View Full Version : Topic variabile: Chi è "L'uomo"?
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Penso che il "cane in affitto" sia una grandissima cazzata.
Sarà anche molto gratificante per l'uomo che può avere per un giorno un cane, la compagnia..ecc ecc... ma ci avete pensato al cane?
Non è mica un giocattolo da prendere a noleggio, ma è un ESSERE VIVENTE, che prova sentimenti e si affeziona al padrone.
Come dice Carlotta, il cane adesso è come un membro della famiglia...io ho una cagnolina, Spank, che ci fa compagnia da quasi 10 anni..le voglio un mondo di bene, attualmente sta male e io sono tanto in pena per lei... anche se è molto chiassosa e sporca in giro, è una compagnia insostutibile, soprattutto per mio padre.
Quindi, se non si vuole prendere la responsabilità di accudire un cane per svariati anni, è meglio non "affittarlo" [che brutta parola..]
penso che sia orribile... un cane ha BISOGNO di avere qualcuno a cui affezionarsi, passare di giorni in giorno a varie persone deve essere orribile per lui :( è una cosa che non mi piace nemmeno un pò. fa tristezza pensare a un cane come a una prostituta, solo che lui NON è consenziente :( proprio BRUTTO.
Non riesco a capire il senso di avere un cane per un giorno, cioè, che senso ha?
Superfre`
07-03-2006, 00:42
Non riesco a capire il senso di avere un cane per un giorno, cioè, che senso ha?
Puo servire per rimorchiare le ragazze nel parco. Soprattutto se è addestrato.
LadyVamp
07-03-2006, 08:54
:sospiro: :sospiro: Per quanto ne sò i cani hanno un solo padrone. Come possono cambiarne uno al giorno?? Non sono animali come i criceti, si affezionano, sono fedeli... Boh?? In Giappone non hanno ca*** più gravi a cui pensare?????
VARIABLE
07-03-2006, 10:51
purtroppo un paese di tradizione millenarie si è ridotto ad un ammasso di puttanieri che dormono dentro un loculo si fanno la plastica per eliminare gli occhi a mandorla pagano 500 dollari per odorare biancheria intima femminile usata, comprano anche escrementi umani come feticcio...il cane in affitto mi sembra il minore dei loro mali ;)
alla fine kazzi loro
io voglio un giapponese in affitto per farlo mordere dal mio cane
carlotta85
07-03-2006, 22:47
In Italia l'occupazione femminile è pari al 45,1% contro il 57,8% della Francia e il 60,2% della Germania. Il 40% degli uomini sostiene ancora che la cura della casa spetti completamente alle donne. Il 67,1% delle donne è favorevole alla convivenza, il 60% alla fecondazione assistita. Il 54% degli italiani ritiene che le donne siano discriminate nel campo politico, mentre il 66% della popolazione nel nostro Paese è favorevole alle quote rosa. Questa indagine è stata condotta dall'Eurispes.
Beh, sicuramente in Italia, in molte cose, la condizione della donna è rimasta quella che era un tempo. Sono stati fatti alcuni passi avanti, ma è ovvio che occorre farne ancora, soprattutto per quel che riguarda il sesso femminile in politica.
Cosa ne pensate voi?
L'Italia è sempre stata indietro in tutto,la cosa non mi stupisce :) :smart:
Forse perchè in italia i valori importanti della vita sono altri? Io sarò pure antiquata ma sono dell'avviso che, se economicamente si sta bene, il posto della donna sia in casa a crescere i propri figli. Sarà che come figlia mi sono sentita sbalottata quando ero piccina perchè mamma lavorava. Io ci tengo, come sono diventata mamma ho smesso di lavorare e ne vado decisamente fiera. Il lavoro che ho ora mi porta via solo i fine settimana e qualche mese estivo, i miei figli non potranno mai dire di essere cresciuti da soli o da persone estranee :D
carlotta85
08-03-2006, 21:49
L’eutanasia consiste nel somministrare ad un malato considerato terminale una sostanza che ne provoca la morte. Morte dolce, infatti, significa, in quanto indolore. In diversi Paesi europei è consentita, con modalità che possono differire da nazione a nazione (si tratta, comunque, di sfumature). In Italia questa non è permessa.
Quello che io adesso mi chiedo e chiedo a voi è questo: ma l’eutanasia è giusta o no?
Secondo il mio parere non è giusta. Questo perché la vita è qualcosa di veramente prezioso e, come tale, va conservata finché non viene meno in modo naturale. Io capisco, senza condividere, il desiderio di alcune persone anziane (ahimè, c’è addirittura chi chiede l’eutanasia per non dare fastidi ai propri parenti, perché una persona malata oggi è vista come un peso e non come qualcuno che ha bisogno di aiuto e di compagnia e questo è molto brutto) di non voler soffrire prima di morire, ma bisogna vivere appieno ogni momento della propria vita, nel bene e nel male. Tutti noi siamo amministratori della nostra vita, nel senso che possiamo fare quello che vogliamo nel corso di questa, ma non ne siamo i proprietari, ne, tanto meno, siamo i proprietari (ne amministratori) della vita altrui. Quindi possiamo decidere se viverla bene o viverla male, ma non di viverla o meno, nel vero senso dell’espressione. Poi, una volta che si è morti non si ha più la possibilità di tornare indietro, ma se si è vivi, anche se si ha la sensazione di non potercela più fare, rimane sempre qualche speranza..
Considerare un passo avanti l’eutanasia è un grosso sbaglio, poiché avanguardia, in questo contesto, vuol dire fare qualcosa per conservare la vita e non per toglierla.
Cosa ne pensate voi?
.:~*~:.CROW.:~*~:.
08-03-2006, 22:13
Io credo che la nostra vita non ci appartiene...qualcuno/qualcosa ce l'ha regalata ( x me Dio )...quindi non sta a noi decidere quando e come morire...xò credo questo non vada imposto...ognuno decida come meglio crede...ma deve essere una decisione del malato..in piene facoltà di intendere e volere...
Mmmmh...a volte ci penso a questo... però io sono d accordo all'eutanasia, ma solo in casi estremi....
Insomma, se la persona è malata terminale, e se ha ancora possibilità di pensare ed esprimerci il proprio volere e se è quello di morire, allora..perchè continuare a farla soffrire per il nostro egoismo?
Lo dico per esperienza personale...
Po, dipende da caso a caso.
Superfre`
08-03-2006, 23:52
Favorevole.
Favorevole, la fine è quella se non c'è più speranza, perchè soffrire fino all'ultimo respiro?
Superfre`
08-03-2006, 23:57
Appunto. Vorrei sapere quanti di coloro che si dicono contrari sono passati al capezzale di una persona che soffre da morire e che sa che deve solo attendere la sua ora.
Nightcrawler
09-03-2006, 00:08
E' interessante notare come, mentre nella nostra società moderna si dibatte sull'opportunità della sofferenza personale, questa stessa società non si curi della sofferenza che apporta a milioni di individui al fine della propria sopravvivenza.
La risposta al tema è comunque no.
Appunto. Vorrei sapere quanti di coloro che si dicono contrari sono passati al capezzale di una persona che soffre da morire e che sa che deve solo attendere la sua ora.
Volevo approvarti ma...
Devi distrubuire un pò di Reputazione in giro prima di darne a Superfre` di nuovo.
carlotta85
09-03-2006, 14:44
Appunto. Vorrei sapere quanti di coloro che si dicono contrari sono passati al capezzale di una persona che soffre da morire e che sa che deve solo attendere la sua ora.Eccone una.
VARIABLE
09-03-2006, 16:42
L'unico che dovrebbe decidere è colui che soffre non chi gli sta intorno ;)
L'ottica cristiana poi è un altra cosa..ma se io non riesco a sopportare il dolore o l idea di spegnermi soffrendo perche devo prolungare la mia agonia fine a se stessa.
con un po d'ironia....:
Forse tutto il Concilio Vaticano non approva ma il loro datore di lavoro (Dio) notoriamente molto piu misericordioso di loro non si fara problemi ad accogliere uno che ha mollato di fronte a qualcosa piu grande di lui ;)
Justarius
09-03-2006, 17:05
Favorevole per esperienza personale,vorrei vedere in quanti avrebbero il coraggio di vedere un proprio parente/familiare/amico che sia,soffrire inutilmente fino all'ultimo..
Braxton Bragg
09-03-2006, 17:44
Credo che se qualcuno volesse salutare e andare via, per quanto ci dispiaccia, non dovremmo trattenerlo contro la sua volontà. Si puo' essere stanchi oltre ogni limite.
VARIABLE
09-03-2006, 17:54
Credo che se qualcuno volesse salutare e andare via, per quanto ci dispiaccia, non dovremmo trattenerlo contro la sua volontà. Si puo' essere stanchi oltre ogni limite.
Non posso approvarti e purtroppo l'opzione "erigi busto all ingresso" non c è ;)
ci sono sofferenze che vanno oltre ogni immaginazione umana per il semplice fatto che chi le ha provate non le ha potute descrivere perche alla fine è morto ed osservarle non è come sentirle..questo è un dato di fatto e opinione personale non ci sono "se" e "ma" che tengano.
carlotta85
09-03-2006, 22:27
Il Vaticano è d’accordo sul fatto di insegnare la religione musulmana nella scuola italiana. E’ quanto pubblicato nel web de La Stampa, con sondaggio. In occasione dell’apertura di un convegno, il cardinale Raffaele Renato Martino ha espresso infatti la sua opinione dicendo che il rispetto non dovrebbe essere selezionato a seconda della religione e che l’Italia non dovrebbe fare marcia indietro. Ha inoltre aggiunto che se l’Italia si aspetta reciprocità dai Paesi interessati sbaglia, poiché noi abbiamo raggiunto un livello di democrazia tale da permettere agli altri questo, loro, invece, non lo hanno fatto. L’articolo si sofferma su alcuni dettagli, ma il succo della questione è stato riportato.
La mia domanda è: siamo d’accordo su questo?
Sinceramente sono un po’ combattuta. Se da un lato, posso essere d’accordo sul fatto che questo potrebbe essere un passo avanti verso l’integrazione tra musulmani e cristiani in Italia, cosa molto positiva, dall’altro, ampliando il discorso, c’è la questione dell’ora di religione (qualsiasi essa sia), che ritengo assolutamente inutile. Sì, perché ritengo che la scuola debba essere assolutamente laica, quindi deve insegnare materie che esulino dalla religione. Passi avanti sono stati fatti da qualche anno a questa parte (ho scoperto che prima del 1984, nelle scuole italiane l’insegnamento di religione era praticamente un catechismo della religione cattolica), ma penso che si debba togliere completamente quell’ora. La materia “religione”, alcune volte, è un’imposizione, che viene fatta dai parenti o dal tipo di scuola (per esempio religiosa).
Cosa ne pensate voi?
E’ giusto o no che si insegni la religione musulmana nelle scuole italiane?
Perdonatemi la leggera confusione nell’esprimere la mia opinione, ma ho voluto estendere il discorso.
secondo me ci dovrebbe essere un'ora a settimana di "discussione" e non di religione. un'ora in cui parlare realmente di attualità, per permettere ai ragazzi del liceo di riflettere un pò su quello che accade. l'ora di religione a scuola mia era fatta in questo modo, ovviamente spesso c'erani riferimenti alla religione, quindi ad esempio bioetica e simili, ma comunque si discuteva.
l'insegnamento della religione musulmana a scuola no. sinceramente, non sono d'accordo. un pò perchè secondo me sarebbe meglio una scuola laica come dice carlotta, un pò perchè la loro religione è spesso volta al proselitismo e non vorrei che "dilagasse", avendo a mio parere delle ideologie estremamente anacronistiche e spesso intolleranti. non dico che non potrebbe favorire l'integrazione, ma non mi piace proprio come idea.
Superfre`
10-03-2006, 00:14
Partiamo dal presupposto che viviamo in uno stato laico. Significa che non esiste una religione ufficiale.
Dunque, se esiste la possibilità di avvalersi o non avvalersi dell'ora di religione deve esistere sia per cattolici musulmani valdesi e via discorrendo.
Allo stesso tempo non sono contrario all'esistenza di scuole private musulmane in italia (del resto i cattolici hanno le loro scuole no?) però devono seguire i programmi d'insegnamento approvati dal ministero dell'istruzione pubblica. Non devono essere scuole improvvisate come quella fatta chiudere a Milano in autunno. Ricordate?
Nightcrawler
10-03-2006, 00:25
Beh, tutti coloro che sono avversi alla religione e invocano la laicità dovrebbero esultare. L'inserimento della religione in ambito scolastico significa standardizzazione. Introdurre qualsiasi cosa nella logica del sistema significa appiattirla, privarla di valore. Infatti oggi l'islam fa tanta paura proprio perchè non è(del tutto) inquadrato nel sistema.
Infatti, pur se presente da anni, l'ora di religione a scuola non ha prodotto nessun aumento o mantenimento del numero dei credenti/praticanti.
Braxton Bragg
11-03-2006, 08:07
Se un'idea viene sostenuta da persone convinte della sua fondatezza, finisce per esprimere il suo proprio potenziale di espansione. Se l'Islamismo venisse insegnato da musulmani convinti e sostenuti, magari informalmente, da una propria organizzazione capace di motivarli ( vedi: finanziarli) si avrebbe una situazione simile a quella, che so, dei prodotti commerciali sostenuti dalla pubblicità; se ne ottiene la diffusione investendo in comunicazione (pubblicità). E' pericoloso per l'unità del paese diffondere convinzioni religiose che prevedono di tradursi in iniziative politiche, come puntualmente succede nei paesi musulmani. L'Italia è storicamente portata a dividersi. Negli ultimi sedici secoli siamo stati divisi per il 90% del periodo. Che uno stato straniero (Il Vaticano) sia favorevole poi, non mi pare un motivo a favore. Che lo stato finanzi una causa di disomogeneità sociale mi pare sbagliato.
Secondo me, visto che siamo in uno stato laico, non dovrebbero esserci ore di religione, nè Cattolica, nè Musulmana o che...
Le lezioni di religione, vanno benissimo se fatte in scuole cattoliche....
Questo è il mio modestissimo parare.
Dì'accordissimo con Marta per le ore dedicate all'attualità, noi ogni tanto a scuola le facciamo, oltre ad assemblee sulla multiculturalità [ho fatto da moderatrice all'assemblea di "multiculturalià a tavola" ed è stato un successo presentare le abitudini culinarie dei mediorientali ;)], e devo dire che sono ore davvero utili, di discussione e confronto..
.:~*~:.CROW.:~*~:.
11-03-2006, 21:25
Penso che la cosa + giusta (x me ) è insegnare tutte le religioni senza condizionare gli alunni...lasciare a loro scegliere x chi credere...
carlotta85
12-03-2006, 22:34
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200603121908234316/200603121908234316.html
Ne hanno parlato molto oggi, riguardo a quello che è successo tra Berlusconi e l'Annunziata. Chi ha ragione?
Ho finalmente visto il filmato. A mio avviso il comportamento dell'Annunziata è stato poco professionale, in quanto avrebbe dovuto lasciare parlare liberamente il premier, anche se questo stava cominciando a virare (avrebbe fatto lui brutta figura). Il fatto poi di tornare dopo su una discussione oramai esaurita è stato un punto a sfavore della giornalista, che è stata terribilmente arrogante.
Cosa ne pensate voi?
Adeleladiscola
12-03-2006, 22:36
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200603121908234316/200603121908234316.html
Ne hanno parlato molto oggi, riguardo a quello che è successo tra Berlusconi e l'Annunziata. Chi ha ragione?
Ho finalmente visto il filmato. A mio avviso il comportamento dell'Annunziata è stato poco professionale, in quanto avrebbe dovuto lasciare parlare liberamente il premier, anche se questo stava cominciando a virare (avrebbe fatto lui brutta figura). Il fatto poi di tornare dopo su una discussione oramai esaurita è stato un punto a sfavore della giornalista, che è stata terribilmente arrogante.
Cosa ne pensate voi?
La penso esattamente come te !
Nightcrawler
12-03-2006, 22:52
Interessante il momento in cui l'annunziata afferma che quello è "il suo(mio) spazio", il che la dice lunga sull'uso che certi personaggi fanno di un servizio che dovrebbe, almeno in teoria, essere pubblico.
Justarius
12-03-2006, 23:00
Io invece vado controcorrente.
Ho goduto come un folle quando il portatore ( gh ) nano di democrazia è stato platealmente zittito con una frase detta da lui stesso,ma magistralmente rigirata da Annunziata.
Notare,ho visto oggi il filmato,e l'impressione che ho avuto è stata di un'auto-intervista,un uomo ( famo mezzo ) che si domandava e si rispondeva da solo,diciamo che ha fatto una pessima figura così,ha fatto una pessima figura dando dell'ignorante in campo economico all'Annunziata,ha fatto una pessima figura non concludendo l'intervista,segno che,secondo me,non sapeva più dove andar a parare per parlare di ciò che voleva lui.
Braxton Bragg
12-03-2006, 23:37
Una volta tanto mi dissocio da Just. Se qualcuno adopera con me l'imperativo di un verbo con frasi del tipo "Ritiri quello che ha detto" oppure "Lei non puo' andare via", direi che questa persona denuncia la propria arroganza e la propria intenzione di prevaricare. Inoltre interrompere sistematicamente il proprio interlocutore, come Annunziata ha fatto ripetutamente, è indice di come si voglia condurre un interrogatorio, secondo i propri diktat, piuttosto che un dialogo. Gli ordini si danno ai cani, ammesso che i cani intendano obbedire. Premesso che ho sentito solo l'ultimo minuto del diverbio, direi che giudicare del dialogo secondo le simpatie personali porta fuori bersaglio, a giudicare da altri aspetti dei due contendenti. In quel particolare dialogo Annunziata è arrogante e Berlusconi ragionevole. E' oltretutto politicamente stupido che alcune persone, nell'ansia di vincere un miserabile confronto verbale, facciano un ottimo servigio al Premier, dandogli modo di vestire i vantaggiosi panni della persona svillaneggiata.
Superfre`
12-03-2006, 23:48
Devo vedere il filmato. Ma in linea di massima per quel poco che ho potuto vedere sui tg la penso come BB e Charlotte.
Io invece vado controcorrente.
Ho goduto come un folle quando il portatore ( gh ) nano di democrazia è stato platealmente zittito con una frase detta da lui stesso,ma magistralmente rigirata da Annunziata.
Notare,ho visto oggi il filmato,e l'impressione che ho avuto è stata di un'auto-intervista,un uomo ( famo mezzo ) che si domandava e si rispondeva da solo,diciamo che ha fatto una pessima figura così,ha fatto una pessima figura dando dell'ignorante in campo economico all'Annunziata,ha fatto una pessima figura non concludendo l'intervista,segno che,secondo me,non sapeva più dove andar a parare per parlare di ciò che voleva lui.
quoto in pieno:okay:
Lo psiconano!!!! :D
D'accordissimo con Paolo....FORSE il comportamente della Annunziata può essere definito "Un pochino maleducato", però bisogna anche riconoscere il fatto che Berlusconi non sa affrontare i dibattiti: troppo facile andare a parlare da Vespa o da altri giornalisti che leccano il culo a destra e a manca...appena qualcuno osa contraddirlo..ecco che va in escandescenza!!!
Justarius
13-03-2006, 14:36
Ultima piccola precisazione poi mi ri-defilo in attesa di un altro topi che mi possa interessare.
Vanno bene i gusti personali,vanno bene le idee politiche,ma se proprio si deve " dar contro " all'idea o alla risposta di qualcuno,si abbiano in mano almeno le nozioni complete..
Mi riferisco a chi,come BB o Frengo,che sotto loro stessa ammissione,han visto un minuto ( BB ) o proprio non hanno visto ( Fre ) il filmato..
Poi liberi di dire quello che volete,ci mancherebbe..
Braxton Bragg
13-03-2006, 15:04
La notazione di Justarius è corretta: confermo di aver sentito solo l'ultimo minuto del "diverbio". Il mio giudizio è basato solo su quei 60 secondi. In quel minuto l'Annunziata è abbastanza insopportabile.
Lei tuttavia è pagata per fare la giornalista, per proporre argomenti, non per ingaggiare in proprio duelli rusticani "a chi è piu' cafone".
Poteva notare, che so, che l'interlocutore aggirava le domande.
Interrompere ed insolentire il premier non lo danneggia, dal punto di vista mediatico, anzi.
Secondo me, dal punto di vista della retorica dei media, offrire un minuto di insolenza ad un signore che ha fatto della lamentazione un mestiere, è una specie di autogol. Almeno credo..
Justarius
13-03-2006, 15:07
Ripeto,senza offesa..cerca il video,così capirai quante volte Annunziata stessa è stata interrotta mentre stava facendo il suo dovere ( ovvero intervistare il nano ).
Alla fine,quando lei interrompe Berlusconi è per questo semplice fatto :
- Annunziata : " Presidente,mi spiega perchè ... "
- Berlusconi : " Perchè non mi chiede di come ho fatto a .. "
Se permetti,visto che sei intervistato,a domanda rispondi in maniera corretta e coerente,e non alla pene di segugio come ha fatto per 14 minuti su 16 che è durata l'intervista ( ne doveva durare 30,ma si è alzato e andato ).
.:~*~:.CROW.:~*~:.
13-03-2006, 15:45
Era in difficoltà...non trovava balle da raccontare...la stessa cosa gli è successo al parlamento europeo... http://video.google.com/videoplay?docid=-926629105834987595 ( Topic-Actarus )
Superfre`
13-03-2006, 15:46
Justy, il video ora l'ho visto tutto ma sono rimasto della mia opinione. Se ho scritto che ne avevo visto un minuto e' perche non amo parlare di una cosa basandomi semplicemente su partito preso. Ognuno puo vedere quello che vuole in quel video perche si presta ad interpretazioni differenti.
Probabilmente berlusconi ci ha anche un po' marciato vedendosi interrompere dalla signora annunziata. Ma la signora annunziata lasciava rispondere Berlusconi?
LadyVamp
13-03-2006, 18:56
Io, democraticamente, credo che la colpa sia di entrambi. Il Cavaliere :lingua47: è partito prevenuto ed aggressivo e la giornalista si è comportata di conseguenza... Io ho visto il pezzo iniziale e lui era proprio indisponente... Lei si è vendicata come poteva... Non l'ha fatto parlare molto. A chi dare torto o ragione???:-?
Finalmente il nano s'e' trovato davanti un'intervistatrice "con le palle" che gli impedisse di fare i suoi soliti monologhi... Il fatto poi che si trovasse "in casa" dell'Annunziata implicava questo... farsi intervistare... ascoltare delle domande e rispondere di conseguenza... Non imbeccare l'intervistatrice con quello che avrebbe dovuto chiedergli... pazzesco! Di giornalisti-zerbino di berlusconi se n'e' gia' visti troppi...
Stra-a favore dell'Annunziata, ci voleva.
Braxton Bragg
13-03-2006, 21:05
Secondo me la televisione non andrebbe giudicata con lo stesso metro con cui si giudica un film o un saggio, cioè considerando il messaggio, come dire, in modo lineare. Un particolare minuto di una trasmissione, causa la ripetizione di quello specifico minuto da parte di altre testate, causa il crearsi di "comunicazione sulla comunicazione", puo' avere un peso mediatico ( un numero di contatti) maggiore di tutto il resto della trasmissione da cui è tratto. Per questo non conta cosa sia successo nel confronto nella sua interezza, ma quello che ne rimane nella tv stessa, cioè il minuto della diatriba. Se tre milioni di spettatori vedono l'intero filmato e 25 milioni di spettatori vedono solo il minuto, allora la realtà mediatica, relativa e statistica, è il minuto. Se una delle due persone che si confrontano sbaglia in quel minuto, sbaglia nella comunicazione. Puo' essere?
carlotta85
13-03-2006, 22:14
Due giudici hanno dato torto a una madre che aveva preso una settimana non autorizzata di ferie per portare le tre figlie, pur brave a scuola, alle finali di un concorso di danza perché credeva che sarebbe stato importante per la loro formazione. Due mesi dopo la donna aveva vinto un viaggio premio e aveva portato le ragazze con sé, malgrado la scuola le avesse nuovamente rifiutato il permesso di farlo.
Il fatto è avvenuto in Gran Bretagna. A mio avviso è assolutamente esagerato, ma questo fa capire come, in certe cose, la vita collettiva in certi Paesi abbia il sopravvento sulla vita privata. La scuola si è sentita danneggiata. Una cosa simile in Italia sarebbe giustamente inconcepibile.
Cosa ne pensate voi? Vi piacerebbe fosse così anche in Italia?
Finalmente il nano s'e' trovato davanti un'intervistatrice "con le palle" che gli impedisse di fare i suoi soliti monologhi... Il fatto poi che si trovasse "in casa" dell'Annunziata implicava questo... farsi intervistare... ascoltare delle domande e rispondere di conseguenza... Non imbeccare l'intervistatrice con quello che avrebbe dovuto chiedergli... pazzesco! Di giornalisti-zerbino di berlusconi se n'e' gia' visti troppi...
Stra-a favore dell'Annunziata, ci voleva.
non ti posso approvare ma te lo meriti :*
Il fatto è avvenuto in Gran Bretagna. A mio avviso è assolutamente esagerato, ma questo fa capire come, in certe cose, la vita collettiva in certi Paesi abbia il sopravvento sulla vita privata. La scuola si è sentita danneggiata. Una cosa simile in Italia sarebbe giustamente inconcepibile.
Cosa ne pensate voi? Vi piacerebbe fosse così anche in Italia?
penso che sia mega esagerato, chi non ha fatto una settimana di vacanza da scuola? pure per un influenza si fa...
no no meno male che in italia non è così per carità solo questa ci manca :nope:
Superfre`
14-03-2006, 00:04
Devi distrubuire un pò di Reputazione in giro prima di darne a Braxton Bragg di nuovo.
Esagerati sti inglesi!
carlotta85
14-03-2006, 22:28
In questi giorni c’è un clima di tensione che si taglia col coltello in diversi ambienti che interessano in qualche modo la politica.
Faccio solo un inciso. Avevo già dedicato un topic variabile ad un argomento simile qualche settimana fa, dicendo che non sapevo per chi votare e che avrei cercato informazioni per sapere giostrarmi meglio, ma i dubbi rimangono, se vogliamo, più di prima. In fondo la colpa è anche mia: non me ne è mai fregato niente della politica e, probabilmente, continuerà ad essermi indifferente dopo le elezioni.
Tornando al tema, questo clima di tensione che si è venuto a creare non mi piace proprio per nulla. Il periodo pre-elettorale dovrebbe essere tranquillo, un periodo di dialogo durante, nella più totale tranquillità, i cittadini scelgono chi votare, perché, una volta chiusa la porta di casa ognuno di noi ha i suoi problemi, piccoli o grandi che siano, da risolvere e la scelta di chi governa il Paese passa in secondo piano.
Non parliamo poi del modo di portare avanti la campagna elettorale da parte di tutti gli schieramenti, che mi fa veramente schifo. Si da la colpa all’esponente politico del partito contrario per ogni fatto spiacevole che capita, senza presentare un programma concreto. Sembra che si parli più dell’avversario che di se stessi e questo indica quanto siano adatti a portare avanti un Paese. Poi si mettono davanti alle telecamere tutti sorridenti per fare vedere quanto sono fichi, puntando tutto su un linguaggio molto semplice, ma, allo stesso tempo ambiguo, così da sembrare espliciti, quando non lo sono stati proprio per nulla o lo sono stati dicendo cazzate in maniera così convinta da convincere anche chi sta seguendo dall’altra parte dello schermo.
Una elettrice come me, che di politica non capisce nulla, trova veramente difficile in questo contesto riuscire a capire chi è il più adatto a fare gli interessi del Paese se non c’è qualcuno che si sveglia e presenta il proprio programma in modo chiaro e, soprattutto, onesto, ché di promesse fatte solo a parole penso che ne abbiano le scatole piene la maggior parte degli italiani.
Cosa ne pensate voi?
Superfre`
15-03-2006, 03:04
Il clima di tensione è lo stesso di tante altre campagne elettorali. Ho 27 anni e ne ho viste gia diverse di tornate elettorali. Sta tranquilla, un paio di giorni dopo il 9 aprile finisce tutto a tarallucci e vino.
In fondo la colpa è anche mia: non me ne è mai fregato niente della politica e, probabilmente, continuerà ad essermi indifferente dopo le elezioni.
Mi auguro di no e che nel tuo piccolo anche distrattamente tu segua anche solo con la coda dell'occhio che cosa accade. Hai un ottimo spirito di osservazione charlotte e lo si nota in questo topic variabile. Devi solo imparare a guardare con occhi diversi la "noiosa politica".
perché, una volta chiusa la porta di casa ognuno di noi ha i suoi problemi, piccoli o grandi che siano, da risolvere e la scelta di chi governa il Paese passa in secondo piano.
Qui ti sbagli di grosso. La politica è insita nei problemi piccoli e grandi di ognuno da risolvere perche dalle bollette alle tasse, dai problemi al lavoro alla spesa al supermercato, dal costo del carburante alla condizione di vita del tuo quartiere, dal fatto che la tua amica e il suo ragazzo non possono andare a vivere assieme per problemi economici alla ditta di tuo zio che rischia il fallimento, dall'amico che studia e non vede sbocchi lavorativi ne certezze davanti a se all'amico di famiglia che vuole mettersi in proprio ma non ha finanziamenti.. tutti questi problemi piccoli e grandi insomma che toccano persino la sfera amorosa sono Politica e mano a mano che prendi coscienza di essi si crea la tua opinione.
Si da la colpa all’esponente politico del partito contrario per ogni fatto spiacevole che capita, senza presentare un programma concreto.
Cosa vuoi sentirti dire? Un secondo contratto con gli italiani? Se berlusconi 5 anni fa se lo fosse evitato considerando che non si possono fare promesse senza tener conto degli imprevisti (leggi 11 settembre cina/india e iraq) oggi la sua campagna elettorale sarebbe piu semplice perche dovrebbe semplicemente spiegare come ha retto l'urto di questi 3 eventi e non come ha portato a termine per l'80% il suo programma di governo.
Sembra che si parli più dell’avversario che di se stessi e questo indica quanto siano adatti a portare avanti un Paese. Poi si mettono davanti alle telecamere tutti sorridenti per fare vedere quanto sono fichi, puntando tutto su un linguaggio molto semplice, ma, allo stesso tempo ambiguo, così da sembrare espliciti, quando non lo sono stati proprio per nulla o lo sono stati dicendo cazzate in maniera così convinta da convincere anche chi sta seguendo dall’altra parte dello schermo.
Non fa una grinza. La novità principale apportata da berlusconi alla politica italiana è il nuovo modo di comunicare non solo attraverso le parole ma anche attraverso l'immagine.
L'ho letto su questo forum forse che Silvio si fece dare uno scranno piu in alto nell'emiciclo affinche fosse inquadrato da sotto a sopra apparendo un leader forte anziche da sopra a sotto apparendo nano pelato e ridicolo agli italiani?
In america si dice che se ci fosse stata la tv non avrebbero mai avuto un presidente paraplegico (non ricordo se fosse a proposito di jackson) ed è triste dirlo ma probabilmente è vero.
L'immagine fa tendenza ad un colloquio di lavoro, quando proponi un prodotto e anche quando ti proponi a rappresentanza di un intero paese.
Una elettrice come me, che di politica non capisce nulla, trova veramente difficile in questo contesto riuscire a capire chi è il più adatto a fare gli interessi del Paese se non c’è qualcuno che si sveglia e presenta il proprio programma in modo chiaro e, soprattutto, onesto, ché di promesse fatte solo a parole penso che ne abbiano le scatole piene la maggior parte degli italiani.
Auguri.
Fossi in te comincerei col cercare di individuare la coalizione che piu mi rappresenta oppure il mio orientamento di pensiero (laico cattolico sociale radicale) per poi capire quale partito mi rappresenta meglio. Per esempio, tu che sei cattolica hai l'imbarazzo tra tre o quattro partiti di sx tra cui la margherita e l'udc a dx. Ma nulla di fare la scelta inversa alla mia che pur essendo laico voto un partito legato alla chiesa cattolica.
Braxton Bragg
15-03-2006, 13:32
Quando Roma aveva da poco acquistato la Sicilia ed ancora Piacenza era oltre i confini, trovò modo di mandare al contempo eserciti in Spagna, in Sardegna ed in Africa. Quando ormai la vita dello stato era un affare privato degli imperatori, non trovò chi difendesse la città stessa. La capacità di uno Paese di vivere, dipende da quanto i cittadini si sentono coinvolti nella vita pubblica. Disinteressarsi del proprio Stato, del funzionamento di una democrazia, è decisamente pericoloso, perchè nello stato ci siamo noi.
Nightcrawler
15-03-2006, 15:40
poichè mi son già pronunciato sull'argomento vi invito a leggere il post che ho scritto sul forum di italia_area/mestruati dove, appunto, sottolineo che se oggi ci lamentiamo di una classe politica incapace e incocludente, spesso anche a sproposito come per l'ultimo governo a mio avviso, la colpa è solo nostra che li abbiamo eletti senza interessarci minimamente di chi fossero e cosa volessero realmente fare.
LadyVamp
16-03-2006, 10:43
poichè mi son già pronunciato sull'argomento vi invito a leggere il post che ho scritto sul forum di italia_area/mestruati dove, appunto, sottolineo che se oggi ci lamentiamo di una classe politica incapace e incocludente, spesso anche a sproposito come per l'ultimo governo a mio avviso, la colpa è solo nostra che li abbiamo eletti senza interessarci minimamente di chi fossero e cosa volessero realmente fare.
Approvo in pieno... Non si deve andare con la corrente, ma pensare di testa propria e votare chi si pensi possa fare qualcosa per questa Italia che cade a pezzi.
Chiunque andrà al governo avrà un compito ingrato, probabilmente insostenibile..Cercare di rappezzare i casini degli ultimi anni. Sicuramente verrà silurato, perchè quasi impossibile da realizzare. :sospiro: :sospiro: :sospiro:
VARIABLE
16-03-2006, 11:46
A me ha colpito solo una cosa e cioe come la maggior parte dei critici televisivi prima di sta minkia di confronto consigliassero i due sull abbigliamento :-? :-? :-? invece che su cosa dire :D
un pupazzo mi pare klaus davy devi davis insomma quello la avrebbe fatto cambiare le cravatte di berlusconi e consigliato prodi di usare meno il blu-tranviere ....
nn c e un cazzo da fa ognuno c ha il governo che si merita come dice Night in maniera piu articolata ;)
carlotta85
17-03-2006, 21:33
Dare del “negro” ad una persona di colore è reato. L’ha stabilito la Corte di Cassazione, correggendo il giudizio dato in almeno due sentenze. Secondo la Corte è infatti discriminatorio.
Mi limito a riportare il caso a cui è stato dato maggiore risalto. A Trieste un uomo è stato condannato il 15 marzo 2005 a pagare una multa pari a 1200 € per ingiuria aggravata oltre al risarcimento del danno, che si aggirava attorno a 3500 €. L’uomo, venuto a conoscenza di situazioni in cui era stata usata maggiore tolleranza per la parola “negro” si è rivolto alla Corte d’Appello che ha respinto il ricorso.
Commento positivamente la decisione della Corte d’Appello. Il razzismo è ancora molto, troppo diffuso. Forse sarebbe il caso di misurare un po’ più le proprie parole, considerando che abbiamo raggiunto un livello di civiltà tale che non ammette più offese come queste.
Non riguarda solo le persone di colore. Da un po’ di tempo noto che si da dell’ebreo ad una persona quando si vuole offendere questa.
Questa è una cosa molto grave, segno che parte della società, sotto l’aspetto del rispetto nei confronti delle persone diverse (vuoi per il colore della pelle, per la religione, per l’omosessualità o per eventuali handicap) è rimasta molto indietro.
Secondo voi la Corte d’Appello ha fatto bene a respingere il ricorso? Secondo voi è vero che nella società ci sono ancora troppe persone razziste?
Cosa ne pensate?
Nightcrawler
17-03-2006, 21:49
Penso che sia un errore.
Negro è il termine più corretto in lingua italiana, dal latino negrus da cui deriva anche il termine scientifico "negroide".
Viceversa usare il termine nero, che si crede più "soft", a mio avviso risulta molto più discriminante poichè è un evidente richiamo al colore della pelle.
Di conseguenza si appiattisce il carattere razziale di una persona per valutarla solamente in base al colore. Neri ce ne sono a miliardi, così come i bianchi, di diversi popoli e culture. Preferiremmo essere chiamati semplicemente bianchi oppure europei?
E' da stolti credere che il razzismo avvenga attraverso la parola.
Già m'immagino la moltitudine ipocrita che tiene addormentata la coscienza preferendo chiamarlli neri al posto che negri pur sapendo che continuiamo a sfruttarli ed impoverirli.
Il vero razzismo è nella cultura e nell'indifferenza non nel verbo.
Beh per quanto riguarda il livello di civiltà. Tecnologicamente saremo al massimo, ma culturalmente credo siamo inferiori anche a quelli che non si vuol chiamare "negri".
Già il fatto che tu indichi la nostra società come una con un "alto livello di civiltà" sottointende che vi sono società inferiori o che ne sono prive malcelando una forma di razzismo.
Braxton Bragg
18-03-2006, 08:52
Negro è il termine più corretto in lingua italiana, dal latino negrus da cui deriva anche il termine scientifico "negroide".
Penso che Nightcrawler abbia ragione. "Negro" è termine che non ha ( storicamente) nessuna valenza dispregiativa, in italiano, ed è stato ed è adoperato per indicare persone con evidenti caratteristiche fisiche.
Bionda, moretto, moracciona, tarchiato, robusto, spilungone, ecc.ecc. sono tutti termini di quel tipo, coi quali si indica una persona in relazione ad una caratteristica fisica.
Dovrei offendermi, e dargli del razzista, se qualcuno mi dicesse che sono pallido?
Essere non razzisti non significa che le differenze fisiche esterne scompaiano.
"Negro" come termine non ha un contenuto razzista, a meno di volerglielo appiccicare. Forse per vendere su un giornale una notizia che non c'è? Ed il tono culturale della nazione, e l'accezione dei termini, la dobbiamo proprio prendere da giornali scritti strumentalmente per scandalizzare, attirando quindi attenzione per aumentare il (loro) fatturato?
Tra l'altro non vedo cosa ci sia di offensivo ad avere un tipo fisico o un altro... a meno che chi ascolta non sia davvero ed intimamente razzista, se ritiene che dare del "negro" ad una persona sia sminuirla.
"Nigger" pare abbia una valenza razzista negli USA. Ma noi non siamo gli USA. Un calciatore una volta, dopo essere stato preso a calci da un altro giocatore, gli gridò: "Negro di merda".
Fu perseguito per epiteti razzisti. Si puo' trarne un insegnamento. Dire ad uno che è "di merda" non è rilevante. Prenderlo a calci nemmeno. Perchè?
Perchè succede tutti i giorni e ci siamo abituati? Qualcosa mi sfugge?
LadyVamp
18-03-2006, 09:15
Secondo me è come lo si dice, basta un tono diverso e cambia tutto. Chiamare negro un negro ed ebreo un ebreo è normale....Certo "Hei negro!!" non mi sembra appropriato... Purtroppo alcuni ci aggiungono anche un "SPORCO"...
Il razzismo esisterà sempre, difficile cambiare la mentalità di certe persone.
carlotta85
19-03-2006, 22:19
Ho cambiato il titolo ieri e lo scrivo oggi. Mah. Comunque eccovelo.
Il ministro Giovanardi è intervenuto giudicando legislatura nazista quella che ha reso possibile l’eutanasia nei Paesi Bassi, provocando molte polemiche. Egli ha detto che non si scusa per quanto detto.
Come avevo già detto, io non sono d’accordo all’eutanasia per ovvi motivi. E’ vero, però, che un ministro della Repubblica Italiana non deve andare ad insultare in questo modo governi di altri Paesi, sebbene facenti parte dell’Unione Europea, che la pensano e agiscono diversamente. Questo è andare a comandare a casa d’altri, arrogandosi diritti che non si hanno. Queste cose mi infastidiscono molto, anche perché l’Italia fa una pessima figura per colpa di ministri imbecilli. L’ultimo precedente, ch’era stato decisamente più “visibile”, poco più di un mese fa, a seguito del quale il ministro Calderoni si dimise.
Cosa ne pensate?
carlotta85
20-03-2006, 22:18
In Francia molti studenti e lavoratori del privato e pubblico impiego sono scesi in piazza per manifestare contro il Cpe, il contratto di primo impiego, che è ritenuto qualcosa che sfavorisce i neoassunti, poiché non da garanzie sufficienti ai lavoratori.
L’unica cosa che contesto a queste proteste è il fatto che non è stato praticamente possibile, per chi voleva farlo nei giorni della protesta, frequentare l’università.
Non mi piacciono queste modifiche alle leggi, infatti. Questo significa che anche chi ha passato anni e anni sui libri per potere acquisire conoscenze maggiori che gli permettessero di avere un bel lavoro tranquillo e sereno vede che i suoi progetti non si realizzano. Questo è molto brutto. E’ anche vero che bisogna aprire gli occhi e si vede un mercato del lavoro che è i costante evoluzione, assieme alle sue leggi, che non dipanerò in questa sede a causa della mia scarsa competenza in materia. Non posso quindi biasimare nemmeno il governo francese, che vuole creare nuovi posti di lavoro nella nazione, sebbene non siano sicurissimi.
Cosa ne pensate?
Braxton Bragg
21-03-2006, 19:18
Quello che mi domando è come si possa vivere con impegni costanti (famiglia, figli, mutui, progetti di lungo periodo) quando il lavoro è flessibile e discontinuo...
.:~*~:.CROW.:~*~:.
21-03-2006, 20:22
Quello che mi domando è come si possa vivere con impegni costanti (famiglia, figli, mutui, progetti di lungo periodo) quando il lavoro è flessibile e discontinuo...quoto e aggiungo...invece di 100 occupati precari...non è meglio 10 occupati stabili? la precarietà non è meglio della disoccupazione... è solo una goccia nel mare...la disoccupazione si risolve diversamente....così serve solo x provacanda politica...x dare numeri positivi...
mi stupisco perchè non succede anche in italia. anche nelle amministrtazioni, negli enti, nelle fabbriche non esiste più la sicurezza nemmeno nei contratti a tempo indeterminato. molte aziende risparmiano passando le loro attività a cooperative o a agenzie di lavoro.
e come è noto nelle cooperative si guadagana meno. tanto meno anche perchè come lavoro subordinato il socio lavoratore non ha un trattamento uguale ad un dipendente di un ente che svolge la stessa attività. ma per i meccanismi, gli strumenti che hanno le cooperative il socio lavoratore è sooto ricatto sempre, quindi i diritti di contratto sono solo sulla carta.
la stragande, direi quasi la totalità delle coop onlus che lavorano nel settore assistenziale socio-sanitario non rispettano il minimo garantito del ccnl.
gli straordinari in busta li chiamano indennizzi kilometrici, il diritto del 10% in più sul totale delle ore lavorate nel mese, per aver lavorato in turni notturni per più di 4 volte viene negato in cambio di una cifra di denaro chiamata premio di disponibilità notturna.... fino a pretendere flessibilità e pronta disponibilità senza organizzare e pagare la reperibilità di lavoratori in riposo dal lavoro. ma il lavoro su ricatto che si possono permettere sulle persone svantaggiate, le coop, le agenzie di lavoro temporaneo non ha solo aspetti negativi sulla retribuizione ma anche il lavoro, che spesso non segue gli standard di qualità per la salute e la sicurezza e per l'oganizzazione del lavoro.
ho scoperto di recente questo mondo.. non è bello.. no.
carlotta85
21-03-2006, 22:20
In Afghanistan un uomo di 41 anni rischia la condanna a morte per essersi convertito al cristianesimo 16 anni fa, quando lavorava come medico missionario per i profughi afgani in Pakistan, assieme ad un’organizzazione cristiana. E’ stato denunciato ed arrestato perché, a seguito di una lite familiare in cui è intervenuta la polizia, è stata trovata una bibbia. Per la legge islamica della sharia, se non abiurerà sarà condannato a morte per apostasia. Egli, per il momento, però, non ha ancora intenzione di riconvertirsi all’Islam. Il ministro Fini, così come un ministro tedesco, ha contattato subito l’ambasciata afgana.
Io mi chiedo se è vero che siamo nel 2006, anno in cui qualsiasi cittadino del mondo dovrebbe essere libero di credere nella religione che meglio gli aggrada. Io non pensavo proprio che potesse ancora succedere questo in un Paese, anche se a maggioranza musulmana e lo Stato non è laico, bensì di religione islamica. Io sono dell’idea che ognuno a casa propria metta le leggi che vuole, ma le leggi hanno senso quando tutelano lo Stato e i suoi diritti, ma non quando prevedono la pena di morte quando un cittadino si “arroga” il diritto di manifestare il culto che vuole (anche nessuno, volendo).
Sono rimasta davvero delusa e amareggiata quando ho appreso la notizia, ma occorre collocare il fatto in una parte del mondo dove lo scarsa apertura culturale non permette ancora alle persone di credere in quello che vogliono e che impone loro una religione di stato. Non per questo, però, capisco e tanto meno condivido determinate scelte.
Cosa ne pensate?
.:~*~:.CROW.:~*~:.
21-03-2006, 22:26
C'è poco da dire...su cose che ti sembrano fuori dalla realtà....
Sono rimasta davvero delusa e amareggiata quando ho appreso la notizia, ma occorre collocare il fatto in una parte del mondo dove lo scarsa apertura culturale non permette ancora alle persone di credere in quello che vogliono e che impone loro una religione di stato. Non per questo, però, capisco e tanto meno condivido determinate scelte.
Cosa ne pensate?
non voglio ripetermi troppo, ma l'islam non puo mutare nel tempo... il corano non si discute per i mussulmani. l'islam moderato non prenderà mai posizioni contro queste condanne, non ha ne il coraggio per applicarle ne il coraggio di dire che è sbagliato. non può negare i propositi dell'islam ne considerare sbagliati, non giusti i versi del loro testo. chi se ne allontana e sopprattutto si converte ad altre religioni, in molti paesi mussulmani rischia di essere condannato a pene che vanno dalla reclusione alla morte. in egitto, che è uno dei paesi più vivibile, aperto, non si costruiscono chiese per i cristiani nonostante sono più di 6 milioni. ma che dire... è contro ogni cultura e religione... spero presto che questa religione subisca presto quei processi che ha subito il cristianesimo, diventando veramente una religione tollerante e rispettosa del prossimo, e spro altretanto presto che smetta di elevarsi a giudice della vita spirituale e sociale in nome e al posto di Dio. spero ma non sono fiducioso.
Nightcrawler
22-03-2006, 10:05
Vorrei sottolineare il carattere comico della notizia.
L'uomo viene accusato ora, in quello che ci viene presentato come un afghanistan libero e democratico, dopo che le scope a stelle e strisce calibro 7.62 hanno portato la libertà.
Mi stupisco del fatto che essendosi convertito 16 anni fa non l'abbiano già ucciso quei cattivoni dei talebani.
Bah.
carlotta85
22-03-2006, 22:50
Giuliana Sgrena, giornalista che, come sappiamo, venne rapita, sostiene che Fabrizio Quattrocchi non merita la medaglia d'oro in quanto mercenario, provocando non poche polemiche.
Cosa ne dite voi?
A mio avviso Quattrocchi la meritava ampiamente, per il modo si è avvicinato alla sua morte, con coraggio e per la patria.
Bah...sarà che non sono una persona molto patriottica, ma anche secondo me non è che la medaglia fosse così necessaria.
Con tutto il rispetto per Quattrocchi e la sua famiglia ma quoto quanto ha detto giulia e sono d'accordo con la Sgrena, non si diventa certo eroi per aver detto in punto di morte "ora vi faccio vedere come muore un italiano", in fondo era la' per soldi, era un mercenario e sapeva che se fosse stato preso al 90% l'avrebbero ucciso se non avessero pagato un riscatto.
Gli eroi che meritano medaglie sono altri, perchè non hanno dato una medaglia a quel parroco morto per colpa del fanatismo musulmano? lui si che la meritava, forse se mentre gli sparavano avesse avuto il tempo di urlare "viva l'italia" l'avrebbe avuta.
TheFunnyBird
22-03-2006, 23:26
ma vergogna a voi e alla sgrena! ma che importa il motivo che era li? mica uccideva bambini era un italiano che lavorava... boh magari ce rimaneva la sgrena come quattrocchie e lui se salvava... e' morto pure calipari pe' salvala... vergogna!
Nightcrawler
23-03-2006, 00:46
Come ho sostenuto sin dall'inizio, quattrocchi, non era, non è, e non sarà mai un eroe.
Ritengo tuttavia che sia diventato solo frutto di becere strumentalizzazioni da ambo le parti.(pro/contro guerra)
Superfre`
23-03-2006, 00:47
Partiamo dal presupposto che la medaglia d'oro la si da per meriti patriottici.
Poi chiediamoci cosa vuol dire essere patriottici
Poi magari facciamo un confronto storico con figure importanti del nostro risorgimento quale i fratelli bandiera.
Poi venitemi a dire che non la meritava se ci riuscite.
Nightcrawler
23-03-2006, 01:08
Beh facile come "fare la O con un bicchiere"
Gli eroi risorgimentali hanno combattutto contro l'oppressione di un invasore straniero con mezzi inferiori, situazioni che hanno quindi fatto emergere valori quali coraggio e patriottismo. Quattrocchi e tutta l'altra accozzaglia sono in terra straniera per fare in primis il profitto di un ristretto numero di indivudi che poi (forse)si ripercuoterà su larga scala senza contare il divario "teconlogico".
Quindi non solo son lì per mero interesse ma è pure denaro macchiato con il sangue di innocenti.
Quindi siete pregati di evitare d'infangare la memoria di quelli che sono i veri eroi.
Ma non mi stupisco nemmeno più di quel tanto. Nella società del capitale, chi muore per il capitale, diventa un eroe.
Che volete farci? Noi qua abbiamo avuto i moti d'insurrezione, in austria a Radetzky gli hanno dedicato una marcia. Per noi carnefice, per loro eroe.
Braxton Bragg
23-03-2006, 13:28
Posso solo immaginare cosa penserebbe Quattrocchi della Sgrena...
io nn lo trovo un patriota x il semplice fatto del xkè era li...ok discorso fatto e rifatto da molti ma è stata la pria cosa che mi è venuta in mente come ho sentito della sua uccisione...cmq sia ormai è data :D
carlotta85
23-03-2006, 22:26
Chiedo scusa, ma stasera voglio parlare di un fatto che mi riguarda direttamente, in parte. Sono amica di un ragazzo (tra l’altro veramente carino) omosessuale. Siamo davvero in pochi ad essere a conoscenza di questa cosa. Ha provato a parlarne nell’ambito di quella che è la sua famiglia, ma si è visto costretto a smentire, poiché tutti gli sono volati agli occhi (i nonni in modo particolare), dicendo che era malato, che aveva bisogno dello psichiatra e cazzate varie. Scherza, parla, ride con tutti, ma si capisce che è molto a disagio, perché l’essere gay è ancora visto come una malattia da molti, anche giovani.
Stesso discorso che ho fatto qualche giorno fa in merito a un problema di natura alquanto diversa. Siamo nel 2006 e abbiamo ancora molta strada da fare per accettare certe cose come facenti parte della società e non come qualcosa da demonizzare. Persino qualche mio amico coetaneo, che pensavo avesse una mente un pochino più aperta, è decisamente contro gli omosessuali, così come il parroco della chiesa in cui animo l’oratorio. Tutti a sostenere che la cosa è contro natura e che andrebbe curata. Innaturale? Beh, può darsi, ma io sostengo che sia innaturale anche non potere esprimere liberamente e con tutti quello che si è e non poter dare il meglio pur se rimanendo se stessi, sotto quell’aspetto. Il che credo che a 25 anni (l’età della persona citata) sia piuttosto frustrante e poco formativo per la persona stessa (anche se credo che in questo caso, data la completezza e la maturità del ragazzo, assai elevata -tanto da non sembrare un venticinquenne alle volte-, non ce ne sia bisogno)
Cosa ne pensate?
.:~*~:.CROW.:~*~:.
23-03-2006, 22:38
Credo che l'omosessualità sia un handicap...un'anima femminile racchiuso in un corpo maschile..e viceversa...e come tutti i portatori di handicap.. sono persone "diversamente abili".... io ho rispetto x questi....basta che loro rispettino l'eterosessualità....
la penso in modo completamente diverso. l'omosessualità NON E' AFFATTO un handicap. omosessualità è una scelta differente in campo sessuale. penso che sia una vergogna che ci sia gente che la pensa ancora così.
ho un amico carissimo gay e lui è perfettamente uomo, solo che gli piacciono più i maschi delle femmine. non mi sognerei MAI di pensare che lui abbia un animo femminile in corpo di maschio, perchè spesso e volentieri mi trovo a dirgli "porca miseria sei proprio un maschio idiota!".
c'è da dire che purtroppo non c'è ancora la tranquillità che dovrebbe esserci nel dirlo a parenti e amici... e la cosa mi dispiace moltissimo. la discriminazione è assurda, perchè quella persona ha SOLO SCELTO una cosa diversa dalla mia. è come dire che chi è di una squadra di calcio diversa da quella che tifiamo noi è malato. la sua scelta non mi coinvolge, non può e non deve disturbarmi.
Ma veramente non credo che si possa parlare di scelta eh... Io credo che ci si nasca, ma questo non vuol dire che sia un handicap O_O un handicap è essere stupidi non amare una persona dello stesso sesso
si in effetti ho scelto una parola non esatta...
Superfre`
23-03-2006, 23:53
Secondo me crow ha scritto una cazzata parlando di handicap. Però non sono daccordo nemmeno con Paola. Si nasce omosessuali? Si nasce etero? non credo. Non è sicuramente una cosa genetica altrimenti sarebbe una malattia una mutazione uno scherzo della natura e non credo sia cosi. Quello che è non lo so spiegare. A me me piacciono le donne. Perche? Boh! E' come spiegare il motivo per cui ad uno piacciono i cioccolatini e l'altro i salatini. Sono gusti differenti. La domanda che ci siamo posti questo weekend a Latisana è stata un'altra: come mai c'è una consistente schiera di donne lesbiche in questa generazione di ragazze under 23? Forse è colpa di una generazioni di padri che si sono rivelati dei pessimi esempi maschili?
io credo che, ognuno scelga il proprio orientamento sessuale in base a ciò che sente di essere -definirlo un handicap mi pare errato,non hanno mica una menomazione fisica o mentale!secondo me....è solo un modo di concepire la sessualità e i sentimenti in modo differente.
Mah sinceramente se fosse una scelta dubito che qualcuno la farebbe avendone in cambio spesso solo merda buttata addosso...
Frengo la cosa dei padri è psicologia da 4 soldi ... Imho si nasce così, come si nasce eterosessuali... Non credo a certe conversioni e non credo neanche che lo si diventi per situazioni familiari
HANDICAP? ommadonna.... :sospiro: è grazie a questo tipo di pensiero che la società di oggi non riesce a progredire, ad aprirsi, ad evolversi..
Justarius
24-03-2006, 01:08
Oltre ad aver una firma alquanto " bizzarra " per non dire altro,vedo che il nostro crow ha mentalità da medioevo..
Se esistono gli omosessuali perchè dovremmo dire loro che son " diversi,malformi,handicappati " ..chi siamo noi per dire una cosa simile..?
Voglio solo ricordare che nel periodo greco/romano essere omosessuali era un dato di fatto..basti leggere in parte il Satyricon di Petronio per capirlo,e mi son spinto già nell'età Flavia..
Adeleladiscola
24-03-2006, 02:02
Credo che l'omosessualità sia un handicap...un'anima femminile racchiuso in un corpo maschile..e viceversa...e come tutti i portatori di handicap.. sono persone "diversamente abili".... io ho rispetto x questi....basta che loro rispettino l'eterosessualità....
ma che cavolo dici
io sono un anima femminile in un corpo femminile ,omosessuale.. per scelta e son felice..( e qui chiudo)
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 07:48
Oltre ad aver una firma alquanto " bizzarra " per non dire altro,vedo che il nostro crow ha mentalità da medioevo..
Se esistono gli omosessuali perchè dovremmo dire loro che son " diversi,malformi,handicappati " ..chi siamo noi per dire una cosa simile..?
Voglio solo ricordare che nel periodo greco/romano essere omosessuali era un dato di fatto..basti leggere in parte il Satyricon di Petronio per capirlo,e mi son spinto già nell'età Flavia..:lol: lol...la mia firma è sempre meglio di un cane che piscia....poi evere un handicap...non è un disonore...e x me è un handicap l'omosessualità xchè è una cosa contro natura...la legge della fisica dice che 2 corpi con segno uguale ( +e+/-e-) si respingono...
Nightcrawler
24-03-2006, 12:00
Concordo con Franco.
Affermare che si nasca così implica l'accettazione quindi di una forma naturale diversa o comunque alternativa ai soliti canoni maschio/femmina.
Direi che al 99% è un fattore psicologico. A ognuno piace quello che piace punto e basta, non si può spiegare il perchè, o almeno ancora non si è in grado di spiegarlo.(Se mai ci fosse bisogno di spiegarlo)
Prendo solamente atto del fatto che questa società moderna, per quanto si voglia far credere civilizzata, ha fatto poco o nulla verso gli omosessuali. Anzi, non passa giorno che i media continuino a stereotiparli e contemporaneamente "giocano" con la sessualità come se nulla fosse.
Quindi non ci si trova più ad avere uomini e donne con i loro gusti e i loro interessi privati ma abbiamo finti maschi e finte femmine e omosessuali.
Ormai la strumentalizzazione verso di loro è continua il che di certo non li aiuta.
-----
P.S.
Ma la cosa più bizzarra è che al giorno d'oggi, non si capisce per quale motivo, è diventato quasi d'obbligo rivelare i propri gusti o le proprie tendenze in fatto di sessualità. Per cui se uno/a è omosessuale deve dichiararlo al mondo così' come se uno/a non lo è ci tiene a precisare il contrario.
bah
Superfre`
24-03-2006, 12:22
Ma la cosa più bizzarra è che al giorno d'oggi, non si capisce per quale motivo, è diventato quasi d'obbligo rivelare i propri gusti o le proprie tendenze in fatto di sessualità. Per cui se uno/a è omosessuale deve dichiararlo al mondo così' come se uno/a non lo è ci tiene a precisare il contrario.
bah
Ma ben venga il fatto che lo si dica apertamente. Io sono etero e lo dico; un omosessuale e' omosessuale e lo dice. Al limite sbandierarlo ai 4 venti e' eccessivo al di la' delle giornate del gay pride all'insegna dell'orgoglio gay che sono condivisibili visti appunto i problemi che questa societa' ha. Il problema e' che cosi come molti etero prendono le distanze dal mondo gay definendoli handicappati, malati, deviati eccetera ci sono anche alcuni gay che si autocommiserano eccessivamente.
Quanto agli stereotipi.. spegnete la tv. E' piena di gay che di sicuro non aiutano a combattere i pregiudizi contro di loro. Fanno solo i pagliacci.
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 13:14
Ma ben venga il fatto che lo si dica apertamente. Io sono etero e lo dico; un omosessuale e' omosessuale e lo dice. Al limite sbandierarlo ai 4 venti e' eccessivo al di la' delle giornate del gay pride all'insegna dell'orgoglio gay che sono condivisibili visti appunto i problemi che questa societa' ha. Il problema e' che cosi come molti etero prendono le distanze dal mondo gay definendoli handicappati, malati, deviati eccetera ci sono anche alcuni gay che si autocommiserano eccessivamente.
Quanto agli stereotipi.. spegnete la tv. E' piena di gay che di sicuro non aiutano a combattere i pregiudizi contro di loro. Fanno solo i pagliacci.Io "avrò" offeso gli omosessuali...ma tu offendi gli handicappati...col tuo discorso fai trasparire che è vergognoso avere un handicap...x me non lo è...ho rispetto x chi deve affrontare una vita con una palla al piede...e il mio discorso sui gay...non voleva essere minimamente offensivo o declassare questa parte della società...volevo solo esprimere il mio punto di vista....e il fatto che gli omosessuali hanno vita difficile in questa società...mi fa pensare che in questo forum ci sia un po di ipocrisia...xchè questo è uno spicchio di società...dove vedo tante belle parole...ma a conti fatti..l'omosessuale è sempre discriminato...
Nightcrawler
24-03-2006, 13:28
Ritengo che questa stupida usanza del giorno d'oggi di dichiarare la propria identità sessuale sia solamente un ulteriore fattore di discriminazione.
Infatti, una persona, dichiarandosi in un modo o nell'altro lo fa per prendere le distanze dall'altro. O lo fa solo per il gusto di rendere di pubblico dominio i propri interessi privati attraverso una malsana forma di divismo post-moderno?
In ogni caso, si dovrebbe sempre pensare che ai nostri interlocutori potrebbe non interessare minimamente se ci piace la patatina o il pisellino il che contribuirebbe al tanto agognato quanto inesistente "farsi gli affari propri".
Evitate di far scadere la discussione lanciandovi accuse trasversarli sul "tu hai detto" ma "io ho detto" ecc ecc.
TheFunnyBird
24-03-2006, 13:45
il discorso dell'handicap ci puo' anche stare ma non nella maniera imposta da crou... fare cose ed essere differenti in una società omologata non e' certo favorevole, e a certe decisioni vanno associate le coseguenze. la linea generale della società indica in un elemento bianco, magro, etero, benestante e privo di vizi una persona per bene. se la tua idea di vivere si dissocia da cio' puoi considerarti parte di una cerchia "non proper". questi sono processi lunghi e magari un giorno anche la propria sessualità verrà considerato normale. ricordo che 1985 quando venni a vivere in italia non si vedeva un nero per strada e quando si vedevano quei pochi tutti curiosi a fissare... ora e' normalità.
riguardo il contronatura... anche li e' relativo... poiche' dipende da quale libro sfogli...
e' relativo anche di persona in persona... c'e' chi se ne frega altamente delle proprie "stranezze" e chi invece ne va fiero... la società e' questa per ora e bisogna conviverci.
Superfre`
24-03-2006, 13:56
Crow, secondo me tu non sai comprendere cio' che leggi.
Il problema e' che cosi come molti etero prendono le distanze dal mondo gay definendoli handicappati, malati, deviati eccetera
Ti aiuto a comprendere il senso con dell'analisi logica:
Molti etero = Soggetto
prendono = predicato verbale
Le distanze = complemento oggetto
dal mondo gay = complemento di luogo
Essi (i molti etero) = soggetto sottointeso
definendo = predicato verbale
li (loro) = complemento oggetto
handicappati malati deviati eccetera = complemento di modo
Mi spieghi dove avrei espresso una mia opinione? ti prego! Non mi mettere in bocca cose che non ho ne' detto ne' pensato.
PS: il fatto che alcuni pensino che hai detto una cazzata non vuol dire che pensiamo volessi offendere nessuno. Almeno non io.
@Cesare: hai ragione ma dipende dal contesto.
PUOjACKz
24-03-2006, 14:00
Stanno tentando di rendere l'omosessualità un fenomeno mediatico. Arriverà, addirittura, chi si gaserà con i propri "compari di merende" (se così possono essere chiamati), del fatto d'aver provato, anche per solo una volta, ad avere un rapporto omosessuale.
Secondo me, negli ultimi tempi si parla tanto di gay e lesbiche, in quanto, l'unico metodo perchè vengano accettati è quello di farli passare come un fenomeno normale. Tale stratagemma evita che l'omosessualità venga vista come un caso isolato, da condannare al rogo, cosa molto tipica tra gli imbecilli che popolano la massa, i quali non perdono tempo nel palesare la loro inutilità (es. riottosi, pseudo-finti nazisti, razzisti oltremodo ecc...). Il problema, però, nasce quando, dietro ogni angolo, trovi qualche esibizionista che ti rompe le balle con sta cosa, vita natural durante. Io non vò dai gay a gasarmi di essere etero. Non vedo perchè loro debbano rompere le scatole a me. Così non si fà altro che far giungere all'esasperazione chi, ancora in questo mondo, tenta di salvarsi, seguendo ancora certe linee guida basate sul rispetto e la moralità.
2 Ragazzi si baciano. Pazienza, affari loro. Se li vedo, cerco di distogliere lo sguardo in modo da non farli sentire a disagio, in quanto, li sto fissando. E' un momento d'intimità. Allo stesso modo, 2 ragazze ed 1 ragazzo ed una ragazza. Se loro hanno trovato l'Amore, lo coltivano effettivamente, come DIO ha comandato fin dalla notte dei tempi, non vi è nulla di cui preoccuparsi. Meglio 2 che si baciano, di 2 che si sparano.
Il problema, però, è quando, a tutti i costi, loro devono baciarsi difronte tutti, costringendoti a vederli. Questa è imposizione, oltre ad una mancanza di rispetto nei miei confronti. Là, in quel caso, inizia l'incazzatura.
Peggio ancora, se poi, gli omo pretendono d'avere figli.
Visto come, in molti casi, chi professa l'omosessualità, decida tale via per questioni basate anche sulla ragione, un bambino, in una famiglia omosessuale, potrebbe ottenere un informazione deviata, riguardo tale aspetto della vita.
Ad es. Un bambino normale, quando è piccolo, fà la doccia con la mamma ed il papà. Vede, comparandosi con se stesso, alcune differenze. I genitori, tramite cicogne, cavolfiori (ma perchè mai ste storielle?) ecc. spiegano come funziona tutto il meccanismo. Il bambino si rende conto di che posizione occupi in tutta la faccenda (ed occuperà).
Ma se il bambino/a, fa la doccia con 2 mamme, o 2 papà, noterà delle differenze, non comuni. Ciò può scaturire in una forma di perversione, ove viene covata una diversità inconscia. Già Freud ti fà tutta la trafila della psicanalisi, che sfocia nel BSDM, se il bambino non capisce perchè la mamma sia diversa da lui, figuriamoci, in questo modo.
I figli vanno tutelati. Non sono giocattoli, nè trofei. Una coppia gay o lesbo, che vuol, a tutti i costi, dei bambini, probabilmente, spesso non si rende conto di questo problema. Ho potuto parlare con delle coppie omosessuali e pure loro erano contro questa cosa dei bambini. Altri, invece, han escogitato altri sistemi, molto più utili e costruttivi, per dar sfogo al loro istinto materno, senza causare disastri. Chi si ostina a voler, a tutti i costi, tutti i diritti degli etero, solo per poter essere considerato uguale a loro, secondo me, ha più paura lui, del suo orientamento sessuale, di quanto ne abbiano gli altri. Una desiderio FOBICO nell'essere incluso nella società, come una persona normale, fobia che può causare anche seri danni, a lungo termine, non solo al singolo individuo.
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 14:17
X Superfre`
Il fatto che tu ti indigni sulla mi affermazione di "handicappato"...mi fa pensare che x te è un'offesa essere giudicati tale.... e comunque potrei cambiare definizione...e dire che sono anormali...vanno contro natura...ma il pensiero è identico...io non condanno...classifico...
Superfre`
24-03-2006, 14:31
andiamo sempre peggio crow. E' come se sentissi rumore di unghia sugli specchi in questo momento.
1) io mi indigno se mi parli dell'omosessualita' come un handicap perche per me non lo e'
2) mi indigno se mi dici che un omosessuale e' una persona anormale perche per me e' normale. Ha semplicemente gusti sessuali differenti dai miei.
3) Contro natura? Vuoi che ti faccio esempi di animali promiscui?
4) adoro le lesbiche perche ci posso parlare di figa come se fossero uomini ma allo stesso tempo hanno la dolcezza delle donne.
5) io nn condanno.. classifico Sembra una frase di un gerarca nazista. Mettiamo a gay e lesbiche un triangolino rosa come negli anni 40 allora! Classifichiamoli!
io credo che qui si stia parlando di omosessualità accettata o meno dai più, non del fatto che le coppie omosessuali siano o meno nel diritto di adottare un figlio (cosa che personalmente non condivido in ogni caso).
poi che si sfoci nel BDSM qui abbiamo un pò le idee confuse... non è detto che un omosessuale sia per forza amante del bondage o del sadomasochismo. e freud a mio parere (e anche secondo quelli di molti amici che hanno fatto psicologia) ha detto un sacco di cavolate che sono adesso del tutto superate.
ma lasciamo stare.
torniamo al discorso dell'omosessualità.
un DISABILE è una persona che a causa di problemi genetici, malattie, incidenti, ha contratto un handicap. una persona che NON E' IN GRADO di fare determinate cose perchè ha un problema fisico o mentale che glielo impedisce. un omosessuale è una persona che ama e fa sesso con esponenti del suo stesso sesso. dove sta l'handicap? fa le STESSE cose che fa un eterosessuale tranne il sesso. e quella non è una scelta personale?
mettiamo che a me piaccia farmi legare o frustare (tornando al BDSM)... scelta discutibile, ma saranno cazzi miei? perchè dovrei essere considerata handicappata?
nessuno considera un disabile con disprezzo o come se fosse un poveraccio inutile (almeno io lo spero), e lo dico con cognizione di causa perchè mia sorella stessa, avendo fatto un incidente d'auto abbastanza brutto, deve essere considerata disabile. non vedo poi perchè allo stesso modo si debba disprezzare un omosessuale: non vedo proprio il nesso... sono due cose distinte, che non devono essere accostate. e nessuna delle due disprezzata o considerata male.
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 14:54
3) Contro natura? Vuoi che ti faccio esempi di animali promiscui?
Mi sai spiegare come si possono riprodurre 2 uomini o 2 donne? mi sai spiegare come può crescere un figlio (adottato) con 2 papà o 2 mamme? ormai tutto è normale...è il progresso...siamo nel 2005...e tra un po si dirà: ti scandalizzi x un omicidio???? ma siamo nel 3000...
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!
come si può paragonare l'omicidio all'omosessualita???? santo iddio qui siamo nel medioevo proprio!
ci saranno sempre abbastanza coppie etero per fare figli, e ci saranno quelle omosessuali che non li faranno. PUNTO. finisce così.
Superfre`
24-03-2006, 14:58
Mi sai spiegare come si possono riprodurre 2 uomini o 2 donne? mi sai spiegare come può crescere un figlio (adottato) con 2 papà o 2 mamme? ormai tutto è normale...è il progresso...siamo nel 2005...e tra un po si dirà: ti scandalizzi x un omicidio???? ma siamo nel 3000...
1) Scopi solo per riprodurti? Ma raccontalo al prete lol :D
2) Come ha detto cyby parlare di adozioni gay e' OT. Vorrei non trattare l'argomento. Cmq sono contrario alle adozioni gay e/o ad inseminare una donna omosessuale affinche possa diventare madre assieme ad un'altra donna omosessuale
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 16:05
1) Scopi solo per riprodurti? Ma raccontalo al prete lol :D
2) Come ha detto cyby parlare di adozioni gay e' OT. Vorrei non trattare l'argomento. Cmq sono contrario alle adozioni gay e/o ad inseminare una donna omosessuale affinche possa diventare madre assieme ad un'altra donna omosessualeno...ma senza la riproduzione ..il mondo come fà ad andare avanti?
1) Scopi solo per riprodurti? Ma raccontalo al prete lol :D
2) Come ha detto cyby parlare di adozioni gay e' OT. Vorrei non trattare l'argomento. Cmq sono contrario alle adozioni gay e/o ad inseminare una donna omosessuale affinche possa diventare madre assieme ad un'altra donna omosessualePerchè il figlio/a non potrebbe spiegarsi come mai ho 2 mamme o 2 papà? perchè non tratti questo argomento? è molto attinente al discorso in corso...
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 16:11
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!
come si può paragonare l'omicidio all'omosessualita???? santo iddio qui siamo nel medioevo proprio!
ci saranno sempre abbastanza coppie etero per fare figli, e ci saranno quelle omosessuali che non li faranno. PUNTO. finisce così.Ho fatto l'esempio dell'omicidio x dire che il progresso ci porterà a reputare tutto normale..a non scandalizzarci più x niente...xchè altrimenti sei superato...obsoleto
Superfre`
24-03-2006, 16:18
Crow perfavore impara a quotare decentemente, c'e' un area di test per fare le prove.
no...ma senza la riproduzione ..il mondo come fà ad andare avanti?
OT: L'uomo rischia di estinguersi per ben altri motivi che la mancanza di attivita riproduttiva
Perchè il figlio/a non potrebbe spiegarsi come mai ho 2 mamme o 2 papà? perchè non tratti questo argomento? è molto attinente al discorso in corso...
Molto attinente ma collaterale e troppo ampio per essere sviluppato in un topic che cambia argomento ogni 24-48 ore. Al limite stasera Carlotta potra' invitarci a parlare dei figli delle coppie omosessuali e allora mi dilunghero' volentieri su quello che e' il mio pensiero. Per rimanere in topic sia io che cyby abbiamo singolarmente deciso di non trattare questo argomento. Ti invito a rimanere anche te nei binari di quella che e' la discussione principale: come viene vissuta l'omosessualita nella societa' nel anno domini MMVI
Bah...c'è gente nel 2006 che pensa ancora che l'omosessualità sia un handicap...
Purtroppo [soprattutto qui in Italia,paese dominato dal bigottismo e dal perbenismo ipocrita] gli omosessuali hanno la vita difficile, solo perchè amano una persona dello stesso sesso, mi sembra una cosa talmente assurda, ma purtroppo molti la pensano come Crow, anche se l'ho disapprovato in pieno..
Bisognerebbe far capire a queste persone che gli omosessuali non sono malati..bah
Purtroppo dovremmo aspettare molto tempo, mi sa...
LadyVamp
24-03-2006, 19:03
Secondo me l'handicap lo hanno quelli che pensano che siano handicappati gli omosessuali...
Scusa Crow, ma seguire il proprio essere, le proprie esigenze ed i propri gusti sessuali è libertà... E tutto quello che è libertà è voglia di vivere... Vivere come vuoi vivere tu e nessun altro.
.:~*~:.CROW.:~*~:.
24-03-2006, 19:17
Secondo me l'handicap lo hanno quelli che pensano che siano handicappati gli omosessuali...
Scusa Crow, ma seguire il proprio essere, le proprie esigenze ed i propri gusti sessuali è libertà... E tutto quello che è libertà è voglia di vivere... Vivere come vuoi vivere tu e nessun altro.Io non ho detto che gli omosessuali devono reprimere la propia sessualità...ho solo espresso il mio pensiero sulla causa di certi attegiamenti fuori dal consueto..
PS: MI SEMBRA CHE MANCHI UN MIO MSG POSTATO SUCCESSIVAMENTE A QUELLO DI JOCE...QUALCUNO PUO DARMI DELLE SPIEGAZIONI? grazie.
Justarius
24-03-2006, 19:26
C'è stato uno split Intitolato " off topic variabili "
carlotta85
25-03-2006, 22:41
Dall'8 marzo scorso è stato attivato un servizio di pubblica utilità chiamato "Antiviolenza donna 1522". 1522 è un numero verde nazionale a cui possono telefonare tutte le donne che hanno subito abusi o violenze o che hanno bisogno a causa di condizioni di disagio. Il servizio sarà in grado di fornire supporto un primo supporto specialistico di accoglienza ed assistenza psicologica e giuridica e di indirizzo verso le strutture pubbliche e private presenti sul territorio (centri antiviolenza, forze dell’ordine, strutture sanitarie).
E' utile?
A mio avviso molto. Sono particolarmente sensibile a queste problematiche ed è un servizio, che se funzionerà a dovere, anche se non in grado di evitare l'inevitabile, riuscirà comunque a dare un supporto concreto, anche se il trauma dovuto ad una violenza è indelebile.
Cosa ne pensate voi?
.:~*~:.CROW.:~*~:.
26-03-2006, 12:58
Dall'8 marzo scorso è stato attivato un servizio di pubblica utilità chiamato "Antiviolenza donna 1522". 1522 è un numero verde nazionale a cui possono telefonare tutte le donne che hanno subito abusi o violenze o che hanno bisogno a causa di condizioni di disagio.
E' utile?
A mio avviso molto. Sono particolarmente sensibile a queste problematiche ed è un servizio, che se funzionerà a dovere, anche se non in grado di evitare l'inevitabile, riuscirà comunque a dare un supporto concreto, anche se il trauma dovuto ad una violenza è indelebile.
Cosa ne pensate voi?Speriamo che funzioni....spesso una donna che ha subito una violenza non la denuncia x vergogna...ma se trova sicurezze in chi po aiutarla è più facile a denunciare...
io sinceramente spero nella sua inutilità...se il servizio è inutile vuol dire che le donne nn hanno subito violenze ed è tutto risolto :D
LadyVamp
26-03-2006, 18:20
Anche prima esisteva il telefono rosa e vi assicuro che per le donne ha fatto molto, senza chiedervi soldi in cambio.... Ne sò qualcosa...:sospiro: :sospiro: :sospiro:
QuickSandJesus
26-03-2006, 22:19
gli omosessuali sono persone comuni che hanno solo gusti sessuali diversi.
il problema non è tanto nel catalogarli / classificarli ecc
il problema è che a malinquore devono rendersi conto che la natura dice che c'è un aparte del mondo animale, quasi tutta a dire il vero, che necessita per la riproduzione di un esemplare maschile e di uno femminile.
tutto il resto è secondario, per me possono sposarsi in 2 3 4 ecc ma la riproduzione deve essere una cosa naturale, non che vogli aimpedire cose coem procreazioen assistita extrauterina ecc ecc, ma credo che se la natura hamesso un limite a certe persone quelle vadano rispettate, poi ognuno è libero di essere quello che crede meglio per LORO e non per gli altri.
ma non ho capitoperchè sto topic su Variabile gay =DDD
carlotta85
26-03-2006, 22:20
Cosa ne pensate sui matrimoni tra gay e i figli dati a questi?
Per quanto riguarda i matrimoni gay sono abbastanza d'accordo, perché in fondo si ufficializza un'unione, ma solo in comune, non in Chiesa.
Per quanto riguarda i figli alle coppie gay sono estremamente contraria. Il bambino è un essere umano, che per crescere ha bisogno di una figura maschile e femminile (il padre e la madre) e non due padri o due madri. Penso che, per quanto buona possa essere l'educazione che questi gli impartiscono, non sia esemplare proprio la "struttura della famiglia". Il bambino non è un oggetto.
Cosa ne pensate voi?
D'accordo con i matrimoni gay, anche loro devono avere gli stessi diritti..
Un pò meno per quanto riguarda i bambini, forse per il fatto che in tenerà età bisogna avere davanti a sè una figura femminile e una maschile come ha detto Carlotta, anche se credo che ci sarebbero delle coppie omosessuali che potrebbero essere dei genitori nettamente migliori rispetto alla coppia "uomo+donna"
Chissà....
.:~*~:.CROW.:~*~:.
27-03-2006, 13:31
Genitore: Chi genera o ha generato
Superfre`
27-03-2006, 13:51
I bambini hanno bisogno di una madre e un padre.
OT: L'uomo rischia di estinguersi per ben altri motivi che la mancanza di attivita riproduttiva certo se aspettamo te....
Perchè il figlio/a non potrebbe spiegarsi come mai ho 2 mamme o 2 papà? perchè non tratti questo argomento? è molto attinente al discorso in corso... ma lo chiedi a frè? pensa suo figlio quando lo vedrà che trauma potrà mai avere.... sarebbe meglio avere Vladimir Luxuria come padrino guarda....
detto ciò, è complesso il discorso delle coppie gay, ovviamente io rientro in una sfera di tolleranza totale, anche se, ci sono più problematiche di quelle che uno si può porre in un forum, nel crescere un bambino in un contesto del genere. d'altronde l'istinto ce l'abbiamo tutti, sopratutto quello primordiale richiama ad un senso "materno" per osmosi mica per altro, le prime pulsioni sessuali si hanno da bambini (tranne frè che, poverino, scambiava il comodino per la badante....). Un contesto omosessuale non saprei proprio come andrebbe gestito, tanto meno cosa comporterebbe nel bambino.
Ovvio che, preferisco affidare chessò, un povero orfano ad una coppia gay benestante (notoriamente lo sono....), amorevole e con tanta buona volontà, che ad una famiglia "normale" che dopo qualche anno lo picchia o che se lo rivende per gli organi.... e di ste cose ne sentiamo tutti i dì.
detto ciò, sono decisamente mejo io....
LadyVamp
27-03-2006, 14:09
Non ci trovo nulla di strano, vedi in Spagna.
L'omossessualità è sempre esistita, una volta nascosta,per paura o vergogna...Oggi le cose sono cambiate,per fortuna, non vedo perchè se due persone si amano, anche se dello stesso sesso, non debbano sposarsi.
Approvo anche l'adozione, meglio una coppia gay che rimanere orfani e poi chi può dire con esattezza che due donne o due uomini non possano dare lo stesso affetto di una qualsiasi coppia etero?? :okay: :okay: :okay: :okay:
Tranquilli tanto in Italia con il Papa non succederà mai... Sob!!!!:sospiro: :sospiro: :sospiro: :sospiro:
Superfre`
27-03-2006, 14:10
detto ciò, sono decisamente mejo io....
Infatti voglio un bimbo da te Stefanuccio.
.:~*~:.CROW.:~*~:.
27-03-2006, 14:20
Non ci trovo nulla di strano, vedi in Spagna.
L'omossessualità è sempre esistita, una volta nascosta,per paura o vergogna...Oggi le cose sono cambiate,per fortuna, non vedo perchè se due persone si amano, anche se dello stesso sesso, non debbano sposarsi.
Approvo anche l'adozione, meglio una coppia gay che rimanere orfani e poi chi può dire con esattezza che due donne o due uomini non possano dare lo stesso affetto di una qualsiasi coppia etero?? :okay: :okay: :okay: :okay:
Tranquilli tanto in Italia con il Papa non succederà mai... Sob!!!!:sospiro: :sospiro: :sospiro: :sospiro:
Non è questione d'affetto Laura... un figlio ha bisogno della figura materna e paterna...xchè l' esistenza è impostata così...
LadyVamp
27-03-2006, 14:25
E chi lo ha stabilito?? La natura?? Non credo, anche gli animali si accoppiano con il proprio sesso?? Gli esseri umani??? Non credo, se sono umani oltre che esseri... La chiesa??? Sono anti clericale e me ne frego. I bigotti??? :cart24: :cart24:
Sinceramente avrei preferito avere due madri al posto di mio padre... Oltretutto se una donna vuole diventare mamma ed è lesbica, che deve fare? Se vuole costruire una famiglia con la donna che ama... Insomma, stai con una persona, la ami, vuoi costruire qualcosa con lei eppure per un suo non avere il pene non si può fare... Non significa essere egoisti, o almeno non lo è una donna gay più di una donna eterosessuale... andiamo... chi mette al mondo i figli per altruismo O_O ma che vuol dì...
Detto ciò, io ho molte riserve sull'affidare figli a coppie gay (sempre meglio con due gay che con due stronzi dice il saggio), però non mi pare una volontà da condannare e bisogna tenere conto di tantissimi fattori prima di esprimersi così nettamente adducendo motivazioni di psicologia spiccia.
.:~*~:.CROW.:~*~:.
27-03-2006, 14:40
E chi lo ha stabilito?? La natura?? Non credo, anche gli animali si accoppiano con il proprio sesso?? Gli esseri umani??? Non credo, se sono umani oltre che esseri... La chiesa??? Sono anti clericale e me ne frego. I bigotti??? :cart24: :cart24: L'ha stabilito la natura..non puoi farmi l'esempio degli animali...anche se alcuni lo sono...ma la maggior parte di noi...siamo umani...gli omosessuali non devono essere egoisti...un figlio è solo una felicità x loro...
Superfre`
27-03-2006, 15:05
Sinceramente avrei preferito avere due madri al posto di mio padre...Vabbeh su questo sorvolo ne abbiamo un po' parlato su msn.
Oltretutto se una donna vuole diventare mamma ed è lesbica, che deve fare?Niente, non ci diventa.
Se vuole costruire una famiglia con la donna che ama...
Famiglia = Madre + padre + figli.
Qualcosa non mi torna. Tu parli di un unione stile matrimonio. Una famiglia e' ben altro concetto. L'omosessualita' non e' contronatura ma una famiglia omosessuale si.
Insomma, stai con una persona, la ami, vuoi costruire qualcosa con lei eppure per un suo non avere il pene non si può fare... Non significa essere egoisti, o almeno non lo è una donna gay più di una donna eterosessuale... andiamo... chi mette al mondo i figli per altruismo O_O ma che vuol dì...
Costruisci l'unione piu solida del mondo, costruisci la tua felicita', costruisci cio' che vuoi. Una famiglia con dei figli no. L'inseminazione artificiale e' una pratica terapeutica non un modo per ordinare dei figli.
Detto ciò, io ho molte riserve sull'affidare figli a coppie gay (sempre meglio con due gay che con due stronzi dice il saggio), però non mi pare una volontà da condannare e bisogna tenere conto di tantissimi fattori prima di esprimersi così nettamente adducendo motivazioni di psicologia spiccia.
Non ci piove che due gay possono essere genitori migliori di due etero. Tuttavia un bambino ha bisogno di una figura femminile e maschile di riferimento e solo il destino puo' negarle una delle due.
carlotta85
27-03-2006, 22:54
I trafficanti di droga di Rio de Janeiro hanno pensato ad una promozione per i loro clienti più fedeli. Per ogni 10 dosi di droga acquistata una è gratis. Il cliente viene fornito di un mazzetto di coupon timbrati, da utilizzare ogni volta che compra dosi di cocaina o sigarette di marijuana.
Preoccupante la cosa. Vuol dire che lì sta diventando una cosa normale, come da noi nei supermercati, dove fanno le offerte di questo tipo. Solo che si tratta di droga, che può rovinare una persona.
Cosa ne pensate voi?
.:~*~:.CROW.:~*~:.
27-03-2006, 22:59
I trafficanti di droga di Rio de Janeiro hanno pensato ad una promozione per i loro clienti più fedeli. Per ogni 10 dosi di droga acquistata una è gratis. Il cliente viene fornito di un mazzetto di coupon timbrati, da utilizzare ogni volta che compra dosi di cocaina o sigarette di marijuana.
Preoccupante la cosa. Vuol dire che lì sta diventando una cosa normale, come da noi nei supermercati, dove fanno le offerte di questo tipo. Solo che si tratta di droga, che può rovinare una persona.
Cosa ne pensate voi?In italia succede una cosa identica ma non così grave...mi capita spesso nei tabacchini di incontrare una donna che pubblicizza sigarette...se ne prendi 1 pacchetto in più..ti regalano cappellini e oggetti vari...e poi sui pacchetti scrivono: fa male alla salute...cancro ai polmoni..ecc
VARIABLE
28-03-2006, 08:50
Che l unica cosa nuova di sta cosa sono i bigliettini timbrati a mo di buono pasto. Il resto è solo marketing:) applicato ad un articolo diverso..
dai compra scento fai juntino tratto bene fratello ahuahuhuau con tutti i cazzi che c hanno in brasile (in ogni senso) guarda cosa va a scrivere un giornalista...(ma in brasile si drogano!?!?!?!?!?? davero?????orrore!!!)
poi 1 ogni 10 è il 10%....enasarco compreso?
P.S.
per i bambini che sniffano colla che è un tubetto ogni 10? °_°
I trafficanti di droga di Rio de Janeiro hanno pensato ad una promozione per i loro clienti più fedeli. Per ogni 10 dosi di droga acquistata una è gratis. Il cliente viene fornito di un mazzetto di coupon timbrati, da utilizzare ogni volta che compra dosi di cocaina o sigarette di marijuana.
Preoccupante la cosa. Vuol dire che lì sta diventando una cosa normale, come da noi nei supermercati, dove fanno le offerte di questo tipo. Solo che si tratta di droga, che può rovinare una persona.
Cosa ne pensate voi?
non ci vedo nulla di preoccupante.... io ho la tessera fidelity.
sai carlotta, non è che lì stia diventando una cosa normale, lì è una cosa normale da tempo, e quoto il mio fratello tartufato Vario, non è una notizia, è quotidianità.
Superfre`
28-03-2006, 09:59
Non ho nulla di intelligente da dire in topic ma ieri in room ci ha fatto ridere l'ingegnosita' italo-colombiana per questa notizia
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200603271238236123/200603271238236123.html
LadyVamp
28-03-2006, 11:55
Sono, risaputamente, contraria alle droghe pesanti, ma approvo gli spinelli.. In Italia succede il contrario, paghi sempre di più ed grammi sono sempre meno... In questo periodo pre elettorale non si trova quasi nulla e ti fanno pagare anche questo. Miseriaccia boia!!!!!:nope: :nope: :nope:
Superfre`
28-03-2006, 12:19
Prova a bussare dai radicali
LadyVamp
28-03-2006, 12:26
Me dai l'indirizzo????? :prrr: :prrr: :prrr: :prrr: :prrr:
Superfre`
28-03-2006, 12:53
[12:53] <Superfre`> !google radicali
[12:53] <CRaZy`> http://www.radicali.it/
LadyVamp
28-03-2006, 13:06
[12:53] <Superfre`> !google radicali
[12:53] <CRaZy`> http://www.radicali.it/
Siiii!! E secondo te adesso gli mando un'email con richiesta di 200 euro di fumo????
:sospiro: :sospiro: :sospiro: Magari me la mandano anche... Boh??:-? :-?
Naaaa!!!! Non si può!!! :D :D :D
.:~*~:.CROW.:~*~:.
28-03-2006, 13:10
Siiii!! E secondo te adesso gli mando un'email con richiesta di 200 euro di fumo????
:sospiro: :sospiro: :sospiro: Magari me la mandano anche... Boh??:-? :-?
Naaaa!!!! Non si può!!! :D :D :D :sospiro: x sballarti c'è anche un altro metodo :smart: e si gode anche :D
LadyVamp
28-03-2006, 13:30
:sospiro: x sballarti c'è anche un altro metodo :smart: e si gode anche :D
Ma và??? Non lo sapevo, grazie di avermelo ricordato...
Tu cmq sei proprio fissato... Possibile che di qualsiasi argomento si tratti tu hai sempre le stesse risposte???
Sorge spontaneo il dubbio... Ma da quanto non lo fai?? Na vita....8) 8) 8) 8)
Superfre`
28-03-2006, 13:57
No prenditi gli indirizzi sul sito, bussa alla sede piu vicina e di che ti manda marco o emma
TheFunnyBird
28-03-2006, 14:08
:sospiro: x sballarti c'è anche un altro metodo :smart: e si gode anche :D
er fumo pero' costa de meno e non ti rompe le palle la domenica che vuole andare a fare shopping! :-)
carlotta85
28-03-2006, 22:14
Sentendo alcuni tiggì, qualche giorno fa, ho saputo che in Italia, così come nel resto dell’Europa, il Governo Centrale Europeo ha deciso di mettere dei dazi per le scarpe proveniente dalla Cina e dal Vietnam. Inizialmente mi sembra che questi siano del 4%, ma sono destinati, nell’arco di 6 mesi, a diventare di circa il 20%.
Giusto. Giustissimo secondo me. Peccato che la cosa sia limitata alle sole scarpe, che, a mio avviso, rappresentano solo una piccola parte di tutto ciò che proviene da quei Paesi. Inoltre non penso che “pesi” troppo sul prezzo finale quella percentuale. Comunque, io vedo la cosa giusta perché troppe merci prodotte in Cina sono fabbricate perlopiù da persone disperate, sotto il controllo di veri e propri sfruttatori della povertà altrui. Quelle merci sono assemblate anche da donne e bambini, che per guadagnare una cifra miserrima (ho sentito circa 0,45 €), sono costretti a lavorare 16 ore al giorno in condizioni che definire precarie è un eufemismo. Questa è un’offesa al genere umano: mi sento ferita come persona.
Senza contare che viene danneggiata la nostra economia ed, indirettamente. Noi guardiamo solo quello che conviene a noi sul momento e non sul medio/lungo termine.
Cosa ne pensate?
TheFunnyBird
28-03-2006, 22:23
totalmente in disaccordo! si decanta tanto il capitalismo ma quando vediamo le brutte, gli voltiamo le spalle... sono piu' competitivi, anche per i motivi meno belli come lo sfruttamento (anche se qui c'e' da aggiungere una cosa: perche' dobbiamo rapportare la loro vita alla nostra? quello che per noi sembra disumano magari per loro e' normale, e ci pagano pure l'affitto a fine mese...), ma penso che dipenda anche dalla cultura del lavoro e dell'impegno dei cinesi, rispetto agli oziosi e poco produttivi europei... e' fin troppo facile vedere come il governo voglia "scopà senza pagà"... e ci riuscirà per l'ennesima volta. io non supporto il made in china, supporto la convenienza della mia vita! e se sono convenienti sotto alcuni futili aspetti della mia vita, ben vengano a vendermi il gingillo strano o la scarpa tranquilla:-)
Non credo che questo possa scoraggiare la produzione di scarpe...
Piuttosto Mo' anche le scarpe costeranno di più...
IPPOPOTAMA
28-03-2006, 23:05
A ROMA C'E LA MAFIA CINESE,SPECIALMENTE ALLA STAZIONE TERMINI HANNO OCCUPATO TUTTOOOOO.....:nope::smart::mad:
I LORO NEGOZIETTI CON I KIMONI XXXXS IN VETRINA IN REALTA' SONO SOLO UNA COPERTURA AI LORO GIOKI SPORKI....:nope::smart::mad:
:nope::smart::mad: ENTRI DENTRO UN NEGOZIO KIEDI "QUANTO VENILE QUELLE BELLE SCALPINE IN VETLINA"
E TI RISPONDONO: "TLOPPO TLOPPO"
GLI KIEDI A QUEL PUNTO SE PUOI MISULALLE,PERCHE' IL TLOPPO NON TI CONVINCE TANTO NON HO MAI VISTO DENTRO UN NEGOZIO CHE TI DICONO COSTANO TROPPO QUELLE SCARPE:-?:-?:-?:sospiro:
E LORO TI RISPONDONO:
"ABBIAMO SOLO QUELLA DELLA VELRINA E SOLO LA SCALPA DESTRA LA SINISTRA NOI NON AVELE"
DICO IO MA COME CAVOLO E' POSSIBILE CHE DENTRO UN NEGOZIO ABBIANO SOLO UNA SCARPA E NEANCHE IL PAIO,E SOLO UN NUMERO???
VE LO GIUROOO E' COSì VENITE A ROMA E PROVATE A KIEDERE IL PAIO DI SCARPE VEDRETE COSA VI RISPONDONO....
UNA VOLTA HO DETTO MO LI FREGO IO, STAVO CON UN MIO AMICO NEI PRESSI DELLA STAZIONE TERMINI ENTRO IN UN NEGOZIO E GLI KIEDO SE HANNO TUTTE E 2 IL PAIO DI SCARPE,PERCHE' E' NON RIESCO A CREDERCI KE IN UN NEGOZIO VENDONO SOLO UNA SCARPA MANCO IL PAIO....SONO ENTRATA IN UN NEGOZIO E GLI HO DETTO: "HAI QUESTE SCALPE QUI MA TUTTE E DUE???
MI RISPONDE: "HO SOLO QUELLE KE VEDI IN VETLINA CIOE' SOLO IL NUMERO TLENTACINQUE"
GLI DICO: "AHHH SIII CE L'HAI MI FAI VEDERE TUTTE E 2 LE SCARPE PERLFAVOLE PELCHE' DEVO MISULALLE HAAHHAHAHAHAHAHA POI ME LE HA PRESE E SO SCOPPIATA A RIDEJE IN FACCIA E JE HO DETTO NON MI PIACCIONO CE LE AVEVA TUTTE E 2,MA SOLO IL 35!!!:nope::smart::mad: E' MAI POSSIBILE CHE IN UN NEGOZIO ABBIANO SOLO UN PAIO DI SCARPE E SOLO 35???:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:DIT EMI SE NON E' MAFIA QUESTA,CHE IN UN NEGOZIO CI TROVI SOLO UNA SCARPA E NEANCHE IL PAIO,E CHE CI TROVI SOLO UN NUMERO DI UN COLORE DI TUTTI I MODELLI.....:nope::smart::mad:
E POI NON TI KIEDONO MAI SE HAI BISOGNO DI AIUTO QUANDO ENTRI NEL NEGOZIO ,NON CI TENGONO A VENDERE PERCHE' E' TUTTO DELLA MAFIA CINESE!!!:nope::smart::mad:
http://www.consiglioregionale.piemonte.it/attivita/comunicati/2003/giugno2003/im/cinesi02.jpg
ODDIO NON SO SE SONO ANDATA OT....MA DOVEVO DIRLO:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
CARLOTTINA TVBBBB
Braxton Bragg
29-03-2006, 08:10
Il dazio sulle scarpe, o su qualsiasi altro prodotto, alla fine lo paga l'acquirente, quindi "noi". Parliamo di libero mercato ma solo quando siamo noi ad esportare, o sbaglio? Inoltre, se anche la manodopera cinese fosse trattata peggio di quella italiana, cercare di farla licenziare ( riportando le produzioni in italia) non migliorerebbe la condizione delle persone sfruttate laggiù. In cina la condizione nelle manifatture è migliore ( anche se inaccettabile per noi) che nelle campagne; infatti queste vengono "abbandonate" in favore dei centri industriali, pare. Se la domanda di manodopera in Cina diminuisse la condizione dei lavoratori sarebbe piu' precaria, semmai, ed il riequilibrarsi delle rispettive condizioni competitive si allontanerebbe. Su "La Repubblica" ho letto che il 60% delle esportazioni cinesi è dovuto a ditte occidentali che producono in Cina. Saremmo "noi" insomma prima ad aver delocalizzato le produzioni e poi a voler evitare, nel nostro paese, la concorrenza sui prezzi. Coi dazi otterremmo prezzi bassi della manodopera in cina e prezzi alti delle merci in europa. Indovinare a chi giova non è difficile. Semmai, se esistessero squilibri tra i dazi d'entrata in cina ed in europa, questi andrebbero giustamente riequilibrati.
Infine, a proposito di "principi" e di "libero mercato", citerei la "guerra dell'Oppio", condotta dall'Inghilterra nel ..1830 mi pare, per affermare il proprio diritto di vendere liberamente oppio sui mercati cinesi, contro la volontà del governo locale che voleva impedire questo singolare "commercio"
VARIABLE
29-03-2006, 08:19
Con 4 ore di sonno iniziare cosi è bello :D
Corri Forrest corri!!!!!!
Seriamente parlando ha detto quasi tutto Thefunnybird :D e vi ricordo che la gran parte delle aziende italiane ha delocalizzato la propria produzione in quei paesi là ;) solo che la loro merce viene considerata "nazionale" (fiko eh!) quindi senza dazio...cosi a capocchia la prima che mi viene in mente... tanto nn c e rischio di querela perche c e scritto pure sulla scatola:P ...le Geox indovinate dove le fanno? a Poggio Bustone? a Ceccano? no...in cina e thailandia ;) Alla fine finisce sempre in culo all ultimo che compra il prodotto :P
a fare la concorrenza cosi è buono pure Garfield.
Superfre`
29-03-2006, 10:14
Avete perfettamente daccordo sul libero mercato ma il problema per l'italia e' serio. Soprattutto nelle Marche che sulla produzione di scarpe ha centinaia di piccole imprese sparse su tutto il territorio. Come si fa a essere competitivi con paesi dove il salario medio e' infinitesimale rispetto al nostro? Come si fa a non boicottare economicamente paesi dove e' permesso il lavoro minorile? Dazi alla cina? SI GRAZIE.
VARIABLE
29-03-2006, 10:24
Avete perfettamente daccordo sul libero mercato ma il problema per l'italia e' serio. Soprattutto nelle Marche che sulla produzione di scarpe ha centinaia di piccole imprese sparse su tutto il territorio. Come si fa a essere competitivi con paesi dove il salario medio e' infinitesimale rispetto al nostro? Come si fa a non boicottare economicamente paesi dove e' permesso il lavoro minorile? Dazi alla cina? SI GRAZIE.
OT
Giurato mode [Off] fre !
Le aziende marchigiane che sarebbero in crisi sono per la maggior parte terzisti che producono ad esempio Tods o scarpari markeciani affini..salvo che poi questi visto che nn sono competitivi, come dici te, spostano la produzione all estero e continuano a vendere allo stesso prezzo di quando compravano da terzisti italiani :)
oh cmq anche in India si compra benissimo ;) metteremo dazi pure la? e i palloni della nike dal pakistan :D ? sarei curioso di sapere che fine fanno le auto che la Fiat produce in brasile-argentina-russia :) rimangono la o ce le ritornano indietro come produzione italiana :)?
Superfre`
29-03-2006, 10:41
Mah.. qualcuna sicuramente sposta la produzione all'estero qualcuna fallisce qualcuna resta ma riduce l'organico. Mia cugina lavora da anni in una piccola impresa di quelle che confezionano i modelli di abiti che poi vengono rimarchiati e rivenduti. Non ci parlo da parecchio ma so' che ricevono meno commesse e che molti operai sono in cassa integrazione. Boh.. il punto e' se sia giusto o no che lo stato intervenga per tutelare la produzione nazionale, il rischio e' che la cina contrapponga dei dazi sulle nostre merci.
VARIABLE
29-03-2006, 11:04
Franco io sto ancora mbriaco ma te sei rincojonito eh:*
la colpa è di chi manda la produzione all estero o dello stato che nn rimedia (ancora una volta) alle cappellate dei manager vari e studiosi del marketing avanzato? (di staminkia). Cioe se tu azienda vai a produrre gia all estero per tenere mercato o aumentare i profitti io devo anche bloccarti le importazioni di merce che proviene da quello stesso stato estero per agevolarti? (alla fine diventa solo protezionismo)
onorevole come menare a uno che caca ;)
carlotta85
01-04-2006, 19:32
Il vescovo di Locri-Gerace, Bregantini ha inviato una lettera a tutti i parroci della diocesi. Ecco un estratto: “Condanno nel più forte dei modi questa ripetuta violazione della santità della vita. La condanno con la scomunica […] è doveroso, purtroppo, lanciarla contro coloro che fanno abortire la vita dei nostri giovani, uccidendo e sparando, e delle nostre terre. […] E’ necessario risvegliare le nostre coscienze”.
Lettera decisamente forte, che potrebbe colpire quelli che, essendo credenti, commettono errori di questo genere. Condivido quanto detto dal vescovo, ma non so quanti omicidi in meno avverranno in Calabria, in quella zona. Io adesso, sarò presuntuosa, ma come fa una persona che commette questi atti ignobili ad avere paura di una scomunica da parte di un vescovo, con tutto il rispetto? Quasi sicuramente servirà a poco. Quello di Bregantini, a mio avviso, vuole essere qualcosa di simbolico, che vuole fare capire quanto sia alto il valore della vita umana e vuole, sempre simbolicamente, condannare questi spargimenti di sangue.
Cosa ne pensate?
Se scomunica qualcuno sa chi è il colpevole... magari invece di scomunicare potrebbe parlare allora
Braxton Bragg
01-04-2006, 20:39
Direi che la minaccia della scomunica può avere peso solo su fedeli convinti; ma gli assassini, rientrano nella categoria dei buoni cristiani? Direi di no. Secondo me ha ragione Tara. Personalmente mi preoccuperei maggiormente di sapere che i carabinieri stanno venendo ad arrestarmi... Per il pentimento e la redenzione c'è sempre tempo...
Nightcrawler
01-04-2006, 20:55
Come sempre non si perde l'occasione per criticare ogni intervento proveniente dalla Chiesa o da un suo membro. Addirittura si allude all'omertà mentre il senso di questa lettera va proprio nella direzione opposta.
Dunque... chiarisco meglio... per scomunicare bisogna sapere chi scomunicare! E' logico credo... a quel punto se uno sa dovrebbe dire e questo che sia della Chiesa o del partito bolscevico...
.:~*~:.CROW.:~*~:.
01-04-2006, 20:58
Il vescovo di Locri-Gerace, Bregantini ha inviato una lettera a tutti i parroci della diocesi. Ecco un estratto: “Condanno nel più forte dei modi questa ripetuta violazione della santità della vita. La condanno con la scomunica […] è doveroso, purtroppo, lanciarla contro coloro che fanno abortire la vita dei nostri giovani, uccidendo e sparando, e delle nostre terre. […] E’ necessario risvegliare le nostre coscienze”.
Lettera decisamente forte, che potrebbe colpire quelli che, essendo credenti, commettono errori di questo genere. Condivido quanto detto dal vescovo, ma non so quanti omicidi in meno avverranno in Calabria, in quella zona. Io adesso, sarò presuntuosa, ma come fa una persona che commette questi atti ignobili ad avere paura di una scomunica da parte di un vescovo, con tutto il rispetto? Quasi sicuramente servirà a poco. Quello di Bregantini, a mio avviso, vuole essere qualcosa di simbolico, che vuole fare capire quanto sia alto il valore della vita umana e vuole, sempre simbolicamente, condannare questi spargimenti di sangue.
Cosa ne pensate?E' come dire a satana comportati bene o finisci all'inferno...questa gente ha il cuore di pietra..non hanno rispetto neppure dei familiari... in alcuni casi la sedia elettrica è la cosa giusta...