RosaDiGhiaccio
05-06-2003, 19:45
Dovendo un dì uno scorpione attraversare uno stagno e non sapendo nuotare,
chiese ad un rospo di poter salire sulla sua schiena.
Sulle prime il rospo offrì un diniego, paventando di esser punto ed avvelenato.
Ma qui lo scorpione replicò sostenendo che sarebbe stata una follia,
giacché una volta avvelenatolo sarebbe affondato con lui.
Questo argomento convinse il rospo, che accolse sulla sua schiena lo scorpione,
e cominciò a saltellare di ninfea in ninfea.
Giunti all incirca a metà dello stagno lo scorpione eresse il pungiglione
e lo affondò giusto al centro della schiena del rospo.
In un ultimo soffio di vita il rospo riusci a dire "perchè lo hai fatto?"
E lo scorpione rispose "è nella mia natura"
E perirono insieme
da tanto si narra questa favola.
Ed è facile comprendere.. come da ogni favola, molteplici morali possiamo trarre, tuttavia vorrei porre l'accento su un particolare aspetto..
"è nella mia natura"
Non è rimanendo fermi a ciò che la nostra natura istintuale ci suggerisce che è possibile addivenire alla conquista del bene, della sapienza, e, soprattutto della pace.. da che mondo in mondo.. la diversità di religione.. di colore.. di cultura hanno portato a guerre .. e ad ogni accenno di diversità, si reagisce istintivamente uccidendo bambini.. violentando nazioni e popoli..
Ma dalla violenza non nasce che altra violenza, e mai potrà così esser seppellito l ardore della pugna e l aspro confrontarsi
...non è forse meglio provar a porre nei confronti del diverso, un attenzione un po più solerte e vigile ed un inclinazione di un animo volto a capire che le differenze sono cosa che arricchisce il patrimonio comune?
Non è forse facile capire che la vera forza di un popolo sta nella sua coesione?
E che la coesione puo nascere solo condividendo le diverse esperienze ed accogliendo, con animo grato, ogni biodiversità che ci si manifesta? invece.. ultimamente ne abbiamo avuta altra conferma, "la guerra" come si può pensare solo per un attimo.. che la morte possa essere una soluzione??
Questa è follia!!
dunque, destiamoci e corriamo incontro ad amici e nemici.. facciamoci faro imperituro della maestra strada del convivere lietamente.. forse non servirà a risolvere i confilitti che ci sono nel mondo.. ma comprendiamo.. nel nostro piccolo le ragioni di amici e nemici.. senza usare la violenza senza agire "d'istinto" diamo un contributo alla pace
chiese ad un rospo di poter salire sulla sua schiena.
Sulle prime il rospo offrì un diniego, paventando di esser punto ed avvelenato.
Ma qui lo scorpione replicò sostenendo che sarebbe stata una follia,
giacché una volta avvelenatolo sarebbe affondato con lui.
Questo argomento convinse il rospo, che accolse sulla sua schiena lo scorpione,
e cominciò a saltellare di ninfea in ninfea.
Giunti all incirca a metà dello stagno lo scorpione eresse il pungiglione
e lo affondò giusto al centro della schiena del rospo.
In un ultimo soffio di vita il rospo riusci a dire "perchè lo hai fatto?"
E lo scorpione rispose "è nella mia natura"
E perirono insieme
da tanto si narra questa favola.
Ed è facile comprendere.. come da ogni favola, molteplici morali possiamo trarre, tuttavia vorrei porre l'accento su un particolare aspetto..
"è nella mia natura"
Non è rimanendo fermi a ciò che la nostra natura istintuale ci suggerisce che è possibile addivenire alla conquista del bene, della sapienza, e, soprattutto della pace.. da che mondo in mondo.. la diversità di religione.. di colore.. di cultura hanno portato a guerre .. e ad ogni accenno di diversità, si reagisce istintivamente uccidendo bambini.. violentando nazioni e popoli..
Ma dalla violenza non nasce che altra violenza, e mai potrà così esser seppellito l ardore della pugna e l aspro confrontarsi
...non è forse meglio provar a porre nei confronti del diverso, un attenzione un po più solerte e vigile ed un inclinazione di un animo volto a capire che le differenze sono cosa che arricchisce il patrimonio comune?
Non è forse facile capire che la vera forza di un popolo sta nella sua coesione?
E che la coesione puo nascere solo condividendo le diverse esperienze ed accogliendo, con animo grato, ogni biodiversità che ci si manifesta? invece.. ultimamente ne abbiamo avuta altra conferma, "la guerra" come si può pensare solo per un attimo.. che la morte possa essere una soluzione??
Questa è follia!!
dunque, destiamoci e corriamo incontro ad amici e nemici.. facciamoci faro imperituro della maestra strada del convivere lietamente.. forse non servirà a risolvere i confilitti che ci sono nel mondo.. ma comprendiamo.. nel nostro piccolo le ragioni di amici e nemici.. senza usare la violenza senza agire "d'istinto" diamo un contributo alla pace