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View Full Version : L'angolo della lettura


effimera
11-09-2005, 14:59
Ciao, qui si parla dei vostri autori e libri preferiti (kamasutra escluso :prrr: :shy4: ). Qual'è l'ultimo libro che avete finito?

Io adoro Edgar Allan Poe ma leggo un po' di tutto, di recente "Il Codice da Vinci" di Dan Brown e "Un drink prima di uccidere" di Dennis Lehane (scrittore questo che sta spodestando il primato delle mie preferenze tenuto da S.King); comunque leggo anche D.koontz, la Cornwell, W. Smith, T. Harris (chi non si ricorda il mitico Hannibal?) Essendo mia mamma un'appassionata di questi scrittori abbiamo parecchi dei loro libri, anzi, di S.King credo li abbia praticamente tutti :proud:
Poi ... Antoine D.S-Exupéry, R. Bach, R. Battaglia, Hemingwai (ho pianto leggendo "il vecchio e il mare" :° ) ecc. ecc. ecc. ecc.


Se avete libri da suggerire non aspettate!!! Fatelo immediatamente :):):)

(codice civile e di procedura civile, penale e di procedura penale, nonchè libri

d'informatica _esclusi_, ahauauuauauauau, quelli li odio :prrr: )!!!


:cart15:

effimera
11-09-2005, 15:05
Ops dimenticavo... Il libro più bello che ho letto???
Naturalmente quello che non ho ancora avuto il piacere di sfogliare :lol:
^-^

sbrillo
11-09-2005, 19:21
ne ho letto molti di libri belli

non me ne vengono in mente molti l profezia di celestino è uno di essi



i libri pallosissimi che ho letto me li ricordo

interpretazine dei sogni
l'idiota
mein kampf

effimera
11-09-2005, 21:56
Sbriiiiiiii sei già bello tu! Che vuoi di più?

sbrillo
12-09-2005, 03:09
Sbriiiiiiii sei già bello tu! Che vuoi di più?

grazie peril complimento :D

Braxton Bragg
12-09-2005, 22:56
"Dal fondo remoto del corridoio lo specchio ci spiava.
Scoprimmo (a notte alta questa scoperta è inevitabile) che gli specchi hanno qualcosa di mostruoso"

Esistono libri, del genere "fantastico", che ci rispecchiano e ci spiano.
La storia, apparentemente, riguarda un Eresiarca di Aquileia, nell'epoca del tardo impero, o magari un viaggio verso una fazenda perduta nella pampa, oppure una enigmatica biblioteca. Scopriamo, dopo averli letti, che parlavano di noi; di tutti noi.
"Finzioni", oppure "L' Aleph", di Jorge Luis Borges, sono, semplicemente, libri meravigliosi.
BB
:-)

^Sanuye^
12-09-2005, 23:43
Tra i libri che ricordo con più piacere ci sono:
Rob Lewis - Il più grande uomo scimmia del Pleistocene
Douglas Adams - L'investigatore olistico Dirk Gently *
JRR Tolkien - Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli
Louisa May Alcott - Piccole donne e Piccole donne crescono
Edwin A. Abbott - Flatlandia
Brunella Gasperini - Una donna e altri animali
Isaac Asimov - Il ciclo della Fondazione e Tutti i miei robot

Al momento il mio autore preferito è Daniel Pennac (in particolare il ciclo sulla famiglia Malaussène), anche se è a Stefano Benni che devo le letture più esilaranti della mia vita (Bar Sport è semplicemente inarrivabile)

Menzione speciale per Alessandro Manzoni - I promessi Sposi: fuori dalla scuola, senza note, senza l'incubo di doverci scrivere un tema sopra, ma semplicemente per come era stato scritto, un romanzo storico, è un libro che non smetterò mai di rileggere.



* Se qualcuno capisce come va a finire è pregato gentilmente di spiegarmelo :)

xyz
13-09-2005, 02:39
Una delle poche cose, se non l'unica, che ho in comune con effimera...i libri :-)
Anche io adoro Edgar Allan Poe, ed aggiungo Howard Phillips Lovecraft. Sono dei mostri sacri.
Un altro mito è Dennis Lehane, anche se mi sa che lo conosciamo solo in due su tutt azzurra.

Ultimamente ho letto "Dio di illusioni" di Donna Tartt (bellissimo), "Tutto ciò che muore" di John Connolly, "Buio prendimi per mano" di Dennis Lehane ( letto per la quarta volta), "Incubo" di Wes Craven ( carino ma potevo utilizzare quel tempo per leggere di meglio, tipo Buio prendimi per mano per la quinta volta).
Adesso sto leggendo "Nodo di sangue" di Laurell K. Hamilton.

"Il codice da vinci" l ho sospeso diversi mesi fa, ma spero di finirlo un giorno.

Unico libro lasciato a metà in vita mia: "Cadaveri senza volto" di Hubert Corbin.

Psycho^^
13-09-2005, 09:19
io ieri ho finito Honey Moon di James Patterson.. non all'altezza degli altri.. ma cmq godibile... a volte troppo scontato però :sospiro:

oggi ho iniziato Insolito e crudele di Patricia Cornwell ;) vi farò sapere :D

|Xanadu|
15-09-2005, 02:30
Tolkien su tutti. Amo molto anche io Poe e Lovercraft(scoperti grazie ai miei Iron Maiden)
E poi quello che mi capita, per un periodo m'appassionai a Ken Follet, poi a Jaque, ultimamente ho letto John King. L'ultimissimo libro letto è Congratulazioni di Pennent, un libro sulla I.C.F. del West Ham. Una delle bande di hooligans + violente, che negl'anni 80 mettevano a ferro e fuoco tutti gli stradi inglesi

effimera
16-09-2005, 11:52
[QUOTE=xyz]Una delle poche cose, se non l'unica, che ho in comune con effimera...i libri :-)

:° :° :° Ma come???? E tutte le altre cose???:mad:

:cart15:

xyz
16-09-2005, 15:59
mica posso scrivere anche le cose intime eh:smart:

Braxton Bragg
16-09-2005, 19:11
Perchè no? In fondo sarebbe come scrivere un racconto ..
Dai che lo scriviamo...
:-)
BB

Fonte
17-09-2005, 14:56
Gli ultimi che ho letto sono "Angeli e demoni" di Dawn Brown (e l'ho preferito al primo letto qualche mese fa) poi "il Diavolo e la signora Prim" di Paulo Choelo, autore sud americano bravissimo e introspettivo ma molto contorto nelle sue analisi della psicologia umana, perversa e molto complessa.

Ora sotto esame ho scelto "italiani si diventa" di Beppe Severgnini, sicuramente più esilarante e meno "pesante" nella lettura :D

Braxton Bragg
04-10-2005, 13:31
Proposta di Quiz sulla letteratura: si tratta di indovinare titolo ed autore:
La storia comincia piu' o meno così:
Il nostro protagonista è ancora assonnato. Prende a sgranchirsi pigramente le membra, ad una ad una.
Quando ne ha contate otto, comincia a pensare che qualcosa non và...

BB
:-)

LATITANTE
06-10-2005, 01:38
leggo molto moltissimo...nn posso netrare in libreria che esco con minimo 2 libri (chiedere a xanadu)

leggetevi L'azteco di Jennings...in assoluto il romanzo (storico) + bello, affascinante e accattivante che esista...2000 storie in un romanzo...ecceziunale veramente

Braxton Bragg
15-10-2005, 14:10
A Tenochtitlàn è notte, ma nessuno dorme. Nella città al centro del lago, i guerrieri Aztechi hanno spazzato via gli avventurieri di Cortez. Ora la furia insegue il terrore, sulla stretta via sopraelevata che congiunge la capitale alla riva del lago. Ultimo dei pochi superstiti in rotta è rimasto di retroguardia il possente Alvaredo, con una lunga picca in mano. Di fronte ha i guerrieri piumati ed alle spalle… sente un gran fracasso.
Sotto il peso dei suoi compagni, e forse dell'oro trafugato, è crollato un ponte. La colonna spagnola è spezzata. Braccia colore del bronzo si allungano dalle canoe verso i soldati caduti nel lago, appesantiti dalle corazze: domani sulla grande piramide i loro cuori palpitanti verranno offerti alla divinità insaziabile di un altro universo.
Alvaredo finge un attacco verso i guerrieri quindi, voltate le spalle alla città, correndo e tenendo la picca come un atleta tiene l’asta, spicca il salto, nel buio di una notte passata da.. cinque secoli.

Quando ho letto "L’azteco" di Jennings, mi sono domandato: come riescono ad inventarsi certe scene? Latitante ha ragione.
Tempo dopo ho letto "La conquista del Messico", di Prescott ed ho ritrovato la stessa gente, la stessa notte, le stesse battaglie. In un libro di.. Von Humbolt mi pare , ( " Gli imperi precolombiani") ho ritrovato gli stessi Dei sanguinari, gli stessi riti allucinanti, gli stessi massacri infiniti…
Nel libro di Jennings c’è poco d’inventato. Quasi tutto è "rubato" alla storia. L’acciaio, l’oro ed il sangue, hanno scritto una storia sfolgorante.
Ma forse venti milioni di cadaveri non la pensano così…

:sospiro:
BB

Mato
17-10-2005, 17:15
Amo i libri di Tolkien (letti e riletti un infinità di volte). Stefano Benny mi piace pure infatti l'ultimo libro di narrativa letto è "Margherita Dolcevita".
L'ultimo libro letto in assoluto "Easyway, E' facile smettere di fumare" di Allen Carr's ed, infatti, fino a luglio fumavo 50 sigarette al giorno e da dopo averlo letto 0.

lule
08-12-2005, 17:09
Sapete consigliarmi un buon libro da leggere? A me mi piacciono molto quelli d'amore

Grazie :-)

Braxton Bragg
08-12-2005, 19:14
"Cime tempestose"

:D

Dolcenera
08-12-2005, 19:52
"Le ali spezzate" di Gibran

Fonte
16-01-2006, 21:25
Non so se ne avete già discusso in questo 3d, ma vi consiglio vivamente "Memorie di una Geisha"....

è travolgente, passionale, delicato e profondamente sincero.

600 pagine che ho letto in 4 giorni per quanto m'hanno traspostato.

La descrizione della vita delle geisha è decisamente sublime, nei minimi dettagli, la loro vestizione, la loro educazione, le loro abitudini, e le loro tribolazioni, durante la crisi che colpì il giappone della seconda guerra mondiale.

Ma tranquilli, il periodo storico è una sfumatura in un mondo che mi ha affascinato più di quanto potessi immaginare.

http://filmup.leonardo.it/locand/memoriediunageisha_us.jpg

sbrillo
16-01-2006, 21:31
la profezia di celestino

vera|
16-01-2006, 21:38
le petit prince (en francais!)

Braxton Bragg
13-03-2006, 13:34
"L'universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d'un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, orlati di basse ringhiere. Da qualsiasi esagono si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente. La distribuzione degli oggetti nelle gallerie è invariabile. Venticinque vasti scaffali, in ragione di cinque per lato... "

(La Biblioteca di Babele. Jorge Luis Borges )
:-)

Tar4nTuLa
13-03-2006, 19:00
Neruda e Coelho su tutti.
Non disdegno i thriller di Faletti anche se alla lunga ho preferito Io Uccido...
Ho cominciato con leggere i libri di Stephen King...anche se nn riesco a concepire come possa uno scrittore essere così prolifico ...per me c'è qualcun altro dietro....
Tolkien l'ho letto una sola volta...troppo lungo....ho apprezzato alcune cose del film...se nn altro vederlo su pellicola mi ha fatto piacere, perchè leggendo più o meno immaginavo quelle scene....
Su Dan Brown nn mi esprimo...

Braxton Bragg
14-03-2006, 13:21
"...E vedeva l'immagine della vita, il florido edificio delle membra, la bellezza incarnata. Essa aveva staccato le mani dalla nuca, e le sue braccia aperte, sul cui lato interno, specie sotto la pelle delicata dell'articolazione del gomito, i vasi, i due rami delle grandi vene, apparivano di un colore azzurrino,… …e, mentre languendo dal piacere e dallo sgomento le posava le mani sugli omeri, dove la pelle granulosa che riveste il tricipite era voluttuosamente fresca, sentì sulle labbra l'umido risucchio del bacio di lei... "

("La montagna incantata". Thomas Mann ) :-)

Braxton Bragg
15-03-2006, 12:35
" -Così vuoi vendicare tuo padre, marchese di Rossiglione, di grado generale! Vediamo: per vendicare un generale la procedura migliore è far fuori tre maggiori. Potremmo assegnartene tre facili, e sei a posto.
-Non mi sono spiegato bene..."

( "Il cavaliere inesistente". Italo Calvino ) :-)

Braxton Bragg
17-03-2006, 13:39
"Una sera sentì freddo. Girò per la casa e scoprì che le stanze non corrispondevano piu’ a quelle della sua casa terrestre. Una era piena di strumenti sconosciuti; un’altra si era talmente rimpicciolita che non ci si poteva entrare; un’altra non era cambiata, ma le sue porte e le sue finestre davano su vaste dune.
La stanza in fondo era piena di gente che lo adorava, e ripeteva che nessun teologo era sapiente come lui.
Questa adorazione gli piacque, ma siccome alcune di queste persone non avevano il volto, e altre parevano…"

( "Storia universale dell'infamia") :sospiro:

Braxton Bragg
18-03-2006, 13:50
"Sulla prima pagina è scritto: Nell'affresco sono una delle figure di sfondo.
La grafia meticolosa, senza sbavature, minuta. Nomi, luoghi, date, riflessioni. Il taccuino degli ultimi giorni convulsi.
Le lettere ingiallite e decrepite, polvere di decenni trascorsi.
La moneta del regno dei folli dondola sul petto a ricordarmi l'eterna oscillazione delle fortune umane.
Il libro, forse l'unica copia scampata, non è piú stato aperto.
I nomi sono nomi di morti. I miei, e quelli di coloro che hanno percorso i tortuosi sentieri."

( "Q" . Luther Blisset )

PS: a chi interessasse il testo http://www.liberliber.it/biblioteca/l/luther_blissett/index.htm

Braxton Bragg
22-03-2006, 13:29
"...Vidi il popoloso mare, vidi l'alba e la sera, vidi le moltitudini d'america, vidi un'argentea ragnatela al centro di una nera piramide..."



Dimenticavo: di quale celebre scrittore è la frase citata?

Braxton Bragg
25-03-2006, 13:54
– Allora siamo d’accordo – Disse Ebenezer – Io mi gioco duecento smeraldi infernali – e scodellò le gemme sfavillanti, tra il mormorio ammirato dei presenti. – Se perdo sono tutti tuoi. Se vinco mi darai un Kofs.. Anzi, perché non lo metti anche tu sul tavolo?
–Perché il Kofs pesa undici tonnellate – Rispose impassibile Asso di Spade.


( "Elianto", Stefano Benni )

pumpkins79
25-03-2006, 14:00
BB complimentoni x le scelte...davvero...
a me ne piacciono troppi..
Queneau lo cito x' nn è ancora stato citato..

Giuliaa
25-03-2006, 14:33
Io devo assolutamente comprare Shalimar il clown di S.Rushdie...è appena uscito...gli faccio un pò di pubblicità! :D

pumpkins79
26-03-2006, 13:45
X BB

Qu'est ce qu'il en sait celui-là si je suis folle?
Il est-y dans ma tête?
L.F.Céline_Voyage au bout de la nuit

Fonte
27-03-2006, 09:48
"...Vidi il popoloso mare, vidi l'alba e la sera, vidi le moltitudini d'america, vidi un'argentea ragnatela al centro di una nera piramide..."



Borges... dovrebbe almeno :D

Cmq consiglio di leggere "La Verità del ghiaccio" di Brown: in questo romanzo si discosta dai primi due libri per gli interpreti e per la storia, il suo modo di scrivere però rimane sempre chiaro ed appassionante.

"La specuazione edilizia" di Italo Calvino.... beh, Calvino è Calvino e riesce a raccogliere in questo breve romanzo tutto ciò che dovremmo sapere sul boom edilizio degli anni 60: un giovane di famiglia borghese viene convinto dalla madre e dal fratello a vendere un pezzo di terra vicino la loro casa per pagare una tassa di successione del padre molto alta, adeguandosi così al paese di mare in cui vivono, che si sta trasformando con i suoi nuovi palazzi in un posto turistico molto popolato.
La costruzione che ne verrà fuori, però, dovrà sottostare ai loro desideri: ne esce una guerra di anni tra leggi, piani regolatori,norme tecniche, costruttori, finanziatori e molto altro.
Una storia che come finale non ha la realizzazione del palazzo ma la presa di coscienza di questo giovane sul vero problema della vicenda, la speculazione...

Braxton Bragg
01-04-2006, 20:48
" Tesi le braccia attorno a me, sopra di me, levandomi sulla punta dei piedi, in tutte le direzioni, senza incontrare nulla, e avevo, nondimeno, il terrore di muovere un passo, chè non avessi a urtare contro le mura di una tomba... "

("Il pozzo e il pendolo". Edgar Allan Poe )

Braxton Bragg
03-04-2006, 13:30
".. E non ti domandare per chi suoni la campanella, è certamente per la seconda "B", i soliti ritardatari..."


("Per chi suona la campanella"; Esposito Pasquale, Bidello.)

Braxton Bragg
06-04-2006, 13:33
" ...Un refolo di vento dissipò il fumo della polvere da sparo e, come un fantasma nella notte, apparve un capitano della guardia imperiale, vicinissimo alla prima fila dei francesi.
Aveva una divisa impolverata ma elegantissima e montava un baio nervoso e di splendide fattezze, ma la sciabola che impugnava aveva una larga traccia di sangue. Doveva essere un russo del baltico, perchè il viso, dai tratti regolari e quasi femmineo, apparve pallido, ai fucilieri francesi, stupiti da quella visione.
"Arrendetevi, buoni soldati francesi!" Gridò, coprendo il ruggito della battaglia con la sua voce chiara dal singolare accento.
"Arrendetevi ed avrete salva la vita! E potrete accedere alle offerte esclusive, valide ancora per poco tempo! Inoltre, per ogni fucile consegnato, un simpatico omaggio!"...


( "Guerra e Pace in offerta speciale"; Hautmin Rich )

:prrr:

Braxton Bragg
06-04-2006, 22:06
".. Il lavoro era urgente giacchè ad ogni individuo perbene, che abbia partecipato ad una rivoluzione, è perfettamente noto che sotto tutti i regimi le perquisizioni si svolgono, d'inverno, dalle due e mezzo della notte alle sei e un quarto del mattino, e, d'estate, da mezzanotte alle quattro del mattino.. "


( "La guardia Bianca". Michail Bulgakov )

Braxton Bragg
08-04-2006, 11:31
".. Non un passo di più, Messere!". Disse la voce, ferma e inaspettata, con marcato accento guascone.
Ormai allo stremo, ci voltammo stupefatte. Fra noi ed il gigantesco inseguitore, si era frapposto, ratto, un giovane robusto, sortito chissà come dall’ombra del portico.
"Raccomandate la Vostra anima al cielo, perché del corpo vi rimarrà ben poco... In guardia! ".
Sfinite per l’inseguimento, ascoltammo quel giovane sconosciuto, magnifico e furente, affrontare il nostro persecutore.
" In questa stessa notte, la vostra sordida arroganza incontrerà il giusto castigo, Messere. Pagherete per la vostra nequizia, per ognuno dei mille neri crimini commessi. Pagherete, qui, ora e..".
".. Per sempre… " Aggiunse, gelido.
Messere, il gatto di casa, arricciò i baffoni, perplesso. Era la prima volta che un topino lo affrontava, brandendo una spilla con la zampetta…


( "Vent’anni Topo" ; Alexandre Dumas Nipotino ) :prrr:

Braxton Bragg
12-04-2006, 22:15
"...devi entrare nelle scuderie e nei maneggi per vedere le belle donne che montano in sella con le cosce nude e i gambali sui polpacci, e appena s'avvicina un giovane straniero lo rovesciano su mucchi di fieno o di segatura e lo premono coi saldi capezzoli."


( Le città invisibili . Italo calvino )

Braxton Bragg
13-04-2006, 13:29
"..Ora che siamo soli, ebbene, mi riconoscete?", disse la figura col mantello, sollevando il candeliere a illuminare il viso.
Il duca di Nemours sbiancò, e portata la mano al cuore e balbetto': "Dantès! Edmon Dantès!".
"Ma.. ma.. Ma no!", rispose, appoggiando il candeliere sulla tavola. " ma.. ma..ma non vedete che sono una donna?!".
"Bhè, Ora che mi ci fate riflettere.." Ammise il Duca, affondando goloso lo sguardo nella scollatura della fanciulla, "..In effetti... Ah! Non ci siete che voi per questi colpi di scena , Dantès"...
Alla ragazza parve cadessero le braccia. Con pazienza sussurrò: "Non sono Dantès, Signor Duca, sono una ragazza e mi chiamo Cecilia.."
"Ma certo.." convenne il nobil'uomo, aggrottando le ciglia. "Ma certo....Non mi dovete alcuna spiegazione, mio caro Edmond.."

(I Misteri della periferia meridionale di Parigi. Eugene DeSuete )

Braxton Bragg
15-04-2006, 23:14
...Domani, e domani, e domani,
a piccoli passi striscia da un giorno all’altro,
fino all’ultima sillaba del tempo prescritto;
e tutti i nostri "ieri" hanno illuminato
a degli stolti la via che conduce
alla morte polverosa.
Spegniti.. spegniti, piccola candela!
La vita non è che un’ombra che cammina,
un povero attore che si pavoneggia
e si agita sulla scena, per la sua ora,
e del quale poi non si ode più niente.
E’ una storia raccontata da un idiota,
piena di rumore e furore,
e non significa.. nulla.


("Macbeth"; William Shakespeare )

Braxton Bragg
17-04-2006, 19:11
" "Hei Ramon! Vengo a prenderti .." La voce, nell’aria tesa e immobile della pietraia assolata, sembrò sgorgare dal nulla, o forse da sotto terra. Per Juan Ramon, il ventre appiattito contro il granito rovente, gli occhi fissi sulla strada polverosa, fu come ricevere una secchiata d’acqua gelida. Era la voce di Melquiades! Credeva di aver chiuso i giochi con quel dannato pazzo un anno prima, a Durango, quando lo aveva sorpreso alle spalle e….
"Mi senti Ramon? Vuoi giocare, Ramon?".
La voce, tra i grandi massi, sembrò vicinissima… Non ora, pensò Ramon, non mentre arrivano i soldati, e le casse dell'armata sconfitta… Non ora, vecchio pazzo! Gioca da solo il tuo gioco assurdo, Melquiades dell'inferno.. Al diavolo la rapina, al diavolo il denaro.. al diavolo tutto. Ai cavalli!
Juan Ramon, stando chino, corse rapido fra i massi, verso le cavalcature, ma i cavalli non erano più là. Comprese perché Melquiades avesse gridato e capì di aver commesso un errore. Ma era tardi. Il tempo sembrò rallentare. Come in un istante già vissuto, seppe che alle spalle, prima di potersi voltare, avrebbe sentito l’inesorabile.. "Sèttete!" "

( "I magnifici sèttete". Gerard Lewis ) :prrr:

cyby
17-04-2006, 19:24
attualmente sto rileggendo i libri di anne rice sui vampiri... sono leggeri e mi rilassano.
ho letto anche MAYA di Gaarder ultimamente, anche quello molto bello, e molto strano.
e poi ho voglia di rileggermi Guerra e Pace... quasi quasi dopo questo mi ci rimetto :)

Braxton Bragg
22-04-2006, 12:04
".. E un'altra cosa che posso fare, mi dice Tyler, è andare di notte a casa del mio capo ad attaccare una canna al rubinetto esterno.
Attaccare la canna a una pompa a mano e sparare nelle tubature di casa sua una bella dose di tintura industriale. Rosso o blu o verde.
Poi, il giorno dopo, sto a vedere di che colore è il mio capo. Oppure posso stare seduto dietro la siepe a... "

( "Fight Club". Chuck Palahniuk)

Braxton Bragg
26-04-2006, 12:59
"Tuttodì recava notizia, il Corriere, di orecchini evulsi dai propri lobuli nelle vie solitarie, nell’ora che i veli della nebbia, impigliatisi ad alti scheletri di pioppi, ingarzavano il crepuscolo di Via Pellizza (di Volpedo, pittore) d’una fabulosa malinconia cisalpina.
Quando la desolazione cimmeria occupava le strade della sera, ivi l’alito della tenebra aveva dato favore agli agguati."


("L’Adalgisa". Carlo Emilio Gadda )

Braxton Bragg
28-04-2006, 13:50
"...."Un libro?" Chiese, passando lo strofinaccio sul bancone. Guardai il suo viso colore dell'ambra e pensai: sei bellissima.
"Si", risposi, "Un libro. L’ho appena finito. Aspetto la risposta dall’editore".
"E di cosa parla?" Chiese arricciando il naso, lo sguardo su un tale che passava davanti all’entrata del bar.
"Di un giovanotto con grandi aspirazioni, che fa fuori un sacco di polvere, di Los Angeles.." Risposi.
Sollevò la testa e mi rivolse uno sguardo scuro come la notte.
"E’… una storia… ehm… autobiografica?"
"Sicuro", ammisi. "In fondo è la mia storia…"
La notte nel suo sguardo sembrò riempirsi di stelle. La vidi come più alta, nel suo attillato vestito da cameriera.
"Ma sai che mi piacerebbe.. metterci su’ il naso? Dai.. due righe.. magari a casa tua?" Mi rivolse la domanda con un sorriso scintillante. "Certo", dissi. "A che ora smonti, qui’?…
La scena mi tornò in mente quando, col manoscritto in mano, le mostravo il pavimento lucidato a specchio della mia stanza, spiegando quanto fosse importante l’igiene della casa, e come il libro aspirasse, è il caso di dirlo, ad essere finanziato dai migliori aspirapolvere della California. Mi parve stanca, nel suo tubino attillato. Le stelle, nello sguardo, non so come.. sembravano.. impolverate. " E come s’intitola?" Chiese guardando l’orologio..
"Il titolo è provvisorio" dissi, "Pensavo a qualcosa del tipo…" ...."

( "Chiedi alla polvere, se ne trovi". John Sicofante ) :prrr:

Braxton Bragg
29-04-2006, 20:53
" DVNLRD52D15M059P…
Mha! Non trovo... alcun senso nel messaggio …Mi arrendo!" Esclamò Sophie, battendo, delusa, il pugno sul tavolo.
"He?! Ha? ..Come?" Bofonchiò il professore, schiudendo le palpebre e agitandosi, sul divano.
"Ma perchè.. perchè… arrendersi proprio ora?!" Chiese lo studioso, guardando l’orologio. "..E non, diciamo… arrendersi tra una mezz’oretta? Sophie.. la prego.." aggiunse, massaggiandosi le tempie "…rileggiamo una volta di più il testo, ma piano, a bassa voce.., e chissà…". Socchiuse nuovamente gli occhi e, chinato il capo, borbottò: "Io, nel frattempo, mi concentro. Sul problema..".
Sophie, poco convinta, guardando la piccola tessera misteriosa, lesse piano, scandendo le parole: " DVN LRD 52D15 M059P…. "

(" Il codice fiscale DaVinci ". Don Green ) :prrr:

Braxton Bragg
09-05-2006, 10:34
8 Maggio del 1983: muore John Fante. Il suo errore è stao evidente: scrivere intorno al 1935 libri che sarebbero sembrati innovativi circa vent'anni dopo.
Non ottenendo il successo letterario che il suo stile sembrava promettere, ripiegò di mala voglia sul lavoro di sceneggiatore per il cinema.
La gioventù bruciata degli anni '50, il Giovane Holden di Salinger, i ribelli senza causa che si avviano "On the road", sembrano i fratelli minori di Arturo Bandini, il personaggio in parte autobiografico protagonista di "Ask to Dusk", "Chiedi alla polvere", forse il più fortunato dei romanzi di Fante, in questi giorni diventato un film con Farrel nel ruolo principale e Salma Hayek nel ruolo di Camilla.
Il suo romanzo più "leggero", quasi una danza giocosa di parole, è forse "I sogni di Bunker Hill", un fuoco pirotecnico di stile e freschezza, che fa rivivere gli anni trenta di uno sceneggiatore alle prime armi, tra cineasti che ancora rimpiangono il muto e segretarie che potrebbero essere Star di Hollywood.
Spumeggiante e felice, il romanzo fu dettato alla moglie da Fante nei primi anni '80, ormai cieco e privo delle gambe per malattia.
Da qualche parte nel tempo ci sono tutti gli istanti splendenti che sono passati.
Le pagine di Fante sono alcune tra piu' belle mappe per.. tornare laggiù.

Dolcenera
09-05-2006, 14:19
Dopo secoli che provavo a leggere "Lo Zahir" di Cohelo senza successo adesso lo sto per finire...Forse non era ancora venuto il momento perchè lo capissi...
Comunque sti mesi sono stati prolifici dal punto di vista della lettura:Ho letto "Sodomie in corpo 11" di Aldo Busi, "I diari della famiglia Dracula", "Piccolo Occidentale" di Francesco Piccolo e "I versi satanici" di Rushdie.
Adesso conto di leggermi Spoon River.

|Xanadu|
10-05-2006, 16:46
Nel Xanadu alza Kubla Khan
dimora di delizie un duomo
dove Alf, il fiume sacro, scorre
per caverne vietate all’uomo
a un mare senza sole.
Dieci miglia di fertile campagna
con mura e torri furono recinte:
e c’era nel giardino un luccichio di rivi
e l’albero d’incenso era fiorito
e v’erano foreste antiche come i clivi
che abbracciavano il verde agro assolato.

Ma oh! quel cupo abisso fino al fondo
straziava la collina nel suo velo di cedri.
Era un orrido sacro e ammaliato
come alcuno ce n’è sotto la luna
calante ove alza gemiti una donna
inquietata dal demone d’amore!
Dall’abisso in un turbine incessante
quasi il suolo rompesse in un singhiozzo,
una polla irruente urgeva a tratti:
fra i crosci subitanei e intermittenti,
con rimbalzi di grandine o di veccia
sotto il flagello di chi trebbia, ingenti
macigni sussultavano e frammenti.
Di là, da quella danza irta di blocchi
alto sorgeva a tratti il fiume sacro.
Cinque miglia di corso vagabondo
per boschi e valli il fiume percorreva,
poi cadeva per grotte senza fondo
tumultuoso in un oceano morto.
E rauche in mezzo a quel tumulto a Kubla
voce d’avi annunziavano guerra!
L’ombra della chiara dimora
fluttuava nella corrente,
indistinta l’eco arrivava
dalle grotte e dalla sorgente.
Era un raro miracolo, una casa
su caverne di ghiaccio ed assolata!

Una fanciulla con la cetra
io vidi in sogno una volta:
era una vergine abissina,
su quella cetra suonava
e cantava del Monte Abora.
Potessi in me resuscitare
quella viva armonia, quel canto
tale delizia inonderebbe il sangue
che a quel suono lungo e chiaro
potrei inalzarlo nell’aria
il castello di sole! Le caverne di ghiaccio!
E chi l’udisse, lo vedrebbe là
e griderebbe! “Mistero! Mistero!”
Gli occhi infuocati ed i capelli al vento!
Un circolo tre volte replicate
intorno a lui, chiudetegli le palpebre,
poiché manna ed ambrosia ha delibate,
il latte delibò del Paradiso.

|Xanadu|
10-05-2006, 16:46
(doppio da cancellare:P)

Braxton Bragg
13-05-2006, 12:58
" ..Le puntai contro il coltellaccio; non diede alcun segno di timore.
Non mi ero aspettato quella reazione. I suoi occhi erano carichi di odio e di sfida.
"Per quanto tu sia grossa non mi sfuggirai!" Urlai furente, " Non nella mia cucina! non ora che il sugo è pronto, dannata anguilla..."

"Capitoni Coraggiosi" . Rudyard Keeplink

Braxton Bragg
18-05-2006, 20:08
"A quell’epoca le distanze erano un’altra cosa, la sporcizia veniva giù dalle colline che poi sono state spianate, e Kansas City somigliava molto a Costantinopoli.
Potete non crederci. Nessuno ci crede; ma è così".

"I quarantanove racconti" . Ernest Hemingway

Braxton Bragg
21-05-2006, 23:38
"…L’ampiezza della rovina mi parve evidente dalla vastità degli incendi: per l’intero orizzonte le armoniose antiche città presso la Marina fiammeggiavano e risplendevano, simili ad una catena di rubini. La loro immagine risorgeva dalla profondità oscura delle acque, nelle cui onde si rispecchiavano.
Anche i villaggi bruciavano e i borghi delle terre attorno, e dai castelli superbi sui colli e dai conventi si levava la vampa dell'incendio.
Le fiamme erano simili ad aurei palmizi nell’aria immobile, e dalla loro corona cadeva una pioggia di scintille…. "


"Sulle scogliere di marmo". Ernst Jünger

Braxton Bragg
26-05-2006, 14:04
"...Le tue mammelle sono come caprioli, gemelli di gazzella, che pascolano tra i gigli.
Mentre la brezza spira e s'allungano le ombre, andrò al monte della mirra, al colle dell'incenso.
Tutta bella sei Tu, amica mia, ed in Te non trovo difetto."

"Cantico dei Cantici".

Braxton Bragg
27-05-2006, 11:07
"Al mattino presto del giorno quattordici del mese primaverile di Nisan, avvolto in un mantello bianco foderato di rosso, con una strascicata andatura da cavaliere, nel porticato tra le due ali del palazzo di Erode il Grande entrò il procuratore della Giudea, Ponzio Pilato.
Più di ogni altra cosa al mondo il procuratore odiava l'odore dell'olio di rose, e ora tutto preannunciava... "

"Il Maestro e Margherita" . Michail Afanas'evich Bulgakov.

Braxton Bragg
28-05-2006, 23:35
.."Ecco la pollastra , Signore" disse Artal Berasategui, appena chiusa la porta, togliendole il cappuccio. Don Rodrigo degluttì, e diede una risatina stridula, vedendo quel fiore di fanciulla guardarsi intorno smarrita. Con gli occhioni colmi di paura, agitando le mani appena slegate, lei girò lo sguardo intorno.
Fissò Rodrigo, quindi Artal, infine il Griso. Vedendone il viso diede un grido soffocato e con una mano cercò di scostare la veste dal seno, come colta da affanno. Il Griso si trovò a guardare nell’abbacinante scollatura, mentre la fanciulla, fatto appena un passo, con un gemito crollava verso di lui. Lo sgherro allungò le braccia per sostenerla e lei si aggrappò all’uomo. Si sentì un clic ed il Griso sbiancò, e alzò le mani, lentamente.
Aveva una pistola premuta sotto il mento, col cane sollevato. La impugnava la ragazza, non più tanto smarrita, dopo averla presa dalla cintura del Griso. Guardando l’uomo nelle pupille, prese anche la spada e fece un passo indietro per tenere d’occhio gli altri due.
Rodrigo rimase di sasso. Artal si mosse verso la ragazza, per metterla in mezzo tra se ed il Griso. Lei fece come un passo di danza, portando la sinistra che impugnava la pistola dietro la schiena, puntandola contro il Griso, e facendo un affondo ed un piccolo movimento con la destra, che impugnava la spada, verso il ginocchio dell’aggressore.
La gamba di Artal si piegò al contrario e l’uomo cadde in avanti, gridando come un porco scannato. Si teneva il ginocchio sanguinante, mentre il polpaccio pendeva con una piega innaturale.
"Ci pensi tu o ci penso io?" Disse la ragazza al Griso, infastidita, accennando all’uomo urlante, per terra. Il Griso si strappò un fazzoletto dal collo e lo ficcò in bocca ad Artal, poi prese la fascia dai fianchi e la usò per tamponare il sangue del ginocchio.
"Non è Lucia! Non ha l’accento di qui!" Sbottò Rodrigo con voce strozzata. " Che diavolo avete combinato?!". Il Griso sollevò lo sguardo, stupito: era identica a Lucia, ma lo sguardo era gelido e , alla luce della lanterna, dimostrava alcuni anni di più. "Ma andiamo..", disse la ragazza beffarda "Ora mi direte che vi siete sbagliati e che cercavate questa.. Lucia per , bhe, spassarvela un po’…" Rise di gusto.
" Scusa vecchia .." Disse seria. "Chi vi manda?" Chiese poi con durezza.
Rodrigo aprì la bocca ma non ne uscì alcun suono. La ragazza allora si avvicinò al camino. Posò la spada e scelse uno spiedo. "De Olivares?" Domandò fissandoli in viso. "Medina Sidonia"?
Rodrigo, gli occhi sbarrati, sentendo quei nomi, guardò smarrito il Griso: chi diavolo era quella? "Bene, se preferite così…". La ragazza mise lo spiedo ad arroventare nella brace. Poi guardò Rodrigo, con un sorriso tranquillo e aggiunse:. "Niente di personale.."


"I perversi sposi". Alexander Greatbulls
:)

Braxton Bragg
30-05-2006, 18:19
"Il sole non era più immobile al centro del cielo. La sua luce pioveva obliqua. Ora s'impigliava nel fianco di una nube e l'abbruciava fino a ridurla una fetta di luce, un'isola ardente su cui nessun piede poteva posarsi. Poi un'altra nube entrava nel campo di luce, e un'altra e un'altra ancora e allora le onde erano trafitte dai dardi infuocati e piumati che sfrecciavano errabondi attraverso l'azzurro squillante."

"Le onde" ; Virginia Wolf.

Braxton Bragg
03-06-2006, 11:10
Hare Drummer

Vanno ancora i ragazzi e le ragazze da Siever,
a bere il sidro, dopo la scuola, gli ultimi giorni di settembre?
O a raccogliere nocciole lungo le boscaglie
nel podere di Aaron Hatfield quando incomincia la gelata?
Perché spesso ridendo con ragazzi e ragazze
Io giocai nella strada e sulle colline
quando il sole era basso e l’aria fresca,
fermandomi a bastonare il noce
ritto, senza una foglia, contro il tramonto in fiamme.
Ora il sentore del fumo d’autunno
e le ghiande che cadono,
e gli echi per le valli,
mi portano sogni di vita. Li sento aleggiare.
Mi chiedono:
Dove sono quei tuoi compagni ridenti?
Quanti sono con me, quanti
nei vecchi frutteti sulla strada di Siever,
e nei boschi che guardano
l’acqua tranquilla?

( "Antologia di Spoon River". Edgar Lee Master )

Braxton Bragg
05-06-2006, 17:23
"Domani, lo Specchio delle Brame verrà portato in un nuova dimora, Harry, e io ti chiedo di non cercarlo mai piu'.
Se mai ti ci imbatterai di nuovo, sarei preparato. Ricorda: non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere.
E ora, perchè non ti rimetti addosso quel meraviglioso mantello e.."

"Harry Potter e la pietra filosofale". J.K. Rowling

Braxton Bragg
10-06-2006, 12:22
"Il sole stava per tramontare sul pianeta Lillivan. Dovevano far presto, prima che la limpida luce colore arancio svanisse. Erano a metà della scalinata dell'immensa e squadrata piramide di pietra, quando il robot, simulando un perfetto affanno disse: "..Non ho più l’energia di un tempo", e sedette, stremato, portando la mano ad un fianco, ammesso che quello fosse un fianco, e non, magari, la scatola dei fusibili o la coppa dell'olio.
"Ma tu, mia giovane ClairYom, non ti fermare.. Va!" Disse con un gemito metallico "E interroga nuovamente la Volta del Tempo… ne và del futuro del mondo!". ClairYom sembrò titubare, poi riprese la corsa, leggera, verso la sommità.
Il robot ne guardò la figura elegante, l’armoniosa muscolatura bassa della schiena e, sollevata la pinza polifunzionale che gli faceva da mano, come per un saluto alla ragazza ormai lontana, sussurrò: "Bea mona.."
ClairYom, ansante, finalmente vide: sulla vasta sommità della piramide quei menhir somigliavano a.. Stonehenge!
Una luminosità di un azzurrino elettrico prese a tremolare nell’aria sovrastante, nel crepitare di minuscole folgori.. ClairYom diede con discrezione un calcetto al primo menhir. L’immagine di Hari Seldon comparve nitida nell’ologramma. "La Volta del Tempo si aprirà per te!" Tuonò la figura del grande psicomatematico.
Soggiunse: " Inserire la card prepagata, prego!" ClairYom sbiancò, tossicchiò, si toccò tutte le tasche senza trovare nulla. Guardò con odio la sottile fessura, contornata d’oro, nel primo menhir.
"Tempo scaduto! La Volta del Tempo.. non si aprirà." Disse l’ologramma di Seldon e aggiunse: "Sarà.. per un'altra Volta!" ClairYom posò le mani sui fianchi, delusa. La figura nell’ologramma aggiunse:
" .. Ma, quando questo tempo e questo luogo saranno lontani, e la tua nave interstellare avrà raggiunto l’ultimo orizzonte... "
A ClairYom parve che qualcosa brillasse, negli occhi di Seldon..
"...E di là da quello scorgerai solamente..
..solamente lo spazio, e il tempo... brillare come oro! allora.. ricorda!.."
ClairYom guardò la figura nell’ologramma e questa sembrò ricambiare il suo sguardo….
"Ricorda! …Di guidare con prudenza!" "

"Fondazione. I giorni del ciclo". Abraham Isaachov :prrr:

Braxton Bragg
14-06-2006, 08:09
"...Il mio occhio si perdeva sulla pagina, per sentieri splendenti, come i miei piedi si stavano perdendo nella teoria inquietante delle sale della biblioteca, e il veder rappresentato su quelle pergamene il mio errare mi riempì di inquietudine e mi convinse che ciascuno di quei libri raccontava per misteriosi cachinni la mia storia di quel momento.
"De te fabula narratur," mi dissi, e mi domandai se quelle pagine non contenessero già la storia degli istanti futuri che mi attendevano..."

"Il nome della rosa" . Umberto Eco.

Braxton Bragg
08-07-2006, 14:10
" -Anch’io sento il bisogno di rileggere i libri che ho letto- dice un terzo lettore,- ma a ogni rilettura mi sembra di leggere per la prima volta un libro nuovo. Sarò io che continuo a cambiare e vedo cose nuove di cui prima non mi ero accorto? Oppure la lettura è una costruzione che prende forma mettendo insieme un gran numero di variabili e non può ripetersi due volte secondo lo stesso disegno? Ogni volta che cerco di rivivere l’emozione di una lettura precedente ricavo impressioni diverse e inattese, e non ritrovo quelle di prima. In certi momenti mi sembra che tra una lettura e l’altra ci sia un progresso: nel senso per esempio di penetrare di più nello spirito del testo, o di aumentare il distacco critico. In altri momenti invece mi sembra di conservare il ricordo delle letture d’uno stesso libro l’una accanto all’altra, entusiaste o fredde o ostili, sperse nel tempo senza una prospettiva, senza un filo che le leghi. La conclusione a cui sono arrivato è che… "


"Se una notte d'inverno un viaggiatore". Italo Calvino

Braxton Bragg
15-07-2006, 11:18
" Finalmente mi svegliai per davvero; il sole mi bruciava le palpebre. Le aprii con fatica. Vidi il cielo. Vidi che mi trovavo all’aria aperta. Ma il sonno mi appesantiva ancora gli occhi. Non dormivo più, ma non ero ancora sveglio. Immagini di supplizi si susseguirono l’una dopo l’altra. Ne fui spaventato. Balzai a sedere di soprassalto…
Dove troverò le parole per esprimere l’orrore da cui fui assalito?.. Ero sdraiato sotto la forca di Los Hermanos. I cadaveri dei fratelli di Zoto non erano appesi, ma sdraiati al mio fianco. A quanto pareva avevo passato la notte con loro. Giacevano su pezzi di corda, frammenti di ruote, resti di carcasse umane e sugli stracci schifosi che la putrefazione aveva staccato da loro… "


"Manoscritto trovato a Saragozza". Jan Potocki

Braxton Bragg
01-08-2006, 19:39
"La simulata pazzia di Odisseo, sebbene si accordi con la sua riluttanza a comportarsi come si conveniva a un re, pare sia stata male interpretata. Probabilmente Odisseo si limitò a dimostrare in modo profetico l’inutilità della guerra cui lo si chiamava. Calzando un cappello a cono, che contraddistingueva i mistagoghi o veggenti, egli arò un campo. Il bue e l’asino rappresentavano Zeus e Crono, ossia l’estate e l’inverno; e ogni solco in cui seminava sale significava un anno perduto. Palamede, anch’egli dotato di virtù profetiche, afferrò allora Telemaco e fermò l’aratro di Odisseo, indubbiamente al decimo solco per dimostrare che la battaglia decisiva (poiché tale è il significato di "Telemaco") si sarebbe verificata a quell’epoca".

Nota al testo di "I miti greci". Robert Graves

Braxton Bragg
11-08-2006, 21:57
"…costui disse lento tra l’impressione generale:
-Signore, quel tale ero io.
-Era lei?
-Ero io. Però- aggiunse subito – la cosa non andò precisamente come ella ha narrato. Anzitutto, il fatto non avvenne a Perugia, ma nelle vicinanze di Roma. Poi non si trattava di un albergo ma di un bosco. In terzo luogo è completamente inventato il particolare del pellirossa.
Allora tutti dissero, incuriositi:
-Ci racconti, ci racconti come veramente andò la cosa.
Il signore biondo non si fece pregare e cominciò subito a dire:
-Avevo vent’anni ed ero inesperto della vita. Una sera, tornando a casa dopo il lavoro, mi accorsi di esser seguito da una donna. Affrettai il passo. Per qualche sera si ripetè la scena. Non contenta di seguirmi, quella donna cominciò a farmi arrivare lettere ardenti e, come dovetti accorgermi in seguito…"

"Ma che cosa è quest’amore?". Achille Campanile.

Braxton Bragg
17-08-2006, 22:56
"Le mie prove cominciarono, ho detto, in un giardino di Tebe. L’intera notte non dormii, poiché qualcosa combatteva nel mio cuore. Mi levai poco prima dell'alba; i miei schiavi dormivano, la luna aveva lo stesso colore dell'infinita arena. Un cavaliere sfinito e insanguinato veniva dall’oriente. A pochi passi da me, cadde giù dal cavallo. Con debole voce affranta, mi chiese in latino il nome del fiume che bagnava le mura della città. Gli risposi che era l’Egitto, che le piogge alimentano. Altro è il fiume che io cerco, replicò tristemente, il fiume segreto che purifica dalla morte gli uomini. Oscuro sangue gli sgorgava dal petto. Mi disse che la sua patria era una montagna che sta dall’altro lato del Gange e che su quella montagna era fama che se qualcuno avesse camminato fino all’occidente, dove ha termine il mondo, sarebbe giunto al fiume le cui acque danno l’immortalità. Aggiunse che… "


"L'Immortale", da "L'Aleph".
Jorge Luis Borges

Braxton Bragg
26-08-2006, 12:03
"Guardi quella" indica Neil. "Una delle foto più famose scattate sulla luna. Osservi le ombre".
"Cos’hanno le ombre?".
"Quella del primo astronauta è molto più lunga di quella del secondo. Eppure sono a poca distanza l’uno dall’altro. Se, come giura la NASA, l’unica fonte di luce usata per le foto era quella del sole, le ombre non dovrebbero essere così diverse. Questa foto sembra scattata con due fonti d’illuminazione. E di questa cosa ne dice? In fase di allunaggio il LEM produceva una spinta pari a ottomila libbre. Avrebbe dovuto scavare un cratere nella polvere. Invece guardi: la superficie sotto il LEM è quasi perfettamente liscia. Ognuna delle foto di quest’album presenta una o più anomalie. L’assenza delle stelle. Il fatto che in alcune inquadrature la superficie è illuminata fino all’orizzonte, come accadrebbe effettivamente sulla luna, mentre in altre dopo qualche decina di metri il paesaggio sfuma nel buio. E poi c’è la faccenda dei provini".
"I provini?".
"Un giornalista, anni fa, disse di aver scoperto negli archivi della NASA una bobina cinematografica con un’etichetta sbagliata. La visionò, e si accorse che mostrava diverse riprese di una stessa scena sul suolo lunare. Come se fossero tanti ciak cinematografici. La può vedere anche su…."

"Lo stato dell'unione" . Tullio Avoledo.

(Nota: recentemente la NASA ha dichiarato che le bobine con le riprese filmate del primo uomo disceso sulla luna, sfortunatamente sono state smarrite.)

Braxton Bragg
05-09-2006, 22:56
" In un tramonto rosso mattone arrivai al cottage di un tedesco che abitava con un magro ragazzo indio. I due stavano mangiando educatamente, seduti a tavola su sedie di metallo da gelateria. Avevano coltelli identici e stavano trinciando una coscia troppo arrostita di agnello.
Non parlarono né fra loro né con me. In silenzio il tedesco mi porse un piatto di stagno. In silenzio, dopo la cena, mi condusse nel magazzino e mi indicò un mucchio di pelli di pecora.
La mattina il cielo era coperto e nuvole gonfie di pioggia affluivano dal Cile. Il tedesco allungò un braccio e mi indicò una fessura nelle rocce nere che si profilavano all’orizzonte. Poi il suo polso si abbassò indicando una valle lontana… "

"In Patagonia". Bruce Chatwin

effimera
22-09-2006, 17:07
Sono da poco tornata dalla libreria dove ho acquistato "La regola del buio" di Greg Iles. E' uno scrittore nuovo per me, visto che non ho ancora letto niente di ciò che ha scritto; ultimamente però, leggere scritti di romanzieri nuovi o agli esordi, è stato positivo e di conseguenza non vedo l'ora di iniziare anche questo!!!
Tra aprile e maggio ho letto: "Cell" di Stephen King; "Predatore" di Patricia Cornwell e il mitico "Bilico" di Paola Barbato (attendo in ansia l'uscita del suo prossimo libro e, se amate i thriller come me, questo ve lo consiglio appassionatamente nonostante l'insolito finale... :proud: ihihihhi leggete leggete).
Due giorni fa poi, in sosta ad un passaggio a livello del mio paese, ho terminato la lettura de "L'Ombra" di Cody McFadyen; mi sono beccata pure la strombazzata dell'auto dietro di me :mad: _Gente Insensibile_!!!
Questo libro l'ho praticamente divorato in circa cinque giorni e ciò a conferma di quanto detto in precedenza riguardo gli scrittori nuovi e/o agli esordi :okay: . Mi è piaciuto da "effy" (alias da matti), ho quasi paragonato questo thriller a quelli di Dennis Lehane anche se nessuno, tra gli scrittori fin'ora letti, è riuscito a spodestare il primato nella mia graduatoria personale detenuto da Lehane (prima ci stava S. King).
Buona lettura :)

Braxton Bragg
03-10-2006, 22:17
" ...Esplose allora una gioia frenetica, come se al posto lasciato vuoto dal trono fosse comparso un avvenire di felicità senza limiti; e il popolo, meno per vendicarsi che per un affermazione di possesso, si diede a frantumare specchi, a lacerare tendaggi, a fare a pezzi i lampadari, i candelieri, i tavoli, le sedie, gli sgabelli, tutta la mobilia: persino le collezioni di disegni, i fiori ricamati.
Ottenuta la vittoria bisognava pur divertirsi! La canaglia si agghindò buffonescamente di pizzi e scialli preziosi. Frange dorate si attorcigliarono alle maniche dei camiciotti, cappelli con piume di struzzo ornarono le teste di fabbri ferrai; i nastri della legion d’onore servivano da cintura alle prostitute. Ciascuno dava sfogo a un suo capriccio: c’era chi beveva, chi s’era messo a ballare. Nella stanza della regina una donna si dava la pomata sui capelli; dietro un paravento due appassionati… "


"L'educazione sentimentale" . Gustave Flaubert.

Braxton Bragg
11-10-2006, 22:24
"...E Pizarro, sbarcato con un drappello dei suoi uomini nella speranza di intavolare trattative con gli indigeni, non fu in grado di impedire del tutto le ostilità; e per gli Spagnoli, alacremente incalzati da un nemico risoluto e tanto numericamente superiore, le cose stavano per volgere al peggio se non fosse intervenuto uno strano incidente, accaduto ad uno dei cavalieri. Si trattò di una caduta da cavallo, che lasciò talmente interdetti i barbari, che mai si sarebbero aspettati di assistere alla divisione in due parti di quello che per loro era un solo individuo, da colmarli di sgomento, al punto di farli arretrare aprendo una via di scampo ai cristiani, che poterono raggiungere le navi... "


"La conquista del Perù". William H. Prescott

pumpkins79
11-10-2006, 23:27
Sto finendo "Il mio nome è nessuno" e ho preso oggi "come Dio comanda", il nuovo di ammaniti.. vi farò sapere..

BB meriti 1 nobel x le tue letture e x la pazienza che dedichi a questo post :*

effimera
20-10-2006, 11:20
Ho appena iniziato "Il poeta è tornato" di Michael Connelly... :)

Braxton Bragg
08-11-2006, 13:39
"... "Dov’è adesso quel maiale?".
Non era un maiale.Era in gambissima, sotto molti aspetti. Ma non faceva che bere e drogarsi. E, certo, in fatto di sesso aveva dei gusti molto strampalati, e i suoi amici erano suoi schiavi. Non potevo neanche immaginare ( io, Humbert, non potevo neanche immaginare!) le cose che facevano tutti al Duk Duk Ranch. Lei si era rifiutata di partecipare perché lo amava, e lui l’aveva buttata fuori.
"Quali cose?"
"Oh, cose strambe, sporche, fuori dal normale. Sai, prendere due ragazze e due ragazzi, e tre o quattro uomini, e l’idea era di abbrancarci tutti nudi mentre una vecchia ci filmava". ( La Justine di De Sade aveva dodici anni, all’inizio).
"Quali cose esattamente"
"Oh, delle cose… Oh, insomma, io…". Emise quell’ "Io" come un grido soffocato mentre prestava ascolto alla sorgente del dolore, e in mancanza di parole aprì le cinque dita della mano che si muoveva angolosamente su e giù. No, non ce la faceva, si rifiutava di entrare in particolari con quel bambino nel ventre. ..."

"Lolita" . Vladimir Nabokov (1955)

Braxton Bragg
18-11-2006, 12:05
"E se un’epidemia misteriosa non avesse colpito gli assedianti Assiri di Gerusalemme nel 701 a.C.? Ci sarebbe stata una religione ebraica? O il cristianesimo? Prendiamo fatti della durata di frazioni di secondo: che cosa sarebbe successo se la traiettoria di un’ascia da guerra non fosse stata interrotta e il ventunenne Alessandro fosse stato ucciso prima di diventare "Magno"? O se Cortès, che per poco non fu catturato all’assedio di Tenochtitlàn, l’odierna Mexico city, fosse caduto per davvero prigioniero? E’ molto probabile che i giovani Stati Uniti si sarebbero trovati un grande impero indigeno ai loro confini meridionali. Proviamo a considerare anche il ruolo del caso: se nella guerra civile americana, il famoso "ordine perduto" non fosse andato perduto, è probabile che, come scrive James McPherson, gli Stati Confederati sarebbero rimasti indipendenti. Ma, di fatto, un analogo "ordine perduto" influenzò la battaglia della Marna nel settembre 1914 e, di conseguenza, la stessa prima guerra mondiale.
Per gli storici, come dice il proverbio, con i se e con i ma non si fa la storia. In questo libro cercherò di dimostrare il contrario."

"La storia fatta con i se". A cura di Robert Cowley

Braxton Bragg
28-11-2006, 18:09
"E intanto grida il buon conte di Soisson, mentre dà di taglio, "Signor di Joinville, lasciamo urlare codesta canaglia, per Dio, che dovremo parlarne ancora di questa giornata , quando saremo in mezzo alle dame!" . E il re chiede notizie di suo fratello, il dannato conte d’Artois, e frate Henry de Ronnay, preposto dell'Ospedale, gli risponde "che ne aveva di buone, tenendo per certo che il conte d’Artois era in paradiso". Il re dice che Dio sia lodato per tutto quello che gli manda, e grosse lacrime gli cadono dagli occhi.

"Il pendolo di Foucault". Umberto Eco

Braxton Bragg
13-01-2007, 13:42
" Un antico mi dice in tono da istitutore:
"Se non hai fatto cose degne di essere scritte, scrivine almeno che siano degne di essere lette"
...."

"Storia della mia vita"; Giacomo Casanova

Braxton Bragg
27-01-2007, 13:49
"Zelda era bellissima e abbronzata e aveva una stupenda carnagione dorata e i suoi capelli erano di un bellissimo color oro scuro e lei era molto cordiale. I suoi occhi di falco erano chiari e pacati. Credevo che tutto fosse a posto e sarebbe andato per il meglio, quando lei si sporse in avanti e mi disse, confidandomi il suo grande segreto:
"Ernest, non credi che Al Jolson sia più grande di Gesù?".
Allora nessuno ne sapeva nulla. Era solo un segreto che Zelda aveva diviso con me, come un falco potrebbe dividere qualcosa con un uomo. Ma i falchi non fanno a metà con nessuno. Scott non scrisse più niente di buono fino a quando non seppe che lei era pazza."

Ernest Hemingway racconta dei suoi amici Francis e Zelda Fitzgerald, in "Festa Mobile". :-)

Snow_Fairy
01-02-2007, 12:58
Attualmente il libro che mi tiene compagnia prima di andare a dormire è un libro di saggistica "l'arte di amare" di Eric Fromm. E' un capolavoro, me ne sono letteralmente innamorata....
E' un libro che insegna molto, è tra i libri più scorrevoli e semplici che abbia letto ed è breve. (saranno 120 pagine di un formato 10 cm per 20 cm) quindi chi non ama leggere può benissimo comprarlo :P

Braxton Bragg
03-02-2007, 11:29
…" Non sembra essersi evoluto molto, se guardiamo a ciò che è successo nel Novecento.

Io parlavo delle qualità mentali, mentre lei parla delle qualità emotive: si tratta di due cose molto diverse, che derivano dai nostri due cervelli. Uno è il cervello cognitivo, neocorticale, che ci distingue dagli altri animali. L’altro è il cervello arcaico, paleocorticale, che è uguale a quello dei primati subumani o delle specie inferiori: dal punto di vista emozionale, l’uomo di oggi effettivamente non è diverso dall’uomo della giungla."

Dall’intervista al premio Nobel Rita Levi Montalcini in :
"Incontri con menti straordinarie", di Piergiorgio Odifreddi.
Interviste a cinquanta persone entrate nella storia della scienza.

effimera
08-02-2007, 14:44
Ciao!
Ho interrotto i thriller per un po' (il poeta è tornato è rimasto di conseguenza in sospeso).
Adesso sto finendo di leggere "Aspetto un bambino" di Laurence Pernoud e subito dopo ho pronto "Il bambino" di Penelope Leach.
Inoltre penso che seguirò il consiglio di snow_fairy e mi prenderò "l'arte di amare" oggi stesso.
^_*

[BlAcK-MaG|c]
08-02-2007, 18:08
Tutta la vita e per sempre finchè vivrò :
Tutti i romanzi del Re

STEPHEN KING

Cassiopea
08-02-2007, 22:12
IDEM!! Solo che li ho letti quasi tutti, farei prima ad elencare quei pochi che non ho letto ma dei quali conosco il soggetto e la storia sommariamente xkè sono FISSATA, FAN-DELIRANTE, PAZZA per quel suo modo di scrivere così...così magistrale!!!
Inconfondibile, irripetibile, originale, senza mezzi termini ti sbatte in faccia la paura, il terrore, la paranoia e l'immenso prisma delle umane ancestrali paure :)
Voglio leggere "La storia di Linsey" l'ultimo lavoro del RE.
X ora sto leggendo "A Rischio" di Patricia Cornwell.

effimera
09-02-2007, 12:02
;442032']Tutta la vita e per sempre finchè vivrò :
Tutti i romanzi del Re

STEPHEN KING


yep :)

(ti consiglio anche Dennis Lehane)

[BlAcK-MaG|c]
14-02-2007, 11:37
Grande Virgi, 2000000 punti in più dopo questo post!
quoto, stra-quoto

effimera
14-02-2007, 16:34
Non ho resistito :D !!!
Ho iniziato e sono quasi a metà de "Hannibal Lecter - Le origini del male" di Thomas Harris.
Ghghghgh :varie14:

Cassiopea
15-02-2007, 10:55
Bella effimera :) Thomas Harris è un altro scrittore che mi appassiona tantissimo. Ho letto Il Silenzio Degli Innocenti e Hannibal. Il film tratto dal celeberrimo primo volume della trilogia è uno dei miei preferiti in assoluto per la grande regia che ha saputo restare fedele alla trama originaria senza trascurare nulla (cosa che nn accade quasi mai, vedere i film tratti dai romanzi di King, son quasi sempre deludenti ) e per la magistrale interpretazione sia di Anthony Hopkins nel ruolo del cannibale che della bravissima Jody Foster mitica agente Clarice Cazzuta Sterling - F.B.I.
Hannibal La genesi è un altro di quei libri che mi segno e che cercherò non appena smaltisco quelli che ho in cantiere :) :proud:

Braxton Bragg
17-02-2007, 11:28
..e scorsi, tra me e il sole, un gran corpo opaco che avanzava verso l’isola: sembrava essere a circa due miglia e mezza d’altezza e oscurò il sole per sei o sette minuti; ma non mi accorsi che l’aria fosse divenuta più fredda o il cielo più cupo; era come se fossi all’ombra di una montagna. Via via che si avvicinava al luogo in cui ero, si rivelava come una sostanza solida dal fondo piatto, liscio e lucidissimo per il riflesso del mare sottostante. Stavo su un altura, a circa duecento iarde dalla spiaggia, e vidi quella vasta mole scendere fin quasi al mio livello, distante meno di un miglio inglese.
……..
…Il lettore non potrà immaginare quanto fossi sbigottito nel vedere un’isola aerea, abitata da uomini che (a quanto sembrava) potevano alzarla, abbassarla e farla avanzare a loro piacimento.

"I viaggi di Gulliver".
Jonathan Swift

effimera
09-03-2007, 10:48
Ho appena preso l'edizione illustrata, comprendente materiale inedito, de "Le notti di Salem", naturalmente di Stephen king.
(Ho saltato "La storia di Lisey" in quanto non mi ha ispirata particolarmente).
... certe notti non dovrebbero mai iniziare...

Braxton Bragg
20-03-2007, 18:16
…. Esamino’ il bel coltello del pane della signora Filmer; brillava, e sul manico era inciso "pane". Ah, non bisognava rovinarlo. Il rubinetto del gas? Troppo tardi ormai. Holmes s’avvicinava. Avrebbe potuto prendere il rasoio, ma Rezia lo aveva messo via con i bagagli ; a quelle cose lì ci pensava sempre lei. Non restava che la finestra di quella gran casa d’abitazione di Bloomsbury; la faticosa, fastidiosa e alquanto melodrammatica faccenda di gettarsi giù in strada . Ecco l’idea che essi avevano della tragedia; essi, non lui o Rezia. Holmes e Bradshaw avevano un debole per le cose di quel genere. (Egli sedette sul davanzale.). Però avrebbe aspettato fino all’ultimo momento. Non aveva affatto voglia di morire. La vita era buona. Il sole era caldo. Gli esseri umani soltanto…?
Un vecchio che scendeva le scale nella casa di faccia si fermò a guardarlo. Holmes era alla porta. "ora vi faccio vedere io!" gridò Septimus, e con tutte le sue forze, violentemente….

("La Signora Dalloway". Virginia Wolf )

DeathScythe
24-03-2007, 16:23
IT - Stephen King
Dracula - Bram Stoker
Canti e Operette Morali - Giacomo Leopardi
La Divina Commedia - Dante Allighiero
I Rimatori del Dolce Stil Novo - AA.VV.
Aforismi - Oscar Wilde
I Racconti del Grottesco e dell'Arabesco - Edgar Allan Poe
Racconti Magici Islandesi - Arcana
Heart Of Darkness - Joseph Conrad
Il Barone Rampante - Italo Calvino
La Metamorfosi - Franz Kafka
Il Fu Mattia Pascal - Luigi Pirandello
Gli Intellettuali del Medioevo - Jacques Le Goff

Questi quelli che finora ho letto o che sto continuando a leggere
e che mi sono piaciuti.
Valerio

Braxton Bragg
07-04-2007, 12:42
...C’erano parabole, racconti e parole di una bellezza strana, che andavano dritto al cuore e che non avevo mai conosciuto prima. Tutto era detto con grande semplicità e, a quanto pareva, in modo tale da essere compreso da gente semplice, anche se quelle parole esprimevano concetti di un potenza immane. Qua e là, infatti, un lampo non schermato si faceva strada tra le righe, abbacinante come quelli che fuori squarciavano il cielo.
Così poteva parlare solo uno spirito superiore, forse addirittura un vero Dio. In realtà, così stava scritto, era stato un uomo della Galilea, una persona di enorme cultura evidentemente, che però teneva celata sotto una grande semplicità- vera o simulata che fosse. Che cosa lo aveva indotto a girovagare per la Giudea insieme ad uno stuolo di discepoli e di donne, alcuni dei quali lo adoravano manifestamente, anziché tenere lezioni ad Alessandria per esempio, non era facile spiegarselo, se non, appunto, con la superiorità dello spirito.
Non era neppure la fama che gli stava a cuore. Mi misi a cercare il passo che raccontava come io avessi crocefisso questo profeta, il quale si chiamava Jehoshuah e forse era stato davvero sotto la mia giurisdizione. Ma il testo si arrestava prima della sua morte; me ne rammaricai, perché avrei letto volentieri il mio interrogatorio a quest’uomo affascinante….

"Il conte di Saint Germain". Alexander Lernet Holenia

effimera
18-04-2007, 11:16
A.A.A.
Ma che fine ha fatto Wilbur Smith??? -.-°

(Di lui ho letto: Il Dio del fiume, il settimo papiro, figli del nilo, l'uccello del sole, uccelli da preda, monsone, orizzone e forse qualche altro).

Risper
22-04-2007, 10:54
Ultimi libri letti... uhmm...
- Le 7 meraviglie del cosmo, scienze editore;
- codice genesi, michael drosnin, rizzoli.
Poi ne sto leggendo altri 4:
- l'adolescente, dostoevskji;
- l'arcipelago delle emozioni, borgna;
- saltatempo, stefano benni;
- mente, cervello e sistema immunitario, massimo biondi.

Poi a tempo perso mi rileggo il tao te ching...

Ciauz, Ris

Braxton Bragg
26-05-2007, 13:21
"Rock Hudson si sta inchiappettando il direttore del ristorante del Cal-Neva. 3.Lenny Bruce è strafatto di Dialudid. Un’intera squadra di uomini dello sceriffo lo sta aspettando al varco la prossima volta che si fa vedere sul Sunset strip. 4. Freddy Otash ha procurato un aborto a Jane Mainsfiel. Il paparino era un lavapiatti negro con un batacchio di 40 centimetri. Peter Lawford ha delle foto del lavapiatti mentre se lo trastulla. Freddy O. me ne ha venduta una. Te la mando, falla avere a Hughes. 5. Bing Croby sta cercando di ripulirsi in un ricovero della chiesa cattolica per suore e preti alcolizzati, appena fuori da 29Palms. Il cardinale Spellman gli ha fatto visita. Si sono ubriacati insieme e sono partiti per Los Angeles. Spellman ha centrato di striscio un’auto carica di messicani, mandandone tre all’ospedale. Bing ha comprato il loro silenzio distribuendo ritratti firmati e qualche centinaio di dollari. Spellman ha preso il primo volo per New York in preda al "delirium tremens". Bing è rimasto a Los Angeles il tempo di massacrare di botte la moglie, poi è tornato nella casa di cura.
Saluti,
Lenny "

"American tabloid". James Ellroy

ieia
11-06-2007, 17:02
Khaled Hossein
Il cacciatore di aquiloni

Se dovessi riassumerlo con una parola questa sarebbe "emozione" :sospiro:
E' uno di quei libri che ti tocca l'anima.........

Braxton Bragg
16-06-2007, 11:47
"Qual è l’età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d’esser gaia con chi è allegro e triste con chi è abbattuto, così la sua età è mutevole come il suo umore. Né quel Leopold che qui siede a ruminare e a rimasticare il fieno della reminiscenza è più il posato agente di pubblicità e titolare d’una modesta aliquota di buoni del tesoro. E’ il giovane leopold come in una inquadratura retrospettiva, specchio nello specchio (voilà messieurs) egli si vede. Quella giovane figura di allora la si può vedere, precocemente virile, andare a piedi in una gelida mattina dalla vecchia casa in Clambrassil street fino alla…. "

Oggi è il sedici di Giugno.
In uno degli infiniti ma numerabili universi della letteratura, Leopold Bloom ripercorre la sua Odissea, nelle strade di una Dublino che esiste ancora e sempre, viva, vitale, vera.
La porta segreta di quell’universo ha l’aria dimessa di una copertina di libro, sulla quale campeggia questa scritta:

"Ulisse", di James Joyce

Braxton Bragg
17-07-2007, 19:25
...io ti farò cucù e curuccuccù, ragazzina lavandarina,
se mi bacia il tuo bacio a chi vuoi tu: ti farò reverenza
e penitenza, questa in giù, quella in su, suppergiù:
e tra i tonfi dei miei gonfi fazzoletti poveretti,
ti farò, con le mie pene, cantilene e cantilene:
e ti farò cracrà, crai e poscrai, in questa eternità
del nostro mai, e poscrigna e posquacchera,
da corvo bianco, e stanco, e sordo e torvo:
ma tu, prepara qui, al mio picchio, la nicchia
del tuo nicchio: di più, prepara, al mio domani,
i cani nani delle tue umane mani,
le viti dei tuoi diti mignolini,
le microsecchie delle tue orecchie,
le arance delle tue guance,
il mini-vaso del tuo naso,
l'albicocca della tua bocca,
i corbezzoli dei tuoi capezzoli:
e con entrambe quelle tue gambe strambe,
preparami anche le anche stanche tue, qui,
per noi due: per me, vecchio parecchio,
prepara, nei tuoi occhi, uno spicchio di specchio:
io ti farò così, lo sai, lo so, vedrai, lì per lì,
il mio cocoricò e chiricchicchì…

(Sanguineti) :-)

Braxton Bragg
31-07-2007, 23:45
...L'ispettore sprofondò le mani nelle tasche dell'impermeabile, indicò con un gesto del mento il corpo steso a terra e chiese:
-...Con che cosa lo hanno freddato?
-..44 Magnum" - Rispose sovrappensiero il medico legale, mentre con una minuscola pinzetta prelevava qualcosa di invisibile dal dorso del cadavere.
-Avrebbe dovuto capirlo- Osservò l'ispettore - Che gli avrebbero fatto male, così tanti gelati..
Il dottore sollevò di scatto il viso e sgranò gli occhi incredulo, osservando il volto dell'ispettore; la bocca rimase spalancata per lo stupore.
-Non ci aveva pensato... he?- domandò l'ispettore scuotendo il capo...


("Una cassata per l'ispettore Chandler". Ray Philipps)
:)

}^DeIaNiRa^{
01-08-2007, 01:11
Le letture della mia estate *_*
De Crescenzo - Nessuno, l'Odissea (non storcete la bocca, raccontata con la spontaneità di De Crescenzo è veramente rilassante. Indiscutibile grandezza dell'opera in sè, quando Euriclea ha riconosciuto Ulisse stavo x commuovermi :° )

Suad - Bruciata Viva ( vera testimonianza di una donna condannata per aver disonorato la famiglia. Lo devo ancora iniziare pero')

Quali libri state leggendo? tanto l'assassino è il maggiordomo :D

.:~*~:.CROW.:~*~:.
01-08-2007, 19:33
:sospiro: sto x partire...vado in vacanza...non sono un gran lettore...xò quest'anno vorrei portare con me un libro, non so quale, mi consigliate uno? che non sia palloso ( escluso romanzi ) :smart: e che non costi troppo :rotfl:

}^DeIaNiRa^{
02-08-2007, 16:42
la guida ai ristoranti Michelin :D

.:~*~:.CROW.:~*~:.
02-08-2007, 20:07
la guida ai ristoranti Michelin :D:sospiro: beh libri gastronomici mi son sempre piaciuti :smart: xò son duri da digerire :rotfl: soprattutto la copertina

memole82
27-08-2007, 13:43
Sotto consiglio di un ragazzo conosciuto tempo fa, stamani ho comprato "COME SMETTERE DI FARSI LE SEGHE MENTALI E GODERSI LA VITA" di Giulio Cesare Giacobbe.

Braxton Bragg
11-10-2007, 23:39
…Si dice che in un primo momento avesse rifiutato la nomina e che si fosse lasciato persuadere soltanto dallo stesso Hitler, che gli avrebbe detto che non era il partito ad avere bisogno di lui, ma la Germania.
C’era solo un piccolo problema da risolvere prima che il nuovo segretario di Stato potesse essere confermato: anche se sua madre era una pura ariana, suo padre, un farmacista di Breslavia,, era ebreo.
Goring ne era consapevole ma, come suo solito, non se ne preoccupava. La soluzione era semplice: la madre di Milch fu convinta a firmare un documento "confessando" di aver avuto una relazione extraconiugale con un certo barone Herman Von Bier e che Erhard ne era il frutto.
"Se dobbiamo sottrargli il suo vero padre" si racconta avesse detto Goring
" diamogli almeno un aristocratico come sostituto."
Fu rilasciato un nuovo certificato di nascita e Milch fu liberato da ogni sospetto. Per chiunque osasse metterlo in dubbio, Goring aveva una risposta pronta:
"Sono io" tuonava " che decido se qualcuno è ebreo!".

"Alla corte del Fhurer". Anthony Read

Braxton Bragg
01-11-2007, 12:04
"Molti bambini morirono lungo la strada, altri si allontanarono e cercarono di raggiungere le loro case alla spicciolata. Ma alla fine la piccola crociata giunse a Marsiglia.
Gli abitanti della città accolsero gentilmente i bambini. Molti furono alloggiati nelle case, altri si accamparono nelle strade. La mattina seguente tutta la spedizione si precipitò al porto, per vedere il mare aprirsi davanti a loro, ma quando il miracolo non avvenne ci fu un amaro disappunto: alcuni bambini si rivoltarono contro Stefano gridando che li aveva traditi e cominciarono a tornare sui loro passi, ma la maggioranza rimase in riva al mare, aspettando che Dio si impietosisse.
Pochi giorni più tardi, due mercanti di Marsiglia, che secondo la tradizione si chiamavano Ugo il Ferro e Guglielmo il Porco, si offrirono di porre alcune navi a loro disposizione e di trasportarli gratuitamente, per la gloria di Dio, in Palestina. Stefano accettò con premura la gentile offerta. Sette vascelli furono affittati dai mercanti, ed i bambini salirono a bordo e si spinsero in alto mare.
Passarono diciotto anni prima che se ne avesse qualche notizia."

Le vicende della "Crociata dei bambini" in "Storia delle crociate", di Steven Runciman.

Tar4nTuLa
31-01-2008, 13:46
Genere: romanzi rosa

Questo commento alla mia ultima lettura potrà sembrare banale se lo confrontiamo a quelle del caro amico Braxton Bragg, sicuramente di spessore ben più alto.
Sarà che da poco faccio il pendolare in treno e i miei 40 minuti di viaggio li dedico alla lettura, ultimamente sto divorando un libro dietro l'altro, ma mai come l'ultimo che ho letto anche se un po' datato..
Trattasi di Un cuore in silenzio di Nicholas Sparks, scrittore americano, autore tra l'altro di libri come i Passi dell'amore o il più famoso Le parole che non ti ho detto
Questo libro mi ha colpito, commuovente, bellissimo,toccante in alcuni punti e coinvolgente.
Nicholas è uno scrittore insuperabile nel descrivere la complessità dei rapporti umani, usa trame semplici ma mai banali, che coinvolgono l'attenzione del lettore sin dalle prime pagine; scrive in modo delicato, di facile comprensione, narra in modo eccelso e suscita immediato interesse.
Ho letto questo libro in 3 giorni e lo consiglio caldamente a tutti.
Non vi dico nulla circa la trama perchè non sarebbe carino.
A presto
Marco

Braxton Bragg
03-04-2008, 23:25
"Aggirò la casa fino al retro, senza esitazioni. La chiave. Su per i gradini che conducevano alla veranda. Era buio e non voleva accendere la luce.
La finestra di un vicino faceva abbastanza luce per distinguere le sagome.
Andò deciso in direzione del punto in cui aveva visto rovistare Mad Dog, il congelatore. Sollevò il coperchio con una mano, mentre con l’altra impugnava la torcia, puntando il fascio sul fondo.
La torcia illuminò la faccia di Sheila, gli occhi spalancati, induriti dal ghiaccio e coperti da un velo di gelo.
Sentì i capelli drizzarglisi sulla nuca, un’esperienza mai avuta prima. Saltò indietro con un grido, mollando il coperchio che si richiuse con uno schianto.

"Cane mangia cane". Edward Bunker

Braxton Bragg
08-05-2008, 19:12
"Vedi niente?"
"Là…."
Di fronte a loro, solo a tre o quattro metri, in un posto dove non doveva esserci nessuna roccia, c’era una gobba.. simile ad una roccia.
Ralph udì distintamente un sommesso rumore, come di qualcuno che parlasse: forse veniva dalla sua stessa bocca.
Si riprese con uno sforzo di volontà e si alzò in piedi; fece due passi avanti, con gambe di piombo.
Dietro a loro lo spicchio di luna s’era alzato sull’orizzonte.
Davanti a loro qualcosa, come una scimmia gigantesca, stava seduta e dormiva, con la testa tra le ginocchia.
Poi il vento muggì nella foresta; nell’oscurità ci fu un moto confuso, e la bestia alzò la testa, sporgendo verso di loro una faccia in rovina….


...... "Il signore delle Mosche"; William Golding.......

Braxton Bragg
07-06-2008, 10:34
" L’altra ragazza era nel suo letto e aspettava.
Fuori c’era la buia notte della decadenza, senza ladri e senza nottambuli.
Molti mesi prima, passando per Port Said avevo visto dal piroscafo l’ultima notte europea, i tabarin messi lungo il molo per dar tempo ai turisti di spendere la valuta rimasta in tasca. E una voce simile a quella che usciva ora dal fonografo, veniva dal molo. Potevo sentire da bordo, a quella distanza, i colpi dei tappi di Champagne, l’allegria un po’ spaventata dei turisti, che volevano divertirsi, ma non giungere agli eccessi che la notte e l’impazienza del ritorno consigliavano.
Ed erano molto incerti se cedere all’arabo che proponeva una visita a quella tal casa.
Andarci! Ma sì, l’Africa è lo sgabuzzino delle porcherie, ci si va a sgranchirsi la coscienza.
Mi accostai al maggiore e dissi : ... "

Ti viene in mente a quale libro potrebbe appartenere la frase precedente?

Risposta in caratteri bianchi, evidenziabili nel riquadro
"Tempo di uccidere". Ennio Flaiano

Braxton Bragg
26-07-2008, 21:17
…il sogno finiva così, bruscamente.
Mi risvegliai infreddolito, sul sedile posteriore della Oldsmobile.
Il motore cantava, con un tono basso e regolare. Il fondo di cemento della strada, con il rumore dei pneumatici sulle commessure, dava un ritmo di blues al viaggio.
Dal finestrino del guidatore, un fiotto d’aria fresca portava l’odore dell'erba appena falciata.
Mi soffiò sul viso, quando mi sollevai a sedere.
Katie guidava assorta, con una mano sola sul volante. Vidi i suoi occhi verdi nello specchietto retrovisore, salutarmi ammiccando, illuminati da un sorriso che non potevo scorgere.
Quanto avevo dormito? Quanto avevo viaggiato, nel sonno?
Con lo sguardo le accarezzai i capelli, vagamente stopposi, che l’aria scompigliava. Pura fiamma d’Irlanda, mi venne da pensare.
Oltre i finestrini, la città che stavamo attraversando scorreva, estranea.
Ancora assonnato pensai: com’è cambiata Denver, da quando ero bambino!
Dove sono i lunghi viali ombreggiati dai tigli, che percorrevo in bicicletta quando avevo.. piu’ o meno.. undici anni?
Allora le automobile si scorgevano di rado… Ecco, alla prossima svolta avrei rivisto il campo da baseball dove mio padre mi portava la domenica. Poco oltre avrei ritrovato il parco in cui le ragazze, con i loro vestiti di organza, andavano la sera a prendere il gelato, nel chiosco vicino al laghetto, all’ombra del grande salice.
Ma dietro la svolta ora c’era una pompa per la benzina, e poi un parcheggio immenso, e dopo una rivendita d’auto usate. Tutto era dannatamente… diverso.
Chissà dov’erano adesso, con le loro risate fresche, squillanti, quelle fanciulle esili, rosee, delicate, profumate di saponetta. Chissà se era rimasto qualcosa di allora, di quel tempo, nei luoghi della mia infanzia.
Per non mostrare gli occhi rossi, finsi di stropicciarmi le palpebre. Tossìi e domandai, a casaccio:
"Cosa c’era scritto su quel cartello?"
"Quello bianco grande?" chiese Katie. Poi, senza aspettare risposta disse:
".. la solita frase. Diceva: benvenuti a Milwaukee…"




"Sulla strada sbagliata"
Kirk Jerouak

:)

Braxton Bragg
28-09-2008, 20:04
"La vita è come l'acqua del fiume.
Passa...e te ne accorgi solo quando manca".

"Canne al vento".
Grazia Deledda

effimera
01-10-2008, 17:05
Ciao a tutti/e, era da un bel pezzo che non scrivevo niente qui (e anche che non leggevo nulla a parte libri per bambini e pappe ^_*), abbiate pazienza.
Di recente ho letto il secondo libro di Paola Barbato: "a mani nude"... un libro veramente "crudo" ma viso il primo, "Bilico", non c'era da aspettarsi altro.
Smuacccccchete :*:*:*