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View Full Version : ... caldo assassino


Gianco
27-06-2003, 09:30
dalla mailing di cuorinellatormenta del 27/06/03
...

E' arrivata l'estate con la sua insopportabile calura, l'oppressiva afa e l'insaziabile arsura che ci rende stanchi... ancor prima di svegliarci al mattino.
Tutto secondo copione... la storia si ripete puntualmente!
Caldo, voglia di mare, di freschezza briosa e bollenti spiriti che primeggiano nella nostra mente, difficili da reprimere.

Se ricordate bene anche l'anno scorso (editoriale del 22/10), ci ritrovammo a parlare dei DELITTI PASSIONALI che, nel periodo caldo dell'anno, si prolificano con estrema facilità.
Crimini scatenati dalle forti angosce procurate dai finiti amori, dalle rabbie indomabili del vedersi defraudati di un'esclusiva del cuore e dalla incrinabile presunzione di non voler lasciarsi persuadere dalla possibilità di dover calare il sipario sulla fine di una storia importante.

Banalizzando, basterebbe commentare che... "sarà il caldo che spinge i sensi a rivelarsi più animali"
Ma non è cosi, purtroppo! (anche perchè gli animali non uccidono MAI per il solo gusto di farlo o per la rabbia)
Il male è molto più profondo e cattivo.

Ragazze, nel fiore della loro esistenza, strappate alla vita con gesti incomprensibili; perdite di coscienza che spingono all'esasperazione più rabbrividente; stati confusionali che disorientano e fanno perdere traccia del autocontrollo sui propri istinti... perchè tutto questo?
Perché mi hanno insegnato che "per amore non si muore", dimenticandosi di completare il concetto ed avvisarmi che... "per amore, però, si può uccidere"

E' assurdo immaginare che un rifiuto possa scatenare una simile aberrante violenza. Perché uccidere per amore?
L'amore: questo sentimento inesplorabile e pieno di colpi di scena, come può arrendersi dinanzi alla solitudine disperata?

Dovremmo tuffarci nel profondo di studi del pensiero umano; tirare in ballo le teorie della psicoanalisi ma... me ne guardo bene dal farlo.
Lascio agli esperti del settore provare a debellare questo "virus letale" che è racchiuso nel gene della gelosia!
Ma, restando molto più nel pratico, mi domando perchè l'amore ha anche questo volto?
Come è possibile che il sentimento più prezioso che si conosca sulla terra possa portare a tanto? Possa spingere ad uccidere!

Ne abbiamo gia parlato e discusso animatamente. C'è chi pretende di convincerci che l'incesto, la pedofilia e la violenza carnale siano, comunque, atti d'amore estremo... ma verso chi? Ma per chi è un gesto d'amore?
Chi ha la pretesa di farci credere che l'oblio nel quale si inabisserà l'anima di una ragazza violentata, possa essere spazzato via dall'illusione che, quanto ha dovuto subire, è un aspetto meno piacevole dell'amore?
Credete che il subire una violenza fisica o morale non è un po' morire nel cuore? Io credo proprio di si!

Cari amici miei è stato sempre cosi e continuerà ad esserlo per tanto ancora... al mondo esistono un'infinità di amori che non accettano di sapersi abbandonati e finiti per sempre!
L'amore non conosce ragione ed è figlio legittimo della imponderabilità più assoluta.
Sfiora le pareti del cuore e produce stati emozionali molto forti ed intensi ma poi, pian piano che il tempo passa, si trasferisce nelle stanze della mente, ed è li che inizia a tessere le sue trame fantasiose ed imprevedibili e, soprattutto... INCONTROLLABILI!

E' difficile da accettare, ed ancor di più, lo è il provare a rincuorare chi si vede strappare l'essenza di un affetto importante, per l'ira funesta di uno squilibrato mentale.
Non ci sono parole che possano giustificare e, tanto meno, provare a confortare.

Chiudo gli occhi, faccio buio nel mio cuore, e provo a pregare Dio, affinché fermi a tempo quelle mani tremanti che, spinte dai pensieri folli, decidono di porre fine alla gelosia, con estrema violenza!

Non ci resta null'altro che provare a sperare ed augurarci che l'amore, quello puro, vinca ancora una volta su un suo derivato, ma acerrimo antagonista qual'è... la gelosia!

Gianco

Steve
27-06-2003, 10:37
Non ci resta null'altro che provare a sperare ed augurarci che l'amore, quello puro, vinca ancora una volta su un suo derivato, ma acerrimo antagonista qual'è... la gelosia!


Perdonami la risposta un po' cinica, ma dopo aver letto quel che hai appena scritto, pensavo che avresti dato suggerimenti meno passivi di un "aspetta e spera".
Ci possono essere altre strade, ad esempio quella del volontariato, per dimostrare piena volonta' di debellare simili comportamenti che, onestamente, si possono verificare in qualsiasi giorno dell'anno.

Ciao.

Gianco
27-06-2003, 11:19
caro Steve hai ragione, ma possiamo fare ben poco contro la VIOLENZA della mente...


La mia speranza non è relegata in un "aspetta e spera", ma nella certezza che l'amore "quello puro" riesca a trionfare sui suoi derivati e convinca, chi si ritrova orfano di un amore importante, che la vita deve continuare... per lui e per chi non è più una esclusività del suo cuore.

In me vive una certezza: solo l'amore per la vita può vincere... sull'odio!
(In questa affermazione è racchiusa parte del tuo lodevole concetto espresso, in cui ci parli del volontariato e della disponibilità a stare a più stretto contatto con chi ha bisogno di aiuto. Questa tua voglia di trasmettere AMORE PER LA VITA ci unisce e rafforza la convinzione che solo AMANDO... si sfugge alla rabbia violenta)

Gianco

Steve
27-06-2003, 11:25
Ciao Gianco,

mi dispiace ma avere una certezza nel futuro equivale secondo me ad una speranza riposta nelle azioni altrui, che ho appunto chiamato "aspetta e spera".
L'amore per la vita si puo' anche trasmettere ad altri, ci sono molte associazioni di volontariato che, ciascuna a modo suo, si prefigge questo obiettivo. E, per giuste o sbagliate che siano le loro azioni, si tratta pur sempre di persone che si fanno portatrici di speranza con le loro azioni quotidiane, e non solo a parole.

baby
28-06-2003, 10:31
"sarà il caldo che spinge i sensi a rivelarsi più animali"
Ma come ha risposto Gianco non è affatto così!! Non è affatto così perché siamo arrivato ormai ad un momento della vita dove o si ottiene quello che si vuole o....si uccide!!! Non esiste più una forma di dialogo esiste solo violenza. E purtroppo questa forma di violenza esiste soprattutto (negli ultimo tempi) in quel lato della vita che dovrebbe portare solo gioia felicità spensieratezza: l'amore!! Invece al giorno d'oggi si è arrivati al punto di avere paura di innamorarsi per la paura di rimetterci la vita.

"Ragazze, nel fiore della loro esistenza, strappate alla vita con gesti incomprensibile; perdite di coscienza che spingono all'esasperazione più rabbrividite; stati confusionali che disorientano e fanno perdere traccia dell'autocontrollo sui propri istinti...perché tutto questo?"
Credo che potremmo star qui a chiederci per giorni interi il perché di tutto questo ma non riusciremmo mai ad arrivare ad una conclusione certa. Ci sarebbero mille "forse" mille "probabilmente" ma ripeto nessuna certezza. Niente e nessuno potrà mai sapere cosa si scatena dentro un ragazzo/uomo che arriva al punto di uccidere la sua ragazza, sua moglie con tanto di figli, la sua famiglia; non si potrà mai capire perché arrivano a gesti simile gettando via la loro vita in un secondo penso proprio che nemmeno gli esperti capiranno mai le menti di tali persone.

"Credete che subire una violenza fisica o morale non è un pò morire nel cuore? Io credo proprio di sì!"
Lo è eccome!!! E non è nemmeno facile spiegare ad una ragazza violentata che quanto ha dovuto subire è un aspetto meno piacevole dell'amore.
Ragazzi io....io conosco una persona molto molto vicina a me, una persona dolcissima, con tanta voglia di vivere dentro, una ragazza che io personalmente adoro che ha subito una violenza a 15 anni dal suo ragazzo che aveva solamente un anno più di lei. La loro storia iniziò quasi per scherzo si misero insieme e iniziarono il loro cammino: tutto bello, tutto un sogno per lei...piano piano stava scoprendo cosa voleva dire "innamorarsi" di qualcuno, lo stava scoprendo nel suo piccolo. Poi...poi tutto cambiò: lui iniziò ad essere geloso di tutto, le impediva di uscire, di parlare con le sue amiche, di fare l'animatrice all'interno della sua parrocchia (cosa che lei adorava), la seguiva ovunque e...se qualcosa non andava come lui voleva...giù botte!! Vi starete chiedendo perché questa ragazza non l'abbia lasciato ma...credetemi ci ha provato mille volte, ha tentato in tutti i modi ma lui era sempre presente!! Ovunque!! La minacciava che se avrebbe parlato con qualcuno le sarebbe successo qualcosa di brutto e così questa ragazza si è chiusa giorno dopo giorno in sé stessa, iniziando a vivere in un mondo tutto suo. Non potete immaginare quanto ci soffriva per quella situazione fino a quando...fino a quando una maledetta sera lui la portò fuori con amici e poi con la riaccompagno a casa ma... (e le aveva pure prese per essersi rifiutata) non arrivò mai a casa...o meglio ci arrivò dopo una brutta...tremenda...terribile...esperienza. Era già passato un anno e mezzo ormai dall'inizio di tutto questo e quella sera lui era deciso che era arrivato il momento della loro prima volta. Lei non voleva ma...lui la prese con forza con tutta la forza che aveva in corpo e...preferisco fermarmi qui per rispetto suo. E' tornata a casa e ha pianto pianto pianto talmente tanto che nemmeno sua madre riusciva a capire cosa fosse successo ma lei inventò scuse su scuse pur di non dire la verità per paura delle minacce di lui.
Andò avanti per circa due anni poi lei (arrivata nell'anno dei 18 anni) decide di chiudere tutta questa storia minacciandolo di denunciare tutto ai carabinieri in quanto ora era maggiorenne e non avrebbe avuto bisogno dei genitori. La storia tra loro finì ma non sparì completamente la perseguitò ancora per 2 e...ancora adesso vivendo nello stesso paese lei ha paura ad uscire sola.
Non potete immaginare cosa ha vissuto...io l'ho vista piangere, io so quante notti sveglie ha fatto per paura di chiudere gli occhi e rivivere le stesse scene. Io sola so quanto...quanto ha sofferto e sta soffrendo tutt'ora! E' da 7 anni che si porta tutto dentro!! Io ho cercato di rassicurarla che tutto d'ora in poi sarebbe andato bene ma so che dentro di lei la paura, il ricordo resterà sempre. Si incolpa ancora oggi dell'accaduto, dice che se lo meritava ma NO non è così!!! E' stata solamente vittima di un grandissimo bastardo che merita solo di soffrire ora. Lei non si meritava questo e non si merita nemmeno ora di svegliarsi nel pieno della notte piangendo per quei ricordi che la tormenteranno per sempre!! Era piena di vita, lo è tutt'ora ma purtroppo con un pò di malfidenza con chi le sta di fronte.
Gianco tu dici che ti hanno insegnato che "Per amore non si muore" voglio risponderti come ti direbbe la mia amica: per amore può anche morire una parte di te per colpa di qualcuno che ti ruba una pezzo della tua anima!!! Non si può morire per amore nel lato fisico ma...si può morire dentro!!! Credimi. E tu sai di cosa parlo.
Ora questa mia amica grazie ad un ragazzo adorabile (che non sa niente in quanto non riesce a parlarne con nessuno) sta vivendo una storia adorabile ma...chi la guarda negli occhi capisce sicuramente che ha sofferto e che non si meritava tutto questo. Ripeto non si può spiegare ad una ragazza che ha dovuto subire questo che è solamente un aspetto meno piacevole dell'amore perché altrimenti finisce che arriverà per odiare anche l'amore.

Concludo anch'io sperando che l'amore quello vero, quello puro tronfi su tutto.

Mi scuso per essermi dilungata in modo eccessivo ma...dovevo portare questa esperienza per far capire molte cose.
Un abbraccio

baby

Marella
28-06-2003, 17:26
Rispondo a baby...
Purtroppo a questo mondo, ci sono fin troppe donne che possono immaginare quello che ha vissuto e provato la tua amica... e ti assicuro che è un'esperienza che non auguro nemmeno alla mia peggiore nemica...
Io dico sempre a chi mi chiede.. "non sono i lividi che rimangono fuori, ma è la merda (e scusami la parola) che ti rimane dentro e che purtroppo te la porti lungo tutta la tua vita".
Questo non è amore, non può essere amore un uomo che picchia la sua donna, un uomo che abusa di un bambino... non sono atti d'estremo amore questi, sono solo la follia e l'ossessione di persone che andrebbero rinchiuse. E mi scuso per il mio essere così categorica, ma purtroppo quando si vivono certe situazioni ci sono cose che non si riescono a dimenticare nè a perdonare.
E mi trovo pienamente concorde con Steve, ci sono associazioni di volontariato che fanno moltissimo, che magari non possono evitare che succedano determinate cose ma aiutano le vittime a uscirne e a reagire, e sicuramente è meglio dell'indifferenza di molta gente che chiude gli occhi per non vedere.