Datur Omnibus
14-10-2005, 01:30
Un uomo sieropositivo....
che mi interessa...
non è successo nulla ma io ho paura della sua sieropositività ma ho anche voglia di conoscerlo perchè mi affascina la sua mente, i suoi occhi, eccetera.
E ho mal di testa,
paura che mi attacco l'AIDS da un bacio,
sto facendo vincere la discriminazione, l'ermaginazione e l'ipocrisia,
invece di portare avanti il buon senso, il cuore e il sentimento.
Allora mi chiedo:
ha senso rifiutare un'emozione per paura di essere "contaminati" da un virus?
E' un pò come accettare la paura del terrore e quindi evitarlo.
E' come quelli che non prendono la metro per paura di un attentanto terroristico.
Io se fuggo, se emargino questa persona dicendogli "ho paura di prendermi l'AIDS, nonostante tu mi interessi, mi piaci, mi emozioni, ti rifiuto per colpa del virus che hai in corpo..." faccio vincere il terrore e l'ipocrisia.
E poi?
Che ne sarà di me?
Della mia dignità?
Dei miei ideali?
I miei amici mi dicono "te sei matto! ci pensi pure? Evitalo!"..
Ma lui è un uomo! E' una persona! Non è un appestato!
Se decidessi di frequentarlo... dovrei accettare il rischio di ritrovarmi infettato anche io...
Per amore si può morire.... lo so...
E poi mi chiedo,
se lo emarginassi per paura di infettarmi non avrebbe senso la vita stessa perchè se scendessi ora da casa e, attraversando, una macchina mi investisse, morirei... senza aver corso il rischio di conoscere una persona che potrebbe darmi molto, e al quale potrei dare molto di me... tutto questo solo per colpa di un virus..
E sinceramente non so che fare.
E continuo a pensare.
che mi interessa...
non è successo nulla ma io ho paura della sua sieropositività ma ho anche voglia di conoscerlo perchè mi affascina la sua mente, i suoi occhi, eccetera.
E ho mal di testa,
paura che mi attacco l'AIDS da un bacio,
sto facendo vincere la discriminazione, l'ermaginazione e l'ipocrisia,
invece di portare avanti il buon senso, il cuore e il sentimento.
Allora mi chiedo:
ha senso rifiutare un'emozione per paura di essere "contaminati" da un virus?
E' un pò come accettare la paura del terrore e quindi evitarlo.
E' come quelli che non prendono la metro per paura di un attentanto terroristico.
Io se fuggo, se emargino questa persona dicendogli "ho paura di prendermi l'AIDS, nonostante tu mi interessi, mi piaci, mi emozioni, ti rifiuto per colpa del virus che hai in corpo..." faccio vincere il terrore e l'ipocrisia.
E poi?
Che ne sarà di me?
Della mia dignità?
Dei miei ideali?
I miei amici mi dicono "te sei matto! ci pensi pure? Evitalo!"..
Ma lui è un uomo! E' una persona! Non è un appestato!
Se decidessi di frequentarlo... dovrei accettare il rischio di ritrovarmi infettato anche io...
Per amore si può morire.... lo so...
E poi mi chiedo,
se lo emarginassi per paura di infettarmi non avrebbe senso la vita stessa perchè se scendessi ora da casa e, attraversando, una macchina mi investisse, morirei... senza aver corso il rischio di conoscere una persona che potrebbe darmi molto, e al quale potrei dare molto di me... tutto questo solo per colpa di un virus..
E sinceramente non so che fare.
E continuo a pensare.