Gianco
17-10-2003, 10:52
http://www.cuorinellatormenta.it/index/cuoriintrecciati.gifwww.cuorinellatormenta.it
Proviamo a fare un gioco per conoscerci di più?
Allora, carta e penna e via…
La domanda, a cui provare a dare una risposta, è la seguente: cos’è per Voi l’anima e dove risiede?
Bel quesito, vero?
Proprio ieri ascoltavo per radio la notizia su di uno studioso cinese, il quale asserisce di riuscire a fotografare l’anima di chi muore.
Il processo non lo conosco nei dettagli, ma sembrerebbe che la nostra anima, espressa in campi magnetici, ristagni accanto al corpo senza vita dalle 8 alle 48 ore, a secondo della causa che ha portato al decesso.
Lui, con tanto fegato, arriva al capezzale, ed armato di strani congegni ed una macchina fotografica, riesce a immortalare l’anima…
Questo è l’antefatto da cui è partita la solita riflessione stimolante, che mi ha portato a inoltrarmi fra affascinanti iperbole mentali, alla ricerca di un identikit dell'anima mia.
Iniziamo con ordine?
Bene: "dove risiede?" (e gia con questa prima domanda mi sono completamente perso!)
Ho provato a teorizzare a ruota libera sostenendo che, molto presumibilmente, risieda nei pressi del cuore, bisognosa com'è di affetto e certezze nel non sentirsi mai troppo sola o, in tutto altro luogo, quale potrebbe essere la mente, dove invece hanno maggiore possibilità di alimentarsi i sentimenti.
Poi, son passato ad una altra domanda, credendo fosse di più facile risposta: "cosa realmente rappresenta per noi l'anima?". (il risultato è stato ancora più avvilente)
L'anima: questa nostra misteriosa compagna.
La coinvolgiamo spesso come intercalare nelle nostre analisi introspettive o nei riguardi dell’amore, ideologico e romantico.
Quante volte abbiamo detto o sentito dirci che: quello amore ci prende l’anima; siamo anime in pena; viviamo la gioia dell’anima; la nostra anima gemella... e cosi via.
Sembra che sia qualcosa di nostro, indissolubile ed impossibile da portarci via. Un qualcosa di spirituale che ha un solo fabbisogno... sentirsi sempre amata.
Se tanto bastasse, sarebbe facile sostenere che l’anima non è null’altro che la nostra immagine interiore più profonda, che controlla ogni movimento, pensiero ed azione nostra.
Una specie di guida, a cui rapportarsi di sovente, per ambire all'ottenimento della propria felicità. Quella stessa "felicità dell'anima" di cui spesso sentiamo parlare e ricerchiamo nell'amore più idilliaco e assoluto.
Ma non è cosi facile secondo me determinarne la sua efficacia, soprattutto se andiamo a toccare proprio il tasto dell’amore: "incontrollabile sentimento astratto, che influenza e non si lascia influenzare".
L'amore, domina anche l'anima, che vola libera solo se spinta dai venti di passione.
Ma allora l’anima è la depositaria dell’amore?
Può darsi.
La potremmo intendere come una sorta di roccaforte ad accesso molto limitato, se non addirittura ristretto soltanto a NOI stessi.
Un vero labirinto di imprevedibili sentieri sconosciuti, dove ci è permesso camminare liberamente, senza però trovare mai vie di fuga certe.
Proviamo a trarre una conclusione?
Bene, per me: l’anima è la nostra coscienza più profonda, che alberga fissa dentro al cuore, e che ha il compito di salvaguardare, difendere e proteggere lo spirito d’amore per se stessi, il prossimo ed il proprio domani.
Chissà se questa astrusa teoria può essere data in pasto ai grandi letterati, gli scienziati dell'ancestrale e i dotti della filosofia… certo è che io, nella mia piccolezza, preferisco credere che l’anima non la si potrà mai fotografare, se non altro perché è troppo intima, personale, ed anche dopo morti… resta fedele al suo ruolo di accompagnatrice invisibile della tua vita che... anche se agli occhi di tutti è giunta alla fine... continua a vivere proprio grazie a lei… in eterno!
Non so dopo morti che sarà di Lei, anche se mi piace fantasticare ed immaginare che, dopo una vita rimasta imprigionata dentro noi, si liberi felice e volteggi nell'aria, ed ogni tanto vada a fare visita ai cuori della gente che ti hanno conosciuto e amato, lasciando un brivido di tenera emozione dentro la loro anima, cosi da... NON DIMENTICARSI MAI DI TE!
- Gianco -
Proviamo a fare un gioco per conoscerci di più?
Allora, carta e penna e via…
La domanda, a cui provare a dare una risposta, è la seguente: cos’è per Voi l’anima e dove risiede?
Bel quesito, vero?
Proprio ieri ascoltavo per radio la notizia su di uno studioso cinese, il quale asserisce di riuscire a fotografare l’anima di chi muore.
Il processo non lo conosco nei dettagli, ma sembrerebbe che la nostra anima, espressa in campi magnetici, ristagni accanto al corpo senza vita dalle 8 alle 48 ore, a secondo della causa che ha portato al decesso.
Lui, con tanto fegato, arriva al capezzale, ed armato di strani congegni ed una macchina fotografica, riesce a immortalare l’anima…
Questo è l’antefatto da cui è partita la solita riflessione stimolante, che mi ha portato a inoltrarmi fra affascinanti iperbole mentali, alla ricerca di un identikit dell'anima mia.
Iniziamo con ordine?
Bene: "dove risiede?" (e gia con questa prima domanda mi sono completamente perso!)
Ho provato a teorizzare a ruota libera sostenendo che, molto presumibilmente, risieda nei pressi del cuore, bisognosa com'è di affetto e certezze nel non sentirsi mai troppo sola o, in tutto altro luogo, quale potrebbe essere la mente, dove invece hanno maggiore possibilità di alimentarsi i sentimenti.
Poi, son passato ad una altra domanda, credendo fosse di più facile risposta: "cosa realmente rappresenta per noi l'anima?". (il risultato è stato ancora più avvilente)
L'anima: questa nostra misteriosa compagna.
La coinvolgiamo spesso come intercalare nelle nostre analisi introspettive o nei riguardi dell’amore, ideologico e romantico.
Quante volte abbiamo detto o sentito dirci che: quello amore ci prende l’anima; siamo anime in pena; viviamo la gioia dell’anima; la nostra anima gemella... e cosi via.
Sembra che sia qualcosa di nostro, indissolubile ed impossibile da portarci via. Un qualcosa di spirituale che ha un solo fabbisogno... sentirsi sempre amata.
Se tanto bastasse, sarebbe facile sostenere che l’anima non è null’altro che la nostra immagine interiore più profonda, che controlla ogni movimento, pensiero ed azione nostra.
Una specie di guida, a cui rapportarsi di sovente, per ambire all'ottenimento della propria felicità. Quella stessa "felicità dell'anima" di cui spesso sentiamo parlare e ricerchiamo nell'amore più idilliaco e assoluto.
Ma non è cosi facile secondo me determinarne la sua efficacia, soprattutto se andiamo a toccare proprio il tasto dell’amore: "incontrollabile sentimento astratto, che influenza e non si lascia influenzare".
L'amore, domina anche l'anima, che vola libera solo se spinta dai venti di passione.
Ma allora l’anima è la depositaria dell’amore?
Può darsi.
La potremmo intendere come una sorta di roccaforte ad accesso molto limitato, se non addirittura ristretto soltanto a NOI stessi.
Un vero labirinto di imprevedibili sentieri sconosciuti, dove ci è permesso camminare liberamente, senza però trovare mai vie di fuga certe.
Proviamo a trarre una conclusione?
Bene, per me: l’anima è la nostra coscienza più profonda, che alberga fissa dentro al cuore, e che ha il compito di salvaguardare, difendere e proteggere lo spirito d’amore per se stessi, il prossimo ed il proprio domani.
Chissà se questa astrusa teoria può essere data in pasto ai grandi letterati, gli scienziati dell'ancestrale e i dotti della filosofia… certo è che io, nella mia piccolezza, preferisco credere che l’anima non la si potrà mai fotografare, se non altro perché è troppo intima, personale, ed anche dopo morti… resta fedele al suo ruolo di accompagnatrice invisibile della tua vita che... anche se agli occhi di tutti è giunta alla fine... continua a vivere proprio grazie a lei… in eterno!
Non so dopo morti che sarà di Lei, anche se mi piace fantasticare ed immaginare che, dopo una vita rimasta imprigionata dentro noi, si liberi felice e volteggi nell'aria, ed ogni tanto vada a fare visita ai cuori della gente che ti hanno conosciuto e amato, lasciando un brivido di tenera emozione dentro la loro anima, cosi da... NON DIMENTICARSI MAI DI TE!
- Gianco -