Steve
18-01-2003, 10:28
Russia: fa pipì a -30 e rimane attaccato alla cabina
Non si conoscono le condizioni del'uomo, che non appena liberato, è corso via rifiutando ogni assistenza medica
17 gennaio 2003
di Fabiano Massimi
A un passo dal Darwin Award, il premio per chi migliora il pool genetico dell'umanità autoeliminandosi in virtù della propria stupidità. Il rotagonista di questa storia improbabile è ancora vivo, fortunatamente, ma dato il genere di incidente, i suoi geni non influiranno più sull'evoluzione della specie. Se facesse ricorso, potrebbe ottenere lo stesso il premio, honoris causa.
È accaduto in Russia. Un uomo, che aveva deciso di urinare nelle vicinanze di una fermata dell'autobus mentre la temperatura segnava oltre 30 gradi sotto zero, inavvertitamente ha toccato con il pene la parete metallica della cabina: e ci è rimasto attaccato per un certo tempo, davanti ad una folla crescente, incuriosita e preoccupata.
Il fatto, riferisce il quotidiano on line 'Pravda.ru' è avvenuto a Stavropol, nella Russia meridionale. L'uomo, dopo aver trascorso la serata in un bar, stava aspettando l'autobus quando ha avuto la pessima idea di urinare nei pressi della cabina della fermata. A causa dell'intensissimo freddo è rimasto attaccato, e presto, intorno a lui congelato nell'imbarazzante posizione, si è radunata una piccola folla che dava inutili consigli su come 'staccarsi'.
Poi finalmente qualcuno gli ha procurato una bottiglia d'acqua calda: versandosela addosso (con una certa apprensione) il malcapitato ha potuto così liberarsi, per poi svanire, letteralmente, in un istante. Troppo imbarazzante la situazione, anche per chiedere assistenza medica.
Che dire? La notizia si commenta da sé: e se può farci pena il pover'uomo per la sua disavventura, l'esempio da trarne (o non trarne) è chiarissimo: non si deve urinare per le strade. Non solo è sconcio e incivile, ma espone anche al rischio di penosi incidenti.
Non si conoscono le condizioni del'uomo, che non appena liberato, è corso via rifiutando ogni assistenza medica
17 gennaio 2003
di Fabiano Massimi
A un passo dal Darwin Award, il premio per chi migliora il pool genetico dell'umanità autoeliminandosi in virtù della propria stupidità. Il rotagonista di questa storia improbabile è ancora vivo, fortunatamente, ma dato il genere di incidente, i suoi geni non influiranno più sull'evoluzione della specie. Se facesse ricorso, potrebbe ottenere lo stesso il premio, honoris causa.
È accaduto in Russia. Un uomo, che aveva deciso di urinare nelle vicinanze di una fermata dell'autobus mentre la temperatura segnava oltre 30 gradi sotto zero, inavvertitamente ha toccato con il pene la parete metallica della cabina: e ci è rimasto attaccato per un certo tempo, davanti ad una folla crescente, incuriosita e preoccupata.
Il fatto, riferisce il quotidiano on line 'Pravda.ru' è avvenuto a Stavropol, nella Russia meridionale. L'uomo, dopo aver trascorso la serata in un bar, stava aspettando l'autobus quando ha avuto la pessima idea di urinare nei pressi della cabina della fermata. A causa dell'intensissimo freddo è rimasto attaccato, e presto, intorno a lui congelato nell'imbarazzante posizione, si è radunata una piccola folla che dava inutili consigli su come 'staccarsi'.
Poi finalmente qualcuno gli ha procurato una bottiglia d'acqua calda: versandosela addosso (con una certa apprensione) il malcapitato ha potuto così liberarsi, per poi svanire, letteralmente, in un istante. Troppo imbarazzante la situazione, anche per chiedere assistenza medica.
Che dire? La notizia si commenta da sé: e se può farci pena il pover'uomo per la sua disavventura, l'esempio da trarne (o non trarne) è chiarissimo: non si deve urinare per le strade. Non solo è sconcio e incivile, ma espone anche al rischio di penosi incidenti.