View Full Version : Malasanità
che idea vi siete fatti di questa piaga che ancora ci affligge?
se volete,rispondete.:D
Magnolya
14-11-2005, 16:28
Siamo già messi male con l'argomento Giustizia,la Sanità è peggio...Ne so qualcosa...Appena ho tempo posto.
Psycho^^
14-11-2005, 16:30
io non ho molte esperienze.. anzi... ma.. sicuramente come dice aly, la nostra sanità è bella lenta eh :sospiro:
...Madò, che brutto argomento.. meglio non parlarne se no mi viene l'ulcera... -.-
LadyVamp
14-11-2005, 17:31
Perchè c'è qualcosa di buono???? Parliamo di questo, cosa pensate ci sia di buono nel nostro Paese, a parte le città stupende che abbiamo.
Perchè c'è qualcosa di buono???? Parliamo di questo, cosa pensate ci sia di buono nel nostro Paese, a parte le città stupende che abbiamo.
Il bidet lol
Il bidet lolquoto perchè è da quotare.
@LV: please no OT,thank's...
LadyVamp
14-11-2005, 17:52
In altri paesi il bidet è stato soppiantato dalla tazzabidet, molto più igenica. :lol: :lol: I getti non sono solo come in questa, sono anche 2 davanti e due dietro....
http://www.pablo.dk/marine/tecma/tecma%20indbygget%20bidet%20wws.jpg
Magnolya
16-11-2005, 12:16
La Sanità in Italia è una bolgia,che va dal medico curante incompetente fino al chirurgo distratto...Per non parlare dei ricoveri,o sei in fin di vita oppure non ti caga nessuno,per le strutture specializzate devi fare la fila,metterti in coda e pregare che nell'arco dei prossimi 6 mesi si liberi qualcosa...Francamente per tutto quello che ho visto sono fortemente delusa.
VARIABLE
16-11-2005, 12:32
In altri paesi il bidet è stato soppiantato dalla tazzabidet, molto più igenica. :lol: :lol: I getti non sono solo come in questa, sono anche 2 davanti e due dietro....
OT
cioè è piu igIenico lavarsi dove fai i bisogni? mittico se ci mettono anche un tritarifiuti come nei lavandini americani puoi usarlo anche come scarico industriale..
Per la sanita penso che ci siano zone e zone purtroppo..mia madre ha lavorato 29 anni in sala operatoria e non è mai morto nessuno per un ernia o una liposuzione o un intervento leggero, ovviamente per dolo o negligenza o addirittura incapacità..le complicazioni dovute all intervento sono altra cosa..e leggere che in Sicilia ne muore 1 ogni 2 non è rassicurante come cosa..o vogliono svuotare la Sicilia tra mafia e malasanità o chi lavora in quei posti non è che sia il massimo del professionista..poi bisognerebbe conoscere meglio le cose..i fatti e le persone..
carlotta85
20-11-2005, 11:16
La malasanità non è un problema solo italiano. Qui è solo più accentuato.
Perchè c'è qualcosa di buono???? Parliamo di questo, cosa pensate ci sia di buono nel nostro Paese, a parte le città stupende che abbiamo.
pregi dell'italia:
gente
educazione
arte
cibo
pulizia
ti consiglio di venire due settimane qui e trovi un milione di lati positivi, anche tutte quelle cazzate che da noi dai per scontate qui devi sudarle per averle...
carlotta85
08-12-2005, 14:29
Quando ho letto questa notizia, mi è venuto in mente questo topic di Fede :D. A Palermo è morta una bambina nata da poco mediante parto cesareo. Sembra che i medici si siano comportati con superficialità o, almeno, questo è quanto ho capito io, che ho sentito il servizio che era oltre la metà. E’ ben vergognoso :mad:.
carlotta85
15-01-2006, 21:18
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/italia/news/2006-01-15_2369509.html
Ecco un altro caso di malasanità.
carlotta85
04-04-2006, 15:05
Altro caso di malasanità: a Torino una ragazzina di 15 anni è stata messa nel reparto di psichiatria assieme a degli adulti, perché non avevano più posti disponibili nei reparti in cui erano ricoverati i coetanei.
carlotta85
04-09-2006, 22:54
Tratto dal sito de La StampaTORINO. Alle 20 il medico legale ha scritto il referto, stabilendone il decesso. Ma un’ora e un quarto più tardi, quando i necrofori hanno iniziato le operazioni per il trasferimento di quel corpo «senza vita» nel cofano di zinco, per il trasporto all’obitorio, si sono accorti che la donna respirava ancora, si muoveva, sanguinava. E’ stato immediatamente allertato il «118», l’ambulanza è tornata sul posto per portare la donna in ospedale e darle le cure necessarie.
E’ successo ieri sera nella prima cintura di Torino. La brasiliana Loren Aparecida Dos Santos Landin, 29 anni, residente a Saluggia in via del Nocereto 11, sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale di Chivasso. Accanto a lei, il marito Roberto Gallo, 36 anni, operaio: «Spero solo che quell’ora e mezza buttata via, credendola ormai senza speranze, non abbia compromesso irrimediabilmente le sue condizioni». Lui non era con lei in auto. Sono stati gli uomini della polizia stradale ad avvertirlo, poco dopo le 19,30, che sua moglie era rimasta vittima di un grave incidente stradale. Lui non ha perso un attimo e l’ha raggiunta. La donna aveva trascorso il pomeriggio a Torino per commissioni. Verso le 19 riprende la strada di casa, a bordo della sua Rover 214 di colore chiaro. Sta percorrendo la superstrada numero 11, che da Torino conduce a Chivasso, quando azzarda un sorpasso e perde il controllo della vettura. E’ al confine con Brandizzo, il volante le sfugge di mano e si schianta contro lo spartitraffico centrale, di cemento. Il violento urto fa rimbalzare l’auto sul lato destro, contro il guard-rail, e poi ancora, di nuovo contro lo spartitraffico. Loren, che non indossa le cinture di sicurezza, viene sbalzata fuori dall’abitacolo della vettura e si schianta a suolo. L’auto prosegue la sua corsa per una ventina di metri, prima di ribaltarsi. Nessun’altra vettura rimane coinvolta nell’incidente. Ma la donna è immobile, sul ciglio della strada, in una pozza di sangue.
L’ambulanza impiega pochi minuti ad arrivare sul posto. Ma quando il medico dell’unità di Soccorso Avanzato si avvicina a Loren capisce che alla donna non restano molte speranze. L’elettrocardiogramma avrebbe dato esito negativo. Alle 20 il medico redige il referto di decesso e copre la «presunta» salma con un telo. Quindi l’ambulanza di Soccorso Avanzato rientra alla base. A vegliare sul corpo di Loren resta l’ispettore superiore della polizia stradale Armando Italiano con una squadra di agenti. I necrofori chiamati per portare via la salma arrivano alle 21,15. Ma appena girano il «presunto» cadavere per caricarlo sul furgone vengono travolti da uno schizzo di sangue: Loren respira e si lamenta. E’ viva. Gli operatori chiamano di nuovo il «118», la stessa ambulanza di prima torna sul posto e trasporta la donna all’ospedale di Chivasso. Ma qui c’è la Tac rotta, e alle 23,20 viene deciso il trasferimento a Torino, al San Giovanni Bosco. I medici, però, sono pessimisti. Sperano che il tempo perduto, al di là delle ferite e delle lesioni, non le sia fatale.
Quasi un anno fa, e quasi nello stesso punto, un altro incidente aveva quasi strappato alla vita la brasiliana. Era il 13 settembre, alla guida dell’auto c’era il marito. I due stavano litigando e, a un tratto, la donna aveva spalancato la portiera dell’auto e si era lanciata sull’asfalto, senza che lui potesse fare nulla per evitare il gesto. Loren era quindi stata ricoverata in Rianimazione a Chivasso: si era ripresa dopo una lunga convalescenza.Il corpo della ragazza ancora ricoperto da un lenzuolo dopo l’incidente.
Mi chiedo quali materiali utilizzino i medici delle ambulanze per lavorare. Errori tanto pacchiani possono stroncare una vita, ce ne rendiamo conto?
memole82
05-09-2006, 16:33
Ho avuto modo di stare a contatto con la sanità italiana. Ho lavorato presso la ASL della mia città... bhe che dire? Mah io stenderei un velo pietoso...
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