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View Full Version : Un pezzettino di libro...


pumpkins79
06-02-2006, 00:45
Dopo la posie ci vuole la prosa.. vediamo 1pò... :D

[...]
Et voilà qu'elle rentre de ses lapins, la vieille...C'est la bru qui prend la parole:
« C'est-y pas vrai que vous vieillissez, grand-mère, que vous avez vos douleurs, comme toutes les personnes âgées ? ... »
«Agée vous même, petite gredine! C'est vous qui me ferez crever avec vos sales menteries»
«Vous voyez bien qu'elle est folle, Docteur, qu'elle me fait la bru...»
«Qu'est-ce qu'il en sait celui-là si je suis folle ? ...II est-y dans ma tête ? ...Faudrait qu'il y soye pour savoir.. Fichez-moi le camp, crénom d'une vache! ...»
Inutile de préciser que pour mes honoraires, je pouvais toujours repasser !...

Céline_Voyage au bout de la nuit :-)

Nightcrawler
06-02-2006, 01:42
Al mondo esistono due categorie di lettori: quelli che han letto Céline, e quelli che non lo hanno letto :)

Actarus
06-02-2006, 11:59
Io non l'ho letta è grave?

joce
06-02-2006, 14:20
Nemmeno io l'ho letta. Per quanto riguarda le letterature estere, mi limito ai più importanti della letteratura inglese, francese,tedesca e qualcosina di russo.

Preferisco di gran lunga quella italiana...mah ;)

pumpkins79
06-02-2006, 14:52
L'ho lettO!
Mi sn guadagnata la stima del Cè grazie a Céline :D
Spero anche x altro francamente :P

Actarus
06-02-2006, 16:29
Ah è un uomo? lol

Giuliaa
06-02-2006, 16:38
“Disorientamento significa perdita dell’oriente”. Chiedete ad ogni navigatore: è ricordando dov’è l’oriente che si veleggia. Perdi l’oriente e perderai la bussola, le certezze, la conoscenza di ciò che è e di ciò che può essere, forse persino la vita. Dov’era la stella che hai seguito fino a quella mangiatoia? Proprio così. L’oriente orienta. E’ la versione ufficiale. Lo dice il linguaggio, e col linguaggio non si dovrebbe mai discutere.
Ma facciamo solo una supposizione. E se tutta la faccenda - l’orientamento, il sapere dove sei, e così via- se fosse tutta una truffa? Se fosse –famiglia, parentela,tutta l’enchilada- solo la forma più rilevante, più autenticamente globale e secolare, di lavaggio del cervello? Poniamo che sia solo quando hai il coraggio di lasciarti andare che comincia la tua vera vita. Quando ti stacchi dalla nave d’appoggio, quando tagli la corda, vai lontano, ti dai alla fuga, te la batti, levi le tende, o quello che è: poniamo che sia allora, e solo allora, che sei davvero libero di agire! Di fare la vita che nessuno ti dice come vivere, o quando, o perché. In cui nessuno ti ordina di andare avanti e morire per lui, o per Dio, o vuole fartela pagare, perché hai violato una delle regole, o perché sei una persona di quelle che, per ragioni che disgraziatamente non ti possono essere spiegate, semplicemente non sono autorizzate. Poniamo che tu debba superare l’impressione di esserti smarrito, nel caos e oltre; che tu debba rassegnarti alla solitudine, al terribile panico prodotto dall’aver perduto gli ormeggi, al terrore vertiginoso dell’orizzonte che continua a girare come il bordo di una moneta gettata in aria…
Non lo faresti. Quasi nessuno di voi lo farebbe.
La lavanderia cerebrale della terra è bravissima a lavare i cervelli: non saltare su quel burrone non entrare da quella porta non saltare sotto quella cascata non correre questo rischio non attraversare quella linea non urtare la mia suscettibilità ti avverto non farmi arrabbiare lo stai facendo mi stai facendo arrabbiare. Non avrai una sola chance non puoi farcela, sei finito, sei dimenticato sei meno di niente, per me sei morto, morto per la tua famiglia il tuo paese la tua razza, per tutto ciò che dovresti amare più della tua vita e ascoltare come la voce del padrone e seguire ciecamente e ossequiare e adorare e obbedire; sei morto, mi senti? ,lascia perdere, stupido bastardo, non so neanche come ti chiami.
Ma immaginate di averlo fatto- Avete scavalcato l’orlo della terra, o avete attraversato la fatale cascata, ed era là, la magica vallata alla fine dell’universo, il beato regno dell’aria. Grande musica dappertutto. Respiri la musica, inspiri ed espiri, ora è il tuo elemento. Te la senti nei polmoni e ti fa meglio di ogni “vicolo di appartenenza”.

LadyXsantya
06-02-2006, 17:30
come siete diventati acculturati.... ;)

cyby
06-02-2006, 19:45
a me piace tantissimo tolstoij..... :)
non conosco a memoria nessun brano, ma guerra e pace è davvero meraviglioso, e anche resurrezione e anna karenina... :)

vera|
06-02-2006, 20:01
a me piace molto jane austen e comunque in generale la letteratura inglese dell'800.

Giuliaa
07-02-2006, 19:11
Ah il mio pezzo è di Salman Rushdie

.:~*~:.CROW.:~*~:.
07-02-2006, 20:17
http://img291.imageshack.us/img291/3579/poesia0gi.jpg