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View Full Version : Indifferenza e passività


falkur
31-05-2003, 16:29
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Gianco
01-06-2003, 17:49
Bravo...
Mi complimento per la tua scrittura immediata e la forma diretta con la quale parli di un male tremendo. Un dolore silenzioso che germoglia in noi e ci tiene compagnia, in modo opprimente. Ci stringe il respiro e ci attanaglia in una morsa che non ci lascia soli MAI!
Essere vittima di una "indifferenza" procura dolori lancinanti al cuore, dentro ai quali ci continuiamo a ferire il pensiero e mortificarci l'esistenza.
"perchè non mi chiama?" - "perchè non merito neanche un saluto?" - Perchè non mi vuole più bene?" - Perchè scappa se arrivo io?" - "Perchè.."
La somma di questi dolori produce solamente solitudine e disperazione in ognunoi di noi.
Chi si arma di indifferenza si dichiara nemico pubblico della tua serenità, e quanto più ti è caro, tanto più saprà farti soffrire. L'idea che non meriti una spiegazione, un confronto lascia disarmati mente e cuore. Hai deluso e non meriti possibilità di rivalse. Questa è pura VIOLENZA contro la nostra volontà di difendere ancora quel sentimento d'affetto profondo a cui teniamo molto!

Ma l'indifferenza passiva non è un dramma circoscritto all'amore soltanto. E' violenza pura anche quando la si incontra tra la gente che si nasconde, a capo basso, il viso dalla possibilità di un saluto, che agiterebbe o impaccia. E' violenza anche quando aspetti riconoscenza da qualcuno, a cui hai dato molto di te, e non giunge nessun segnale MAI. E' violenza quando ci dimentichiamo di chi soffre, di chi sta peggio di noi e di chi, nel silenzio, muore di malinconica indifferenza.
Mi sono sempre battutto, e continuerò a farlo, per difendere il rispetto di chi vive una dolorosa esistenza e provare ad aiutarlo a lenire i pesi della malinconia nostalgica.
Ci ho provato in passato con la benficenza (il teatro e la musica) e ci sono riuscito con Voi grazie al progetto "un cuore di bambina", ricuotendo molti consensi e tanti aiuti che ci hanno reso fieri a sapere che il nostro piccolo segnale stia contribuendo a dare speranza ad un bambino lontano, che mai conosceremo, ma che ci fa sentire meno soli.
E ancora ci proveremo domani, ad essere ancora più arcigni e decisi, rivolgendoci direttamente a chi soffre i destini infermi, avvolti dal nulla; a chi si sta lasciando andare ad una malattia incurabile e a quanti soffrono la maladetta indifferenza di chi non si accorge quanto stiano male a sapersi non consederati da nessuno e DIMENTICATI!

Un detto antico dice che "non c'è miglior disprezzo della noncuranza"... ed è proprio vero, ma bisognerebbe anticipare questo proverbio con un doveroso :"non c'è dolore maggiore che si può infligge ad un tuo simile, più efferato della noncuranza... che procura solo desolazione e fa triste Dio, a saperci cosi vicini, ma ostinatamente votati al distacco e l'isolamento!"
Ciao e buona domenica a tutti!
- Gianco -

Steve
01-06-2003, 19:29
Un detto antico dice che "non c'è miglior disprezzo della noncuranza"...

C'e' di peggio:

"L'indifferenza sarà il tramonto dell'umanità, ma non me ne frega nulla." (Anonimo)

baby
02-06-2003, 14:17
Ciao a tutti!!!! Complimenti falkur...hai tirato fuori un argomento molto importanete che spesso non viene preso molto in considerazione perchè forse non ritenuto molto importante e invece....per me è IMPORTANTISSIMO, specialmente perchè l'ho vissuto sulla mia pelle. L'INDIFFERENZA è una cosa mostruosa ed è vero: l'INDIFFERENZA fa più male dell'ODIO!!!!! Questa frase conosciuta penso da moltidi voi...l'ho scritta circa un anno fa ad un ragazzo che giocò molto volentieri con i miei sentimenti non capeno quanto male mi stava facendo ignorandomi completamente, senza darmi spiegazioni lascinadomi tra i miei mille "Perchè?..."
E' una cosa bruttissima penso sia da rivolgere agli altri che da subire.
Io credo, come molti penso, che l'indifferenza sia un male che non dovrebbe e non dovrà mai entrare a far parte di noi perchè come ha detto falkur "una volta sperimentata la si usa sempre + spesso,x' di solito è quella che provoca meno dolori nel proprio animo".
Perciò un consiglio che do a me stessa per prima e a tutti: cerchiamo di combattere questo "male" e di sorridere alla vita e a chi ci sta attorno perchè un giorno potremmo averne bisogno di quella persona alla quale abbiamo rivolto la nostra indifferenza.

Buona giornata a tutti.
Kiss kiss

baby

RosaDiGhiaccio
05-06-2003, 19:17
il discorso è abbastanza vasto...

L'indifferenza contro chi soffre... non è solo violenza.. ma è reato!
io sono una che d'indifferenza potrebbe parlarne da quì a una settimana.. ma non mi dilungherò troppo....

In campo di affetti.. sarà anche banale ma l'indifferenza ci attrae... a chi prestiamo attenzione se non a colui/colei che non ci degna di uno sguardo?
allora ora mi chiedo... l'indifferenza.. in questo punto di vista.. da violenza diventa vessillo di battaglia addirittura.. ci fa soffrire eppure la voglia di attirare l'attenzione di colui/colei che non ci degna di uno sguardo... è forte, quasi siblime.. che eccita i sensi, quella voglia di arrivare al nostro scopo....

ora mi chiedo, se è davvero un male.. una violenza, perchè ci attrae?

se vogliamo parlare d'indifferenza vista come reato alla società ... restare impassibili alla violenza in generale... allora il discorso cambia

tina
06-06-2003, 07:56
Indifferenza.......
brutta parola, argomento interessante.
Io ne sono spesso vittima, forse il mio modo di parlare , il mio modo schietto di puntare alle cose porta all'indifferenza, penseranno :questa è da evitare.....
Mi è successo anche qui e vabbè nn ne faccio un dramma.
Ho imparato troppo presto che la gente vuole essere sempre al centro dell'attenzione, se gli togli questo previlegio, o gli fai notare che magari il centro dell'attenzione sta in altri luoghi....bhè!!!!! hai perso tutto, hai perso quello che tu consideravi amico.
Poi c'è un'altra cosa che mi piacerebbe capire, ed è questa:
Perche quando non parli, tutti ti dicono Ma dai perchè sei così ermetica, perchè nn ti apri? sono tuo amico, sono qui per questo.......
Ma quando poi lo fai, quando poi cerchi di alleviare le tue pene pensando:si forse E' amico e "ti apri" bhè!!!!!!!
I problemi nn piacciono a nessuno e una parola amica costa troppa fatica.
Quindi.......... "usiamo l'indifferenza" ci porterà all'egoismo puro, ma sai la soddisfazione..............................
:( :( :( :(

RosaDiGhiaccio
06-06-2003, 10:07
Dunque;
io sono una di quelle ragazze che non USA l'indifferenza... bensì vengo usata da lei...
mi spiegherò meglio
in effetti il nick spiega tutto, e da circa 1 anno e mezzo ormai che mi riesce difficile se non *impossibile* stabilire un rapporto con l'altro sesso.. che non sia solo per una sera.. o solo dopo un ubriacata

molte sono le occasioni che mi capitano... ma la mia indifferenza nei confronti di quelle persone , è spontanea, quasi qualcosa di insito nel mio essere... perdo molte amicizie per questo.. ma a me non importa e vi spiegherò il perchè

sono IO quella indifferente nei confronti dell'amore e le persone che subiscono la mia indifferenza finiscono con l'odiarmi, e questo mi va a vantaggio, ebbene si, preferisco l'odio all'amore... ma non penso che qualcuno riesca a capirmi, nessuno ne è mai stato capace.. ma questo è il mio pensiero

ma attenzione... il mio è un comportamento erratissimo.. spero di essere l'unica a comportarmi così.. l'indifferenza va abbattuta e chissà che un giorno non ci riesca anchio.... un bacio

Marella
06-06-2003, 11:34
L'indifferenza... ok, pongo una domanda... è sempre e comunque sbagliata ?
Io credo che generalizzare sia sempre un male, spiego perchè: a me è capitato di essere totalmente indifferente nei confronti di persone che mi avevano fatto male... ma tanto male. Allora mi sono chiesta, perchè a persone che non tengono conto assolutamente dei miei sentimenti, li calpestano e talvolta li deridono, riservare il mio odio?
No, i miei sentimenti belli o brutti che siano sono troppo preziosi per questi individui che ne hanno solo approfittato, quindi meglio l'indifferenza totale... semplicemente non esistono :)

Snow_Fairy
07-06-2003, 00:45
Non fare agli altri ciò che in un futuro gli altri potrebbero farti,infatti i ruoli si potrebbero invertire....L'indifferenza è presente in ognuno di noi credo, la cosa + difficile sta proprio nell'essere più aperti anche verso le cose che ci interessano "poco" e nn solo verso le cose che"ci interessano"

Polterchrist
08-06-2003, 13:01
indifferenza...
indifferente...
qualcosa che non è differente, che è comune, che non è degno di nota (non so seè la definizione da vocabolario, è un'analisi verbale che ho appena fatto)
non ci vedo tutta questa negatività, dipende dal contesto
dopotutto chiunque ci circonda e non conosciamo ci è indifferente
a qualcuno di voi frega cos'ha mangiato a colazione il postino che magari ci porta le lettere tutte le mattine e non abbiamo mai visto in faccia ? a me no
a qualcuno di voi interessa se la commessa al supermercato ha i calzettoni dei puffi o le calze a rete ? a me no

anche questa è indifferenza
l'indifferenza in amore non deve essere vista negativamente ma come segnale, se un apersona che ci interessa nutre per noi solo indiferenza vuol dire che non è degna di ulteriori attenzioni e non si accorge che noi siamo il meglio in assoluto solo per esserci interessati sinceramente a lei, dovremmo essere contenti della sua indifferenza

qundi l'indifferenza non è sempre negativa :)

Gianco
13-06-2003, 10:20
dalla mailing di cuori del 13/06/2003
- Indifferenza: atteggiamento, comportamento di noncuranza, di freddezza e distacco nei confronti di qualcosa.
Indifferente è considerato "quel qualcosa o qualcuno", che si dimostra privo di caratteristiche, qualità od utilità per essere preferito ad altri. Mancanza assoluta di sentimento!
E il sentimento, invece, cos'è?: una sensazione interiore, un moto dell'anima, un affetto astratto ma profondo.
Il sentimentale è colui che prova affetti delicati e sinceri e si lascia sopraffare da essi. -


Riportate queste due descrizioni dal vocabolario della lingua italiana, che ci serviranno a seguire un canovaccio guida, iniziamo pure a parlare dell'argomento INDIFFERENZA e PASSIVITA', che tanto vi ha attratto e, credo, meriti un maggiore approfondimento!
...
......
Se rileggete quanto è stato lasciato in testimonianza dagli amici frequentatori del FORUM e lo rapportate all'epigrafe di qeusto messaggio, ci rendiamo conto che questo "sentimento negativo" è fortemente influenzato dalla mancanza di amore nei riguardi di questa passività.
Dove c'è violenza, odio, esasperazione, mancanza di rispetto e fine di una storia... c'è quasi sempre, a testimonianza, l'indifferenza da parte di chi la perpetra o la subisce passivamente...

Indifferenza: questa mancanza assoluta di considerazione; esasperazione del disprezzo e della noncuranza, che potrebbe far credere che non è altro che una sottile leggerezza dietro alla quale si difende la mente, eppure, è inspiegabile come... -sia proprio "lei" la maggiore indiziata a renderci sempre più soli!-
Oramai ci stiamo abituando al completo ridimensionamento dei limiti, annullando definitivamente le distanze.
Basta un computer, un collegamento ad Internet e ci ritroviamo a parlare con Mary da New York, Steve da Adelaide o Ivan da Mosca. Ci trascorriamo ore intere e ci confidiamo le nostre segretezze più personali, annulliamo le distanze e ci sentiamo padroni di quanto ci è destinato di viverci addosso quotidianamente, e poi... non conosciamo neanche il viso del nostro vicino di pianerottolo... (anche questa è "indifferenza" allo stato puro!)
E' strano, eppure capita spesso che, con amici lontani, ci promettiamo stima ed affetto durevole nel tempo, dimenticando che il nostro animo necessita di nature molto più vicine, vere e materiali.

Ma l'indifferenza è una spietata crudeltà che si rivela anche quando contamina la regolarità dei nostri giorni. L'indifferenza: ad una guerra e le suoi innocenti vittime; alla fame e la sete nel mondo, al dissipamento delle speranze e dei credi religiosi...
Oramai siamo allenati al peggio e non proviamo più disagio neppure a guardare il telegiornale, mentre in diretta ci vengono mostrate immagini di crudeltà inumana. Noi, beatamente, continuiamo a consumare il nostro pranzo o la cena, scrollando, a malapena, il capo. (questa, cari amici miei, non è solo INDIFFERENZA ma... CRUDELTA'!)

Ricordate quel saggio mandarino che diceva più o meno cosi? "su un tavolo ci sono due pulsanti: quello di destra può far morire un tuo caro che soffre da tempo e l'altro di sinistra, evitargli la morte facendone morire al suo posto 100mila persone assiepate in una terra lontana... noi non esiteremmo un solo istante, dirottando il dito su quello di sinistra"
Qualcuno potrebbe dire che è una reazione naturale e logica, mirata alla difesa dei propri beni assoluti ma... io faccio fatica ad accettare morti innocenti a difesa di un bene personale. A volte la vita è fatta anche di rinunce e gesti di amore verso il prossimo. (ma è una mia considerazione a mente serena e non influenzata dai drammi della vita ma, credo davvero, che... non si può sempre e soltanto sperare di vivere, difendendo i propri affetti e dimenticandosi del resto dell'Universo)
-Non siamo eroi e tanto meno Santi ma... uomini in un mondo popolato da altri uomini... sempre più soli-

Chiudo con un pensiero di Abba Poimen "la natura dell'acqua è tenera e quella della pietra dura. Ma il boccale appeso sopra la pietra, goccia dopo goccia, la fora"
L'indifferenza è pietra massiccia che blocca le visuali e rende sempre più soli ma... la volontà di regalare profili più sereni della nostra presenza è come acqua pura che tracima da un boccale e...

CONTINUATE A FARCI LEGGERE I VOSTRI PENSIERI!

A presto
- Gianco -



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- non c'è peggior disprezzo della noncuranza... e non c'è peggiore violenza della perseveranza, nel restare immuni da qualsiasi possibilità di far tracimare un pò d'amore, infuso a goccia dopo goccia, su quella roccia dura che è... l'INDIFFERENZA -