideali, ma quello che un pò mi lascia allibita è pensare che cmq, Guevara, per quanto eroe possa essere proclamato, era cmq un guerrigliero, ed ha cmq conquistato l'indipendenza per il suo paese adottivo con la violenza, cosa che purtroppo non riesco a concepire troppo...
La mia questione è questa in pratica: Ernesto Guevara è davvero l'eroe "santino" rivoluzionario che molti portano avanti come esempio teorico per un mondo più libero, o semplicemente è stato un soldato, che nonostante abbia fatto la storia, ha commesso impunemente i più atroci diritti condannabili?
Personalmente amo molto la figura di questo personaggio, ma a mio malincuore, riesco a farmelo piacere soltanto nell'aspetto teorico, solamente nei suoi scritti sul socialismo e nelle sue ideologie filo-marxiste, per la pratica rimane cmq un sanguinoso guerrigliero che non si è fatto scrupoli a dare vita e libertà a delle persone, togliendola cmq ad altre...
Inoltre parlando di questo con altri, una persona presente al discorso, parafrasando Brecht, ha detto "beato il popolo che non ha bisogno di eroi", e visto che cmq, Guevara è stato ( nel bene o nel male ) sicuramente elevato a questa etichetta, vorrei sapere se secondo voi è realmente possibile vivere senza eroi?
Insomma si è sempre teso a cercarne o addirittura a crearne di sana pianta in mondi immaginari alcuni. Siete mai riusciti a darvi una risposta giustificata e coerente?
Guevara è sicuramente una delle figure simbolo del secolo scorso, un personaggio romanzato al massimo dell'eroe romantico che combatte per la libertà del popolo, che non si accontenta della sua scrivania da politicante, e che, dopo Cuba parte per altre imprese rivoluzionarie, cercando di tenere fede ai suoi ideali...
Però, mi pongo sempre questo interrogativo... Non è che forse si è teso a mitizzare troppo la figura di questo medico argentino, facendone una specie di santino da portare come modello ogni qualvolta si parli di giustizia?
La figura del "Che" ovviamente affascina, essendo stato cmq un uomo che ha sempre lottato per ciò in cui credeva, ed essendo anche morto, come una specie di martire per i suoi ideali, ma quello che un pò mi lascia allibita è pensare che cmq, Guevara, per quanto eroe possa essere proclamato, era cmq un guerrigliero, ed ha cmq conquistato l'indipendenza per il suo paese adottivo con la violenza, cosa che purtroppo non riesco a concepire troppo...
La mia questione è questa in pratica: Ernesto Guevara è davvero l'eroe "santino" rivoluzionario che molti portano avanti come esempio teorico per un mondo più libero, o semplicemente è stato un soldato, che nonostante abbia fatto la storia, ha commesso impunemente i più atroci diritti condannabili?
Personalmente amo molto la figura di questo personaggio, ma a mio malincuore, riesco a farmelo piacere soltanto nell'aspetto teorico, solamente nei suoi scritti sul socialismo e nelle sue ideologie filo-marxiste, per la pratica rimane cmq un sanguinoso guerrigliero che non si è fatto scrupoli a dare vita e libertà a delle persone, togliendola cmq ad altre...
Inoltre parlando di questo con altri, una persona presente al discorso, parafrasando Brecht, ha detto "beato il popolo che non ha bisogno di eroi", e visto che cmq, Guevara è stato ( nel bene o nel male ) sicuramente elevato a questa etichetta, vorrei sapere se secondo voi è realmente possibile vivere senza eroi?
Insomma si è sempre teso a cercarne o addirittura a crearne di sana pianta in mondi immaginari alcuni. Siete mai riusciti a darvi una risposta giustificata e coerente?