View Full Version : Attentato agli Italiani
Lilliput
13-11-2003, 09:09
Parole se ne sono dette tante, a favore della guerra, contro la guerra, gli italiani devono andare, gli italiani non devono andare, guerra giusta e guerra ingiusta, america padrona del mondo, italia lecchina dell'america, colpe e non colpe....
Io so solo che ieri 18 italiani sono morti, e questo mi ha profondamente colpito. Quando delle persone muoiono non è mai giusto. Questa è la cosa più importante.
silentman
13-11-2003, 09:18
Nessuna parola riporterà a casa dei loro cari gli italiani, come nessuna porterà i molto piu' numerosi americani morti nel dopo guerra. Ai sondaggi, ai girotondi dei mass-media, alle parole di cordoglio e alle facce contrite (costruite) di certi conduttori tv, preferisco un rispettoso silenzio, rispettoso per loro, rispettoso per me.
F.
preferisco un rispettoso silenzio, rispettoso per loro, rispettoso per me.
...come quello di RaiDue durante la partita della Nazionale?
Nel minuto di silenzio, quelli hanno mandato la pubblicita'.
(Orrore e raccapriccio...)
una vergogna...ma i discorsi fatti dagli uomini + importanti d'italia le bandiere a mezz'asta...sono cose emozionanti per me...
Ieri ero in parte triste e in gran parte incazzato... Ho già scritto il mio pensiero su altri forum.. penso che comunque possiate immaginarlo.
Quando muoiono delle persone non è mai giusto. Vero.
A Nassirya sono morte 18 persone, 18 "eroi" come sono subito stati definiti dalla televisione e dalla carta stampata.
Evidentemente 5000 persone (fra cui moltissimi donne e bambini) vittime dei bombardamenti americani in iraq e afghanistan non erano ciò che comunemente si usa definire persone o eroi, ma sono ormai numeri, statistica, cronaca, "errori", che hanno fatto lo sbaglio di non nascere poveri e islamici al posto sbagliato nel momento più sbagliato.
Per loro non si spende un topic in un forum, non si mobilita l' apparato mediatico, non ci si indigna, non si prova nè rabbia nè tristezza, non si tiene nessuna bandiera a mezz'asta, non si mobilitano i salotti di Bruno Vespa, e se si sta in silenzio è solo perchè ci si è girati dall' altra parte.
Però avremo di che parlare durante il nostro bel cenone di capodanno, della storia di 18 "eroi" che erano andati lì per portare la pace e sono tornati nelle bare avvolta dalla bandiera della nostra nazione.
E questo è l' importante.
P.S. : In guerra si può anche morire. Ci volevano 18 italiani morti per farcelo ricordare ?
Ho letto il tuo post bradis.
Concordo con Silent.
Al tuo PS rispondo parla per te.
Il resto è qualunquismo e pure becero.
Ciao.
Becero, Cit. Garzanti : agg. e s. m. [f. -a] (region.) si dice di persona triviale, di modi volgari | cafone, zotico.
Qualunquismo, Ibidem : s. m.
(estens.) atteggiamento di indifferenza o sfiducia nei confronti della politica e del sistema dei partiti, che si manifesta in prese di posizioni semplicistiche nei confronti dello stato o del governo.
Non vedo dove sarei stato zotico o cafone nel post...
Riguardo al qualunquismo, non vorrei rispondere neppure... Se non per dire che è quantomeno strano un "qualunquismo di minoranza", specie in tempi di disaffezione della politica come quelli che stiamo vivendo.
Non pensiamo e non parliamo, tanto c'è qualcuno che lo fa per noi, e non ci costa fatica. :-)
PUOJACKZ
13-12-2003, 17:03
Il fatto che siano morte 18 persone (e tutte quelle americane ed irachene?, quelle non si contano?), mi rattrista.
Ciò però non giustifica tutto il "teatro" che hanno allestito.
Ok, sono morti 18 eroi che erano andati là per aiutare. Di sicuro, almeno IMHO, non si meritavano una fine così, e ciò dimostra quanto codardi siano i terroristi, visto che non combattono alla luce del giorno, ma da vili, compiono questi atti. Io condanno ogni forma di terrorismo, su questo non ho dubbi.
Però, i "famosi" 18 si erano arruolati nell'esercito. Nessuno è andato a minacciarli. Hanno scelto loro tale carriera, con tutte le conseguenze che questo comportava. Era il loro "lavoro".
Io ora mi chiedo, perchè tanto casino per 18 soldati morti in guerra, quando sapevano che andavano a rischiare la pelle ed invece niente e dico NIENTE per tutti i caduti sul lavoro (normale), niente su quei poveri che muoiono dal freddo (eppure sono umani pure loro), magari perchè, per varie causee, non hanno avuto una vita che ha loro sorriso (ricordo a tutti che i soldi che hanno permesso la crescita di OGNIUNO che frequenta la rete di Azzurra e che comunque vive una vita adagiata, non sono sbucati dal nulla, sono stati guadagnati).
Perchè i soldati sì e tutti gli altri no? Perchè 18 "eroi" hanno fatto più scandalo e più scena di una ragazza (di 16 anni) che accoltella il proprio fidanzato? Cos'è, siamo così abituati che il futuro del mondo (la gioventù), sia opera di questi fatti e ci stupiamo dei caduti in guerra dopo quanto è accaduto in passato, quasi rimanendo stupiti se qualcuno muore sul campo di battaglia?
(Quanto se ne è parlato del fatto della sedicenne che ha UCCISO il proprio fidanzato per una banale lite?)
IMHO, quei funerali non sono nient'altro che una messa in scena.
Non vi è alcun motivo particolare per far tanto baccano.
PS: Morire per mano della codardicità di alcuni terroristi che non sanno combattere ad armi pari (perchè sanno di perdere), e morire sotto le incurie dei capitalisti che vogliono guadagnare, facendo lavorare le persone in condizioni, molto spesso, irregolari, non sarà esattamente la stessa cosa, ma di certo non andiamo molto lontani. Entrambi fanno i loro interessi fregandosene di tutto e di tutti.
PS.2: Ricordo che, secondo la nostra costituzione, l'Italia rifiuta la guerra come sistema di risoluzione delle controversie e promuove gli organi atti a stabilire un "dealing" pacifico. Per tutta risposta sono stati inviati i nostri soldati e il nostro caro premier ha dimostrato tutta la sua gratitudine con chi ha reagito con la forza (l'ONU stava per trovare una soluzione e l'america cos'ha fatto? Se ne è infischiata...), tanto da tirare dentro tutta l'Italia nel mirino di Bin Laden, nonostante molta popolazione nazionale abbia sfilato per la pace...
Lilliput
13-12-2003, 18:26
Parole se ne sono dette tante, ...
Io so solo che ieri 18 italiani sono morti, e questo mi ha profondamente colpito. Quando delle persone muoiono non è mai giusto. Questa è la cosa più importante.
Mi sono autocitata per far capire che di parole se ne possono dire a migliaia, resta il fatto che la gente muore, e la cosa mi rattrista. Non vuol dire che non mi facciano riflettere anche le altre cose, ma dovrei postare ogni volta che in Italia qualcuno muore?
Adesso potete benissimo continuare a pensare e dire quello che volete.
PUOJACKZ
13-12-2003, 20:15
Mi sono autocitata per far capire che di parole se ne possono dire a migliaia, resta il fatto che la gente muore, e la cosa mi rattrista. Non vuol dire che non mi facciano riflettere anche le altre cose, ma dovrei postare ogni volta che in Italia qualcuno muore?
Adesso potete benissimo continuare a pensare e dire quello che volete.
Per carità, non lo metto in dubbio e sono della tua idea.
Ma sta di fatto che i MassMedia, al giorno d'oggi, non offrono notizie in modo neutrale, ma sempre in modo emotivo o con messaggi che non saltano all'occhio dell'utente che li segue.
vBulletin® v3.7.4, Copyright ©2000-2008, Jelsoft Enterprises Ltd.