Gianco
31-12-2002, 11:04
- Stralcio di mailing pubblicata il 30/12/2002 -
Il pensiero di questa settimana, che combacia con l’ultimo giorno del 2002, voglio dedicarlo a “tutte le donne del mondo”
Si, proprio Voi infaticabili sostenitrici “del bello della vita”
Spesso mi ritrovo a parlare con care amiche e chiedergli quale sia il segreto del Vostro indispensabile successo ma, quanto più ne parlo tanto più, fortemente, ne resto confuso, anche se si radica in me la convinzione che siete ognuna "un singolo ed affascinante mondo tutto a se!"
Donne, concentrato essenziale di: desideri confezionati nell'orbita di piccoli sospiri; sogni impossibili, raggelati nel pensiero della notte prima di addormentarsi; speranze raggomitolate in fondo al cuore, fino ad arrivare alla sopportazione silenziosa dei dolori, degli stenti, gli spasmi e le fatiche celate dietro ad accomodamenti obbligati, a cui Vi assoggettate quotidianamente per amor proprio e di chi amate, più della stessa vostra vita.
Non è una carineria la mia od una puerile bassezza per conquistare affezioni, ma la consapevolezza più assoluta che ho sempre riservato per Voi; insostituibili presenze.
A noi, poveri maschietti, non basterete mai nella vita; siamo troppo bisognosi della vostra presenza accanto, anche quando facciamo finta di sembrare forti, illudendoci che davvero ci credete tali, per poi essere vilmente smentiti al primo raffreddore di stagione od un dolor di testa per sentirci quasi morire, dimenticando di prendere ad esempio il Vostro eroico buonsenso, ogni qualvolta vi si ritrova per casa a rassettarla, preparare da mangiare o vestire la figlia da accompagnare a scuola, anche con 39 di febbre.
Noi uomini, per quanto vogliamo sembrare autonomi e capaci di sopravvivere anche senza di Voi, non facciamo altro che cercare nei vostri sguardi dolci la nostra pietra filosofale per tutta la vita: l’amica dell'infanzia, il primo innamoramento, il riuscire a sposare una di Voi e poi ancora, sapervi madri infaticabili dei nostri figli, fino a ritrovarsi un sera d’inverno che la guardi negli occhi e ti accorgi che è ancora li a fare compagna alla tua vecchiaia e diventare, un giorno lontano, l’angelo personale del tuo Paradiso.
Tutto ruota attorno a Voi, ma chissà perché sembra tutto scontato e desolatamente logico.
Sempre più, diventate oggetto di desiderio impudico e immorale, e nella volontà di liberarvi sempre più velocemente di antiche schiavitù, a cui vi hanno sempre relegato ruolo ed importanza, state commettendo, forse, l’errore di annullarvi in quella stessa sovranità d’autonomia tanto agognata, dimenticando che………….. è bello per un uomo ritornare a casa e ritrovarvi lì ad accoglierci con un sorriso che scacci via le stanchezze di una giornata di lavoro.
(questa è una mia considerazione personale, dove è ben accetta l’autonomia, la libertà di azione e di pensiero sapendo, comunque, difendere il ruolo indispensabile che dovete ricoprire al mondo: illuminarci la vita con un po’ di Voi in ogni attimo della nostra esistenza che ci sorprende fragili, con gesti di naturale spontaneità e dolci carezze silenziose che, sempre più, si vedono solo nei film d’amore)
Ma che sia ben chiaro, la colpa, continuo a credere, sia soltanto degli uomini, che non si sono ancora scrollati di dosso l’idea assurda di essere capaci di sopravvivere facilmente senza di Voi, ed in questa delittuosa arroganza, Vi manifestano solo la parte più irriguardosa dei loro desideri, che sempre più sono orientati verso la mancanza totale di rispetto.
Incontro spesso donne in chat e mi rammarica molto il loro iniziale sospettoso atteggiamento, figlio legittimo di amarezze dure da sopportare e che hanno segnato solchi profondi di delusione.
La cosa che più mi lascia meravigliato è il loro continuare a ripetermi che mi leggono molto gentile, quasi che fossi un raro esempio da incontrare, in un mondo virtualmente deprimente e scurrile.
Se solo sapessimo dare il giusto valore alla genialità racchiusa nelle chat, che hanno saputo annullare distanze e silenzi, forse capiremmo che l'avere l'esclusiva di parlare un po con un bel pezzo di stella, dovrebbe essere preziosità da difendere e non offendere!
A questo punto dell’editoriale voglio rivolgermi agli uomini, che mi leggono e che spesso li ritrovo a vestire i panni illegittimi di Principi Azzurri, credendo che sciami di donne siano in loro fervente attesa, pronte a lasciarsi abbindolare dalle poesie copiate da chissà quale libro e, fin da subito, disposte a lasciarsi infatuare il cuore e donarsi completamente, in folli giochi di sesso estremo.
Capisco bene che sono lontani i tempi in cui un corteggiamento nasceva dallo sguardo smaliziato in una chiesa o scambiato frettolosamente per la strada, ma non ditemi che è più avvincente e stimolante oggi, incontrare una donna in chat, limitarsi ad una sommaria descrizione e passare subito alla sezione anatomica dalle misure e delle fantasie erotiche accumulate nella mente e pronte ad essere eruttate per loro. Che povertà Dio mio!
Qualche volta, Vi confesso che, per provare cosa sia il disprezzo nei nostri riguardi, entro in chat con nick al femminile e non immaginate quanto mi vergogni nel leggere bassezze e violenze gratuite, in cui viene dimenticato il senso della venerazione, che meriterebbero una maggiore condanna.
La codardia dietro alla quale si celano cuori di pietra bisognerebbe che attecchisse sui loro volti cosicché, all’indomani, uscendo per strada, potessero essere riconosciuti ed additati da tutti: <<vedi quello li? È un uomo che si nasconde dietro all’inganno e manca di rispetto al bene più profondo che esista al mondo…. le donne>>
Chissà che non modificherebbero un po’ il loro modo di proporsi, provando a comportarsi in modo più grazioso e gentile verso chi gli colora la vita di bello, ogni qualvolta sorride, ansima o attraversa le pareti della sua anima!
No servirà a nulla ma, permettetemi che, a nome di coloro che Vi hanno insultato e mancato di rispetto, vi possa chiedere umilmente scusa, pregandovi di ritornare ad aprire le pareti del cuore e farci entrare nick imprevedibili ed occasionali, ma che hanno un estremo bisogno di Voi per arricchirsi la propria vita di nuovi colori belli.
A tutti i frequentatori di questa mailing list e per i cari amici di cuorinellatormenta, auguro un buon 2003 sperando che tutti i sogni ammassati nel fondo del cuore possano diventare, fin da domattina…………. una splendida realtà!
Donna tu……..
sentiero di speranza
chiarore in mezzo al buio
domani senza incertezze
futuro meno incolore
Per te che dentro al cuore
porti sempre vivi
colori d'arcobaleno
non mettermi in disparte
ma usa questo cuore
per far della passione
un’altra mia poesia
da dedicare a te
prezioso mio tesoro
che passeggi nella mente
ed alberghi in fondo al cuore
Per te e il tuo domani
dimentica il disprezzo
perdona l’arroganza
ed apri quel tuo cuore
e facci entrare….
AMORE
a tutte le donne del mondo……….. grazie di esistere
Un sentito augurio lo rivolgo in conclusione a quelle 120mila donne sposate e sparse per il mondo, che ogni giorno pregano Dio affinché gli regali la gioia di una maternità.
A loro e a quanti sapranno apprezzare il miracolo che si rivela ogni giorno dietro al sorgere naturale del sole va il mio augurio sincero di Buon 2003-
-GIANCO-
Il pensiero di questa settimana, che combacia con l’ultimo giorno del 2002, voglio dedicarlo a “tutte le donne del mondo”
Si, proprio Voi infaticabili sostenitrici “del bello della vita”
Spesso mi ritrovo a parlare con care amiche e chiedergli quale sia il segreto del Vostro indispensabile successo ma, quanto più ne parlo tanto più, fortemente, ne resto confuso, anche se si radica in me la convinzione che siete ognuna "un singolo ed affascinante mondo tutto a se!"
Donne, concentrato essenziale di: desideri confezionati nell'orbita di piccoli sospiri; sogni impossibili, raggelati nel pensiero della notte prima di addormentarsi; speranze raggomitolate in fondo al cuore, fino ad arrivare alla sopportazione silenziosa dei dolori, degli stenti, gli spasmi e le fatiche celate dietro ad accomodamenti obbligati, a cui Vi assoggettate quotidianamente per amor proprio e di chi amate, più della stessa vostra vita.
Non è una carineria la mia od una puerile bassezza per conquistare affezioni, ma la consapevolezza più assoluta che ho sempre riservato per Voi; insostituibili presenze.
A noi, poveri maschietti, non basterete mai nella vita; siamo troppo bisognosi della vostra presenza accanto, anche quando facciamo finta di sembrare forti, illudendoci che davvero ci credete tali, per poi essere vilmente smentiti al primo raffreddore di stagione od un dolor di testa per sentirci quasi morire, dimenticando di prendere ad esempio il Vostro eroico buonsenso, ogni qualvolta vi si ritrova per casa a rassettarla, preparare da mangiare o vestire la figlia da accompagnare a scuola, anche con 39 di febbre.
Noi uomini, per quanto vogliamo sembrare autonomi e capaci di sopravvivere anche senza di Voi, non facciamo altro che cercare nei vostri sguardi dolci la nostra pietra filosofale per tutta la vita: l’amica dell'infanzia, il primo innamoramento, il riuscire a sposare una di Voi e poi ancora, sapervi madri infaticabili dei nostri figli, fino a ritrovarsi un sera d’inverno che la guardi negli occhi e ti accorgi che è ancora li a fare compagna alla tua vecchiaia e diventare, un giorno lontano, l’angelo personale del tuo Paradiso.
Tutto ruota attorno a Voi, ma chissà perché sembra tutto scontato e desolatamente logico.
Sempre più, diventate oggetto di desiderio impudico e immorale, e nella volontà di liberarvi sempre più velocemente di antiche schiavitù, a cui vi hanno sempre relegato ruolo ed importanza, state commettendo, forse, l’errore di annullarvi in quella stessa sovranità d’autonomia tanto agognata, dimenticando che………….. è bello per un uomo ritornare a casa e ritrovarvi lì ad accoglierci con un sorriso che scacci via le stanchezze di una giornata di lavoro.
(questa è una mia considerazione personale, dove è ben accetta l’autonomia, la libertà di azione e di pensiero sapendo, comunque, difendere il ruolo indispensabile che dovete ricoprire al mondo: illuminarci la vita con un po’ di Voi in ogni attimo della nostra esistenza che ci sorprende fragili, con gesti di naturale spontaneità e dolci carezze silenziose che, sempre più, si vedono solo nei film d’amore)
Ma che sia ben chiaro, la colpa, continuo a credere, sia soltanto degli uomini, che non si sono ancora scrollati di dosso l’idea assurda di essere capaci di sopravvivere facilmente senza di Voi, ed in questa delittuosa arroganza, Vi manifestano solo la parte più irriguardosa dei loro desideri, che sempre più sono orientati verso la mancanza totale di rispetto.
Incontro spesso donne in chat e mi rammarica molto il loro iniziale sospettoso atteggiamento, figlio legittimo di amarezze dure da sopportare e che hanno segnato solchi profondi di delusione.
La cosa che più mi lascia meravigliato è il loro continuare a ripetermi che mi leggono molto gentile, quasi che fossi un raro esempio da incontrare, in un mondo virtualmente deprimente e scurrile.
Se solo sapessimo dare il giusto valore alla genialità racchiusa nelle chat, che hanno saputo annullare distanze e silenzi, forse capiremmo che l'avere l'esclusiva di parlare un po con un bel pezzo di stella, dovrebbe essere preziosità da difendere e non offendere!
A questo punto dell’editoriale voglio rivolgermi agli uomini, che mi leggono e che spesso li ritrovo a vestire i panni illegittimi di Principi Azzurri, credendo che sciami di donne siano in loro fervente attesa, pronte a lasciarsi abbindolare dalle poesie copiate da chissà quale libro e, fin da subito, disposte a lasciarsi infatuare il cuore e donarsi completamente, in folli giochi di sesso estremo.
Capisco bene che sono lontani i tempi in cui un corteggiamento nasceva dallo sguardo smaliziato in una chiesa o scambiato frettolosamente per la strada, ma non ditemi che è più avvincente e stimolante oggi, incontrare una donna in chat, limitarsi ad una sommaria descrizione e passare subito alla sezione anatomica dalle misure e delle fantasie erotiche accumulate nella mente e pronte ad essere eruttate per loro. Che povertà Dio mio!
Qualche volta, Vi confesso che, per provare cosa sia il disprezzo nei nostri riguardi, entro in chat con nick al femminile e non immaginate quanto mi vergogni nel leggere bassezze e violenze gratuite, in cui viene dimenticato il senso della venerazione, che meriterebbero una maggiore condanna.
La codardia dietro alla quale si celano cuori di pietra bisognerebbe che attecchisse sui loro volti cosicché, all’indomani, uscendo per strada, potessero essere riconosciuti ed additati da tutti: <<vedi quello li? È un uomo che si nasconde dietro all’inganno e manca di rispetto al bene più profondo che esista al mondo…. le donne>>
Chissà che non modificherebbero un po’ il loro modo di proporsi, provando a comportarsi in modo più grazioso e gentile verso chi gli colora la vita di bello, ogni qualvolta sorride, ansima o attraversa le pareti della sua anima!
No servirà a nulla ma, permettetemi che, a nome di coloro che Vi hanno insultato e mancato di rispetto, vi possa chiedere umilmente scusa, pregandovi di ritornare ad aprire le pareti del cuore e farci entrare nick imprevedibili ed occasionali, ma che hanno un estremo bisogno di Voi per arricchirsi la propria vita di nuovi colori belli.
A tutti i frequentatori di questa mailing list e per i cari amici di cuorinellatormenta, auguro un buon 2003 sperando che tutti i sogni ammassati nel fondo del cuore possano diventare, fin da domattina…………. una splendida realtà!
Donna tu……..
sentiero di speranza
chiarore in mezzo al buio
domani senza incertezze
futuro meno incolore
Per te che dentro al cuore
porti sempre vivi
colori d'arcobaleno
non mettermi in disparte
ma usa questo cuore
per far della passione
un’altra mia poesia
da dedicare a te
prezioso mio tesoro
che passeggi nella mente
ed alberghi in fondo al cuore
Per te e il tuo domani
dimentica il disprezzo
perdona l’arroganza
ed apri quel tuo cuore
e facci entrare….
AMORE
a tutte le donne del mondo……….. grazie di esistere
Un sentito augurio lo rivolgo in conclusione a quelle 120mila donne sposate e sparse per il mondo, che ogni giorno pregano Dio affinché gli regali la gioia di una maternità.
A loro e a quanti sapranno apprezzare il miracolo che si rivela ogni giorno dietro al sorgere naturale del sole va il mio augurio sincero di Buon 2003-
-GIANCO-