View Full Version : Guevara: eroe romantico o soldato sanguinario?
Dunque... tempo fa, ho ripreso tra le mani un libro del "Che" ( "Otra Vez" non so se qualcuno di voi l'ha letto ) e mi ha posto davanti ad un dilemma che ormai mi porgo da qualche anno...
Guevara è sicuramente una delle figure simbolo del secolo scorso, un personaggio romanzato al massimo dell'eroe romantico che combatte per la libertà del popolo, che non si accontenta della sua scrivania da politicante, e che, dopo Cuba parte per altre imprese rivoluzionarie, cercando di tenere fede ai suoi ideali...
Però, mi pongo sempre questo interrogativo... Non è che forse si è teso a mitizzare troppo la figura di questo medico argentino, facendone una specie di santino da portare come modello ogni qualvolta si parli di giustizia?
La figura del "Che" ovviamente affascina, essendo stato cmq un uomo che ha sempre lottato per ciò in cui credeva, ed essendo anche morto, come una specie di martire per i suoi ideali, ma quello che un pò mi lascia allibita è pensare che cmq, Guevara, per quanto eroe possa essere proclamato, era cmq un guerrigliero, ed ha cmq conquistato l'indipendenza per il suo paese adottivo con la violenza, cosa che purtroppo non riesco a concepire troppo...
La mia questione è questa in pratica: Ernesto Guevara è davvero l'eroe "santino" rivoluzionario che molti portano avanti come esempio teorico per un mondo più libero, o semplicemente è stato un soldato, che nonostante abbia fatto la storia, ha commesso impunemente i più atroci diritti condannabili?
Personalmente amo molto la figura di questo personaggio, ma a mio malincuore, riesco a farmelo piacere soltanto nell'aspetto teorico, solamente nei suoi scritti sul socialismo e nelle sue ideologie filo-marxiste, per la pratica rimane cmq un sanguinoso guerrigliero che non si è fatto scrupoli a dare vita e libertà a delle persone, togliendola cmq ad altre...
Inoltre parlando di questo con altri, una persona presente al discorso, parafrasando Brecht, ha detto "beato il popolo che non ha bisogno di eroi", e visto che cmq, Guevara è stato ( nel bene o nel male ) sicuramente elevato a questa etichetta, vorrei sapere se secondo voi è realmente possibile vivere senza eroi?
Insomma si è sempre teso a cercarne o addirittura a crearne di santa pianta in mondi immaginari alcuni. Siete mai riusciti a darvi una risposta giustificata e coerente?
^pioggia^
15-06-2003, 11:36
Dall'eta della pietra esiste il capo tribù. Nel mondo animale esiste il capo branco. Piccoli esempi che stanno a significare che è nella natura (dell'uomo e non solo) eleggere a capo-simbolo, un qualcuno che, per coraggio, ideali, o ricerca di sè stesso, si appropria di tale nomea.
Io non posso capire, al giorno d'oggi, come il Che, sia simbolo, spesso, di altro. Vero che era emblema di libertà, ai suoi tempi e in quella determinata stuazione, ma vero anche, che oggi, ragazzi e ragazzini, portano le T-shirt, con l'immagine di che guevara, solo perchè simbolo di liberta di farsi le canne... e non solo.
Prova a fermarne uno per strada e chiedigli: conosci la storia dell'uomo, il cui viso, porti stampato sulla maglia? Vedi che ti risponde lol: nun sa manco come se chiama!!!
Io non amo tali personaggi. Non amo gli anticapitalisti in genere. Ma non mi mettto a giudicare il loro operato del tempo che fu. Una volta un uomo poteva cambiare la storia di un paese... ma oggi?
Lilliput
15-06-2003, 11:46
Il "Che" per me rappresenta un uomo che ha lottato, ed è morto, per i propri ideali, prima che per il proprio popolo. La storia è piena di morti, giustificati, più o meno giustamente, dal fatto che è necessario per questo o quel motivo. Pensiamo alle crociate cristiane, o, senza andare molto indietro, alle due guerre del golfo. Io non tollero la violenza, in ogni caso, ma ammiro chi lotta per i propri ideali. Se in quel momento non c'era altra via d'uscita.... Guevara è stato anche al potere ufficiale, ma stava diventando un fantoccio, ed è tornato a combattere. Mi chiedo chi oggi farebbe lo stesso, e ancora mi interrogo se sia stato necessario, se abbia dato i suoi frutti.
Sono d'accordo con Pioggia riguardo alle magliettine, per tanti il Che non è il simbolo di niente, ma solo uno stendardo. Per questo mi sono sempre rifiutata di comprare la maglietta con il Che, preferendo scritte più politiche ma meno comprensibili ai più.
Non so se questo post abbia coerenza...
Ma io sono idealista, e mi piacerebbe avere il coraggio "estremo" di lottare per essi!
BlAcK-MaGiC
15-06-2003, 12:00
Non si puo vivere senza un idolo, senza un eroe, senza un " Totem".
L'uomo ne ha bisogno come parametro di riferimento, è lo stesso principio che nel piccolo spiega il significato della religione, della fede.
Anto in un certo senso ha ragione. Le magliette indossate su questi personaggi storici sono spesso un simbolo di tendenza, una cosa fatta perchè ti spinge a farla la massa, senza in realtà conoscere nessunissimo significato, e tutto questo è appunto dovuto al fatto che l'uomo nella sua indole primordiale ha sempre avuto bisogno di idolatrare qualcosa o qualcuno.
Sul personaggio nella fattispecie non ho molto da dire, non ho una conoscenza culturale sui fatti specifici, ma è evidente che appartiene a quella schiera di uomini del passato che hanno fatto la storia per il modo di essere leader.
Superfre`
15-06-2003, 16:30
Preferisco garibaldi, perche non ci sono in giro le sue magliette?
io sono d'accordo con Anto e con Ale, sulla questione mode.
Però quello che mi chiedo è se veramente una figura come Che Guevara può essere considerata in positivo o in negativo, cercando di fare un discorso al di là delle rispettive ideologie politiche che ognuno ha.
E per quanto riguarda la seconda domanda?
Secondo voi perchè gli uomini tendono sempre a mitizzare figure del passato, immortalandoli come eroi, o a crearne addirittura di sana pianta?
Superfre`
15-06-2003, 22:03
Non conosco la storia di che guevara ma se ha contribuito all'autodeterminazione di un popolo sicuramente è stato un eroe positivo. Quello che è sbagliato è averne fatto il simbolo di un regime come quello cubano castrista dove i dissidenti vengono ammazzati e dove le uniche forme di protesta sono quelle organizzate dal regime stesso contro gli stati democratici d'europa. Se l'italia secondo castro è un paese fascista e la spagna un paese nazista evviva il nazifascismo evviva l'italia!!!
ma secondo me è una figura positiva xchè cmq è una xsona che si è battuta x le sue idee cn tutti i suoi mezzi... sicuramente nn ha agito nel modo migliore xò cmq secondo me ha trasmesso un qlcs a prescindere da come è riuscito ad arrivare al suo scopo :/
boh ma che cazzo ho detto V_V
^VIPERA^
16-06-2003, 10:38
Per me, l'uomo tende a mitizzare figure del passato proprio perchè necessita di spiegare e cogliere vicende politiche, storiche ed economiche di una popolazione. Del resto il mito non è altro che la lingua dei fatti che assorbe il tempo della storia rendendolo immortale.
Il Che ha lottato contro il nemico che affligeva i poveri, ha affrontato numerosi pericoli mettendo a repentaglio la sua vita ed acquistando la nobiltà d'animo che l'ha trasformato in una guida del popolo. La sua figura è stata mitizzata perchè ha lottato per tutta l'umanità e non solo per il suo popolo.
Io non sono molto informata sulla figura del Che, però da alcune mie letture, la figura del Che non corrisponde totalmente a quella classica da noi conosciuta. Tempo fa lessi che il suo primo incarico dopo la rivoluzione cubana fu proprio quello di dirigere il carcere di La Cabana e che il Che si contraddistinse per la sua volontà di perseguire i detenuti politici. Anche dal punto di vista economico, il Che commise degli errori, tipici della mentalità e del sistema socialista: porre troppa attenzione all'industria pesante e alla pianificazione del sistema, senza dare la giusta attenzione alle esigenze della popolazione povera. Logicamente lo sviluppo del paese fu inadeguato e l'agricoltura ne risentì.
Il Che è una delle tante figure eccessivamente mitizzate dalla società, soprattutto nel periodo odierno in seguito al capitalismo.
Superfre`
16-06-2003, 11:00
Vedi? invece garibaldi si che è un mito, ha fatto l'italia con mille volontari e poi si è ritirato piu o meno volontariamente in ritiro in sardegna (chiamalo stupido) per poi tornare a guidare i garibaldini nelle varie guerre risorgimentali successive. Perche a lui manco una bandana?????? :( :lol:
^VIPERA^
16-06-2003, 11:07
Povero Garibaldi, in effetti ha avuto poco riconoscimento :wink:
Superfre`
16-06-2003, 11:33
Ok, chi scambierebbe la sua maglietta col che per quella di garibaldi?
Se l'avessi la maglietta del che la scambierei immediatamente!
^VIPERA^
16-06-2003, 11:40
io non la vorrei nemmeno quella del che :wink:
BlAcK-MaGiC
16-06-2003, 12:02
Sto topic era serio, fino a quando tanto x cambiare una persona nota di cui nn faccio il nome ha sparato la solita minkiata.
Per conservare una discussione seria senza rovinarla per una volta vi dobbiamo pagare? lol
Superfre`
16-06-2003, 12:14
Non era una minkiata, era una provocazione. Kykka l'ha capita, tu no. Questo dimostra che la tua intelligenza è inferiore a quella di una donna!!! :lol:
(scherzo manu)
^VIPERA^
16-06-2003, 12:40
Stavolta rispondo anch'io, dato che sono stata una di quelle che si è lamentata del fatto che molti topic andavano OT.
Il messaggio di Frengo era davvero una provocazione. E' inutile osannare il Che come paladino della libertà, quando poi ha commesso gravi errori in primis. Piu' che altro lo si osanna perchè è una moda. Per me non è nè un eroe romantico nè un eroe sanguinario: è semplice una persona come molte altre nella storia, che ha fatto cmq la storia e dunque degno di essere ricordato, ma non in tale modo.
sì, ma io non lo decreto certo un santo.
Semplicemente con questo topic volevo sapere il parere dei più, senza provocazioni (oltretutto inutili).
Il discorso MODA ci trova tutti più o meno d'accordo da quello che ho capito, ma il discorso non era questo.
Il punto principale era sulla figura dell'uomo, o ancora meglio, come dice la seconda parte del mio topic, il perchè si tende sempre a cercare eroi, o a mitizzare persone ed elevarle a tale etichetta.
^VIPERA^
16-06-2003, 16:57
La provocazione non era rivolta a nessun utente o nessun messaggio in particolare, bensì inerente alla seconda parte del tuo topic.
Superfre`
16-06-2003, 17:14
La storia fondamentalmente si ripete sempre. Coloro che hanno fatto la rivoluzione francese poi sono diventati anche dei sanguinari repressori nel periodo del terrore bianco. Però se da un lato oggi possiamo biasimare alcune scelte non possiamo certo dire che i principi per cui abbiano fatto determinate lotte e versato tanto sangue siano sbagliati. Sono i principi che regolano la società odierna. Però se eleviamo agli onori personaggi come il Che allora forse dovremmo ricordarci di personaggi come Garibaldi Robespierre o George Washington o che cavolo ne so chi.
Nel bene e nel male anche i politici di oggi alternano grandi idee a madornali errori ma è il loro ruolo. Non sono certo da mitizzare come è stato fatto per il che. Sono solo personaggi che entreranno a far parte della storia di questo secolo
M'avete spaccato i maroni.. voi che con le vostre parole pulite sputate addosso a questa figura.
Un militare, un comandante, un guerrafondaio.. certo tutto questo è Ernesto Che Guevara.. "un capellone che fuma sigari e produce magliette" ..questo l'avete definito.. con i vostri modi di fare altezzosi e superficiali..
ma spiegatemi la differenza.. spiegatemi perchè in Italia gli Eroi che ci hanno liberato dall'oppressione vengono considerati eroi e quest'uomo invece alla stregua di un mercenario qualsiasi, assassino e violento...
Dico io.. cosa vi da il cervello? .. perchè la gente non riesce ad ammettere la grandiosità di una figura del genere? ..forse perchè non fa parte delle sue "ideologie" o forse perchè non fa parte della sua cultura o forse perchè è scomoda?
Io non voglio elevare questa figura ad un santino da portare in piazza.. schifo tutto quello che la società ha fatto di questa figura, un business miliardario.. è triste, concordo .. ma non fate confusione.. una cosa è l'uomo, un'altra cosa sono le mode.
Si parla di Ernesto Guevara in quanto figura storica, in quanto Eroe, in quanto uomo .. non potete spazzare via tutto con una manciata di parole intrise di disprezzo perchè questo mi fa solo pensare che non sapete di che state parlando..
M'avete spaccato i maroni.. voi che con le vostre parole pulite sputate addosso a questa figura.
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Gio' ma consideri serie le ideologie di persone come micia che ha come miti ed esempi da seguire Hitler e Mussolini? e per di piu' non sa chi sia Himmler?
Giorgione
10-04-2004, 11:38
ma per piacere,con sto che guevara,che palle.Guevara non era nient'altro un coglione rivoluzionario,che ha sparso solamente sangue inutilmente.
meglio mussolini. W il PNF.
ma per piacere,con sto che guevara,che palle.Guevara non era nient'altro un coglione rivoluzionario,che ha sparso solamente sangue inutilmente.
meglio mussolini. W il PNF.
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Non ho parole, meglio che non legga piu' sto topic o mi faccio solo il sangue amaro.....Mussolini meglio di Che Guevara.........io direi una cosa sola, prima di parlare leggete e studiate cosa ha fatto Mussolini e leggete e studiate cosa ha fatto il Che....
Meglio le leggi razziali (http://www.bdp.it/~copc0001/ebraismo/manifesto.htm) di Mussolini contro gli ebrei, meglio uno che ha avvallato l'idea della razza ariana di Hitler contribuendo allo sterminio di 3.000.000 di ebrei certo, questi si che erano valori non quelli del Che....
Fine non posto piu su sto topic tanto ignoranti ce ne saranno sempre.
]M'avete spaccato i maroni.. voi che con le vostre parole pulite sputate addosso a questa figura.
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Gio' ma consideri serie le ideologie di persone come micia che ha come miti ed esempi da seguire Hitler e Mussolini? e per di piu' non sa chi sia Himmler?
Ma la smetti di mettermi in mezzo ovunque. Okay, sono la tua ossessione ma evita CRISTO! Mai detto di aver come esempi da seguire Hitler. Questa è diffamazione... fai un po' te.
Ma la smetti di mettermi in mezzo ovunque. Okay, sono la tua ossessione ma evita CRISTO! Mai detto di aver come esempi da seguire Hitler. Questa è diffamazione... fai un po' te.
Sei OT qui si parla del Che grazie, in un'altro topic ti dimostrero' con log e Post tuoi che non mento.
Un popolo può liberare se stesso
dalle sue gabbie d'animali elettrodomestici,
ma all’avanguardia d’America
dobbiamo fare dei sacrifici
verso il cammino lento della piena libertà...
E se il rivoluzionario
non trova altro riposo che la morte,
che rinunci al riposo e sopravviva...
Niente o nessuno lo trattenga,
anche per il momento d'un bacio
o per qualche calore di pelle o prebenda...
I problemi di coscienza interessano tanto
quanto la piena perfezione di un risultato,
lottiamo contro la miseria,
ma allo stesso tempo contro la sopraffazione...
Lasciate che lo dica
ma il rivoluzionario quando è vero è guidato da un grande sentimento d’amore,
ha dei figli che non riescono a chiamarlo,
mogli che fan parte di quel sacrificio,
suoi amici sono “compañeros de la revolucion”...
Addio vecchi, oggi è il giorno conclusivo,
non lo cerco, ma è già tutto nel mio calcolo.
Addio Fidel, oggi è l’atto conclusivo,
sotto il mio cielo, nella gran patria di Bolìvar
la luna de Higueras è la luna de Playa Giron.
Sono un rivoluzionario cubano,
sono un rivoluzionario d’America...
"Signor Colonnello, sono Ernesto, il “Che” Guevara:
Mi spari, tanto sarò utile da morto come da vivo..."
]
Ma la smetti di mettermi in mezzo ovunque. Okay, sono la tua ossessione ma evita CRISTO! Mai detto di aver come esempi da seguire Hitler. Questa è diffamazione... fai un po' te.
Sei OT qui si parla del Che grazie, in un'altro topic ti dimostrero' con log e Post tuoi che non mento.
Okay, prima però trovali perchè non esistono.
Up per actarus ..
ragazzi .. per favore .. se nn sapete .. evitate di postare .. fate venire solo il sangue amaro a persone che ne sanno più di voi .. e che ne vogliono discutere in maniera civile e coerente ..
qindi ..
se siete tanto convinti che "il che" sia un coglione rivoluzionario .. o un guerriero comunista .. motivate qeste vostre opinioni ..
se non ne siete in grado .. ricordate che spesso il silenzio non vuol dire ignoranza o stupidità .. ma anzi .. magari è più vero il contrario ..
come ultima cosa ..
non dimenticate chi ha cercato di fare qalcosa .. sacrificando la propria vita .. per migliorare qella di tanti .. è la cosa più triste e distruttiva che ci possa essere ..
ricordare .. è l'unico modo per non ripetere gli stessi errori ..
gli eventi dei nostri giorni .. non ci stanno portando ad altro che a ripetere errori del passato .. che persone come che guevara (non solo ovviamente ma cito qello che conosco meglio e ke ritengo il più recente e famoso) hanno fatto notare a tutto il mondo .. ed hanno dato la possibilità di combattere ..
noi siamo stati fortunati .. a nascere in un paese che tutto sommato offre un tenore di vita sufficiente .. ma non è così per tutti .. e forse non sarà così per sempre neanche per noi ..
qindi non dimenticate ..
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