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View Full Version : Topic variabile: Chi è "L'uomo"?


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carlotta85
25-10-2005, 22:54
In questa discussione si parlerà di un argomento diverso ogni volta che ci sarà una discussione che si reputa interessante. Si tratteranno temi (possono essere di qualsiasi genere) che interessano il periodo che stiamo vivendo. Il cambiamento del thread dovrà avvenire dopo le 18

:-)

Esempio

Lunedì 1 gennaio ad un’ora indeterminata dopo le 21 X sceglie l’argomento A. Di questo si discuterà fino a quando Y (o sempre X) sceglierà l’argomento B, almeno 24 ore dopo il 1 gennaio e sempre dopo le 18. :-)

carlotta85
25-10-2005, 23:01
Adesso ve lo do io l'argomento. Secondo voi è giusto che in Puglia dopo un temporale, per quanto forte, si dissestino in quel modo?

Superfre`
25-10-2005, 23:04
Beh, non è una questione di giusto o non giusto. Il dissesto idreogeologico italiano è quello che è. Ste situazioni avvengono ovunque nel mondo (vedi alluvione in svizzera di qualche mesetto fa) e sicuramente sono anche conseguenza della mano dell'uomo

TheFunnyBird
25-10-2005, 23:21
si fre pero' li si parlava di un alluvione, in puglia era na sgrullata

sbrillo
26-10-2005, 10:54
é colpa del disboscamento: le radici degli alberi trattengono la terra

cyby
26-10-2005, 11:04
è colpa di un sacco di cose in effetti... il dissesto idrologico esiste ed esisterà sempre, è una cosa legata intrinsecamente al terreno. come dice sbrillo, dipende anche dal disboscamento, ma secondo me alla fine NON bisognerebbe costruire nelle zone dove si sa che c'è rischio di frana. io capisco che c'è bisogno di case.. ma possibile speculare sull'incolumità della gente? a me pare fuori dal normale :(

Nightcrawler
26-10-2005, 18:53
A proposito di dissesto idrogeologico.
Se non l'avete vista, leggetevi, la puntata di Report andata in onda domenica scorsa.

http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=222

Vi do un breve antipasto che la dice lunga:


....Intanto i comuni che hanno dato concessioni edilizie contro il parere dei geologi, e in seguito sono stati colpiti dalle frane, da chi sono stati risarciti? Naturalmente dallo Stato...

LadyVamp
26-10-2005, 20:15
Purtroppo le catastrofi ultimamente sono talmente tante che perdi il conto. Non sono un'esperta ma credo che possa dipendere dalle fondamenta del paese o dal tipo di temporale, dalle fogne... Insomma ce lo dovranno spiegare loro. Noi possiamo fare solo congetture. Cmq tutto questo potrebbe dipendere anche dall'uomo stesso, le tecnologie avanzate, i prodotti chimici.. Boh?? Certo che mai viste tante disgrazie come in questi ultimi anni... Come finiremo??

carlotta85
26-10-2005, 21:51
Bene, parliamo dell'influenza aviaria. Vi fidate o no delle rassicurazioni che ci vengono date? Avete smesso di mangiare polli o continuate come se nulla fosse?

joce
26-10-2005, 22:22
Io non mi preoccupo, in questi giorni si sta facendo allarmismo eccessivo... io il pollo me lo mangio tranquillamente, anche perchè è uno dei miei piatti preferiti :D

carlotta85
27-10-2005, 22:06
Adesso parliamo della mafia. Solo una settimana fa (o poco più), il Ministro dell’Interno Pisanu ha espresso la sua intenzione nel combatterla. Questo era diretto, in modo particolare, alla ‘ndrangheta, l’organizzazione mafiosa con sede in Calabria, ma operante un po’ in tutta Italia, anche se ultimamente si sta espandendo un po’ in tutta Europa. Io sono convinta che, con l’aiuto dei cittadini, la giustizia avrà sicuramente la meglio sulla malavita organizzata che da anni affligge il Paese, soprattutto al sud, dove c’è chi è costretto a subire atti intimidatori e sordide violenze.

Nightcrawler
27-10-2005, 22:19
La mafia è all'interno dello stato. Talvolta si sostituisce allo stato direttamente. Purtroppo non vedo nessuna via d'uscita. La paura e la complicità della gente fanno si che queste organizzazioni malavitose sopravvivano. In fondo siamo in Italia e quindi " franza o spagna basta che se magna" e non importa se la pagnotta è frutto di azioni criminose.

TheFunnyBird
27-10-2005, 22:57
oddio non c'e' soluzione! la malavita e' talmente radicata in italia, che mai s'estirperà, ma per il semplice fatto che ne e' parte stessa. sono secoli che e' presente, ed e' li' tutt'ora! non credo che i cittadini possano fare molto poiche' la malavita arriva li dove non arriva lo stato, in maniera molto piu' semplice del burocratico ovver €€€€ ed e' questo che interessa alla gente! la mafia e' secondo me una cosa parastatale!

carlotta85
28-10-2005, 23:01
Stasera parliamo delle esercitazioni anti-terrorismo. Secondo voi servono o non servono?

TheFunnyBird
29-10-2005, 00:03
nun servono a na ceppa selon moi! certo due tre cose le apprendi, ma in una giornata normale e' totalmente diverso, si facessero piu' controlli piuttosto!

cyby
29-10-2005, 01:04
una cagata... hanno solo incasinato roma per un giorno. in una REALE situazione nessuno saprebbe come fare, a cominciare dai cittadini e per finire con le forze dell'ordine. non perchè facciano schifo loro, quanto per il fatto che un esercitazione LO SAI che non è vera... non puoi essere davvero pronto ad affrontare un attentato.

Nightcrawler
29-10-2005, 03:19
Illusorie ed inutili

sbrillo
29-10-2005, 12:39
credo che abbiano una utilità limitata, ma non credo che siano totalmente inutili

carlotta85
29-10-2005, 14:37
Vedo che più o meno tutti abbiamo il medesimo punto di vista per quanto concerne questo argomento. Il mio parere è che queste simulazioni non hanno alcuna utilità, anzi. La condizione psicologica delle persone nel momento in cui avviene un attentato simulato (che era previsto) e quando questo è reale e non programmato è completamente differente. Nel primo caso si reagisce secondo piani ben precisi e studiati a tavolino, mentre nel secondo ci sono persone più emotive che possono avere reazioni che non giovano sicuramente alla sicurezza.

carlotta85
29-10-2005, 22:03
Parliamo ora del ponte sullo stretto di Messina. Esponete i pro e i contro di questo progetto.

Nightcrawler
29-10-2005, 22:24
Come ho già avuto modo di dire in un precedente topic sull'argomento, sono fermamente contrario alla realizzazione di una simile opera.
Inanzitutto per i problemi di inquinamento derivanti nonchè per il fatto che verrebbe irremdiabilmente rovinato l'ennesimo paesaggio "da cartolina" dell'Italia.
In secondo luogo per il costo stesso dell'opera, elevatissimo, e non compatibile con il livello di indebitamento dell'Italia. I soldi che verrebbero spesi per fare il ponte potrebbero essere meglio utilizzati per terminare altre opere che giacciono dimenticate da anni.
E infine il problema della Mafia che sicuramente non si lascerà scappare un occasione così ghiotta.

cyby
29-10-2005, 22:31
no no e no.
anche io avevo già detto quello che pensavo...
tra le altre cose, adesso la mia tesi è proprio sullo stretto di messina... vi darò ragguagli appena saprò qualcosa di serio.

Ultras_Palermo123
29-10-2005, 22:35
Speriamo ke lo faranno sto ponte ...molto utile :D

carlotta85
30-10-2005, 23:18
PALERMO - La squadra mobile ha arrestato a Palermo un 33enne accusato di aver violentato una bambina di 11 anni. L'uomo e' stato visto mentre era appartato seminudo con la piccola in una zona isolata della citta', nel quartiere della Zisa. Il pedofilo, scoperto, aveva cercato di fuggire. (Agr)

Questo è solo uno dei vergognosi casi che avvengono. Faccio un'affermazione dura, ma a mio parere le persone che agiscono in questo modo subiscono una pena troppo blanda. Secondo voi?

Ultras_Palermo123
30-10-2005, 23:38
Gente ke deve marcire in galera , appena dentro devono buttà via la chiave , bhe di solito qui quando si entra in carcere per ste cose li ammazzano o di bastonate ... o li ammazzano vero . Queste persone So essere inutili ....sono lo skifo della terra ..delle merde .... Come si fa a violentare una bambina di 11 anni .....ke gente di merda ...

Nightcrawler
30-10-2005, 23:38
A mio parere si dovrebbe ricorrere alla castrazione chimica in primis(se nona quella fisica) e come minimo l'ergastolo comprensivo di lavori forzati pesantissimi e isolamento totale.

Fabio70
31-10-2005, 10:25
Credo che sull'argomento pedofilia ci sia molta ignoranza e speculazione malavitosa.

Mi spiego meglio.

Una volta parlai con un mio amico psicologo, specializzato in malattie sessuali e disturbi dell'età evolutiva, in parole povere il periodo della nascita dei comportamenti cosiddetti devianti; le sue affermazioni hanno confermato un mio sospetto, cioè che sul termine pedofilo ci si specula in maniera vergognosa.

Il fenomeno cosiddetto pedofilia è una malattia, nè più nè meno come la schizofrenia, che si manifesta fin da piccoli ed esplode durante l'adolescenza; il pedofilo tende per natura a rifiutare il desiderio sessuale, sia etero che omo, verso persone adulte, in grado di corrisponderlo, ma indirizza i suoi gusti verso soggetti indifesi che possono diventare succubi e passivi, come appunto i bambini. Il pedofilo quindi è un individuo che, se si trova davanti ad es. una donna nuda ed una bambina nuda, sceglie la bambina ed ignora la donna...questo lo fa sempre! Questo succede perchè tutti noi abbiamo uno sviluppo della sessualità fin da piccoli, nelle persone normali la sessualità cresce e si sviluppa grazie all'adolescenza, indirizzando i nostri gusti verso soggetti adulti ed in grado di soddisfare una libido ove c'è un dare ed un avere; il pedofilo invece rifiuta la crescita della propria libido e la cristallizza, rimanendo ancorato ad una condizione sessuale tipica di un bambino, dove il sesso è visto quasi come un gioco, da comandare, ed indirizzato quindi verso altri bambini.
Ora riguardo all'età dei desideri sessuali c'è da fare un piccolo distinguo; le ragazzine di 16, 15 o anche 12 anni non interessano un reale pedofilo, in quanto hanno uno sviluppo fisico che le rende comunque giovani donne, con manifestazioni quale ad esempio lo sviluppo dei seni, il cominciare a vestirsi in modo femminile e provocante con mini e tutto il vestiario delle adolescenti. Per la patologia pedofica queste ragazzine sono troppo donne, e quindi viste come soggetti attivi, non vanno bene; i soggetti sono quindi bambini, di età massima sugli 8-9 anni, per due motivi: il primo come detto prima perchè visti come "compagni di gioco", il secondo perchè appunto soggetti passivi, non reagenti.
Siccome il pedofilo ha un comportamento sessuale cristallizzato e non sviluppato, è quasi impossibile che questi, se abborda una ragazzina o un ragazzino, riesca ad avere un rapporto completo; il pedofilo in genere scatena la sua libido in atti di esibizionismo e di masturbazione, che però sono shoccanti e traumatici per le vittime delle sue azioni. Inoltre, in rari casi, la libido pedofila ha tracce di sadismo, che spingono il pedofilo a diventare violento nei suoi giochi e quindi a far del male e/o ad uccidere il malcapitato bimbo; credo ricorderete tutti il famoso e triste caso di Doutrout, il mostro di Marcinelle (Belgio) che anni fa sequestrò, seviziò ed uccise due sorelline di 8 e 6 anni. Questo è un tipico caso di libido violenta di un pedofilo, ma sono casi rari ed isolati, in genere il pedofilo è più tranquillo, e come detto si limita ad azioni di esibizionismo e masturbazione, che ricordano molto i giochi del dottore ed infermiera che fanno talvolta certi bambini curiosi.
Il pedofilo nasce tale, come lo schizofrenico, e si riconosce fin dall'adolescenza; basterebbe quindi un attento esame del soggetto per individuarlo e quindi curarlo. Curarlo perchè non è un mostro, bensì una persona con seri problemi.

Questo per quello che riguarda i veri pedofili.

Mi trovo però costretto a distinguerli dai falsi pedofili.:mad:

Costoro sono gente senza scrupoli, persone che in ambito sessuale sono estremamente egoiste, e menefreghiste del danno che fanno; sono i cani sciolti, quelli che per sfizio pur essendo etero vanno con gli omo, che fanno sesso con animali, che godono di ogni estremo...e che ora trovano estremamente eccitante usare i bambini come giocattoli sessuali! Quando si legge di ragazzine vittime di giochi sessuali, la cui età è superiore agli 8-9 anni quasi certamente è uno di questi bastardi ad aver abusato delle poverette. Una volta ho letto un interrogatorio di una signora appartenente a questa spregevole categoria;la donna, per di più madre di due bambine, facendo l'insegnante di pallavolo, aveva abusato di alcune ragazzine adolescenti della squadra che allenava, ed era stata scoperta grazie al coraggio di una di queste che l'ha denunciata. La tizia rese una testimonianza sconvolgente (almeno per me), affermando che quando aveva rapporti con un bambino provava una scossa emotiva fortissima che la faceva godere il doppio, alla domanda dell'inquirente che le chiese "Ma se una cosa del genere succedesse alle sue figlie?" l'allucinante risposta: "Alle mie figlie io sto molto attenta e vigili, ai figli degli altri chi se ne frega mica sono i miei!"

Questa gente merita non la castrazione ma qualcosa di peggio! Ma non la pena di morte, meriterebbe una pena terribile, anche se non so individuare ancora il giusto castigo!

_MATTO_
31-10-2005, 12:53
firmiamo tutti per far soggiornare i pedofili prima del carcere a casa mia...c penso io a guarirli poi scontano la loro pena come la legge prevede ma fidatevi che in 24 ore nn vorranno (o potranno) + fare cose disgustose come le molestie dui minori

carlotta85
31-10-2005, 23:00
Parliamo delle fonti alternative.

Le riserve mondiali di petrolio vanno progressivamente verso il loro esaurimento facendo, in questo modo, salire molto il prezzo del greggio. Questo si riflette negativamente sull’economia italiana.

Così il ministro delle Attività Produttive, Claudio Scajola, sarebbe intenzionato a ricorrere alle fonti alternative. Egli si riferisce ai boiler solari sui tetti, che sono molto diffusi, a suo parere, in molti Paesi. Sostiene che persino il Kenya sia davanti all’Italia nell’utilizzazione di questi dispositivi. L’obiettivo sarebbe quello di trasformare gli enti che producono energia in società di distribuzione dell’energia in eccesso prodotta dai privati. Questo sarebbe utile per evitare una crisi energetica che interesserà il nostro Pianeta tra qualche decennio. Il problema è che, ore come ora, le case italiane sono decisamente inefficienti sotto il profilo energetico.

Il ministro si dice pessimista a riguardo e sostiene che, in un futuro non molto prossimo, vivremo, di conseguenza a quanto sopra, una crisi economica e politica non indifferente. Al fine di limitare questo impatto si renderebbe necessaria una cultura energetica realistica e concreta.

Per questo vuole partire dai giovani, che, sostiene, soffriranno per una crisi energetica.

Nightcrawler
01-11-2005, 03:27
Il ministro ha, in questo caso, perfettamente ragione. L'italia pur potendo contare su tecnologie avanzate e fonti rinnovabili è un "fanalino di coda". Purtroppo le "lobby" energetiche composte da petrolieri e dai "monopolisti" hanno ostacolato la diffusione di questi sistemi alternativi per produrre energia. Basti pensare che fino a qualche tempo fa, per montare dei pannelli solari, era necessario comunque l'intervento dell'enel, ente al quale si doveva comunque pagare la bolletta e che poi eventualmente avrebbe rimborsato la differenza. Cioè il privato installando dei pannelli solari non avrebbe prodotto energia direttamente per se ma avrebbe dovuto fornirla all'enel che poi avrebbe fatto un conguaglio. Una procedura oscura e macchinosa quanto basta per scoraggiare anche il cittadino con le migliori intenzioni...

FEDE
01-11-2005, 04:16
fortunatamente un giorno il pianeta tornerà come agli albori...un grande deserto...

carlotta85
01-11-2005, 22:50
D'accordo. Cambiamo.

Ieri sera a Chiaverano, nel Canavese, in provincia di Torino, alcuni ragazzini invadenti, che festeggiavano Halloween come si ha il vezzo di fare da qualche anno a questa parte, provavano gusto a scoppiare petardi e a fare scherzi ad un anziano signore che alloggiava tranquillamente nella sua casa. Questi, in uno scatto d’ira, ha preso il suo fucile ad aria compressa, quindi ha sparato addosso ai malcapitati una rosa di colpi.

Adesso ho una domanda: viviamo in un mondo in cui ci sono uomini-bestia? Perché sorge spontaneo un dubbio simile di fronte a una simile reazione, non condivisibile e, soprattutto, non comprensibile. In fondo si trattava i ragazzini che si divertivano a festeggiare. Se infastidivano eccessivamente, il pensionato avrebbe potuto chiamare le Forze dell’Ordine, ci sono apposta.

Qual è la vostra opinione in merito?

Nightcrawler
01-11-2005, 23:48
Oggi ho avuto una discussione su questo fatto che mi pare sia statocoperto di sensazionalismo dai media.
Il gesto dell'uomo non ha alcuna giustificazione ma tuttavia si dovrebbe cercare di capire cos'ha portato quell'uomo ad una simile reazione senza metterlo alla gogna come un criminale.
Scopriamo quindi che l'uomo, probabilemente in depressione da anni a causa della morte della figlia, veniva bersagliato da ben due mesi da un gruppo di ragazzini(del quale pare i protagonisti del fatto non facessero aprte) uno dei quali pare fosse arrivato al punto di sputare addosso all'uomo ogni qualvolta ne avesse occasione. E purtroppo i fastidi non sono mancati nemmeno nel periodo della festività dei morti, nella quale credo che ognuno esiga un minimo di tranquillità per commemorare i propri cari estinti. Ed infatti si è arrivati ad un tragico epilogo.
Ma quello che più mi stupisce è che nonostante tutti sapessero, trattandosi di un paese di 2300 persone, i continui fastidi che l'uomo doveva sopportare, non una persona ha fatto qualcosa per fermare quei ragazzi che lo facevano oggetto di vile scherno.
Personalmente ritengo simili comportamenti meno giustificabili della reazione avuta dall'uomo.

Per altro il fatto si ricollega al discorso dell' "l'inquinamento" portato da una festa chiassosa come Halloween all'interno della nostra cultura quando invece in questo periodo sarebbe opportuno un silenzioso raccoglimento vicino ai propri cari estinti.

Se l'uomo al centro di questa vicenda è un "uomo-bestia" come scritto nel topic, cosa dobbiamo dire allora di quell'albanese che durante uan rapina in una villa ha violentato una donna davanti agli occhi della figlia di 5 anni?


Saluti

TheFunnyBird
02-11-2005, 15:01
guarda senza sembrare il solito stronzo, non giustifico certo l'uomo, pero' immagino come i gruppetti di mocciosi possono comportarsi e questo tipo era esasperato. per arrivare a sparare qualcuno cavolo... cmq sia ripeto non da giustificare... pero' spesso quando ci si prova con le buone nonsi combina niente... ha avuto la sfortuna secondo me di non aver mirato troppo in alto... i pallettoni si sa si spargono a go-go

joce
02-11-2005, 16:41
Oggi ho avuto una discussione su questo fatto che mi pare sia statocoperto di sensazionalismo dai media.
Il gesto dell'uomo non ha alcuna giustificazione ma tuttavia si dovrebbe cercare di capire cos'ha portato quell'uomo ad una simile reazione senza metterlo alla gogna come un criminale.
Scopriamo quindi che l'uomo, probabilemente in depressione da anni a causa della morte della figlia, veniva bersagliato da ben due mesi da un gruppo di ragazzini(del quale pare i protagonisti del fatto non facessero aprte) uno dei quali pare fosse arrivato al punto di sputare addosso all'uomo ogni qualvolta ne avesse occasione. E purtroppo i fastidi non sono mancati nemmeno nel periodo della festività dei morti, nella quale credo che ognuno esiga un minimo di tranquillità per commemorare i propri cari estinti. Ed infatti si è arrivati ad un tragico epilogo.
Ma quello che più mi stupisce è che nonostante tutti sapessero, trattandosi di un paese di 2300 persone, i continui fastidi che l'uomo doveva sopportare, non una persona ha fatto qualcosa per fermare quei ragazzi che lo facevano oggetto di vile scherno.
Personalmente ritengo simili comportamenti meno giustificabili della reazione avuta dall'uomo.

Per altro il fatto si ricollega al discorso dell' "l'inquinamento" portato da una festa chiassosa come Halloween all'interno della nostra cultura quando invece in questo periodo sarebbe opportuno un silenzioso raccoglimento vicino ai propri cari estinti.

Se l'uomo al centro di questa vicenda è un "uomo-bestia" come scritto nel topic, cosa dobbiamo dire allora di quell'albanese che durante uan rapina in una villa ha violentato una donna davanti agli occhi della figlia di 5 anni?


Saluti

Mioddio!!! Ma quest uomo è un saggio!!! Straquoto!!

carlotta85
02-11-2005, 22:50
Ultimamente la Chiesa è stata un po’ accusata di entrare in affari che non la riguardano, come, per esempio, la politica influenzando le scelte dei cattolici. A parere mio la Chiesa influenza fino a un certo punto le scelte politiche dei credenti. Essa da soltanto un’opinione, come possono benissimo farlo altri. E’ vero, tante volte le cose vengono dette malamente, ma la Chiesa è fatta da diverse persone e penso sia giusto non generalizzare.



Fino a che punto, secondo voi, la Chiesa influenza le scelte politiche di coloro i quali professano la religione Cristiana Cattolica? E secondo voi è giusto o no?

cyby
02-11-2005, 22:58
sicuramente è sbagliato. e secondo me adesso ha assunto una posizione un pò troppo forte. lo stato della chiesa non esiste più effettivamente, quindi non si dovrebbe avere influenza nella sfera temporale, che invece c'è eccome.
la chiesa adesso come adesso non dà soltanto un parere... è vero che si può o meno seguirlo, ma tende a dire quello che devi fare con veemenza, e questo può comunque confondere le idee.

TheFunnyBird
02-11-2005, 23:02
mah credo sia impossibile che una qualsiasi nazione politica dica la sue su delle elezioni... il fatto strano che la chiesa oltre che essere "stato" e anche simbolo di fede... tutto qui

Nightcrawler
03-11-2005, 00:28
Se l'intervento della Chiesa s'è fatto più consistente è perchè dalla parte politica non vi è la serietà necessaria a garantire la tranquillità (anche morale) della gente.

carlotta85
03-11-2005, 23:23
La microcriminalità nelle nostre città è un fenomeno che comincia ad assumere aspetti ben preoccupanti. Si tratta di quella criminalità spicciola, alquanto diffusa, ma pericolosa visto che spesso si concludono con la tragica morte di persone umane. Quella che viene narrata tutti i giorni sui giornali che acquistiamo.
Alcuni studiosi ritengono che proprio la microcriminalità sia più pericolosa della grande criminalità, in quanto riguarda la vita di tutti i giorni e può colpire ciascuno di noi senza che ce lo aspettiamo.




C’è anche l’illegalità diffusa, che, seppure non pericolosa, costituisce un grave danno per il nostro Paese. Quanti cittadini spesso diventano complici dell’illegalità, commettendo reati come la ricettazione o l’acquisto di merci di contrabbando contraffatte?
Purtroppo, per tante persone non c’è più distinzione tra ciò che è legale e ciò che non lo è, in special modo in quelle situazioni in cui il degrado la fa da padrone ed affiorano drammatici problemi di gente “obbligata” a svolgere lavori di questo genere per sopravvivere.



Fino a quando è giusto, dal punto di vista morale, perseguire inflessibilmente il pur giusto ideale della legalità, quando, in taluni casi, questa riesce a mettere in discussione la vita degli esseri umani?



Nel caso della microcriminalità sono dell’avviso che è più che legittimo intervenire, al fine di arginare un fenomeno che unisce alla forte pericolosità una larga diffusione. Nel secondo caso non saprei cosa rispondere, sinceramente.

Nightcrawler
04-11-2005, 01:47
A mio avviso non c'è, almeno concettualmente, nessuna differnza tra micro e macro criminalità. Che uno traffichi 100 kg di eroina o 1 grammo o che uno rubi 1 milione di euro o 50 euro non fa differenza poichè sono comunque azioni che danneggiano la collettività. Il crimine è un comportamento errato, senza giustificazione, e come tale va duramente punito. E quando dico duramente, intendo fisicamente e non solo. Tipo medioevo insomma. Sicuramente qualcuno giudicherà il mio modo di pensare anacronistico se non addirittura retrogrado, ma guardandomi in giro vedo solo delinquenti grandi e piccoli che entrano e escono da carceri e tribunali impuniti e strafottenti e allora mi convinco di aver ragione.

Saluti

LadyVamp
04-11-2005, 09:53
Tenendo presente che la colpa non è quasi mai dei ragazzi, ma spesso dei genitori che non sono in grado o non possono permettersi di educarli.

Molti rubano o spacciano perchè non hanno soldi a casa per campare, il lavoro non si trova.. Insomma, posso capire il ragazzo di strada, quello che non accetto è il ragazzo viziato, quello che nella vita ha tutto ma cerca nuove emozioni e magari si diletta a rubare o a stuprare solo per provare qualcosa di nuovo. La differenza è sostanziale, l'ambiente dove vivi influisce molto nella formazione del carattere.
Sparare a due ragazzi che chiedevano dolcetto o scherzetto è roba da matti!! Non faceva prima a non aprire la porta??? E quelli non avevano fatto certo del male, a volte i pregiudizi sono più deleterei della stessa delinquenza.

carlotta85
04-11-2005, 22:00
Giovanni Erra, l’uomo che aveva brutalmente ucciso Desire Piovanelli circa tra anni fa, è stato condannato a scontare trent’anni di carcere.

Cosa ne pensate?

cyby
04-11-2005, 22:24
solo 30?

Nightcrawler
04-11-2005, 23:53
Anche io gliene avrei dati 30, di lavori forzati però.

joce
05-11-2005, 01:09
Io gli avrei dato COME MINIMO l'ergastolo...


[off topic: smak carlotta]

carlotta85
05-11-2005, 22:47
Cambiamo argomento. Oggi narro un fatto che non interessa sicuramente tutti noi, almeno direttamente, ma che potrebbe essere utilizzato come impulso per una discussione in questa sede.



Il padre di un mio amico fa lo sfasciacarrozze e, nell’area adibita a questa attività, tiene due cani, che libera la notte (tenendoli comunque chiusi), utilizzandoli come cani da guardia. La razza di questi è nella lista di quelle pericolose.

Una notte sono entrati due ladri. Uno di questi, accortosi anticipatamente della presenza degli animali si è dileguato, lasciando il complice come loro “preda”. Il ladro massacrato dai cani, messosi al riparo, ha chiamato la Polizia, che ha avvisato lo sfasciacarrozze chiedendogli di andare sul posto.

Non so quanto tempo sia passato dall’accaduto, ma è di pochi giorni fa la sentenza del giudice che ha condannato il ladro a due mesi e mezzo di carcere con la condizionale. Questo, uscito dalla prigione, potrà godere di un risarcimento pari a 120.000,00 € a carico dello sfasciacarrozze, che ha commesso l’ingenuità di non assicurare i due cani.



E’ una situazione alquanto ridicola se la si vede da un certo punto di vista, ma che fa sicuramente riflettere. Io non dico che abbia totalmente ragione lo sfasciacarrozze, ma è una situazione abbastanza paradossale: la vittima paga più del colpevole.



Dite anche voi quello che pensate a riguardo :-).

vera|
05-11-2005, 23:16
Che la giustizia in Italia non esiste... e questo è l'ennesimo aneddoto che lo dimostra. Quanti ne serviranno ancora prima di capire che il nostro sistema giuridico fa cagare?

Justarius
06-11-2005, 03:20
Basta dire che se un ladro entra in casa tua con l'intento di rubarti/altro e si fa male vai te nei casini..
Il mondo è alla deriva,mi trasferirò in svizzera,dove,se un ladro entra e si fa male,la polizia te lo tiene fermo per fracconarlo delle mazzate che ancora non gli hai dato.

Ultras_Palermo123
06-11-2005, 08:48
Che dire L'Italia è L'italia :D ...Purtroppo le leggi in italia son così bastarde che dobbiam tenercele ....ad esempio rapina in gioielleria ....ti puntsno la pistola ...poi spari al ladro ...e vieni accusato di omicidio colposo ...mmm W l'Italia :°

prot ! :)

_MATTO_
06-11-2005, 10:10
ti dirò...a me nn è mai capitato di avere un ladro in casa (anche perchè il mio antifurto da 45 kg peloso funziona alla grande)ma io se ne trovassi uno a casa mia ti giuro che nn farebbe in tempo a denunciarmi per tutto quello che gli farei...xò la gegge è stupida...oltre il danno anche la beffa dicono...se ti entra in casa,tu lo riesci a chiudere in bagno (giusto per dire una camera) chiami la polizia intanto lo tieni li, tu sei passibile di sequestro di persona...e che c dobbiamo fare....
per me tutti in strada spranghe e catene e ognuno si difende da sè :D

carlotta85
07-11-2005, 22:05
Il digitale terrestre, tra qualche anno, sarà l’unico mezzo di trasmissione dei programmi televisivi. Questo perché una legge lo impone. Tutti i cittadini che intendono continuare a vedere la televisione dovranno acquistare apparecchi televisivi costruiti appositamente o munirsi di un decoder, che servirà per ricevere il segnale.

Il segnale, attualmente, raggiunge soltanto il 70% della popolazione. In se è molto positivo il fatto che si debba utilizzare il segnale digitale terrestre, in quanto la potenza richiesta da un segnale digitale perché si possa vedere bene è molta meno rispetto a quella del segnale analogico. Ciò si traduce in un risparmio energetico non indifferente e maggiori vantaggi per l’utilizzatore, in quanto egli potrà disporre di un più vasto numero di canali televisivi. La qualità non è detto che migliori rispetto ad un segnale analogico, in quanto questo rimarrebbe sempre quello originario e, se ricevuto perfettamente, è migliore di quello digitale. Ma, come già detto, i vantaggi sono notevoli. Purtroppo la cosa non è stata gestita nel migliore dei modi, nonostante i vari incentivi statali per l’acquisto di decoder.

TheFunnyBird
07-11-2005, 22:14
questo discorso e' in atto in america credo dal 1975 ovvero quando sono nato. si chiama cable tv, e c'e' l'hanno tutti! nonostante trovo sia una buona trovata la qualità deve essere perfetta. mio papa' l'ha preso pe' vedesse le partite del milan (bububububububububu). si vede bene ora la tv a casa mia poiche' per anni non l'abbiamo guardtata visto che viviamo in una valle dove con l'antenna non si prende nemmeno raiuno (in tunisia pero' lo prendono da paura...).

Adeleladiscola
07-11-2005, 23:27
io l'ho comprato : prezzo intero senza sconto visto che non intendo pagare il canone rai.. ma vedo bene solo la sette e canale 5 , cmq meglio per una che non vedeva niente abitando dietro un monte :D

^TaRa^
07-11-2005, 23:46
Qua a casa mia l'hanno preso... personalmente è un attrezzo che mi sta un po' sulle palle, sopratutto perchè SIAMO COSTRETTI a prenderlo, visto che tolgono l'analogico e non si vuole restare senza tv... Finora l'abbiamo messo solo al televisorino in cucina, ma un giorno toccherà al televisore grande :° Mi confermate una voce che ho sentito? E' vero che non si può registrare su un canale che non si sta guardando al momento del recording? Lo troverei molto fastidioso.

cyby
07-11-2005, 23:49
io mi RIFIUTO di pagare altri soldi per una TV che tanto non guardo.

VARIABLE
08-11-2005, 10:06
Il digitale terrestre è un invenzione del ministro gasparri per consentire al Nano di non essere piu tacciato di oligopolio nel mondo della tv :) Di fatto il digitale terrestre ampia all infinito la gamma delle frequenze (in teoria ma non in pratica visto che si prende come Radio Londra a Danzica nel '44 :° ) quindi se non è determinabile il numero di "canali" e cioe ognuno potrebbe in teoria aprirsi una tv senza sovrapporre la sua frequenza a quella di un altro (come avveniva con canale 5 e TeleMontercarlo, ora La7, anni fa) quindi legalmente parlando essendo infinito il numero di canali non è determinabile chi ne ha di piu e quindi la maggioranza :P Poi non facendo niente di interessante sul "terrestre" ti invogliano a passare al digitale e pure li essendo il direttore d orchestra lo stesso mi sa che non è che la musica cambi tanto..o no? magari chi ce l ha lo sa meglio..io ho solo visto qualche pubblicita di film che sky aveva dato 6 mesi prima..e poi sta storia dello sconto se pagavi il canone RAI mi suona come la trovata del commissario Winchester che regalava un motoscafo a chi andava a ritirarlo in commissariato..solo Homer c è cascato ;)

pumpkins79
08-11-2005, 11:30
1 altra boiata per far soldi.. ancora una!

tanto nn funzionerà mai cm in america!

Consiglio 1 pò offtopic.. andate a vedere viva zapatero della Guzzanti..:sospiro:

Cmq concordo in pieno cn Cyby:okay:

VARIABLE
08-11-2005, 11:31
in america era Cable Tv che col digitale terrestre c entra come Bambola Ramona con Margherita Hack ;)

TheFunnyBird
08-11-2005, 12:36
in america era Cable Tv che col digitale terrestre c entra come Bambola Ramona con Margherita Hack ;)

io me pijo ramona e te la hack (e te lascio pure lapo elkan e lino b) :D

daaaaaaaaaaaaai non fare il pignolo, mi rovini il post! me sembri io quando c'ho il ciclo!
non intendevo l'aspetto tecnico cmq, ma quello, della sostanza ecco o il fine, insomam avete capito no?

pumpkins79
08-11-2005, 18:50
io si! lui cerca il pelo cm sempre :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

carlotta85
08-11-2005, 22:26
Cambiamo argomento.

Ieri sera ho casualmente seguito una parte del programma “Porta a Porta”, condotto da Bruno Vespa. Sullo schermo che era presente in studio troneggiava una scritta che chiedeva se gli italiani erano educati o maleducati. Come già detto, non l’ho seguito tutto, anche perché la trasmissione, così com’è strutturata non risulta ai miei occhi estasiante, anche se è sicuramente interessante. Gli ospiti appartenevano ai ranghi più disparati. Ad un certo punto ho sentito una frase che mi ha incuriosita. Non ho potuto vedere la persona che l’ha pronunciata, in quanto non avevo gli occhi sullo schermo in quel momento. Era una voce maschile, sicuramente. Ebbene, la frase era pressappoco la seguente: “l’Italia in bianco e nero era più educata”.



Affermazione tutt’altro che inopinabile, a mio parere, in quanto io non penso che gli italiani di cinquant’anni fa fossero più educati, ma che semplicemente vivessero in un contesto diverso, che imponeva comportamenti differenti. C’è stata un’evoluzione della cultura, della persona in se. Non possiamo pretendere di essere uguali a quelli che facevano la società di trenta, quarant’anni fa.



Quella che oggi viene meno, al massimo, è la stragrande maggioranza dei principi che, negli anni in cui i nostri nonni erano trentenni o poco più, rappresentavano le fondamenta della vita di molti nell’allora società moderna.

Oggi risultano essere solo noiose seccature. Ed ecco che c’è maggior corruzione, molti pensano di essere furbi raggirando il prossimo, spesso si intraprende la strada che porta al successo e al danaro faticando il meno possibile (talvolta senza scrupolo alcuno), ci si prende sovente gioco delle persone più deboli e via dicendo.



Voi cosa ne pensate a riguardo?

Nightcrawler
08-11-2005, 23:39
Hai perfettamente ragione. Quello che penso l'hai già detto tu.

carlotta85
09-11-2005, 22:56
Cambiamo discussione. La parità tra uomo e donna, a livello di Paesi industrializzati, è stata completamente raggiunta o, secondo voi, ci sono ancora delle tappe da raggiungere prima di arrivare al traguardo?

Nightcrawler
09-11-2005, 23:17
Ritengo la parità dei sessi, nella civiltà industriale, una delle più grosse truffe operate dal sistema capitalistico verso il mondo tradizionale.

Ci tengo subito a precisare che sono assolutamente favorevole alla parità in termini di diritti ma come è ovvio, nella società odierna, i diritti vanno in coppia con i doveri e quindi si è subito approfittato per appioppare alle donne gli stessi doveri degli uomini restando leggermente indietro, tuttavia, sul piano dei diritti.

Il voler a tutti costi la parificazione, anche dei doveri, si è rivelata un arma a doppio taglio che è stata usata contro le donne stesse. E gli effetti purtroppo oggi si vedono fin troppo bene.

Parità di diritti non di doveri.

Magnolya
09-11-2005, 23:49
Ritengo la parità dei sessi, nella civiltà industriale, una delle più grosse truffe operate dal sistema capitalistico verso il mondo tradizionale.

Ci tengo subito a precisare che sono assolutamente favorevole alla parità in termini di diritti ma come è ovvio, nella società odierna, i diritti vanno in coppia con i doveri e quindi si è subito approfittato per appioppare alle donne gli stessi doveri degli uomini restando leggermente indietro, tuttavia, sul piano dei diritti.

Il voler a tutti costi la parificazione, anche dei doveri, si è rivelata un arma a doppio taglio che è stata usata contro le donne stesse. E gli effetti purtroppo oggi si vedono fin troppo bene.

Parità di diritti non di doveri.Già,ma mi sorge cmq una domanda spontanea....Sono gli uomini che hanno donato diritti e doveri a noi donne,e se è vero come è vero che noi donne abbiamo + doveri che diritti,a chi dovremmo rivolgerci?Agli uomini?:-?

cyby
10-11-2005, 00:07
maddechè... magari ci fosse la parità!
da una parte vogliamo essere ancora servite e riverite (non tutte, ma molte), dall'altra lavoriamo il doppio di un uomo per essere considerata la metà.
io a questo punto preferirei lavorare meno ed essere alla pari, perdendo il "diritto" di avere una cena pagata di tanto in tanto, o offerto da bere solo perchè ho le tette.

Magnolya
10-11-2005, 00:31
Già cyby ma pensaci bene,chi è che lo ha deciso,noi donne?Chi ce li ha dati i diritti(e quindi i doveri)???Il Lord Maschio.I maschi ci hanno dato la parità,che non è una parità...tanto per fingere di togliersi una mano sulla coscIenza e metterne un'altra su quella che a loro dire è la "comodità".E vissero tutti felici e contenti:D (LORO!)

TheFunnyBird
10-11-2005, 01:23
a me sembra invece che le donne hanno vita piu' facile di noi uomini nowadays. non vedo quali diritti vengano negate alle donne...

Superfre`
10-11-2005, 01:51
Crederò alla parità fra gli esseri umani quando vedrò una presidentessa degli stati uniti donna, di colore, di religione non cristiana
In Italia anche.

L'unica cosa.. si parla spesso di parità ma ci va anche un certo interesse a raggiungerla. Per rimanere in ambiti politici non credo che il motivo per cui non ci sono molte donne in politica sia solo di natura ostruzionistica. Credo ci sia anche uno scarso interesse delle donne ad essere attive in quest'ambito.

Non va raggiunta ad ogni costo ma va realmente garantita.

Magnolya
10-11-2005, 09:39
a me sembra invece che le donne hanno vita piu' facile di noi uomini nowadays. non vedo quali diritti vengano negate alle donne...


-Poche donne in politica;
-Stipendi e salari non corrispondenti a quelli percepiti dai colleghi maschi;
-Più difficoltà a fare carriera;

e tante altre piccole cosucce che poi alla fin fine incidono in tutto quello che è stato detto,del resto,se non fosse vero,dimmi il perchè dell'esistenza del Ministero X le pari Opportunità(che manco funziona :D :rotfl: ).

pumpkins79
10-11-2005, 11:47
Stesso discorso...è questione di zucca! :D

Ci sn degli uomini imbecilli al governo (leggi Berlusconi) cm ci sn delle donne imbecilli (leggi Moratti e vedi che s'è firata di combinà!) :D :D

Via libera ai neuroni! :okay:

LadyVamp
10-11-2005, 12:40
-Poche donne in politica;
-Stipendi e salari non corrispondenti a quelli percepiti dai colleghi maschi;
-Più difficoltà a fare carriera;

e tante altre piccole cosucce che poi alla fin fine incidono in tutto quello che è stato detto,del resto,se non fosse vero,dimmi il perchè dell'esistenza del Ministero X le pari Opportunità(che manco funziona :D :rotfl: ).

Sono d'accordo e anche con Pumpy, una donna per fare carriera deve avele più palle di un uomo. Resta di fatto che assumni più volentieri uomini perchè non c'è pericolo di maternità... Cmq nella mia agenzia sono molto più sveglie le donne che gli umini. Apprendono rapidamente e sono molto più disponibi.
Quando mai faranno Presidente della Repubbica una donna??? Una delle poche ad aver avuto buoni incarichi in politica è la Bonino... Appunto, una donna con le palle!!!

TheFunnyBird
10-11-2005, 12:51
non credo che la parità dei diritti si misuri con il lavoro. torno a ripetere a me sembra che le donne abbiano molte piu' oportunità degli uomini, per il semplice fatto che e' una società maschile, e visto che per l'uomo la sorcia e' la cosa piu' importante... insomma 1+1. quindi da cio' si deduce che molte donne lavorono o arrivano dove vogliono non per meritocrazia ma per l'aspetto, si perche' solo le donne quelle bbone riescono le cesse ci devono mettere il loro con in piu' la discriminazione di donna cesso. sono cose che ho vist e che vedo tutti i giorni.
la parità dei diritti e dei doveri sta nel comportamento sociale anche secondo me... se chiedessi a una donna di mantenermi e lei lavoro e io bado a casa, cosa mi direbbe? "fai schifo come uomo" e come dice cyby, le donen non vogliono la piena parità.
A me sembra che la posizione sociale delle donne sia la cosa piu' comoda, pochi doveri tanti diritti!

LadyVamp
10-11-2005, 13:06
Giusto ieri leggevo, nella sala d'attesa del mio medico, una statistica sulle persone che vengono preferite e assunte.
1) Belle e magre, le persone grasse sono considerate meno.
2) Ben curate, con bei capelli, i pelati perdono punti.
3) Con una bella belle, i fruncolosi hanno dura vita.
Altre cose che non ricordo...
Incredibile ma vero... Roba da matti... :mad: :mad:

Superfre`
10-11-2005, 13:34
@Ladyvamp: la donna italiana che ha fatto piu strada in politica e' senza ombra di dubbio Nilde Jotti (presidente del senato sotto diversi governi). La Bonino e' leader di un partito politico che non raggiunge il 4% ma sicuramente apprezzabile ma io ricorderei Irene Pivetti (presidente della camera), la senatrice a vita Susanna Agnelli e tante donne diventate ministri nel nostro paese.

All'estero abbiamo il fulgido esempio dell'inghilterra e di Margaret Tatcher e della presidentessa finlandese tanto cara a berlusconi

LadyVamp
10-11-2005, 13:42
Yes,vero, ma la Bonino era rappresentante per l'estero mi sembra, non vorrei dire una cavolata. Le altre non mi piacciono proprio. La Bonino ha lottato per noi donne, è una che si è sempre data da fare.

cyby
10-11-2005, 13:51
il problema è che non c'è una vera unità sul pensiero della parità sessuale. se TUTTE le donne decidessero di smettere di farsi trattare da principessine graziose e un pò cretine, le cose andrebbero meglio.
ovvio che non sarei d'accordo a mantenere un uomo, come non riterrei accettabile di essere mantenuta io. è questione di VERA parità...

e poi funnybird, le donne avranno una posizione sociale comoda in qualche senso, ma solo quelle che si accontentano. io voglio essere considerata una PERSONA che vale tale e quale ad un uomo, solo per il mio intelletto e la mia capacità di lavorare bene, non che mi debbano denigrare perchè credono che io non sia in grado di svolgere i miei compiti in quanto donna.

TheFunnyBird
10-11-2005, 13:52
Yes,vero, ma la Bonino era rappresentante per l'estero mi sembra, non vorrei dire una cavolata. Le altre non mi piacciono proprio. La Bonino ha lottato per noi donne, è una che si è sempre data da fare.

mah anke a me sta simpatica ma non mi sembra una gran paladina di chissa' cosa... e' un altra politica tutto qui, quello che fa e' normale.

Psycho^^
10-11-2005, 14:03
come al solito son d'accordo con la cyby... cmq... non credo ke esista la parita tra i due sessi... almeno non ancora..

gia dal pensiero ke gli uomini han sulle donne.. si capisce ke c'è ankora discriminazione...

per me non è vero affatto ke la stanno ottenendo.. almeno non in tutto... :-)

LadyVamp
10-11-2005, 14:09
mah anke a me sta simpatica ma non mi sembra una gran paladina di chissa' cosa... e' un altra politica tutto qui, quello che fa e' normale.

Beh!!! Tu sei più giovane di me, ai tempi in cui il Partito Radicale lottava per il divorzio ed in seguito per l'aborto, ha rischiato la galera.. Il partito, infatti, organizzava aborti illegalmente, senza chiedere soldi e usava le stesse attrezzature dell'ospedale. Al contrario delle mammane che si facevano pagare fior di quattrini e te lo facevano, a rischio di perdere la vita, con i ferri da calza.
La Bonono era nelllo staff delle donne che praticavano l'aborto.

TheFunnyBird
10-11-2005, 14:10
beh nonlo sapevo faccio marcia indietro! :D

Superfre`
10-11-2005, 15:05
Emma Bonino e' europarlamentare

Chi é Nilde Iotti
Nata a Reggio Emilia nel 1920, è laureata in Lettere e filosofia. Ha una figlia adottata nel 1950 insieme a Togliatti: Marisa Malagoli Togliatti, sorella di un operaio ucciso dalla polizia nel corso di uno sciopero a Modena nel 1950.
Durante la Resistenza crea e dirige i Gruppi di difesa della donna. Nel 1948 entra nella Presidenza nazionale dell'Unione Donne Italiane.
Nel 1946 è eletta Deputato alla Costituente dove farà parte, tra gli altri, con Moro, Dossetti, La Pira e Basso, della "Commissione dei 75" che elabora la bozza della Costituzione dell'Italia repubblicana. E' eletta alla Camera dei Deputati nel 1948.
Nel 1956 è chiamata a far parte del Comitato centrale del PCI. Assume la responsabilità della Sezione femminile nazionale nel 1961 e nel 1962 entra nella Direzione del partito.
Sono di quegli anni alcuni momenti fondamentali dell'iniziativa delle donne comuniste, nel Parlamento e nel Paese, con l'introduzione del divorzio e la definizione del nuovo diritto di famiglia. Affronta questi temi con costante attenzione e con un rapporto fecondo con il mondo cattolico ed i valori di cui esso è portatore. Con lo stesso spirito è promotrice, nel 1971, della prima mozione per la revisione del Concordato tra Stato e Chiesa Cattolica.
Aderisce al PDS dopo il Congresso di Rimini.
Nel 1968 è Vice presidente del Gruppo parlamentare comunista della Camera di cui era già stata Segretario. Nel 1972 viene eletta Vice presidente dell'Assemblea di Montecitorio. E' eletta Presidente della Camera dei Deputati, al primo scrutinio, il 20 giugno 1979, all'inizio dell'VIII legislatura, e riconfermata nel 1983.
Nella fase conclusiva della IX legislatura, è stata chiamata dal Presidente della Repubblica (prima donna e prima comunista) a svolgere un mandato esplorativo per la soluzione della difficile crisi politica sfociata nelle elezioni anticipate.
Rieletta il 2 luglio 1987 per la terza volta consecutiva Presidente della Camera dei Deputati.
E presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea CSCE (Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa). Il 10 marzo 1993 è stata eletta Presidente della Commissione parlamentare per le riforme istituzionali. Il 9 luglio 1993 viene eletta Vice presidente dell'Assemblea CSCE.
Nella XII legislatura fa parte della prima Commissione permanente - affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni; partecipa alla Conferenza sulla sicurezza e la Cooperazione in Europa ed è stata eletta nelle Circoscrizioni di Marche e Lombardia.

Altra donna: Rosi Bindi. Poi mi fermo perche citare Cicciolina Carlucci Prestigiacomo e Moratti mi pare eccessivo.

LadyVamp
10-11-2005, 16:52
http://digilander.libero.it/moanapozzzi/moana-pozzi-9.jpg Moana Pozzi che fondò con Cicciolina (Non mi sò rifatta solo l'alluce)il partito dell'amore ed ebbe un bel pò di voti, Altro che la Vento, sarà stata una pornostar, ma aveva stile.

pumpkins79
10-11-2005, 18:20
http://digilander.libero.it/moanapozzzi/moana-pozzi-9.jpg Moana Pozzi che fondò con Cicciolina (Non mi sò rifatta solo l'alluce)il partito dell'amore ed ebbe un bel pò di voti, Altro che la Vento, sarà stata una pornostar, ma aveva stile.

Me la ricordo poco.. ma so del partito e di tutto il resto..
ero piccina quando è morta però mi ha sempre dato l'impressione di essere una donna intelligente.. nn una sciacquina che fa solo film porno..

Magnolya
10-11-2005, 18:33
Bè mentre in italia ci siamo limitati a vedere le donne in politica al massimo come presidenti della camera dei deputati o rappresentati al parlamento europeo o ricoprire cariche per determinati ministeri,che poi sembrano quasi fatti apposta per le donne,come se non ci fosse altro...sinceramente è troppo poco...Nel nord europa i clichè sulle donne stanno mano mano scomparendo,basti dare un'okkiata ai governi scandinavi,a quello danese,a quello tedesco...ecc...ecc...Noi sempre gli ultimi siamo.Kepalle!

TheFunnyBird
10-11-2005, 18:41
fosse per me tutta la vita come in nord europa... ma una cosa simile e' possibile da quelle parti proprio grazie alle loro mentalità... molto piu' aperte sia uomini che donne rispetto ai noi terrun europei!
saro' il primo a esultare per la vera parità dei diritti. vedremo donne che vanno a fare la naja quella obbligatoria, donne al cantaiere e donne che portano la pagnotta casa mentre gli uomini faranno i casalainghi... ditemi dove si firma e faccio subito! :D

Magnolya
10-11-2005, 18:54
LOL!ma così non si progredisce mai!Noi vogliamo gli stessi diritti,anzi no le stesse opportunità,ma non siamo oggi talmente femministe da voler rovesciare a tutti i costi il rapporto uomo donna.Non vogliamo spodestare il sesso forte(ehm..forte...mah!),vogliamo solo che non ci sia più quella distinzione ancora forte che non ci permette di ottenere determinati risultati nella vita come voi.Tutto qui.Per fare il casalingo c'è tempo:D :rotfl:

Superfre`
10-11-2005, 20:35
Magnolya, nilde jotti è arrivata ad essere tre volte presidente della camera e quasi presidente del consiglio dopo 60 anni di attivismo politico. Io vedo che molte donne durano in politica una legislatura e poi tornano ai loro vecchi incarichi. Sinceramente non mi immaginerei nessuna donna dell'attuale panorama politico italiano ne presidente della repubblica ne presidente del consiglio. Siamo realisti. Le donne comincino a farsi vedere in quell'ambito e avranno i ruoli che meritano.

Ah, intanto che scrivevo dimenticavo una grande donna della politica italiana: Alessandra Mussolini

IPPOPOTAMA
10-11-2005, 21:06
Ciao carlottina.....non c'e' e non ci sara' mai la parita' tra uomo e donna,l'uomo deve fare l'uomo e la donna la donna,non possono invertirsi i ruoli,ognuno stesse nei proprio panni....., :D:D:D:D:prrr::okay:
le femministe si son gia battute per la parita dei sessi,e non ci sono riuscite al 100% ad averla, ma qualche agevolazione in piu' l'abbiamo avuta,non possiamo lamentarci e cmq sia wwww le femministe,ke se non fosse stato per loro a quest'ora non ci trovavamo nella posizione di adesso!!!:okay:ma stavamo ancora al fiume a lavare i panni,come delle massaie,e ad aspettare il tozzo di pane che ci portava nostro marito al rientro da lavoro:nope::smart::mad:
io son una gran femminista,e faro' valere i miei diritti!!!;):D:D:D:prrr::okay:

Superfre`
10-11-2005, 21:21
Ti candidi ippa?

carlotta85
10-11-2005, 22:44
Le terribili rivolte, delle quali parte della periferia parigina è teatro in questi giorni, mi hanno dato l’idea per l’argomento della nostra discussione variabile, questa sera. Il razzismo: fenomeno che, almeno teoricamente, non dovrebbe fare più parte della cultura di oggi. Quanto è ancora diffuso nei Paesi occidentali, secondo voi? In quali forme?

TheFunnyBird
10-11-2005, 22:53
uhhh sono tutti razzisiti chi in una maniera chi in un altra inutile negarlo! poi magari tutti buoni di facciata! io per esempio non lo sono ma e' logico che magari mi esce una battutaccia come cose sui i napoletani, o i neri e bla bla ma sinceramente nun mene po' frega de meno... ammetto cmq parlano seriamente che il miscuglio di culture sia impossibile per certi versi... da qui nasce cmq il razzisimo non tanto nel colore della pelle quanto il comportamento associato ovviamente alla provenienza o il colore.

cmq il topic non cambiava alle 23?

carlotta85
10-11-2005, 23:00
No, il topic cambia dopo le 21 :-)

TheFunnyBird
10-11-2005, 23:26
sei ot :D

Nightcrawler
10-11-2005, 23:27
Argomento interessante anche se contraddittorio e difficile da affrontare.
Ci dormo su e poi scrivo domani ;)

Magnolya
11-11-2005, 11:31
Il razzismo è una piaga che non ci scrolleremo mai di dosso,somiglia ad un virus mutante,assume forme sempre nuove,sempre diverse,si adatta alle nuove mentalità.Il razzismo oggi non è solo rivolto al colore della pelle,ad ideologie contrastanti,alle correnti religiose,ma riveste la società attraverso nuovi modi di pensare.Si sta per esempio diffondendo a macchia d'olio nell'uomo moderno una forma di corrente esistenzialista che mira all'anticonformismo,rifiutando tutto ciò che è costume,materialismo e consumismo,come se tutto ciò potesse essere una soluzione al vuoto esistenziale.E' la nuova corrente di pensiero destinata forse a diventare quello che non vuole: una corrente di massa.E questo ce la dice tutta sull'uomo attuale: sta proprio alla frutta.

Ma andiamo alla Francia.La Francia ci ha inkulato fino ad oggi,c'ha fatto credere che il forte nazionalismo francese si fosse aperto alle nuove culture,che francese è meglio,che il francese è un perfetto cittadino.Triste,perchè io me l'ero bevuta.Una propaganda di facciata,un modo per nascondere che il conformismo della "Marianne" è vivo + che mai.Che dire: non seguiamo il loro esempio.In Italia,per quanto ci lamentiamo non abbiamo problemi così forti,da noi c'è un'integrazione molto più viva che in Francia,della serie: siamo mejo noi!Lo dico ovviamente per esperienza diretta.Mi stupisco che Prodi,che vive forse nella città dove gli immigrati hanno trovato il terreno più fertile e dove l'integrazione,anche se non totale,di fatto esiste,dire che le nostre periferie rischiano.Caxxata!Allarmismo ingiustificato.Io questo qui non lo voto!'Tacci sua!

sbrillo
11-11-2005, 11:55
il razzismo anche se in forma diversa permea le nostre nazioni

ora spesso il razzismo e nei confronti di idee e magari non di razze ma é secondo me molto diffuso

LadyVamp
11-11-2005, 12:42
Io sono molto razzista, ODIO i razzisti e basta. Forse sarei un tantino più severa con tutti quelli che entrano in Italia. Molti non hanno lavoro e finiscono con spacciare, rubare o, riguardo alle donne, prostituirsi.
In altri paesi non li fanno proprio entrare. Giorni fà alla st. Tiburtina mi hanno sfilato il portafoglio dalla borsa con 350 euro circa, 250 li avevo appena prelevati al bancomat.. Non me ne sono nemmeno accorta. Orami quella è la zona delle zingare e dei rumeni il loro territorio, noi siamo gli ospiti.

Per il resto sessualmente ognuno è libero di fare o avere i gusti che crede, non ho pregiudizi di nessun tipo.

VARIABLE
11-11-2005, 13:04
E' parecchio complicato come argomento e come definizione e delimitazione del concetto di razzismo..in generale specialmente noi italiani l abbiamo subito e dovremmo sapere cosa significa essere stranieri in un paese che non è il tuo..i tempi erano diversi e non espatriavi se non con un contratto di lavoro (tipo in USA Belgio Svizzera etc etc) ora prima entri e poi si vedra. L'unica cosa che mi da fastidio di chi viene è il pretendere (diverso il discorso per il mantenimento delle proprie radici cultura e religione) ma essendo tu ospite non dovresti adeguarti? ha ragione l uccello divertente quando dice che il razzismo non dipende dal colore della pelle ma bensi dal comportamento che una determinata etnia ha.

domani ci penso meglio:) ora governa lo stomaco:P

FEDE
11-11-2005, 13:59
se in Italia ci fosse veramente il razzismo,ce ne sarebbe la metà di extracomunitari...
con questo nn voglio dire che sarebbe un bene se ci fosse,però è chiaro il fatto che troppi fanno quello che vogliono in barba a tutto e a tutti.Con il nostro buonismo becero,siamo arrivati al punto che godono di più diritti loro che noi...va bene essere accoglienti,ma questo non significa piegarsi e ivi farsi incaprettare reiterate volte come succede spesso...
c'è da dire anche che il loro apporto a livello di forza lavoro è stato abbastanza determinante.infatti quasi tutte le imprese godono della mano d'opera di extracomunitari.
ps:famosissimo il "fanno lavori che un italiano nn vorrebbe fare",ecco,spero che nessuno dica che ci ruban il lavoro....

in conclusione,per me,possono benissimo starci in Italia,ma se tornassero a casa sua,sarebbe meglio....

TheFunnyBird
11-11-2005, 14:13
siamo troppo pigri in italia per essere razzisiti, parliamo ma alla fine non appliachiamo il razzisimo, per la serie poi li adottiamo, specie se sono rumene russe o ukraine bbone! :D

LadyVamp
11-11-2005, 17:07
se in Italia ci fosse veramente il razzismo,ce ne sarebbe la metà di extracomunitari...
con questo nn voglio dire che sarebbe un bene se ci fosse,però è chiaro il fatto che troppi fanno quello che vogliono in barba a tutto e a tutti.Con il nostro buonismo becero,siamo arrivati al punto che godono di più diritti loro che noi...va bene essere accoglienti,ma questo non significa piegarsi e ivi farsi incaprettare reiterate volte come succede spesso...


Più o meno quello che detto io.. Tra qualche anno saranno più loro di noi. Ma non è razzismo è semplicemente essere realisti. Conosco extracomunitari che se la cavano, magari vendendo video pirata, il mio "fornitore" è mussulmano, ma dolcisimo. Non è un lavoro legale, ma con tutti i soldi che ci fregano vai a guardare il capello....
Altri vengono per studiare ed inserirsi seriamente in Italia, benvengano.

Nightcrawler
11-11-2005, 21:11
Inanzitutto vorrei fosse chiaro che intendo parlare di razzismo evitando l'accezione negativa con cui questa parola viene comunemente usata. Intendo parlare di razzismo attraverso le differenze eistenti nella specie umana. Non un concetto astratto quindi, ma una realtà rappresentata da milioni di persone e migliaia di civiltà. Affermare che esistono razze umane non significa quindi che ne esistano di superiori o inferiori, ma soltanto che esistono razze umane con caratteristiche differenti.

L'antropologia ci insegna che si parte da una classificazione molto ampia di razze boreali (europoide e mongoloide) e razze australi (negroide e ???? ) che a loro volta si suddivono per aree geografiche specifiche, razza caucasica, razza asiatica, e via discorrendo. Ogni razza presenta delle caratteristiche proprie che la rendono differnte dalle altre. Queste caratteriste, immediatamente visibili, sono quelle somatiche. Le proporzioni, la muscolatura, i tratti del viso, il colore della pella, degli occhi ecc ecc.
Queste caratteristiche già di per sè, rappresentano una differenziazione importante. Sono infatti il frutto dell'adattamento di quella razza alla propria area geografica di origine/appartenenza e alle attività che essa vi svolge.
Penso che sia molto facile capire a cosa siano dovute le differenze tra un lappone e un africano. Ma non solo, è anche facile intuire che avranno abilità differenti nell'eseguire determinati compiti o attività.

Scientificamente la classificazione delle specie in razze è comunemente accettata, tant'è che le conoscenze in questo campo vengono utilizzate con successo ogni giorno. Basti pensare ad animali comuni, come cani, gatti o cavalli dove gli incroci tra gli individui che vengono ritenuti "puri" di una certa razza sono la normalità.

Tuttavia quando si parla della specie umana, ritenuta da molti nientemeno che una specie animale altamente evoluta, nel discorso sulla razza subentra l'aspetto psicologico-culturale. Se scientificamente è accettata la suddivisione in razze, socialmente,questo concetto viene rifiutato.

Il concetto di razza, inteso in senso biologico, ha prodotto attraverso la storia ciò che oggi vediamo. Grandi civiltà ed imperi, uomini ed idee, città ed opere. Se così non fosse infatti, senza razze, tutto questo non vi sarebbe stato. Ogni razza ha conociuto i suoi periodi di gloria e di decadenza attraverso cicli storici abbastanza simili ma mai uguali.

Spesso al concetto biologico di razza viene affiancato quello teorico che raggruppa la storia, la lingua e la cultura di un determinato popolo. Questi elementi, pur essendo caratteristiche importanti, non sono strettamente correlati alla razza. A grandi linee infatti si può vedere come le razze del gruppo boreale abbiano avuto un evoluzione storica molto simile con elementi che non si riscontrano nell'evoluzione storica delle razze australi che invece posseggono altri elementi che le accomunano tra di loro.

Personalmente ritengo la classificazione in razze quantomeno necessaria per preservare quelle differenti caratteristiche che danno interesse ad un popolo o ad una cultura. Se per esempio i gatti fossero tutti uguali avrebbero ancora così tanto fascino su di noi?

Preservare la razza quindi per preservare l'identità. Mantenere le caratteristiche di un individuo e di un popolo perchè non diventino solamente una massa di carne umana e nulla più. Il futuro prevede un "meticciato" generale dall'aria tutt'altro che confortante. Peraltro realizzando così la massima aspirazione del sistema capitalistico. Un unica massa umana che va in unica direzione.

Preserviamo le razze. Il mondo è bello perchè è vario.
Perchè sia chiaro a tutti:
Non ho affermato, e con questo messaggio non intendo farlo, che esistono razze umane che possano essere definite superiori o inferiori.

Saluti

pumpkins79
12-11-2005, 11:15
In parte sn d'accordo cn Fede e cn Cè..

cmq è un discorso molto ampio..

prima di tutto vorrei sfatare il fatto che nn è corretto chiamarli neri o rossi o gialli ma extracomunitari..
quelli del Senegal hanno un movimento che si chiama "nigritude" negritudine, che afferma l'importanza di esser neri per affermare la propria identità...
quindi se nn gli si dà 1 significato dispregiativo, gli extracumunitari possiamo chiamarli cm è giusto che sia.. perchè se hanno la pelle nera nn vedo qual è il problema a dirlo.. mi posson chiamare bianca o mozzarella io nn m'offendo..
Il discorso cambia se si utilizzano termini cm "bougnoule"!
Nn so se state seguendo un pò la storia delle banlieues in Francia.. il primo ministro ha chiamato così gli arabi delle cités (case popolari) dicendo che bisognerebbe farli fuori tutti..
ora... questa cosa nn è etica prima di tutto x' si tratta di esseri umani... secondo poi x' è un ministro del cazzo..lasciatemelo dire..
La situazione in Francia è molto difficile.. perchè ai problemi di razzismo e di integrazione vengono ad aggiungersi anche fatti poco spiegabili e chiari..
Ad esempio su Le Monde di giovedì ho letto che i flics (i poliziotti) avrebbero buttato dei lacrimogeni in una moschea e che poi la cosa sarebbe stata smentita... se riesco a scannerizzare il tutto vorrei farvi vedere le foto che i flics hanno portato cm prova... sn ridicole.. cioè si fanno vedere i punti dove sarebbero stati buttati i lacrimogeni...sulla soglia delle moschea e nn dentro! quindi nn volevano colpire le persone che erano andate lì x pregare... sta cosa, permettetemi, mi fa un pò sorridere :D
Secondo punto: lì il vero problema sn i ragazzi delle banlieues, figli dei figli di immigrati, che hanno preso il peggio della loro cultura per rivalere i propri diritti..
Ora per cultura personale e per gli studi che ho fatto io comprendo queste popolazioni dei ghetti francesi.. perchè nn si sentono accettati.. magari fanno 1 vita di merda e hanno 1 lavoro di merda.. ma sn sovvenzionati in tutto e x tutto dallo stato! Case popolari, assegni mensili, libri a scuola gratis.. questa è civiltà.. sotto questo punto di vista i francesi sn stati meglio di noi diecimila volte (pure x' c'hanno i soldi per poterselo xmettere..).
dall'altro canto bisogna pur dire che i ragazzi che stanno combinando questo popò sn dei disadattati... in questo caso la razza nn c'entra! Faccio 1 discorso di capacità e di sacrifici! Il mio insegnante, Gildas, ci ha raccontato di quando ha insegnato nelle banlieues e c'ha presentato questi ragazzi cm una sorta di lavativi (infatti li ho paragonati subito agli studenti della ragioneria qui dietro casa mia.. quelli poi sn degli animali.. e chi nn ci crede può venire a rendersene conto quando vuole).. ci ha detto che avevano tante di quelle sovvenzioni dallo stato che andvano in giro tutti firmati e che se trovavano impiego,lasciavano dopo 1 giorno lamentandosi del "patron". Gildas crede che sia gente cn dei problemi relazionali nn indifferenti.. che sn vuoti dentro..
magari per la lontananza dal loro paese, magari perchè nn hanno scelto loro di vivere in Francia e adesso qualsiasi scusa e buona per cercare di farsi giustizia da soli.. in questo modo (compreso il "non c'è lavoro", perchè a fatti pratici nn è vero).
Credo che questo sia uno dei problemi più scottanti relativi al razzismo degli ultimi tempi.. si intrecciano cose assurde fra di loro.. credenze, religioni, usi e costumi.. odio.. ci sto pensando su da molto tempo.. ma nn riesco a trovare una soluzione possibile..

freddy
12-11-2005, 14:42
in effetti molti sono i problemi che a parigi hanno scatenato tutto questo pasticcio... le motivazioni sono pretesti... per quanto gravi. reagendo in questo modo non hanno fatto certa bella figura... distruggendo la macchina di un opertaio che deve ancora finirla di pagare e di altre centinaia di persone..con altrettanti problemi...ecc

ho seguito poco.. ma la reazione non è molto intelligente.
la conformità delle regole sociali è garantita da un insieme di meccanismi che consentono ad ogni persona di prevedere le conseguenze della non osservanza...
purtroppo è anche vero che i sistemi di controllo sociale sono costutuiti da persone che non sempre sono adeguate .....
credo che la violenza che si è scatenata è motivata, non è accidentale... ma le motivazioni... ci sfuggono nella loro totalità
non è solo la perdita di credibilita che hanno nelle norme...
l'integrazione viene messa a dura a prova nel difficile soddisfacimento delle aspirazioni dalle norme che stabiliscono quali sono i mezzi legittimi per farlo, date da una società diversa per cultura... che è quella ospitante
la frattura che si è creata, per mia paura è una superstimolazione delle aspirazioni. alimentando l'insofferenza verso i sistemi di controllo che si, tendono a limitare ma anche a garantire una vita dignitosa ..
ma questo ultimo aspetto, sembra un diritto scontato e volutamento ofuscato dall' evidenziare da parte di qualcuno, le diseguaglianze nelle opportunità di successo sociale e sopprattutto religioso
c'è un ritualismo...che vedo spesso anche in italia, un rifiuto di ricorrere ai mezzi illegali che mirano al successo delle altre culture. anche se cio comporta l'insucesso totale e un certo fastidio... ma che spesso anche ottiene scavalamento delle regole da parte delle pubbliche amministrazioni per evitarsi fastidi (esempio assegnazione case, lavoro, agevolazioni...)
cmq...non vedo solo la mortificazione che sfocia in rabbia...ma la voglia di sovvertire un sistema, il rifiuto della società ospitante e delle sue regole... non solo contestare...ma rivoluzionare
come fanno a giusticare morale il modo in cui contestano...distruggendo tutto, distruggendo il lavoro di persone che dei loro problemi non possono essere incolpati.... evidentemente qualcuno glielo fa credere...approffittando di............... (fate voi), per scopi che non sono ne religiosi ne di giustizia sociale, ma di potere... voglia di dominare...
credo che il sistema inglese, per quanto duro, sia il migliore

TheFunnyBird
12-11-2005, 15:42
il topic andava cambiato alle 21!!!!!!!!!!!!!!!

carlotta85
12-11-2005, 19:19
il topic andava cambiato alle 21!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sono presa un giorno di riposo, perché non avevo nessun argomento :D. Tuttavia non sono la sola che può proporre nuove discussioni :-) .

sbrillo
12-11-2005, 19:26
parliamo della ragazza che ha fatto lo spogliarello per essere votata capoclasse io la definirei solo una puttana...

Superfre`
12-11-2005, 19:31
Oppure di quella tennista italiana sgamata da striscia lol

sbrillo
12-11-2005, 19:46
non so di cosa si tratti sono fuori dal mondo

Superfre`
12-11-2005, 20:24
io l'avrei voluta in classe

Giuliaa
12-11-2005, 21:13
Gh...io per diventare rappresentante ho solo detto "Meno tasse x tutti!" :D

vera|
12-11-2005, 21:35
ahahahahaha anche io Giuliaa e hanno abboccato per 2 anni! una volta ho anche detto una roba tipo: "la campanella dell'intervallo suonerà 10 minuti prima!"
:happy3: :rotfl: :rotfl:

Nightcrawler
12-11-2005, 21:41
Beh. Vidi. :)

La stupidità delle nuove generazioni è allarmante :-)

PUOjACKz
13-11-2005, 13:46
Di certo, dopo aver letto la notizia, nutro profondi e seri dubbi su quel che sarà il futuro. C'è poco da fare. Ormai è come esser tutti investigatori. E' da sciocchi ignorare le tracce e i fatti. Tutto conduce ad una fine, che sarà sempre quella.

sbrillo
13-11-2005, 15:50
che fine?

Nightcrawler
13-11-2005, 20:28
Mi permetto di cambiare l'argomento con leggero anticipo visto che sto per uscire.

Lo spunto viene da questa notizia: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo283418.shtml

In un paese della provincia di Sondrio una ragazzina di 11 anni è stata picchiata da alcuni suoi coetanei perchè pare si sia rifiutata di far copiar loro il compito in classe.

In passato vi sono stati episodi simili, in cui gruppi di ragazzini giovanissimi, hanno usato violenza contro i loro coetanei spesso per futili motivi, ma talvolta in maniera allarmante, addirittura per estorcere loro denaro o oggetti.

Per quello che io possa ricordarmi, il fenomeno mi pare abbastanza recente, poichè non ricordo di eventi simili in passato. Quando andavo a scuola io, nonostante ci fossero dei gruppi, non si sono mai verificati episodi del genere. Al massimo qualche zuffa da risolvere a due

Per quanto mi riguarda, in questi eventi, si denota solamente il degrado di questa società ormai allo sbando, priva di valori e di giustizia.

Voi che ne pensate? Rispondete se volete. :-)

Saluti

Magnolya
13-11-2005, 21:29
Per quanto mi riguarda, in questi venti, si denota solamente il degrado di questa società ormai allo sbando, priva di valori e di giustizia.


Società in degrado:sospiro: ...Potrebbe essere un punto di vista da poter mettere in discussione...Chissà se i bulli c'erano anche nel periodo degli Antichi Romani...Oppure nel Medioevo...Oppure nel Rinascimento...ecc..ecc..???:)

Chissà se c'è mai stata una vera Giustizia...:sospiro:

Cmq il fatto non mi stupisce: i bulli non hanno voglia di far fuzionare il cervello,pensano di cavarsela prevaricando,cercano di sfruttare le debolezze altrui,usano la violenza come arma di potere.

carlotta85
13-11-2005, 23:09
Nel bullismo c'è un principio di mafia. Purtroppo non si interviene con provvedimenti sufficientemente punitivi per arginare questo fenomeno.

Ultras_Palermo123
14-11-2005, 00:59
eh per arginare uno deve spaccare la faccia ai bulli :)

VARIABLE
14-11-2005, 11:09
Nel bullismo c'è un principio di mafia. Purtroppo non si interviene con provvedimenti sufficientemente punitivi per arginare questo fenomeno.

e un peto se amplificato puo essere un esplosione :) scherzo! :)

a me pare che il padre della ragazzina abbia detto che era solo una spinta e che la figlia la mattina dopo è andata a scuola in bici.. ;) E dai su ok che il fenomeno sia "grave" ma penso che chi entri a scuola e chi la gestisce debba prima preoccuparsi che probabilmente non imparera un cazzo in 5 anni e di tutti i problemi che ha la scuola italiana

..una battuta di un insegnante di colore americano:

"arrivando a scuola oggi sono entrato e ho visto metal detector nuovissimi all ingresso..in aula i soliti banchi luridi"

Adeleladiscola
14-11-2005, 13:45
i bulli sono bulli quando sono insieme.. il bullo singolo è sempre più difficile da vedere si fan forza l'uno con l'altro come se la colpa reato fatto insieme sia divisibile..per numero.. singolarmente son tutti pecoroni.

LadyVamp
14-11-2005, 14:17
Tg5 di stamani... Con una macchina si divertivano a fare le corse e a frenare prima che fosse tardi.. Ma questa volta gli è andata male, c'è scappato il morto, un ragazzo di 16 anni.. Questo non è bullismo??? I bulli sono considerati i Ras dei quartieri, quelli che spadroneggiano e ci provano, in maniera pesante, con le ragazze. Di solito non sono MAI soli, sono sempre con le spalle coperte. Poi c'è bullo e bullo, quello che se lo vedi dici anvedi che sfigato e quello che ti incute timore.
Una volta facevano quasi tenerezza per quanto erano ridicoli, adesso sono, a volte pericolosi per loro stessi e per gli altri.

carlotta85
14-11-2005, 21:47
Cambiamo argomento. Questo mi è venuto in mente parlando con PUOjACKz.

I divorzi continuano ad aumentare. Per quale motivo secondo voi? Si tende a sopportare meno il coniuge che in passato? Ci sono condizioni che favoriscono questo? Quali?



A mio parere siamo più “deboli” che in passato e meno disposti ad accettare compromessi. Vogliamo vivere insieme, ma, allo stesso tempo non vogliamo soddisfare le esigenze che un rapporto di coppia richiede. Il momento in cui andrò ad abitare con il mio ragazzo, sarà da me vissuto come un piccolo dramma. Un conto è vedersi quella mezz’oretta al giorno, poi stare un po’ insieme il venerdì, il sabato e la domenica, un altro è vivere tutto il giorno insieme (anche se le differenti attività svolte ci impediscono di vederci per molte ore), dormire tutti i giorni nello stesso letto, adattarsi alle abitudini dell’altro. I nostri nonni, che, probabilmente, vivevano in un contesto più austero vedevano nel rapporto di coppia la fonte della loro felicità e poco importava se ogni tanto si dovevano fare delle rinunce più o meno impegnative da una o dall’altra parte. Quello che contava era vivere insieme e avere una famiglia, una nuova famiglia. Oggi, invece, tutti i pretesti (anche quelli più idioti) sono un motivo valido per litigare, per insultarsi per poi dire “non possiamo continuare così; il nostro matrimonio è un inferno. Dobbiamo divorziare”. Questo perché? Perché noi siamo superficiali, non abbiamo voglia di andare a fondo dei problemi. Forse ci costa fatica e lo consideriamo tempo sprecato, quindi molto meglio fare “saltare” il matrimonio.



E voi cosa ne pensate?

TheFunnyBird
14-11-2005, 23:28
non riesco ad aggiungere altro a quanto hai detto charlie! da paura!

Nightcrawler
15-11-2005, 00:06
L'egoismo che pervade questa società moderna porta a simili risultati.

Magnolya
15-11-2005, 00:08
L'egoismo che pervade questa società moderna porta a simili risultati.

Aridaje!:D

Questo è l'argomento che + di tutti detesto...1.I miei sono separati da un secolo e sono uno dei peggiori esempi di matrimonio mal riuscito con cui abbia mai avuto a che fare...Non riesco a ricordare nemmeno un giorno in cui non abbiano litigato...Se ci aggiungiamo una relazione extra di 15 anni di mio padre con un'altra donna abbiamo completato il quadro.2.Ho avuto una relazione con un uomo sposato nel passato con gli stessi problemi e dilemmi.3.Ho la bellezza di 1/4 delle mie amiche già sposate e poi separate o in attesa di divorzio.Tutto questo mi spinge sinceramente ad un pessimismo ragionativo,soprattutto mi chiedo con quale spirito due persone decidano oggi di contrarre matrimonio...Manca spesso una vera consapevolezza di che cos'è il matrimonio,dello spirito della scelta che si compie,della capacità di far fronte ai bisogni reciproci,di ascoltarsi,capirsi,conoscersi completamente,scendere a patti e a compromessi.Non è facile,perchè in sostanza poi si tratta di vivere giorno per giorno,non c'è un decalogo scritto,un libro delle istruzioni,tutto viene affidato alla buona volontà dei soggetti coinvolti e al caso.Spesso si sottovalutano molti aspetti dell'altro,si tende a non considerare un problema come tale,ci si lascia andare all'andazzo delle cose senza prendere delle posizioni precise,non si comunica adeguatamente,ci si accorge di avere dei nuovi bisogni,si sottovalutano le incompatibilità,o addirittura si pensa di conoscersi e invece poi si scopre che quello che avevamo idealizzato dell'altro non era in quel dato modo...I motivi possono essere veramente un'infinità,ma è anche vero che sbagliando si impara e si cresce,quindi non demonizziamo eccessivamente la categoria dei separati e divorziati,perchè se una situazione ci fa stare male al punto tale da non poterne più allora è giusto prendere le dovute decisioni.

LadyVamp
15-11-2005, 08:34
Matrimoni falliti... Non sono cambiate le cose, solo che adesso c'è i divorzio e prima non c'era. Una volta si doveva per forza stare a casa, o si abbandonavano i consorti senza tante storie. Oggi molti non si lasciano perchè non conviene, mantenersi e mantenere una famiglia è solo per pochi agiati.

Conosco coppie sposate che continuano a convivere per praticità. Magari hanno altre storie, non si amano più ma per convenienza sopportano e chi ci và di mezzo sono sempre i figli che devono assistere alle continue liti e a discussioni dei genitori.

VARIABLE
15-11-2005, 09:46
Tg5 di stamani... Con una macchina si divertivano a fare le corse e a frenare prima che fosse tardi.. Ma questa volta gli è andata male, c'è scappato il morto, un ragazzo di 16 anni.. Questo non è bullismo??? I bulli sono considerati i Ras dei quartieri, quelli che spadroneggiano e ci provano, in maniera pesante, con le ragazze. Di solito non sono MAI soli, sono sempre con le spalle coperte. Poi c'è bullo e bullo, quello che se lo vedi dici anvedi che sfigato e quello che ti incute timore.
Una volta facevano quasi tenerezza per quanto erano ridicoli, adesso sono, a volte pericolosi per loro stessi e per gli altri.


ieri sera mi sono visto "City of God" guardatelo pure tu se vuoi capire la differenza tra un "bullo" e un emerito coglione perditempo di una qualsiasi periferia :) tanto per avere un idea e per sdrammatizzare

PUOjACKz
15-11-2005, 14:24
Cambiamo argomento. Questo mi è venuto in mente parlando con PUOjACKz. ;) Sempre pronto ;)


A mio parere siamo più “deboli” che in passato e meno disposti ad accettare compromessi. Vogliamo vivere insieme, ma, allo stesso tempo non vogliamo soddisfare le esigenze che un rapporto di coppia richiede.

O forse, magari, non vogliam più assumerci responsabilità? Ed è un "vizio" sempre più diffuso. Anzi, proprio ieri (ahimè), son finito sul canale ove trasmettono TheClub e c'era un citrullo che si vantava (!!!) di esser bambino e di non voler responsabilità.
Come dite? Vi fà accapponare la pelle? Ok :D c'era anche quello scemo che era fidanzato, ma, alla fine dell'intervista, chiedeva alle ragazze, di quel bordello legalizzato, di contattarlo.


I nostri nonni, che, probabilmente, vivevano in un contesto più austero vedevano nel rapporto di coppia la fonte della loro felicità e poco importava se ogni tanto si dovevano fare delle rinunce più o meno impegnative da una o dall’altra parte.

;) Hai visto? Quello che per noi sembrava assurdo (della serie "Noi siam più felici dei nostri padri") poi, con i fatti, si rivela, invece, reale.


Quello che contava era vivere insieme e avere una famiglia, una nuova famiglia. Oggi, invece, tutti i pretesti (anche quelli più idioti) sono un motivo valido per litigare, per insultarsi per poi dire “non possiamo continuare così; il nostro matrimonio è un inferno. Dobbiamo divorziare”.

Specialmente quelli più idioti. Ciò è dovuto in quanto ognun vuol sentirsi sopra il piedistallo, venerato come l'oracolo di turno, che non sbaglia mai. Ovviamente, magari, il partner ha pure pazienza, perchè è una di quelle ultime persone, nella società, che merita l'appellativo di "Uomo/Donna" e non di "Scimmia parlante".
Mi ricordo di quel che, un bel giorno, un mio amico mi disse (che và un pò OT): "Lo sai, ieri ho visto uno spezzone di un film dell'antologia di PlayBoy, ove la ragazza diceva al ragazzo di scoparsela come se fosse l'ultima volta, perchè per lei contavano di più i soldi, che l'amore".
Se questa è una delle tante basi, in cui, si basa un rapporto oggigiorno, ahimè...


Questo perché? Perché noi siamo superficiali, non abbiamo voglia di andare a fondo dei problemi. Forse ci costa fatica e lo consideriamo tempo sprecato, quindi molto meglio fare “saltare” il matrimonio.

IMHO, tutto sto casino accade solo ora. Ora, che un ben nutrito nugolo degli appartenenti alla "massa" della società, han deciso così, perchè fa figo, di intraprendere nuove strade. Percui ti trovi cafoni che spuntano fuori come i funghi, si fanno i cazzi tuoi e ti giudicano pure. Se provi a dir loro qualcosa, sei in torto tu, perchè stai vietando loro il diritto di opinione (ma chi cazzo l'avrà chiesta a loro? :D). Ma non solo. Lo son "liberi" e tu non puoi minimamente contestare il loro comportamento, nè il ragionamento (se esiste) che ha condotto a certi risultati, perchè così li offendi (poveretti, come mi dispiace :D).

Cioè, ragazzi, in 2000 anni, nel bene e nel male, c'erano delle norme che promuovevano la famiglia, la vita, il rispetto, la morale ecc. Ora, invece, che tutti vogliono gasarsi di aver scoperto l'acqua calda, percui, da veri ignoranti, spalano quantità industriali di cacca sui capisaldi passati, sta andando tutto a rotoli (non a ROTFL, a rotoli proprio :D ;) )
Qua, direi, che c'è una lezione da imparare, IMHO.

PUOjACKz
15-11-2005, 14:31
Conosco coppie sposate che continuano a convivere per praticità. Magari hanno altre storie, non si amano più ma per convenienza sopportano e chi ci và di mezzo sono sempre i figli che devono assistere alle continue liti e a discussioni dei genitori.

Ovviamente, poi, questo genere di trauma viene pagato dal figlio, con 100000 altri tipi di comportamenti, il più delle volte, sfociano in molte forme e finiscono sempre con la vittima suicida o nel giro dell'alchool, droghe ecc...
E così, con questa piccola reazione a catena, tutto si sbriciola e diventa un circolo vizioso.

Magnolya
15-11-2005, 16:01
Ovviamente, poi, questo genere di trauma viene pagato dal figlio, con 100000 altri tipi di comportamenti, il più delle volte, sfociano in molte forme e finiscono sempre con la vittima suicida o nel giro dell'alchool, droghe ecc...
E così, con questa piccola reazione a catena, tutto si sbriciola e diventa un circolo vizioso.Non è vero.Questi sono luoghi comuni.Io per esempio non sono finita vittima di nulla,forse l'unica cosa che c'ho guadagnato è molta consapevolezza...Quella cosa che se non vivi una situazione dal di dentro con le supposizioni non avrai mai.:)

PUOjACKz ma in che mondo vivi????:D :D :D Fai compagnia a LadyVamp,guardati "City of God"!;)

LadyVamp
15-11-2005, 19:26
Magnolya non tutti hanno un carattere forte come il tuo, specie se adolescenti. Ho visto bambini traumatizzati dalle continue liti in famiglia. Quando sei costretto, per forza maggiore, a vivere con chi non ami e non rispetti più, diventa una tortura, per tutti... Un mio ex amico ha fatto adottare alla moglie (all'estero, perchè in Italia dopo una certa età non te lo consentono) due bambini, una polacca e l'altro russo. E' andato in paranoia e dopo vari maltrattamenti alla moglie li ha completamente abbandonati. Per fortuna la ex moglie è avvocato ed è riuscita a cavarsela, ma i figli sono cresciuti, specie il maschio, prepotenti e maleducati. Il padre, ultimamente picchiava il figlio e di brutto...Benvenga in divorzio in questo caso, visto che entrambi sono benestanti. Ma se non avessero avuto i mezzi per pagare due case, per mantenere due figli come avrebbero fatto???
P.S. mai sentito parlare di City of God. Grave????

cyby
15-11-2005, 21:53
io sono ASSOLUTAMENTE a favore del divorzio. è meglio vivere in una famiglia senza un genitore che con due che litigano e si odiano.

joce
15-11-2005, 22:19
io sono ASSOLUTAMENTE a favore del divorzio. è meglio vivere in una famiglia senza un genitore che con due che litigano e si odiano.

straquoto ;)

carlotta85
15-11-2005, 22:36
In USA adesso vanno di moda gli alberi di Natale capovolti, siano essi appesi al soffitto o appoggiati a terra con un piedistallo, ma sempre con la punta verso il basso. Il loro prezzo può arrivare fino ai 300$. Chissà se e quando questo vezzo arriverà anche da noi :D.



Quanto sopra mi serve solo per introdurre il topic di oggi.

Quanto veniamo condizionati da quello che fanno oltreoceano? Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi di questo fenomeno?

cyby
15-11-2005, 22:54
a me l'america fa schifo -___-
se posso non faccio quasi nulla di quello che fanno lì. a parte le patate, i pomodori e il tacchino, mi chiedo se ci abbiano portato qualcosa di buono!

Magnolya
15-11-2005, 23:02
OT
Magnolya non tutti hanno un carattere forte come il tuo, specie se adolescenti. Ho visto bambini traumatizzati dalle continue liti in famiglia. Quando sei costretto, per forza maggiore, a vivere con chi non ami e non rispetti più, diventa una tortura, per tutti... Un mio ex amico ha fatto adottare alla moglie (all'estero, perchè in Italia dopo una certa età non te lo consentono) due bambini, una polacca e l'altro russo. E' andato in paranoia e dopo vari maltrattamenti alla moglie li ha completamente abbandonati. Per fortuna la ex moglie è avvocato ed è riuscita a cavarsela, ma i figli sono cresciuti, specie il maschio, prepotenti e maleducati. Il padre, ultimamente picchiava il figlio e di brutto...Benvenga in divorzio in questo caso, visto che entrambi sono benestanti. Ma se non avessero avuto i mezzi per pagare due case, per mantenere due figli come avrebbero fatto???
P.S. mai sentito parlare di City of God. Grave????
Io sono a favore del divorzio quando ci sono gravi motivazioni,forti incompatibilità o cmq uno status di sofferenza.Di casi ce ne sono tanti,quello che hai esposto tu penso sia uno dei casi che vanno verso il limite,anche se effettivamente ce ne sono parecchi.Ovviamente il caso delle botte fortunatamente non ha mai interessato la mia situazione familiare passata,per cui più che forte mi ritengo fortunata.Ma è erroneo considerare i figli di separati e divorziati come dei futuri gangster oppure degli aspiranti al suicidio ecc...come nell'imaginario di PUOjACKz.Per quanto riguarda il film citato dal cugino di ron,nemmeno io ne ho mai sentito parlare,sicuramente sarà la solita palla tutta muscoli e pistole che piace tanto anche a il sig. Cellamare:D .

IT
Gli alberi di Natale non li acquisto e non li addobbo,figurati se li metto a testa in giù.
Copiare vuol dire perdere personalità,identità e originalità...Piuttosto che scopiazzare oltre atlantico mi compro un kimono made in japan!

Nightcrawler
16-11-2005, 02:29
Io la trovo una cosa abbastanza preoccupante e vi spiego il perchè:


Il significato dell'albero di natale

L'albero, sin dall'antichità, è usato in molte culture come rappresentazione della vita. In particolar modo l'abete, pianta sempreverde, indica la continuazione della vita anche nei duri mesi invernali in attesa della rinascita primaverile. Un simbolo di buon auspicio derivante dalle tradizioni pagane che nel tempo ha acquisito i valori del cristianesimo raffigurati nell'albero della vita.

Albero della vita ai piedi del quale vi si trovano i doni fatti da Dio all'uomo.
E la struttura piramidale dell'abete rappresenta al meglio questo concetto.
Tutto questo per significare che la vita resta tale(sempreverde) grazie ai doni(valori) che ci scambia. E per doni non intendi beni materiali ma i doni della vita quali amore, amicizia ecc. Non di solo pane vive l'uomo...
A questo punto è facile capire che una vita priva di queste cose sarebbe come un albero che lentamente muore.




Ora, capovolgere l'albero, potrebbe significare capovolgere tutti questi concetti con il risultato di ottenere un simbolo dai valori opposti.
Dopo le croci rovesciate, le stelle rovesciate, e tutti gli altri simboli della tradizione che vengono rovesciati, anche questo sta per cadere sotto i colpi di questa disgustosa società?

Saluti

LadyVamp
16-11-2005, 08:35
Devi distribuire la reputazione ad altri utenti prima di darla ancora all'utente Magnolya.

Sono contraria agli abeti veri, per il Natale vengono sradicati milioni di alberi e poi buttati. Preferisco quelli finti. In quanto a capovolgere l'albero, mah?? Che faremo con il presepe??? Metteremo i Re Magi al posto del bue e l'asinello e Berlusconi al posto di Gesù??? :nope: :nope: :sospiro: :sospiro:

Magnolya
16-11-2005, 12:02
Night mi fa morire tutte le volte che lo leggo.Così riflessivo nei confronti dei simbolisimi della vita e così critico verso questa disgustosa società...Esagera,ma che tajo che è!:D

VARIABLE
16-11-2005, 12:09
personalmente sono per l abete nano da tenere in casa anche dopo il natale come pianta ornamentale... gli alberi di plastica fanno cacare e costano l ira di dio. L abete rovesciato poi solo gli americani...sul simbolismo non discuto perche sono troppo stupidi per poter arrivare a fare considerazioni come quelle di nightcrawler..mamma mia che popolo inutile..desperate housewifes wrestling halloween kentucky fried chicken..macchine 8000 12 cilindri..servono come un condizionatore in alaska..

carlotta85
16-11-2005, 22:33
Cambiamo argomento.

Sei milioni sono gli italiani analfabeti. Questa è una notizia che crea sconcerto, ma non è granché preoccupante, soprattutto se si considera che molte di queste sono persone anziane. La notizia che può, subito, non fare effetto, ma che, pensandoci, fa paura è che trentasei milioni di cittadini italiani hanno il solo titolo della scuola media inferiore. In Italia siamo suppergiù cinquantasette milioni e la percentuale di questi è pari al 66%. I laureati sono persino meno degli analfabeti: 4 milioni.



Io considero una situazione grave questa, per un Paese che vuole competere a livello europeo, e, soprattutto, mondiale.



Cosa ne pensate voi?

cyby
16-11-2005, 22:51
minchia! farò parte di un elite! e non troverò lavoro lo stesso! che culo!

Nightcrawler
17-11-2005, 02:03
Il dato, benchè allarmante, non mi sorprende più di tanto. Le ragioni del fenomeno vanno ricercate nello sviluppo che ha avuto l'italia negli ultimi quarant'anni. Il "boom" ha dato lavoro a tutti senza che "tutti" possedessero un titolo di studio qualificante. I tempi poi sono cambiati ma purtroppo il sistema scolastico non vi si è adeguato e il lavoro ha rappresentato spesso l'unica scelta poissibile. Al giorno d'oggi, invece, un qualsiasi titolo di studio superiore è richiesto anche per fare i lavori più semplici. Tuttavia il sistema scolastico italiano non è rimasto al passo coi tempi e la sua arretratezza è evidente. Un sistema inefficente che non crea sbocchi e non premia i meritevoli. Anche se qualcosa forse sta cambiano c'è moltissimo ancora da fare.

Per dirla brevemente:
In italia vale ancora di più una buona raccomandazione che un buon titolo di studio.

PUOjACKz
17-11-2005, 02:39
Ma è erroneo considerare i figli di separati e divorziati come dei futuri gangster oppure degli aspiranti al suicidio ecc...come nell'imaginario di PUOjACKz.

Non è che diventino dei gangster. Semplicemente, potrebbero anche aver una maturazione che, a prima vista, risulti normale, ma che, poi, nell'intimo è solcata da vari traumi. Non è che adesso, perchè uno ha avuto una vita del caspio, lo vada in giro gridando ai 4 venti.

Magnolya
17-11-2005, 11:51
OT
Non è che diventino dei gangster. Semplicemente, potrebbero anche aver una maturazione che, a prima vista, risulti normale, ma che, poi, nell'intimo è solcata da vari traumi. Non è che adesso, perchè uno ha avuto una vita del caspio, lo vada in giro gridando ai 4 venti.LOL ma ti prego,allora il 40% dei figli italiani è una massa di traumatizzati...Patetico!Cmq rileggiti quello che hai scritto per bene,e dimmi se poi un pò di sana sudarella non ti viene.:D

IT
L'analfabetismo è una cosa...Quello di cui parlate voi va oltre.Io non so come funziona il sistema delle raccomandazioni,perchè piuttosto che farmi raccomandare,visto che potevo,ho preferito scegliere una strada tutta mia e portarla avanti da sola.Per quanto riguarda la lacuna della scuola in italia,sinceramente non mi sento di demonizzare la Moratti,in quanto trovo la sua proposta di riforma della scuola un ottimo modo per porre rimedio al fenomeno dell'abbandono scolastico precoce permettendo inoltre l'avviamento al mondo del lavoro.Perchè ce l'avete a morte con la Moratti???

carlotta85
17-11-2005, 22:28
Cambiamo argomento.



Ricordate quando qualche tempo fa si pensò di introdurre il pedaggio anche sull’autostrada A3 non appena fossero finiti gli interminabili lavori? Bene, questo risulta impossibile all’atto pratico per tre diversi problemi.



La prima difficoltà sta nel costruire i caselli, in quanto le uscite sono state ricavate in spazi angusti, quando non si pensava lontanamente all’introduzione del pedaggio su quell’autostrada. Per l’aggiunta dei caselli occorre progettare ex-novo molti degli svincoli e delle bretelle di collegamento con la viabilità ordinaria.



Il secondo problema è che l’ANAS non ha neanche i soldi per pagare la fine dei lavori tutt’ora aperti sull’A3; figuriamoci se si aggiungesse la realizzazione di caselli praticamente impossibili :lol:.



L’ultimo dilemma consiste nel fatto che, qualora dovesse veramente andare in porto tutto questo si è calcolato che, affinché l’ANAS recuperi i soldi spesi ed avere un sufficiente margine di guadagno, andare da Salerno a Reggio Calabria costerà 0,50 € al km. L’autostrada è lunga 443 km, perciò fate un po’ il calcolo :D. Diventerebbe così l’autostrada più cara d’Italia. Dunque è IMPOSSIBILE:rotfl:.



Cosa ne pensate in merito?

GUENDA
17-11-2005, 22:46
Cambiamo argomento.

La prima difficoltà sta nel costruire i caselli, in quanto le uscite sono state ricavate in spazi angusti, quando non si pensava lontanamente all’introduzione del pedaggio su quell’autostrada. Per l’aggiunta dei caselli occorre progettare ex-novo molti degli svincoli e delle bretelle di collegamento con la viabilità ordinaria.

In questo topic ci rientro a pennello:)
L'autostrada a3 desta in condizioni critiche non solo x i lavori in corso, ma soprattutto per la lentezza di tali, chi passa spesso puo' notare ad esempio 100 km di asfalto drenante, finchè si arriva a 443 la parte fatta in primis risulta ovviamente lesionata se non del tutto distrutta, quindi da rifare, x asfalto drenante intendo il classico asfalto visibile sull' A1, quello composto da pietre grosse quindi, il risultato è sia assolutamente sicuro in caso di pioggia, dove le ruote evitano di slittare, sia comodissimo in fatto di acustica, in quanto assorbe quasi del tutto il rumore delle ruote sull'asfalto, quindi molto utile anche in centri abitati dove vi sono strade a scorrimento veloce.
L'A3 risale a un progetto redatto molti anni fa, direi 25 ma forse è anche qualcosa di piu', ovviamente le esigenze e il traffico di 25 anni fa non erano quelle di adesso, gran parte dell'autostrada costeggia stradine tipiche di paesi limitrofi, le uscite autostradali invece portano alle classiche strade provinciali piene di tornati, l'errore consiste nel non aver calcolato appunto che poteva diventare una strada abbastanza trafficata 25 anni dopo, e che soprattutto mettere dei caselli avrebbe comportato sicuramente un guadagno sostanziale per la manutenzione ordinaria e straordinaria.


Il secondo problema è che l’ANAS non ha neanche i soldi per pagare la fine dei lavori tutt’ora aperti sull’A3; figuriamoci se si aggiungesse la realizzazione di caselli praticamente impossibili :lol:.


Gran parte dei lavori sull'A3 sono stati bloccati per anni per processi o presunti tali in quanto molti appalti erano stati affidati con bandi nulli o praticamente inesistenti, non in regola ovviamente con la legge che determina l'inizio del bando di gara e la fine.
I soldi per finire l'autostrada risultano sulla carta, non si sa invece che fine hanno fatto nella realtà, si pensa a una cattiva gestione della regione, o a una pura e semplice dimenticanza.



L’ultimo dilemma consiste nel fatto che, qualora dovesse veramente andare in porto tutto questo si è calcolato che, affinché l’ANAS recuperi i soldi spesi ed avere un sufficiente margine di guadagno, andare da Salerno a Reggio Calabria costerà 0,50 € al km. L’autostrada è lunga 443 km, perciò fate un po’ il calcolo :D. Diventerebbe così l’autostrada più cara d’Italia. Dunque è IMPOSSIBILE:rotfl:.

Il prezzo dovrebbe essere questo, ma finchè vengono messe in regola le carreggiate, lo spazio disposto secondo le leggi urbanistiche per caselli, stazioni di sosta, uffici anas, corsie d'emergenza con annesse colonnine SOS, vie di fuga in caso di pericolo, posto di polizia fisso a ogni casello, illuminazione dei tali e assunzione del personale passeranno altri 35 anni, quando ormai le leggi saranno state modificate e bisognerà rifare tutto!
A tal proposito mi complimento con la Regione Sicilia per le autostrade che hanno, chi ha avuto la fortuna di fare Messina- Trapani in macchina sa a cosa mi riferisco, autostrade larghe, spaziose, gallerie ben illuminate, caselli stradali dal prezzo irrisorio ( presente anche il famoso casello della mafia a metà strada, 50 centesimi o offerta libera!), panorama stupendo e, lo sottolineo, anche se da Cefalu' a Palermo è tutto gallerie lunghe km, si cammina veramente bene. Complimenti!
del resto la Regione Sicilia è autonoma, e si vede che con i soldi che ha fa grandi cose, la sicurezza sulle autostrade è fondamentale, basta spendere bene quel denaro per far tornare dei turisti, che non rischiano la vita con dribbling vari come sull'A3, per non parlare delle corsie uniche, delle 2000 deviazioni, dell'assenza totale da Lamezia Terme a Villa S.Giovanni di stazioni di servizio, e senza la possibilità in caso di emergenza di fermarsi al ciglio della strada, perchè dissestato.






Cosa ne pensate in merito?

Baci:*

carlotta85
18-11-2005, 23:47
L’Appello di Parigi, un’associazione che riunisce medici e scienziati europei, ha presentato al Parlamento di Bruxelles alcuni dati che ci portano a pensare. Il 75% dei casi di tumore, secondo questi dati, sarebbero provocati da alcune sostanze dannose presenti nell’aria e il restante 25% dal fumo. I casi di cancro al seno sono raddoppiati negli ultimi 20 anni e quelli di tumore alla prostata addirittura triplicati.

Nel sangue di ogni cittadino europeo si annidano circa 300 sostanze dannose per la salute, secondo quanto emerso da una ricerca tedesca. Non è detto che debbano essere per forza causa di tumore, ma anche di sterilità e di gravi danni al fegato o ai reni. Queste sono molto diffuse. Le possiamo trovare anche nei computer o nei televisori, ed hanno la funzione di evitare il surriscaldamento e l’incendio delle apparecchiature. Si possono benissimo trovare in tutti gli oggetti realizzati in PVC ed anche nei giochi per bambini. L’immissione nel nostro corpo di queste avviene principalmente mediante l’inalazione.

E non è tutto. Delle 100000 sostanze chimiche presenti, solo 2000 si conoscono veramente bene. Le altre sono conosciute solo superficialmente, senza sapere che effetto hanno sulla nostra salute.



Non ci potevo credere quando l’ho saputo, oggi. Sinceramente, nella mia totale ignoranza in materia, non immaginavo mai più che molte sostanze dannose, sospettate di alterare gravemente il nostro organismo, fossero così presenti nelle nostre vite.



Cosa ne pensate voi in merito?

Nightcrawler
20-11-2005, 14:22
E lo chiamano progresso...

sbrillo
20-11-2005, 17:58
direi che nonostante cio muoiono in proporzione meno persone ai giorni nostri che nel passato, quindi di regresso non si puo certamente parlare




ps mi scuso per gli accenti sulle i e sulle o, ma in francia non esistono e non ho voglia di cercare il codice ascii

carlotta85
20-11-2005, 22:59
Fino a che punto è giusto fare rispettare l'ordine con la repressione?

cyby
20-11-2005, 23:11
solo per quelle regole irrinunciabili.... le cose di base insomma. la repressione comunque è sempre un'arma a doppio taglio, perchè genera SEMPRE ribellioni molto intense e lunghe a morire. quindi reprimi da una parte, dall'altra crei delle persone che odieranno questa situazione e faranno di tutto per rovesciarla.
"comandare" qualcuno sta nel farsi capire ed ascoltare, non nel reprimere.

carlotta85
21-11-2005, 23:07
Trentotto sono stati i morti sulle strade italiane lo scorso weekend. Ma non è un caso isolato. Tutti i lunedì siamo costretti ad apprendere dai mezzi di informazione questi freddi numeri che ci aprono alcune riflessioni, soprattutto quando i vediamo i mezzi distrutti sulle carreggiate di strade normalissime, che percorriamo tutti i giorni.

Non si pensi, comunque, che durante i weekend il numero di morti aumenti in maniera considerevole rispetto agli altri giorni della settimana. In Italia muoiono per incidenti stradali circa 18 persone ogni giorno.

Molteplici sono le cause che se provassi ad esporle tutte probabilmente non riuscirei a terminare l’elenco in un tempo ragionevole.

Il problema è che tanta (troppa) gente (compresa la sottoscritta) non rispetta molte delle norme di comportamento se non c’è nessuno che sta a togliere i punti dalla patente (quindi potremmo fare un piccolo collegamento con la discussione di ieri: la gente rispetta le regole solo perché viene punita). Allora siamo immaturi, siamo dei bambini che facciamo quello che ci dicono solo perché abbiamo chi ci controlla (1). In caso contrario facciamo tutto quello che vogliamo, con le conseguenze che vediamo non appena accendiamo il televisore o vediamo le foto sul giornale.




(1) Allora...controlla: mi scuso con tutti coloro i quali non si ritrovano in questa categoria di persone

GUENDA
22-11-2005, 00:18
Umh anche in questo topic mi sento molto tirata in ballo.
Fino a qualche anno fa ero una spericolata con qualsiasi mezzo, sgaiottolavo nel traffico con lo scooter con un agilità pazzesca, poi ho preso la patente, e ho preso anche il certificato di guida sicura e sportiva dell'aci, direi utilissimo oltre che divertentem controlli la macchina in qualsiasi situazione ( poi ovvio che quando ti capita stai li come un fesso ad attendere lo schianto), sul fatto dei morti sulle strade io credo che è un fenomeno impossibile da eliminare, ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre.
Se tutti usassimo una certa prudenza, oltre che il cervello, forse le cose potrebbero migliorare un po'. Ho perso 2 amici in incidenti stradali, incidenti cretini e non provocati da loro che manco guidavano, ma dalla disattenzione del guidatore e dalla sfiga che ci vede sempre bene. Da quel giorno un po' per la botta emotiva che ho avuto, un po' per l'analisi di coscienza che mi son fatta ho iniziato a guidare con prudenza, ho evitato di comprare una macchina con troppi cavalli sotto, ho ridotto le situazioni pericolose (stato di ebrezza), insomma sono diventata responsabile nel mio piccolo, per me, x chi sta in macchina con me e per chi si trova in quell'attimo insieme a me.
Io stessa ho rischiato di rimetterci le penne 2 volte per colpa di due persone poco simpatiche e molto indecise sulla strada, e anche in quel caso io ero un passeggero e non il pilota, credo che la cosa che ci dobbiamo domandare ogni mattina quando entriamo in macchina è se vogliamo finire la giornata con un sorriso o con un pianto, ci dobbiamo rendere conto che sulle strade non siamo da soli, che la carreggiata non è tutta nostra, che arrivare 10 minuti piu' tardi non cambia la vita, forse solo responsabilizzandoci tutti quanti qualcosa finalmente girerà nel verso giusto.
Baci!

Nightcrawler
22-11-2005, 00:19
http://img111.imageshack.us/img111/8889/1309wl.jpg

GUENDA
22-11-2005, 00:33