carlotta85
23-11-2005, 22:52
Riusciamo ad essere obiettivi, a giudicare le cose per come veramente stanno, prescindendo da tutti quelli che possono essere i legami affettivi e le conoscenze varie?
Io sono obiettiva con me stessa (non ipercritica) ma non riesco ad esserlo, almeno pubblicamente, nei confronti delle persone che conosco. Se una persona a cui sono voglio bene e sono ad essa molto legata, probabilmente in privato le dico che ha fatto male, ma davanti agli altri non ammetterò mai che ha sbagliato.
Per fare un esempio banale l’altro giorno mi sono ritrovata a dovere andare ad assistere ad un incontro di pallavolo a livello agonistico. In una delle due squadre giocava una mia amica, la quale devo ammettere che ha fornito una prestazione decisamente mediocre (evidentemente non era in forma) e a lei, in privato, l’ho detto, perché mi dispiaceva vederla così. Il giorno seguente sono stata invitata a casa della mia amica dove c’erano alcune sue compagne di squadra. La mia conoscente è stata messa subito sotto processo perché aveva giocato male. Io l’ho difesa, affermando invece che aveva giocato bene.
Una storiella stupida questa, ma che la dice lunga su quanto, purtroppo, a volte sacrifico l’obiettività sull’altare dell’amicizia e della conoscenza. Mi dispiace per questo.
E voi riuscite sempre ad essere obiettivi? Rispondete, se volete :-).
Io sono obiettiva con me stessa (non ipercritica) ma non riesco ad esserlo, almeno pubblicamente, nei confronti delle persone che conosco. Se una persona a cui sono voglio bene e sono ad essa molto legata, probabilmente in privato le dico che ha fatto male, ma davanti agli altri non ammetterò mai che ha sbagliato.
Per fare un esempio banale l’altro giorno mi sono ritrovata a dovere andare ad assistere ad un incontro di pallavolo a livello agonistico. In una delle due squadre giocava una mia amica, la quale devo ammettere che ha fornito una prestazione decisamente mediocre (evidentemente non era in forma) e a lei, in privato, l’ho detto, perché mi dispiaceva vederla così. Il giorno seguente sono stata invitata a casa della mia amica dove c’erano alcune sue compagne di squadra. La mia conoscente è stata messa subito sotto processo perché aveva giocato male. Io l’ho difesa, affermando invece che aveva giocato bene.
Una storiella stupida questa, ma che la dice lunga su quanto, purtroppo, a volte sacrifico l’obiettività sull’altare dell’amicizia e della conoscenza. Mi dispiace per questo.
E voi riuscite sempre ad essere obiettivi? Rispondete, se volete :-).