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View Full Version : Corri per morire?


joce
19-04-2003, 19:38
YOKKAICHI (Giappone), 19 aprile 2003 - Ha tenuto duro per quasi quindici giorni, lottando per la vita nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Yokkaichi. Ma non è bastato. Daijiro Kato non ce l'ha fatta. A soli 26 anni se n'è andato, battuto dal terribile incidente di Suzuka e da un ultimo, definitivo, arresto cardiaco. Ha ceduto il cuore, rimasto l'ultimo organo a dare speranza dopo che l'attività cerebrale - da quel tragico 6 aprile - non aveva più dato segnali di ripresa.

....E non è di certo il primo a morire in pista, così come molti piloti di Formula 1 che muoiono dopo vari incidenti...
Ma non solo chi lo fa pre professione: anche famiglie [un esempio può essere la mia] disperate per la scomparsa di un proprio caro dopo appunto un incidente automobilistico...
Cosa spinge al giorno d'oggi la gente a correre sempre più veloce mettendo in secondo piano la cosa più preziosa che ha, cioè la vita?

Steve
19-04-2003, 20:29
Cosa spinge al giorno d'oggi la gente a correre sempre più veloce mettendo in secondo piano la cosa più preziosa che ha, cioè la vita?

Sono molte le attivita' (non solo sportive) che comportano rischi per la vita. Ciascuna ha le sue motivazioni, dall'amore per l'attivita' stessa alla voglia di imporsi e primeggiare, o a chissa' cos altro.
Nel caso in questione e' stata senz'altro una fatalita' ingrata, ma se si pensa di abolire tutti i rischi, allora tanto varrebbe non fare piu' niente.
Preciso che con le moto non ho nulla a che fare, ma non sono stato certo io a dire a quel pilota di andare a far le gare...

thesaint
20-04-2003, 03:28
Cmq ogni cosa capita (almeno nel mondo delle corse) a causa di errori di sicurezza. nel suddetto caso purtroppo il circuito di suzuka non aveva delle vie di fuga necessarie in quel tratto ma aveva un muro che secondo me nn doveva starci. Ecco perchè si sta decidendo di non correre + su quella pista.
Saluti....

Steve
20-04-2003, 11:05
Cmq ogni cosa capita (almeno nel mondo delle corse) a causa di errori di sicurezza. nel suddetto caso purtroppo il circuito di suzuka non aveva delle vie di fuga necessarie in quel tratto ma aveva un muro che secondo me nn doveva starci. Ecco perchè si sta decidendo di non correre + su quella pista.
Saluti....

Da quel che leggo sui giornali, il punto dell'incidente e' uno dei piu' tranquilli, su cui e' veramente difficile causare incidenti (salvo casi di guasto tecnico, ovvio).
Non so quanto il circuito in se' possa essere ritenuto responsabile, ne' penso che una simile attenuante possa sminuire il quesito originale: qualsiasi circuito sia, sempre di corse in moto si tratta, e vengono messi in pista gli stessi rischi.

Dracoo
01-05-2003, 17:59
La questione dei muri non è da sottovalutare... sono molteplici le piste che al posto dei muri hanno ghiaino o sabbia, e perciò se uno cade in curva e esce fuori pista, non si schianta contro un muro, ma al massimo si sbuccia un ginocchio...