PUOjACKz
21-05-2006, 15:37
Vi riporto un commento, trovato su UseNet, riguardo il caso Jennifer Zacconi.
Ciao
Un fatto di omicidio è avvenuto nel Veneziano. Un uomo ha massacrato e
sepolta viva una ragazza al nono mese di gravidanza.
E' un fatto. Un fatto di cui se ne occupa la lmagistratura. Ma qual è
l'ambiente sociale in cui tale omicidio è maturato?
Qual era la preparazione culturale dei protagonisti della vicenda?
Come ha potuto accadere?
Questo non è compito dell amagistratura, ma della società civile: chiedersi
perché e come è avvenuto.
Se i magistrati processeranno i responsabili, gli attori della vicenda, chi
ha generato la situazione atroce si godrà impunemente il frutto del terrore
che ha seminato!
E se lo godrà finché la società civile non si chiederà: come è maturato
l'avvenimento?
La società in cui è avvenuto è un sistema sociale malato di morte cattolica. Ammalato di disprezzo per la vita manifesto da persone educate all'incapacità di affrontarla.
Se gli uomini non affrontano i problemi alla radice saranno sempre davanti
alle lacrime di coccodrillo e ad atrocità che si ripeteranno pretendendo che ogni volta sia solo un qualche cosa di casuale che si genera dall'animo
perverso di singoli individui!
Claudio Simeoni
Cosa ne pensate?
Ciao
Un fatto di omicidio è avvenuto nel Veneziano. Un uomo ha massacrato e
sepolta viva una ragazza al nono mese di gravidanza.
E' un fatto. Un fatto di cui se ne occupa la lmagistratura. Ma qual è
l'ambiente sociale in cui tale omicidio è maturato?
Qual era la preparazione culturale dei protagonisti della vicenda?
Come ha potuto accadere?
Questo non è compito dell amagistratura, ma della società civile: chiedersi
perché e come è avvenuto.
Se i magistrati processeranno i responsabili, gli attori della vicenda, chi
ha generato la situazione atroce si godrà impunemente il frutto del terrore
che ha seminato!
E se lo godrà finché la società civile non si chiederà: come è maturato
l'avvenimento?
La società in cui è avvenuto è un sistema sociale malato di morte cattolica. Ammalato di disprezzo per la vita manifesto da persone educate all'incapacità di affrontarla.
Se gli uomini non affrontano i problemi alla radice saranno sempre davanti
alle lacrime di coccodrillo e ad atrocità che si ripeteranno pretendendo che ogni volta sia solo un qualche cosa di casuale che si genera dall'animo
perverso di singoli individui!
Claudio Simeoni
Cosa ne pensate?