Nightcrawler
14-06-2006, 01:02
Qualche anno fa, al passaggio di MTV Italia sulle frequenze di tmc2, il sindaco di Roma Veltroni, ebbe a dire della suddeta come "risorsa culturale per i giovani".
Indubbiamente la musica rappresenta una parte importante nel bagaglio culturale dell'uomo ed è positivo che vi sia un canale televisivo che abbia come argomento la musica.
Nata nel 1981 come televisione dedita esclusivamente alla trasmissione di video musicali, nel corso degli anni ha introdotto nuovi programmi andando sempre di più ad imporsi come punto di riferimento per migliaia di adolescenti e per la "cultura pop".
Tuttavia questa evoluzione, o meglio involuzione, ha sollevato più di qualche critica. Molti rimpiangono l'MTV "prima maniera" e alzano perplessità sulla direzione corrente del canale che ha perso quasi ormai totalmente la sua componente musicale, almeno in fatto di varietà. Ma non si tratta solamente di questo, per molti la vecchia MTV era una sorta di "fratello maggiore" fuori dalgi schemi delle tv classiche mentre oggi appare più che altro come un "grande fratello" che ti dice cosa ascoltare, cosa comprare, come vestirti, come parlare.
Dal mio punto di vista, MTV rappresenta un danno enorme verso la musica e la cultura musicale. Vengono trasmessi infatti solamente gli stessi artisti e le stesse canzoni, incessantemente senza che venga lasciato spazio ad altri cantanti o generi. Se uno basasse la sua cultura musicale su MTV, crederebbe che al mondo esistano solo pop e rap. Purtroppo questa è la realtà per migliaia di giovani.
Il carattere internazionalista di questa televisione rappresenta un altro pericolo. Essa esporta in tutto il mondo infatti gli stessi programmi vuoti "brainwashing", le stesse persone, lo stesso linguaggio, gli stessi slogan, gli stessi brand a migliaia di persone di svariate nazionalità. L'identità globalizzante e massificante di questa rete è assolutamente deleteria per la diversificazione culturale, soprattutto se si conta che si rivolge ai giovani, categoria che più di ogni altra sente la necessità di uniformarsi(per non sentirsi esclusi) ma allo stesso tempo di ribellione verso il conformismo(salvo poi abbracciare quello icono-capitalistico proposto da MTV).
La capacità di creare in poco tempo trend di stampo globale è uno dei punti di forza di questa tv.
Per rendersi conto di quanto sia becera MTV(Italia), che è di proprietà di telecom italia, basta leggere come telecom stessa ne osanni le capacità commerciali bollandole come "valori"(sigh):
I Valori
I giovani nutrono un forte interesse per la pubblicita’: la considerano un’arte, uno sviluppo dell’economia, un fenomeno di costume. Ne sono osservatori consapevoli, (capaci di giudicarla e di decodificarla) e fruitori privilegiati: una comunicazione indovinata e’ determinante agli occhi dei ragazzi, i cui orientamenti di consumo influenzano sempre piu` anche gli acquisti familiari.
MTV e` la rete che rappresenta e anticipa i gusti e le preferenze del pubblico giovane; sempre piu` ricerche confermano come questa capacita` la contraddistingua anche come medium pubblicitario.
Dalla ricerca Ragazzi Perbene (MTV Lab-BABA, Maggio 2004) emerge, infatti, che MTV si “consuma tutta”, pubblicità inclusa. Questo perche` le pubblicità su MTV sono percepite come diverse, divertenti e particolari e, proprio per questa unicita` piacciono e vengono cercate, non evitate. La comunicazione promozionale su MTV, integrandosi con il flusso di ascolto, fa si che i valori propri del canale si trasferiscano sui brand e sul vissuto degli investitori. Per i ragazzi le pubblicita’ su MTV sono vicine e affini al loro mondo: di forte impatto, uniche e distintive con un linguaggio fresco e diretto.
Serve dire altro?
Indubbiamente la musica rappresenta una parte importante nel bagaglio culturale dell'uomo ed è positivo che vi sia un canale televisivo che abbia come argomento la musica.
Nata nel 1981 come televisione dedita esclusivamente alla trasmissione di video musicali, nel corso degli anni ha introdotto nuovi programmi andando sempre di più ad imporsi come punto di riferimento per migliaia di adolescenti e per la "cultura pop".
Tuttavia questa evoluzione, o meglio involuzione, ha sollevato più di qualche critica. Molti rimpiangono l'MTV "prima maniera" e alzano perplessità sulla direzione corrente del canale che ha perso quasi ormai totalmente la sua componente musicale, almeno in fatto di varietà. Ma non si tratta solamente di questo, per molti la vecchia MTV era una sorta di "fratello maggiore" fuori dalgi schemi delle tv classiche mentre oggi appare più che altro come un "grande fratello" che ti dice cosa ascoltare, cosa comprare, come vestirti, come parlare.
Dal mio punto di vista, MTV rappresenta un danno enorme verso la musica e la cultura musicale. Vengono trasmessi infatti solamente gli stessi artisti e le stesse canzoni, incessantemente senza che venga lasciato spazio ad altri cantanti o generi. Se uno basasse la sua cultura musicale su MTV, crederebbe che al mondo esistano solo pop e rap. Purtroppo questa è la realtà per migliaia di giovani.
Il carattere internazionalista di questa televisione rappresenta un altro pericolo. Essa esporta in tutto il mondo infatti gli stessi programmi vuoti "brainwashing", le stesse persone, lo stesso linguaggio, gli stessi slogan, gli stessi brand a migliaia di persone di svariate nazionalità. L'identità globalizzante e massificante di questa rete è assolutamente deleteria per la diversificazione culturale, soprattutto se si conta che si rivolge ai giovani, categoria che più di ogni altra sente la necessità di uniformarsi(per non sentirsi esclusi) ma allo stesso tempo di ribellione verso il conformismo(salvo poi abbracciare quello icono-capitalistico proposto da MTV).
La capacità di creare in poco tempo trend di stampo globale è uno dei punti di forza di questa tv.
Per rendersi conto di quanto sia becera MTV(Italia), che è di proprietà di telecom italia, basta leggere come telecom stessa ne osanni le capacità commerciali bollandole come "valori"(sigh):
I Valori
I giovani nutrono un forte interesse per la pubblicita’: la considerano un’arte, uno sviluppo dell’economia, un fenomeno di costume. Ne sono osservatori consapevoli, (capaci di giudicarla e di decodificarla) e fruitori privilegiati: una comunicazione indovinata e’ determinante agli occhi dei ragazzi, i cui orientamenti di consumo influenzano sempre piu` anche gli acquisti familiari.
MTV e` la rete che rappresenta e anticipa i gusti e le preferenze del pubblico giovane; sempre piu` ricerche confermano come questa capacita` la contraddistingua anche come medium pubblicitario.
Dalla ricerca Ragazzi Perbene (MTV Lab-BABA, Maggio 2004) emerge, infatti, che MTV si “consuma tutta”, pubblicità inclusa. Questo perche` le pubblicità su MTV sono percepite come diverse, divertenti e particolari e, proprio per questa unicita` piacciono e vengono cercate, non evitate. La comunicazione promozionale su MTV, integrandosi con il flusso di ascolto, fa si che i valori propri del canale si trasferiscano sui brand e sul vissuto degli investitori. Per i ragazzi le pubblicita’ su MTV sono vicine e affini al loro mondo: di forte impatto, uniche e distintive con un linguaggio fresco e diretto.
Serve dire altro?