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View Full Version : cucinare è sedurre... ci credi?


freddy
02-10-2005, 21:03
un'autentica gioia del palato, piatti appetitosi.. come non si può essere grati a chi delizia con tanta maestria un'arte apparentemente semplice... sento a volte il gusto della passione, messa per rendere un pasto, un'occasione per stare bene.
purtroppo la cucina tipica, domestica soppravive a stento all'arroganza del progresso. non ultime.... le cieche e sconsiderate leggi sanitarie...
sempre piu anonime sono le vivande che si portano in tavola, lontane anni luce dal gusto della intelligente cucina tradizionale italiana.
ricordo mia mamma quando faceva la pasta in casa...mio padre andava in estasi... gnocchi tagliatelle... ravioli.. rabaton..e i suoi piatti erano sempre occasione di baci
mio padre era proprio preso per la gola... poi altro non sò, credo ci sia stato,,ma voglio parlare del cibo..
nei prossimi post voglio raccontarvi le ricette e specialità che girando tra parenti amici ristoranti ecc m'hanno reso felice di essere li in quel momento.... potete fare altrettanto

freddy
03-10-2005, 09:08
una specialità... locale di Brignano Frascata e Momperone nella mia provincia di Alessandria è la Coppa d'Estate o capocollo..
io non amo mangiare in quantità...ma amo il gusto e per questo ovunque vado curioso..chiedo e annoto questo novità.. novità per dire... non le conoscevo e prima non ero interessato ad approfondire..
la coppa d'estate è la parte muscolare del collo del maiale.. varia dai 3 ai 5 kg.
viene salata abbondantemente in ogni sua parte e conciata con pepe.dopo un periodo di riposo e prima di insaccarla viene viene lavata con acqua e vino e asciugata. ha una legatura stretta e fitta necessaria per la stagionatura tipica.profumatissima dolcissima edi un bel colre rosso brillante..naturalmente meglio tagliarla a mano o con una affettatrice lenta .. pensate quando l'ho comprata il salumiere mi consiglia che se dovessi trovare la stagionatura eccessivasi si può, tolta dagli spaghi mettere la coppa a bagno nel vino bianco la notte prima dell' uso... :proud:

freddy
04-10-2005, 17:08
il barolo... ho parlato di barolo in un'atro post (w il vino) e allora non si può che parlare di brasato al barolo.. un piatto imporante nato sulle colline ricoperte di vigneti del vecchio piemonte... un piatto dal profumo e gusto unico...
una po(r)zione di questo, conquistate chiunque

la mia ricetta dice che per 6 persone ci vuole:

1kg di polpa magra di manzo,
120gdi lardo (di pancetta) pestato,
3 cucchiai di oliodi olia, un cucchiaio di prezzemolo tritato,
2 foglie di salvia, un rametto di rosmarino,
una foglia di alloro, 2 spicchi d'aglio,
un nonnulla di cannella, un chiodo di garofano,
2 cipolle tritate, una carota tritata,
mezza costa didi sedano tritata,un nonnulla di noce moscata...
una bottiglia di barolo (mia madre mette la Barbera meno costosa e rende bene..garantisco.. non è unica in questa variante)
brodo di carne, sale e pepe...

dopo aver tagliato il lardo a listarelle sottili, si devono praticare dei taglietti, come asole, sul pezzo di carne da farcire con il lardo; quindi si lega il pezzo di carne con lo spago..per mantenerlo compatto durante la cottura
in una casseruola si rosola la carne con l'olio e il burro...bisogna rosolarlo uniformemente ovvio
rosolato,si aggiunge il trito misto di aglio, rosmarino, prezzemolo e salvia..sale e pepe..
profumate con una spolveratina di cannella e il chiodo di garofano, quindi, lasciare a fiamma lenta per venti minuti con il coperchio un po sollevvato..un mestolo di legno puo esere utile
si toglie la carne, si aggiungeil trito di sedano,carota, e cipolla..si rimette la carne...dopo aver rigirato la carne piu volte, si aggiunge il il vino.con il coperchio si lascia cuocere adagio per almeno tre ore...se necessario si aggiunge il brodo caldo. deve risultare assai morbida.
cucinata a dovere, si slega e si affetta e disponetela in un grande piatto da portata. si ricopre con il fondo di cottura dopo averlo setacciato... provare per credere.... non vi resisterà nessuno a farvi i complimenti
come contorno potete offrire verdure cotte come spinaci, verdure bollite, purè, mostarda!!

freddy
04-10-2005, 23:43
m'è venuto in mente che a una persona del forum gli piace il bonèt... ripeto..siccome raccolgo ricette, ovunque metto i piedi sotto il tavolo di ristoranti, feste di paese, parenti, ecc... ho la ricetta vera del bonèt...

freddy
05-10-2005, 00:24
vera delizia che..puo essere l'unica cosa fatta veramente in casa, magari dopo un pasto comprato in gastronomia, che segna nella memoria un momento di grande piacere passato con voi...

il bonèt

preparate 2 litri di latte, 5 uova intere, 10 tuorli,
600g di zucchero, 400g di amaretti. 1 bicchier di rhum o di fernet,
50g di cacao amaro in polvere, un limone, la sola scorza grattuggiata

pestate, schiaciate gli amaretti sino a ridurli in polvere. mettere a bolire il latte, aromattizzandolo con la raspatura dell scorza del limone.
nel frattempo sbattete le uova intere e i tuorli insieme a 400g di zucchero
poi unite il rhum, la polvere di amarettie il cacao. girate bene fino ad ottenere una miscela liscia e uniforme. la miscela la unite al latte, mescolate più volte e fate cuocere adagio per mezz'ora circa. rivestite uno stampo con lo zucchero rimasto facendolo carammellare sulla fiamma, in modo che si sciolga e si attacchi alle pareti del tegame.
versate il composto del latte..... nello stampo ... e mettetelo in forno per cucinarlo a bagnomaria a 180° per un'ora...
lasciate che raffreddi...capovolgetolo, ... in un grande piatto da portata...bisogna dargli l'importanza che merita, servitelo e godete dei complimenti...

freddy
15-10-2005, 04:53
è chiaro che qui scriverò soltanto io... non importa ...spero nessuno ni dica di smettere... va bene anche se lo leggono e basta...

il tatto scopre la carne, l'olfatto si lascia sedurre dai profumi, la vista gioisce delle forme e dei colori, l'udito percepisce gemiti e mormorii e il gusto gode i piaceri del cibo aiutato da tutti gli altri sensi. L'elenco dei cibi afrodisiaci è infinito e cambia da epoca a epoca e da luogo a luogo. Un proverbio latino recita: "Venerem sine Libero et Cerere frigere". Lo si può tradurre più o meno così: "Senza Bacco e Cerere, si raffredda Venere", dove le tre divinità stanno a indicare rispettivamente il vino, il cibo e l'amore. Dalla schiettezza un po' grossolana del proverbio latino possiamo dedurre almeno due cose: che la triade divina simbolizza una parte essenziale delle gioie concesse all'uomo e che esiste una relazione tra queste tre fonti di godimento. L'effetto del consumo di alcool sul desiderio sessuale è denunciata, ad esempio, da Clemente di Alessandra in una pagina del suo Pedagogo:

"è necessario che i ragazzi e le ragazze si astengano in più possibile da questo veleno, perché non è opportuno versare su un'èta già piena di bollori il più caldo dei liquidi, il vino, dal quale prendono fuoco impulsi selvaggi, desideri infiammati e temperamento ardente. I giovani riscaldati interiormente inclinano verso i desideri, al punto che la loro malattia si manifesta apertamente nel loro corpo quando gli organi del desiderio abbiano raggiunto in loro una maturità troppo precoce".


é stupenda questo..non trovate? Proseguiamo.... san Gerolamo, pur confessava che rinunciare ai cibi prelibati era più penoso per lui che abbandonare la propria casa, i genitori, la sorella e le amicizie, tuttavia raccomandava il digiuno come un efficace antidoto contro il desiderio sessuale, una specie di castrazione non fisica

Magnolya
20-01-2006, 10:52
cucinare è sedurre... ci credi?

se sei ancora vestito in pigiama del nonno,con pantofole ai piedi vekkie di 5 anni e un'odore di cipolla sotto il naso,direi di no :D

pumpkins79
20-01-2006, 13:17
Certo che si e credo che io e Fred ne abbiamo parlato spesso.. :)

Salve caro... da quanto tempo nn ci si sente eh?! :prrr:

banjoman
29-01-2006, 04:49
continua, anche a me piace cucinare, sono di padre calabrese e madre torinese, e cucino alla grande i piatti tipici sia piemontesi che calabresi
Se vuoi possiamo fare uno scambio culturale....