Gianco
24-10-2003, 12:12
http://www.cuorinellatormenta.it/index/cuoriintrecciati.gifwww.cuorinellatormenta.it
Il mondo: questo meridione delle stelle.. che sempre più si sta lasciando travolgere dalle maree tumultuose delle inutili speranze.
Oramai, chissà il perchè, sembra quasi insensato e di assoluta inutilità fermarci a riflettere su noi. Non ci appaga più neanche l'idea di dover ritardare un appuntamento, solo perchè sentiamo il bisogno di avvolgerci anima e corpo nel silenzio ossequioso di una chiesa a pregare nuove speranze. Ci stiamo convincendo che è tempo perso. Dio, o chi per Lui, è troppo preso e non riesce a star dietro a tutti i mali del mondo!
La fede: questa immutabile ed incontaminabile eroina, mietitrice di fiduciose attese.
Che bello il film su Madre Teresa di Calcutta, vero?
Non so quanti di voi l'abbiano visto ma, credetemi, l'idea che al mondo ci siano persone disposte a sacrificare tutto se stessi per gli altri... è un dono prezioso ed un evidente dimostrazione che... DIO esiste (ameno, io la penso cosi)
Anche questa settimana mi sto lasciando intristire pensieri e cuore da quanto mi si è obbligato di ascoltare e vedere.
Ma oggi NON VOGLIO farlo! Mi sono promesso di essere più leggero e soffice.
NON DEBBO parlare di quanto sta accadendo intorno a noi, e non certo per menefreghismo o insensibilità, ma solo per non acuire ancor di più gli appuntiti spigoli delle sofferenze dell'anima.
NON POSSO farlo, altrimenti mi si abbuiano i pensieri e continuo a macchiare l'editoriale con congetture melense e malinconiche.
NON VOGLIO parlarvi dei continui attentati che si stanno ripetendo in Palestina.
NON MI VA di mettermi, anche questa volta, ad elaborare uno scritto, pensando che ad inizio settimana è stata profanata la tomba di Giuseppe, che anche per un ateo od un musulmano deve restare un simbolo sacro preciso da rispettare.
Ma, NON E' GIUSTO che anche io mi metta a far considerazioni, provando a coinvolgervi e chiedere pareri su come sia possibile che, nella terra in cui è nato e morto Gesù Cristo, ancora oggi, accada tutto questo!
NON POSSO fermarmi d'incanto per guardarmi attorno, simulando strani girotondo, perchè troppo sospettoso ed intimorito da volti estranei e lineamenti terroristici, che gironzolano intorno e ci stanno attentando la nostra più intima tranquillità.
A volte rifletto su alcune condizioni di vita presenti nel mondo come in Turchia, dove è ancora in vigore la pena di morte, soprattutto per chi si rende autore di atti terroristici.
Noi non l'accettiamo, perchè siamo evoluti ed emancipati. Crediamo che non è con la morte che si reprime la violenza in un uomo, ma con il perdono... ricercato nei lunghi silenzi, costretti a respirare nel freddo buio di celle isolate; ed è giusto cosi. Ma vallo a spiegare alle decine di persone che si vedono esplodere la propria esistenza in un solo istante per mano di chi... ambisce alle glorie di strani cieli per noi, con estrema violenza ed egoismo.
NON POSSO permettermi il lusso di parafrasare su chi ha pagato 5.000 dollari per scappare dalla prigionia della propria terra, e si è visto naufragare sogni ed affondare speranze...
Notti intere, rimasti raggomitolati fra mari di corpi straziati da freddo e fame, immobili a fissare quadrati immensi di umide stelle, a non far null'altro che pregare che arrivi presto domani e la terra promessa ed invece, ritrovarsi nel bel mezzo di una tempesta, che ti annega la vita e spazza via la tua povera storia, raccolta il giorno dopo esanime, fra i tavolati di battelli clandestini con rotta... il Paradiso!
NON VOGLIO parlare di chi, protetto da omertosi silenzi, continua a perpetrare violenza sui bambini, sulle donne e sugli anziani.
Si anche di loro ci si dimentica troppo spesso; questi poveri rottami di corpi, da deragliare ed abbandonare a se stessi, costretti a viversi gli ultimi giorni della propria esistenza, riducendo il mondo ad un piccolo quadrato, striminzito dietro di una finestra, con lo sguardo fisso e perso sul selciato, in attesa che arrivi il giorno in cui, chi si è dimenticato di loro, li vada a fare visita, regalandogli un sorriso e chiedendo scusa per la lunga assenza INGIUSTIFICABILE!
Non dobbiamo essere troppo pessimisti, ed io cerco di caricarmi di positività, attingendo speranze dal barile della fede. Ma non è facile credetemi.
Come posso restare muto ad aspettare "il domani migliore"? senza muovere un passo.
Ma di cosa dovrei sentirmi fiero oggi?
E' scivolata via la settimana dell'amicizia e nessuno se ne è preoccupato di parlarne.
Ma forse sono io che mi debbo aggiornare. Sono io stesso l'errore di questa mia eterna mestizia.
E' la mia mente la causa evidente di questo tetro avvilimento.
Forse, davvero, non c'è neppure più il tempo di coltivare amicizie o, peggio ancora, nessuno crede che possano esisterci ancora amici nella vita.
Ritorno a precisare a me stesso che, oggi NON DEBBO RISULTARE POLEMICO, ARROGANTE E PETULANTE... ma come si fa?... (sto fallendo anche questa settimana)
Non POSSO, non DEBBO e non VOGLIO parlare di quanto sta accadendo nel mondo ed allora... permettetemi questa settimana di starmene in silenzio, senza dovermi preoccupare di analizzare nessun nuovo editoriale.
Sento solo la necessità di chiedervi un piccolo sforzo comune. Proviamo a rimanere in silenzio.
Sforziamoci di non parlare per un solo istante, estraniandoci da tutto quanto il resto, e lasciamoci abbracciare da un sordo rimbombo, dentro al quale riunirci per commemorare chi... il silenzio lo ha dovuto subire e... PER SEMPRE!
Vi chiedo scusa se anche questa volta sono risultato tristemente desolante ma... ancora non riesco ad essere un estraneo nel mondo... un ospite qualunque di questo MONDO MIO!
un amico...
non vuol dire certezze o un indirizzo sicuro
Non è un volto sincero, né una voce a te amica
Neanche un gancio nel cielo od il compagno dell'anima
...
non è amico... chi parte e ti lascia da solo
chi ti chiede perdono ma non ti resta più accanto
... ...
Non è amico colui che non dà voce alla rabbia
per gridare il suo odio contro ogni tuo errore
... ... ...
non è amico... un amico
che ti lascia parlare
senza guardarti negli occhi
ed asciugarti le lacrime
....................
Non è amico.... l'amico
che ti ascolta parlare
senza aggiungere niente
al tuo dolore di SEMPRE!
- Gianco -
Il mondo: questo meridione delle stelle.. che sempre più si sta lasciando travolgere dalle maree tumultuose delle inutili speranze.
Oramai, chissà il perchè, sembra quasi insensato e di assoluta inutilità fermarci a riflettere su noi. Non ci appaga più neanche l'idea di dover ritardare un appuntamento, solo perchè sentiamo il bisogno di avvolgerci anima e corpo nel silenzio ossequioso di una chiesa a pregare nuove speranze. Ci stiamo convincendo che è tempo perso. Dio, o chi per Lui, è troppo preso e non riesce a star dietro a tutti i mali del mondo!
La fede: questa immutabile ed incontaminabile eroina, mietitrice di fiduciose attese.
Che bello il film su Madre Teresa di Calcutta, vero?
Non so quanti di voi l'abbiano visto ma, credetemi, l'idea che al mondo ci siano persone disposte a sacrificare tutto se stessi per gli altri... è un dono prezioso ed un evidente dimostrazione che... DIO esiste (ameno, io la penso cosi)
Anche questa settimana mi sto lasciando intristire pensieri e cuore da quanto mi si è obbligato di ascoltare e vedere.
Ma oggi NON VOGLIO farlo! Mi sono promesso di essere più leggero e soffice.
NON DEBBO parlare di quanto sta accadendo intorno a noi, e non certo per menefreghismo o insensibilità, ma solo per non acuire ancor di più gli appuntiti spigoli delle sofferenze dell'anima.
NON POSSO farlo, altrimenti mi si abbuiano i pensieri e continuo a macchiare l'editoriale con congetture melense e malinconiche.
NON VOGLIO parlarvi dei continui attentati che si stanno ripetendo in Palestina.
NON MI VA di mettermi, anche questa volta, ad elaborare uno scritto, pensando che ad inizio settimana è stata profanata la tomba di Giuseppe, che anche per un ateo od un musulmano deve restare un simbolo sacro preciso da rispettare.
Ma, NON E' GIUSTO che anche io mi metta a far considerazioni, provando a coinvolgervi e chiedere pareri su come sia possibile che, nella terra in cui è nato e morto Gesù Cristo, ancora oggi, accada tutto questo!
NON POSSO fermarmi d'incanto per guardarmi attorno, simulando strani girotondo, perchè troppo sospettoso ed intimorito da volti estranei e lineamenti terroristici, che gironzolano intorno e ci stanno attentando la nostra più intima tranquillità.
A volte rifletto su alcune condizioni di vita presenti nel mondo come in Turchia, dove è ancora in vigore la pena di morte, soprattutto per chi si rende autore di atti terroristici.
Noi non l'accettiamo, perchè siamo evoluti ed emancipati. Crediamo che non è con la morte che si reprime la violenza in un uomo, ma con il perdono... ricercato nei lunghi silenzi, costretti a respirare nel freddo buio di celle isolate; ed è giusto cosi. Ma vallo a spiegare alle decine di persone che si vedono esplodere la propria esistenza in un solo istante per mano di chi... ambisce alle glorie di strani cieli per noi, con estrema violenza ed egoismo.
NON POSSO permettermi il lusso di parafrasare su chi ha pagato 5.000 dollari per scappare dalla prigionia della propria terra, e si è visto naufragare sogni ed affondare speranze...
Notti intere, rimasti raggomitolati fra mari di corpi straziati da freddo e fame, immobili a fissare quadrati immensi di umide stelle, a non far null'altro che pregare che arrivi presto domani e la terra promessa ed invece, ritrovarsi nel bel mezzo di una tempesta, che ti annega la vita e spazza via la tua povera storia, raccolta il giorno dopo esanime, fra i tavolati di battelli clandestini con rotta... il Paradiso!
NON VOGLIO parlare di chi, protetto da omertosi silenzi, continua a perpetrare violenza sui bambini, sulle donne e sugli anziani.
Si anche di loro ci si dimentica troppo spesso; questi poveri rottami di corpi, da deragliare ed abbandonare a se stessi, costretti a viversi gli ultimi giorni della propria esistenza, riducendo il mondo ad un piccolo quadrato, striminzito dietro di una finestra, con lo sguardo fisso e perso sul selciato, in attesa che arrivi il giorno in cui, chi si è dimenticato di loro, li vada a fare visita, regalandogli un sorriso e chiedendo scusa per la lunga assenza INGIUSTIFICABILE!
Non dobbiamo essere troppo pessimisti, ed io cerco di caricarmi di positività, attingendo speranze dal barile della fede. Ma non è facile credetemi.
Come posso restare muto ad aspettare "il domani migliore"? senza muovere un passo.
Ma di cosa dovrei sentirmi fiero oggi?
E' scivolata via la settimana dell'amicizia e nessuno se ne è preoccupato di parlarne.
Ma forse sono io che mi debbo aggiornare. Sono io stesso l'errore di questa mia eterna mestizia.
E' la mia mente la causa evidente di questo tetro avvilimento.
Forse, davvero, non c'è neppure più il tempo di coltivare amicizie o, peggio ancora, nessuno crede che possano esisterci ancora amici nella vita.
Ritorno a precisare a me stesso che, oggi NON DEBBO RISULTARE POLEMICO, ARROGANTE E PETULANTE... ma come si fa?... (sto fallendo anche questa settimana)
Non POSSO, non DEBBO e non VOGLIO parlare di quanto sta accadendo nel mondo ed allora... permettetemi questa settimana di starmene in silenzio, senza dovermi preoccupare di analizzare nessun nuovo editoriale.
Sento solo la necessità di chiedervi un piccolo sforzo comune. Proviamo a rimanere in silenzio.
Sforziamoci di non parlare per un solo istante, estraniandoci da tutto quanto il resto, e lasciamoci abbracciare da un sordo rimbombo, dentro al quale riunirci per commemorare chi... il silenzio lo ha dovuto subire e... PER SEMPRE!
Vi chiedo scusa se anche questa volta sono risultato tristemente desolante ma... ancora non riesco ad essere un estraneo nel mondo... un ospite qualunque di questo MONDO MIO!
un amico...
non vuol dire certezze o un indirizzo sicuro
Non è un volto sincero, né una voce a te amica
Neanche un gancio nel cielo od il compagno dell'anima
...
non è amico... chi parte e ti lascia da solo
chi ti chiede perdono ma non ti resta più accanto
... ...
Non è amico colui che non dà voce alla rabbia
per gridare il suo odio contro ogni tuo errore
... ... ...
non è amico... un amico
che ti lascia parlare
senza guardarti negli occhi
ed asciugarti le lacrime
....................
Non è amico.... l'amico
che ti ascolta parlare
senza aggiungere niente
al tuo dolore di SEMPRE!
- Gianco -